Glee | Recensione 6×11 – We Built This Glee Club

You know, some day, five, ten, twenty years from now, you’re gonna walk into this school and you’re gonna see the trophies in that case… or maybe you will be watching your own sons and daughters win their awards, and I hope that you will remember this time in your life, this incredible moment when a group of very different people put aside their differences, supported each other and formed a team. And hopefully made some life-long friendships. Now, some of our advisors are gonna be leaving us, but no matter where we go, no matter where we are, we will always be here in spirit and we will always be supporting you. Now a chapter in Glee Club history may be ending but it’s just the beginning for all of you.

A tutti gli hater di Glee, a tutti coloro che non capiscono perché questo show sia così meritevole nonostante tutti i suoi picchi negativi, be’… mi dispiace per voi. Amare Glee non è un compito facile perché bisogna fare i conti con un nonsense dopo l’altro, con buchi narrativi che non hanno scusanti e che ci fanno sentire in imbarazzo per gli autori, con del fanservice buttato lì a caso (sì, parlo dei tre quarti dei momenti Klaine), con quegli episodi insopportabili che servono all’amico Murphy solo per fare propaganda alle sue idee personali e sottolineare che Ryan Murphy la pensa così, con due stagioni (quarta e quinta) completamente inguardabili e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. 61100Ma poi ci sono gli episodi come questo o come Child Star, ci sono quei personaggi a cui uno non può fare a meno di legarsi indissolubilmente e amare in maniera incondizionata, c’è tanto di quel talento che uno inizia a piangere solo guardando una performance troppo bella per essere vera. E allora amare Glee diventa incredibilmente semplice, diventa l’unica cosa giusta da fare, l’unica che abbia un senso e non ci si riesce a staccare, non ci si vuole staccare, non si vuole dire addio a tutto questo. Lo so io, lo sapete voi, e lo sappiamo perché nonostante tutti i lati negativi e tutti gli insulti che ci vengono spontanei di fronte a certe scelte narrative, siamo ancora qui a guardare ed emozionarci nonostante tutto.

Divento sempre particolarmente emotiva quando arrivano gli episodi dedicati a provinciali/regionali/nazionali, perché sono di solito gli episodi in cui si trovano nuove consapevolezze, si chiudono capitoli delle proprie vite e se ne aprono altri. E poi sono un concentrato di meravigliosità per quel che riguarda le esibizioni (ovviamente tutto questo discorso esclude l’imbarazzantissima parentesi dedicata a Gagnam Style e in generale quelle della seconda generazione di New Direction, è una precisazione che è bene fare).

Ciò detto, non pensiate che mi sia piaciuto tutto ciò che ho visto, perché due cose in particolare non mi sono proprio andate giù e uno di questi due sassolini è bene che me lo levi subito così poi non ci pensiamo più (il secondo a tempo debito). IL SAMCHEL. Sapete del mio rapporto di amore/odio nei confronti di questo pairing: non mi piaceva per nulla l’idea ma poi gli autori se la sono giocata talmente bene da farmi ricredere. Era troppo bello e idilliaco come scenario per essere vero, no? E infatti sono riusciti a rovinare TUTTO. Si erano fatti vedere da Carole e Burt santissimo cielo, non vai a cercare la benedizione della madre e del patrigno dell’amore defunto della tua vita per un flirt. Per un dannato flirt finito senza nemmeno che se ne sia parlato, siamo passati dal proviamoci, devo ricominciare a vivere a Sam che è un really good friend – perché così è stato definito da Rachel in questa puntata. Okay, sapevamo tutti che doveva finire fra loro, non perché Jane Lynch l’avesse anticipato settimane fa in un’intervista o per via delle still del finale che girano da settimana scorsa, lo sapevamo perché per quanto siano carini messi insieme non sono comunque una coppia endgame. Ma il ritorno di Rachel, il ritorno della sua vita sentimentale, doveva essere qualcosa di importante e approfondito, non una sorta di capriccio del momento. Non lo so, sarò troppo severa io, ma penso che almeno una conversazione seria dovesse aver luogo.

Ma va bene così, pensiamo ad altro! Ad esempio alla scena meravigliosa che c’è stata in apertura di episodio, dove abbiamo visto i Warbler e i New Direction battibeccare di nuovo riguardo ai rispettivi metodi e approcci alla competizione. Abbiamo anche avuto un altro assaggio della bromance nata fra Spencer e Roderick – bromance che mi fa sorridere perché nella vita vera in realtà Marshall shippa di brutto gli Spenson, ovvero Spencer e Mason (ed è una cosa assolutamente meravigliosa quando gli attori sono i primi a shipparsi senza tregua fra di loro). Non ci posso fare niente, ogni volta che li vedo mi vengono in mente Finn e Kurt perché le dinamiche sono esattamente le stesse, nonostante qui siano state compresse in una manciata di episodi/scene. Mi piacciono, mi piace che l’atleta popolare e pieno di sé faccia da mamma chioccia al ragazzo “sfigato” di turno, ma quello che mi è piaciuto ancora di più è stato vedere il contrario, ovvero vedere Roderick spalleggiare Spencer e spremersi le meningi a più non posso per poterlo aiutare ad uscire da una situazione scomoda e frustrante quale è stata l’infortunio alla caviglia a pochi giorni dalle provinciali. Bello, bello, bello!

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E poi è arrivato IL momento, quel momento che ho sperato con tutta me stessa ci sarebbe stato prima della fine e che poi è diventato certezza quando Jonathan Groff è stato avvistato sul set di Glee. Rachel è sola nell’auditorium che canta dei suoi problemi esattamente come quattro stagioni fa quando iniziò a intonare Rolling In The Deep e TAC! dal nulla spunta Jesse St. James in carne e ossa e si unisce al duetto. Ed è stato l’esatto momento in cui sono scoppiata in lacrime perché ahimè, sono una persona estremamente emotiva e con dei feel infiniti per Jesse St. James e Jonathan Groff e il St. Berry Lea Michele e Jonathan Groff sullo stesso palco che duettano. Jesse è assolutamente uno dei miei personaggi preferiti dell’intera serie, ha sempre avuto un senso ed è il classico personaggio che non è né buono né cattivo, è un 50 sfumature di grigio. È reale e assurdo allo stesso tempo ed è… okay, avete capito il concetto. Ho adorato la sua entrata in scena identica a quella della seconda stagione, ho adorato il fatto che quando si è trattato di dare un consiglio a Rachel le ha dato il consiglio peggiore che avrebbe potuto, perché sostanzialmente l’ha invitata a ripetere da capo tutti gli errori che l’hanno riportata a essere una Lima Loser. Ed esattamente come ogni volta che si ritrovano, Jesse la spinge da una parte – tendenzialmente quella sbagliata – mentre tutti gli altri (in questo caso il good friend Sam e Kurt) la spingono dalla parte opposta.

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In realtà ho trovato un po’ forzato il bacio che c’è stato alla fine. È vero che sotto ai ponti del St. Berry è passato un intero oceano di acque impazzite, ma messo così mi è sembrato un po’ una forzatura atta a spingerli in fretta verso il finale che immagino conosciamo tutti. In ogni caso, mi sembra di averlo scritto in una delle recensioni passate, per quel che mi riguarda se proprio non poteva essere Finn, allora doveva essere Jesse perché è stato l’unico altro ragazzo nella vita di Rachel ad avere un senso per e con lei. A questo punto però forse potevano farlo rientrare in gioco prima, risparmiarci il Samchel e la sua non fine e rendere la storyline un pochino più corposa (e qui mi sa che più che con gli autori dobbiamo prendercela col trilione di impegni che ha sempre Jonathan, nella fattispecie mi pare fosse impegnato nelle riprese della seconda stagione di Looking).

61107Proseguendo, abbiamo assistito al capitolo finale della guerra Sue Sylvester/William Schuester: le glitter bomb (meravigliose quasi quanto Sue Enigmista, quasi), l’avvelenamento del sistema idrico della McKinley, la macchina di Mr. Schue in fiamme e poi Sue Lex Luthor Sylvester. Sue da sempre il meglio di sé quando la competizione è alle porte, ha un master in sabotaggio applicato e ne è senza ombra di dubbio la regina indiscussa. Salvo poi scoprire che non stava sabotando nessuno ma stava solo innescando particolari ormoni nei ragazzi, cercando di farli dimagrire e la macchina… be’, la macchina was just for fun, giusto per non dimenticare che il suo divertimento maggiore è rendere la vita un inferno al suo amico Schuester per via del suo cronic hate disorder. Ha un senso in realtà, ha senso che in fondo volesse aiutare i New Direction – a modo suo ha sabotato anche i Vocal Adrenaline – e questo da anche un senso al fatto che abbia finto di dichiarare la guerra definitiva contro la McKinley nonostante Schue e Beiste fossero stati gli unici due a difenderla. Questo ha senso. Resta il fatto che tutto il resto capitato nell’episodio precedente continua a non averne di senso, a partire dal fatto che tutto sia stato innescato da Becky fra tutti quanti. Ma ne abbiamo già ampiamente parlato la scorsa settimana.

E siamo al momento clou, quello delle provinciali: a sfidarsi sono stati nell’ordine i The Falconer, Vocal Adrenaline e New Direction. Avrei preferito avere i Warbler invece di questo glee club misto, ma questa è una preferenza prettamente personale. I Falconer in realtà non li abbiamo visti molto, giusto quanto basta per capire subito che la lotta vera sarebbe stata fra gli altri due contendenti (ma va?) I Vocal Adrenaline sono stati impeccabili e meravigliosi come sempre, a livello di pura esibizione e tecnica le loro performance penso rimangano imbattute nella storia di tutto Glee e non a caso per sei stagioni intere siamo stati abituati a considerarli i migliori sulla piazza, il club che si spera sempre di non dover incontrare nemmeno per sbaglio fino alle nazionali. Le mie preghiere non sono state esaudite e Max “Clint” George non mi ha fatto il favore di esibirsi in qualcosa tipo che so… Best Song Ever (ricordate che mi diverto con poco?), il fatto che sarebbe stato completamente fuori luogo per un club come i Vocal Adrenaline è un elemento di secondaria importanza.

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E poi è arrivata l’esibizione più attesa, i nostri ragazzi sono saliti sul palco e be’… non avranno avuto le coreografie dei Vocal Adrenaline o i loro costumi o la loro presenza scenica o la loro tecnica ma a me personalmente hanno emozionato in maniera indicibile. Innanzitutto Noah è riuscito a farmi venire la pelle d’oca con una canzone – Take Me To Church – che non è nelle mie corde e che non mi piace – ed è assurdo come a volte canzoni che non ci piacciano finiscano dritte sui nostri iPod nel momento in cui cambia l’interprete. Promuovo a voti pienissimi anche Chandelier – menzione speciale a Myron che replica il videoclip di Sia – che mi ha fatto rivalutare completamente Madison/Laura Dreyfuss a livello di performance. E poi… poi che ve lo dico a fare… Come Sail Away è stata la perfezione, Mason è stato la perfezione e io non ho molto altro da dire.

61108We’re all here because of Rachel, così Mr. Schue ha lasciato la parola a Rachel stessa prima che i ragazzi salissero sul palco. Io ero una fontana, è stato un altro di quei momenti perfetti. Così come lo è stato il finale, quando lei guarda con nostalgia i trofei che si è guadagnata insieme ai vecchi membri dei New Direction, 61109trofei che poi riportano nella bacheca dei trofei in un misto fra flashback e presente che io dovevo iniziare a lavorare mezzora dopo e nemmeno tutto il fondotinta e il collirio del mondo avrebbero potuto cancellare i miei occhi rossi, perché quando la gente gioca così coi miei feel riesco a dare significati completamente nuovi a espressioni tipo cry me a river o ad hashtag tipo #noncelapossofare.

È stato un cerchio che si è chiuso.

NOTE SPARSE:
Oggi vorrei usare questo angolino per fare tre considerazioni, due delle quali era già da qualche episodio che mi frullavano in testa ma poi mi sono persa in altro e ho lasciato perdere.

  • Kurt Hummel e il suo ruolo in questa stagione. Se qualcuno l’ha compreso è pregato di spiegarmelo perché a parte il piccolo circo dei Klaine non mi pare sia stato protagonista di null’altro. Anzi, escludendo il Klaine del tutto, il suo ruolo è stato anonimo quasi quanto quello degli altri della vecchia guardia, con la differenza che lui però – lui Chris Colfer – era un regular. Ora, io non sono mai stata particolarmente fan del personaggio di Kurt anzi, tendenzialmente nel corso delle stagioni mi ha dato sui nervi praticamente quasi tutto ciò che ha combinato, ma tralasciando le mie simpatie personali, stiamo comunque parlando di uno dei personaggi che in teoria dovrebbero essere – e sicuramente sono stati – una delle colonne portanti di questo show fin dal pilot. Volevo capire se fosse solo una mia impressione il fatto che in questa stagione sia stato completamente trascurato, e ripeto: il mio è un discorso che non tiene conto del Klaine, perché quello è stato puro fanservice e mi rifiuto di considerarlo come la storyline consistente di Kurt Hummel.
  • Come seconda riflessione, mi piacerebbe farvi notare la chimica straordinaria che c’è fra Billy Lewis e Laura Dreyfuss, rispettivamente Mason e Madison McCarthy. 61112Per chi non lo sapesse, i due sono amici inseparabili nella vita reale e penso che questo abbia influito moltissimo nella resa che hanno dato del legame fra i due gemelli. Lo si nota in moltissime scene con protagonisti i due, ma in particolar modo nello sguardo che si sono scambiati durante Come Sail Away che vi dirò… mi ha fatto un pochino rimpiangere il fatto che abbiano deciso di rappresentarli come fratelli gemelli, perché nella loro chimica ci poteva essere il potenziale per una fantastica romance. Che poi in quel momento particolare durante Come Sail Away, erano Bill e Laura che erano arrivati insiemeGlee oltre a Mason e Madison che erano riusciti ad arrivare alle provinciali.

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  • Veniamo ora al secondo sassolino nella scarpa: non ripeterò il discorso che ormai conosciamo a memoria riguardante il “troppi pochi episodi a disposizione, troppa roba da raccontare = tagli e compressioni a destra e a manca”, però è veramente un peccato capitale che a Mason McCarthy non sia stato concesso più screen time. E alla luce di ciò mi fanno rabbia un sacco di cose: che però a Spencer e Roderick abbiano concesso cinque minuti in più rispetto che agli altri newbie, che questi newbie non siano stati scovati dagli autori due anni fa e blablabla, cose già dette e ridette, sottolineate credo in ogni mia singola recensione. Ma mamma mia, il mio cuore perde battiti ogni singola volta che inquadrano quel benedetto ragazzo, anche se si tratta solo di un nanosecondo, anche se non proferisce parole. Ha una mimica facciale e un’espressività assurde, è un ottimo performer, è… è colui che potrebbe vincere con le mani in tasca il premio per il miglior personaggio della sesta stagione (e se volete sclerare ulteriormente con me a riguardo, feel free di aggiungermi su twitter/facebook o dove vi pare). 61111Fra l’altro sto iniziando a pensare che ci sia un problema di fondo con le seconde generazioni. Non so se vi è mai capitato di vedere Skins – se non l’avete ancora fatto, fatelo, perché è una delle cose migliori che siano mai capitate nell’universo telefilmico – ma anche lì avevo adorato la prima generazione, (mal)sopportato la seconda (anche se in questo caso particolare la mia è un opinione alquanto impopolare visto che quel cretino di Cook pare essere il personaggio preferito dei tre quarti dei fan di Skins), e amato incondizionatamente la terza di generazione. Sarà un po’ come il gene dei gemelli che salta una generazione!

BEST PERFORMANCE:

https://youtu.be/bwN63Ja7kmE

BEST QUOTE:

Jesse:You know, I forgot the way it smells in here, all that life-or-death teen adrenaline, all that drama. Feels like a million years ago.
Rachel:Miss it that much, huh.
Jesse:Oh god, yes. Give me a medley or a mash-up or a Broadway tribute… anything to get me back up on that stage with my friends singing and dancing for my life. God, I loved it so much.

TRACKLIST:

“Listen To Your Hear”, Roxette – Rachel & Jesse
“Broken Wings”, Mr. Mister – The Falconers
“We Built This City”, Starship – Vocal Adrenaline
“Mickey”, Tony Basil – Vocal Adrenaline
“Take Me To Church”, Hozier – New Directions
“Chandelier”, Sia – New Directions
“Come Sail Away”, Styx – New Directions

VOTO: Ci sono state piccole sbavature e imperfezioni, le ho citate. Ma il livello emotivo di questo episodio è stato altissimo, e in più le scene perfette erano seriamente perfette. Fatemi dare un nove, perché in fondo se lo merita.

Io credo che con We Built This Glee Club abbiamo dato l’addio a Mason, Madison, Roderick, Spencer, Jane e Kitty (e Myron). Nel doppio episodio che chiuderà la stagione e la serie immagino ci sarà spazio solo per celebrare ciò che Glee è stato, lo stanno ripetendo tutti in questi giorni, lo hanno sottolineato una volta di più anche all’Ellen Show qualche giorno fa e al panel dedicato del Paley Fest di venerdì. Mi dispiace tantissimo, penso che gli autori non si rendano conto di ciò che hanno avuto fra le mani con questi nuovi ragazzi, o forse se ne sono resi conto benissimo ma ormai le decisioni erano state prese – sia quella di chiudere lo show che di avere una stagione accorciata.
In ogni caso, io ho già un pochino il magone al pensiero che vi sto salutando per la penultima volta dall’angolo delle recensioni di Glee, e vi ringrazio se siete arrivati a leggere fino a qui perché mi rendo conto che oggi ho davvero raschiato il fondo del barile in cui è contenuta la mia logorrea quando scrivo.

Prima di salutarvi vi segnalo come sempre la Dalton Academy Convention che si terrà a Milano il 18-19-20 settembre prossimi, organizzata da Let Love In Events e che ha già come ospiti confermati Curt Mega e Dominic Barnes!

Infine vi lascio con il promo del finale. Mi viene male solo a scrivere la parola “finale”. Insomma, eccovi il promo dell’episodio doppio, “2009/Dreams Come True”.

https://youtu.be/EJ-ErCJSgX8

-Elsa. 

7 comments
  1. Concordo con praticamente qualsiasi cosa haha
    Comunque sia ho adorato questo episodio, ma proprio alla follia e davvero mi è venuta voglia di riguardare un episodio, cosa che non capitava credo dalla 100esima puntata. Partiamo dicendo che uno dei miei più grandi rimpianti sarà di sicuro la terza generazione delle New Directions: sono personaggi fantastici, le loro storyline interessanti, potevano benissimo riempire un’intera stagione da 20 episodi solo loro, ma purtroppo sappiamo quale triste destino spetta alla serie. Davvero un gran peccato. Sto pregando ogni giorno per un tweet o un annuncio dalla fox con scritto “HEY HEY HEY FAREMO UNO SPIN OFF SULLE NUOVE LEVE” ma capisco che è solo illusione e sto sperando invano LOL.
    Le esibizioni sono state fantastiche, quella di Take me to church ha avuto un’atmosfera particolare e davvero mi ha fatto rivalutare la canzone. Quella di chandelier molto bella coreograficamente, ma avevo gli occhi puntati su Myron versione bambina Creepy che balla LOL
    Adesso apro un piccolo discorso per quanto riguarda il pairing, in particolare LA SAMCHEL. Non ha avuto davvero senso, l’hanno praticamente tagliata lì da schifo e soprattutto hanno praticamente relegato Chord a tappezzeria. Se volevano riproporci la St. Berry a questo punto evitavano di introdurre la Samchel e skippavano diretti alla fine. Una seconda coppia di cui vorrei parlare sono i Klaine: io li ho sempre amati, mi sono sempre piaciuti e per questo mi sto chiedendo il perchè i RIB li abbiano rovinati in questo modo. E non sto parlando della storyline di m…. di questa stagione, ma in generale dei personaggi di Kurt e Blaine: oltre alla nosense di storyline che gli hanno dedicato, non hanno avuto nulla singolarmente parlando. Erano solo l’uno in funzione dell’altro ed è un grandissimo NO, soprattutto considerando che erano due dei miei personaggi preferiti nonché personaggi principali. Hanno davvero sprecato il talento di Chris e Darren, dandogli pochissime canzoni e zero assoli. In pratica ha cantato di più Sue di loro seriamente e mi mangio le mani pensando alle performance sprecate come quella di The Trolley Song della scorsa puntata. Seriamente, non so cosa abbiano fatto a Ryan, ma lui li ha davvero trattati malissimo ed e inaccettabile per un’ultima stagione. Ho davvero più voglia di vedere le storyline dei personaggi nuovi piuttosto che loro.
    Glee resta comunque una serie grandiosa e non smetterò mai di dire che mi mancherà tantissimo.
    Se non fosse stato per il nosense samchel avrei dato anche 10 all’episodio, ma per quello ci fermiamo al 9.
    Ci vediamo alla prossima volta per l’ultima puntata e recensione purtroppo.
    Preparo i fazzoletti LOL

    1. Ma fra l’altro la cosa di cui non mi capacito proprio è che a Kurt hanno sempre affibbiato numeri e assoli DA PAURA, c’erano certi episodi che urlavano “mondo guarda quanto è bravo Chris Colfer, cosa sa fare Chris Colfer”, e invece a sto giro niente… hai ragione, ha praticamente avuto più assoli Sue di Kurt e Darren messi insieme. Su Darren non parto nemmeno con il discorso, perché da brava Darren Girl quale sono potrei passare la notte a buttare giù insulti e improperi su come mi abbiano bistrattato il suo personaggio… comunque proprio non lo capisco, perché sono sempre stati due su cui Glee ha puntato tantissimo… anzi, a parte Lea e Cory, gli unici altri che hanno avuto SEMPRE storyline da veri protagonisti praticamente solo loro due… Bah, valli a capire sti autori (che poi penso che per ogni fan di Amber ci siano almeno 1000 fan di Chris O Darren, quindi anche a livello di audience avevano solo da guadagnarci a dare più spazio a loro piuttosto che alle varie Mercedes o Tina o Artie e compagnia bella… cavoli mi sa che pure Mercedes ha avuto più assoli di sti due e non è nemmeno un personaggio regolare!).

      Ryan Murphy comunque non capisce niente, già in passato aveva bocciato sul nascere ogni idea di uno spin-off sui Warbler (quando Blaine era ancora un Warbler e avrebbe potuto mettere su una signora serie gemella), figuriamoci se arriva a capire che sti benedetti ragazzi si meriterebbero tutto ;____; E difatti non l’ha capito visto che comunque sono stati personaggi mooooooolto secondari per tre quarti degli episodi… SIGH. E pensare che avevo iniziato a guardare questa sesta stagione chiedendomi cosa avessero scritturato a fare nuova gente, visto il flop dell’era Marley/Jake/Ryder… mai nella vita avrei pensato di riuscire ad affezionarmi così tanto a loro e in così poco tempo ;____;

      Grazie per il commento 🙂

  2. Eccoci qua per la penultima recensione!!! 🙁
    Sono d’accordissimo su tutto, quando è ricomparso Jesse e si sono baciati sono rimasta “Ma e Sam?”, non avevo mica capito che si fossero lasciati! Una storyline sviluppata davvero male, l’ennesima buttata lì a caso! Rachel che chiede l’approvazione di Burt e Carol per poi mollarlo in due secondi… Mah, questa va dritta nella lista dei “WTF” di questa stagione.
    Belle le esibizioni, i Vocal Adrenaline saranno anche i più completi, ma fanno solo show, i New Directions invece propongono sempre canzoni che vanno al di là di una semplice coreografia figa..
    Sono stata moooolto delusa nel non vedere neanche un minimo sguardo d’intesa tra Jane e Mason, suppongo che la loro cotta sia un’altra di quelle cose che i RIB hanno del tutto scordato (tipo Puck e Quinn), e io che speravo in un momento romantico tra i due, ma ovviamente sarebbe chiedere troppo, preferisco rifilarci Mercedes ogni due secondi piuttosto che concentrarsi sui Janeson!
    Kurt per me in questa stagione è non pervenuto… E’ tornato a Lima per riprendersi Blaine, è uscito col vecchio e stop. Nada, niet. Se invece di propinarci tutti quei flashback e la pagliacciata di Blaine con Karovksi avessero accelerato le cose facendoli mettere insieme subito (o non facendoli mollare proprio) sarebbe stato meglio, avrebbero avuto più tempo per dargli una storyline come si deve!
    Passiamo alla parentesi Mason. Ormai credo di non dover più sottolineare quanto questo ragazzo sia il miglior personaggio io abbia visto in glee da molto molto tempo. Ho recuperato il mio account instagram solo per seguire lui, quel ciuffo e quella voce lì, passo ogni episodio con gli occhi fissi su di lui, che canti o che se ne stia seduto sulla sedia, è ipnotizzante, è uno di quelli che quando arriva noti solo lui!
    Bellissima la cosa che hai notato che durante l’esibizione erano Mason e Madison ma anche Billy e Laura che ono giunti a glee insieme, non ci avevo pensato!
    Non mi resta che darti appuntamento alla prossima settimana per l’ultima recensione!

    ps: ma il prossimo episodio sarà un flashback al 2009 in cui mostreranno com’erano le New Directions prima di unirsi nel glee club. Seriously? C’è veramente qualcuno a cui frega?? Bo…

    1. Ecco brava, l’assenza del Janeson è un’altra cosa che mi ha lasciata un po’ perplessa anche perché – e questo me l’ha fatto notare Tumblr – quando annunciano i New Direction vincitori, Jane sta tenendo la mano al capo dei Warbler (cosa che io non avevo assolutamente registrato, presa com’ero a fangirlare su Mason dopo Come Sail Away). Quindi boh… a me piace un sacco scrivere e ti giuro che una delle cose che faccio SEMPRE è tenermi appuntati nomi dei personaggi e i fatti più importanti che accadono fra loro proprio per non rischiare di arrivare a dimenticarmi cose per strada, e io non lo faccio di mestiere!!! Si suppone che gente come i RIB ne sappiano un pochino più di me su come tenere traccia dei vari avvenimenti .____. #nowords

      E non iniziamo nemmeno a parlare di Mason, mamma mia… mi ha rubato completamente il cuore, non è possibile che un personaggio che si è visto pochissimo abbiamo scalato così la classifica dei miei personaggi preferiti… al momento lo metto secondo solo a Blaine e solo perché Blaine è Darren e non posso passare sopra a questa cosa e considerarlo solo il povero cretino che è stato per tutta la stagione xD Fra l’altro Billy si meriterebbe veramente un premio perché alla fine è tutto merito suo… è stato talmente bravo e ci ha messo così tanto cuore che è riuscito a farci innamorare di Mason anche se a conti fatti pensandoci NON SAPPIAMO QUASI NIENTE DI MASON.

      Ahahah io la sera in cui ho avuto la splendida idea di aggiungerli tutti quanti su Instagram ho passato letteralmente ore col cellulare in mano a far scorrere TUTTE le foto sia sue che di Laura (cavoli, sono sempre insieme!), la mattina dopo sembravo uno zombie ahaha xD

      Grazie per il commento 🙂

      1. Comunque sì, il prossimo episodio avrà un’ora dedicata ai flashback (che senso abbia visto che non ci possono ficcare dentro Finn, non lo so proprio), e l’altra ora invece sarà un flashforward… sostanzialmente hanno chiuso con le provinciali la storyline vera e propria secondo me…

        1. Quindi bisogna supporre che anche le storyline dei newbies siano finite con questo episodio?? Vado in un angolo a piangere…

          1. temo di sì purtroppo… però Myko Olivier (il leader dei Warbler) ha postato una foto su Instagram ieri in cui diceva qualcosa come “ci vediamo settimana prossima per il finale”, e Billy aveva scritto su twitter e instagram che lui e Laura avevano appena finito di girare la loro ultima scena un paio di giorni prima dell’ultimissimo giorno di riprese… e stavano girando l’ultimo episodio… quindi mi sa che compaiono, ma temo sia solo per un numero di gruppo e niente di più… anche perché da come ho capito io l’ultimo episodio sarà un “cinque anni dopo” per cui non so proprio come intendano farli comparire :S
            SIGH.

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