Golden Globes 2018 | I momenti migliori e peggiori della cerimonia

I Golden Globes hanno compiuto 75 anni questa domenica e il tema della festa è stato indubbiamente la “giustizia sociale”.

Con quasi tutti i partecipanti alla cerimonia che indossavano abiti neri per aumentare la consapevolezza – e per protestare contro – sulle molestie e le violenze sessuali, la 75esima edizione dei Globes è stata appassionante ed entusiasmante, con discorsi di accettazione dei premi fieri e forti che hanno colpito nel vivo gli uomini nel pubblico. (Come si può rendere Natalie Portman più emozionante e convincente? Beh, basta darle un microfono e nessuna sceneggiatura.)

Ma la cerimonia, durata tre ore, ha avuto anche momenti di leggerezza e così abbiamo racchiuso nelle prossime immagini i quattordici momenti che ci hanno lasciato a bocca aperta (il monologo di Oprah per citarne uno), ma anche quelli che ci hanno lasciati perplessi (l’erronea pronuncia del come di Saoirse Ronan), insomma il meglio e il peggio della serata.

PEGGIORE: Battute riciclate

Il monologo di Seth Meyers è stato pieno di frecciatine sull’attuale clima politico e sul problema delle violenze sessuali a Hollywood. Infatti, la sua battuta sul Presidente Trump, che probabilmente odierà il nome della giuria dei Golden Globes – the Hollywood Foreign Press, ovvero tre parole che il Presidente non ama di certo – è stata un grande successo…alla cerimonia dell’anno scorso, dove almeno tre celebrità avevano già fatto la stessa battuta.

MIGLIORE: Battute difficili

Si, è vero, Difficult People è stato cancellato a novembre. Ma Billy Eichner ha potuto fare un’ultima battuta su Kevin Spacey, con l’aiuto di Seth Meyers: “Call Me By Your Name è nominato come Miglior Film. È un film gay sul raggiungimento della maggiore età. Kevin Spacey risponde, “Mi hai perso ‘a maggiore età’.” Billy Epstein e Julie Kessler ne sarebbero estremamente orgogliosi.

MIGLIORE: Frances McDormand una di noi

Il cameraman di NBC voleva semplicemente catturare una reazione di Frances McDormand, la cui co-star, Sam Rockwell, aveva appena vinto un premio per il suo lavoro in Three Billboards Outside Ebbing, Missouri. Ma McDormand non aveva tempo per questo; il momento in cui una telecamera è apparsa davanti alla sua faccia, lei si è scansata per riuscire ad avere una bella visuale del suo collega mentre accettava il premio. Attori, siete proprio come noi!

PIU’ STRANO: Jennifer si prende una tirata d’orecchie

Jennifer Aniston ci aveva già dolcemente informati che Carol Burnett era il suo idolo…ma poi le cose sono andate avanti (e sono diventata sempre più imbarazzanti), quando lei ha chiesto di tirare un orecchio a Burnett, poco prima che venisse annunciata la vincitrice come migliore attrice in una serie commedia o musicale. È stato un accenno carino all’eponimo variety di Burnett – e questo momento ha portato Burnett a utilizzare per due volte la parola “kinky” in maniera ilare – ma è stato davvero strano il tempismo.

MIGLIORE: Donne forti, discorsi forti

Vista la marea di abiti e completi neri che hanno dominato questa edizione dei Golden Globes, il movimento di Hollywood contro le molestie sessuali è stato il cuore della serata. Ma Elisabeth Moss e Laura Dern hanno potato questa passione un passo avanti durante i loro discorsi di accettazione dei premi, regalandoci due delle argomentazioni più eloquenti e potenti della serata a favore delle donne e del loro posto nell’industria dell’intrattenimento.

MIGLIORE: Il tempo reclamato da Sterling

Amy Poehler avrà anche reclamato due volte il suo vino all’inizio della cerimonia, ma Sterlink K. Brown ha reclamato con successo il suo tempo, dopo che gli Emmy avevano così maleducatamente interrotto il suo discorso a settembre. Questa volta, Brown ha potuto ringraziare tutti coloro che erano sulla sua lista e nessun violino è stato coinvolto.

PEGGIORE: Nessun tè versato

Mariah Carey ha fatto una sola apparizione pubblica nel nuovo anno, e non è stata presa in giro per la sua richiesta di tè caldo durante la serata di Capodanno? Siamo rimasti delusi. (Ok, ok, lei ha fatto un twitt a riguardo. Ma immaginatevi le risate che sarebbero scoppiate durante questa cerimonia se ci fosse stato anche un solo riferimento!)

MIGLIORE: Il duetto di Kelly e Keith

Loro hanno cantato solo sei parole insieme – “And the Golden Globe goes to…” – ma vogliamo ufficialmente inserire nella lista il breve, ma super-armonizzato, duetto tra Kelly Clarkson e Keith Urban.

MIGLIORE: Il momento del vero Tommy Wiseau

Anche se non avete il visto il fenomeno di culto The Room – e se non lo avete fatto, cosa state aspettando? – probabilmente sarete rimasti contenti di aver visto il vero Tommy Wiseau che cercava di prendere il microfono dalle mani di James Franco, il quale aveva appena vinto un Golden Globe per la sua interpretazione di Wiseau in The Disaster Artist.

PEGGIORE: La straniera divertente barriera linguistica

Quando ha accettato il premio come Migliore Film Straniero, Fatih Akin, regista e autore di In The Fade, ha iniziato il suo discorso con un accenno alla casa distributrice Warner Bros, seguito da una battuta imbarazzante e di vecchio stampo: “Quando vedi un poliziotto, avverti un fratello,” Ha. Ha. Non c’è bisogno di sottolineare che nessuno ha riso.

MIGLIORE: Il Team Palladino riceve quello che merita

I fans di Gilmore Girls e Bunhead aspettavano da molto tempo di vedere Amy Sherman-Palladino e Dan Palladino venire premiati durante una della cerimonie più importanti della televisione. Grazie alla loro vittoria con The Marvelous Mrs. Maisel come Migliore Serie Commedia o Musicale – e a molti anni di acute battute, personaggi femminili forti e cappelli eleganti – questo momento è finalmente arrivato. Possiamo solo sperare che Amy alla fine abbia trovato quello che cercava nel backstage.

MIGLIORE: Tutto quello che fa Oprah

Doveva succedere prima o poi: l’estatico annuncio di Opraheveryone gets a ca-aaar!” è stato finalmente usurpato da un altro discorso di Ms. Winfrey. Accettando il premio Cecil B. DeMille, Oprah ha ispirato tutti con il suo stile – ma, con sorpresa, non ha concluso l’annuncio con la sua candidatura alla Casa Bianca. (Ammettetelo: Ve lo aspettavate, vero?)

PEGGIORE: Jessica Chastain e gli annunci

Tutti insieme ora: Sur-sha Ronan. Sur-sha Ronan. Sur-sha Ronan. (Si, stiamo parlando di te, Jessica Chastain).

MIGLIORE: Natalie Portman  

Ron Howard: “Siamo qui per presentare il premio per Miglior Regista.”

Natalie Portman: “Ed eccovi le nomination tutte maschili.”

Mentre stiamo scrivendo ora questo articolo, gli editori del libro dei Guinness dei primati stanno aggiungendo questo momento nella categoria dei “mic drop più rumorosi”.

 

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