Glee | Recensione 3×22 – Goodbye [Season Finale]

Eccoci arrivati alla conclusione della terza stagione di Glee, che è anche la conclusione della serie così come l’abbiamo vista fino ad ora. Infatti gran parte dei membri del Glee Club hanno finito il liceo e andranno all’Università o a cercar fortuna in giro per il paese. L’anno prossimo, con la quarta stagione, ci dovremo aspettare di vedere i nostri protagonisti divisi, ciascuno che cerca di realizzare il proprio sogno e i restanti, come Tina e Artie, a finire l’ultimo anno di liceo. Si tratta quindi di un’ultima puntata in cui tutti dicono addio alla realtà che hanno fino ad ora conosciuto, perché niente sarà più come prima. Solo per questo motivo si può considerare accettabile l’enorme carico di carinerie e stucchevolezze che riempiono questa ventiduesima puntata, perché, diciamocelo, con tutti i pianti, gli abbracci, i rimandi al passato, le dediche e le frasi melense, un po’ di nausea ci sarebbe venuta!
Il papà di Kurt prepara una sorpresa per il figlio, interpretando “Single Ladies”, aiutato da Tina e Brittany; e successivamente Kurt fa un commovente discorso ai suoi compagni su quanto il loro supporto sia stato indispensabile per lui in questi anni, concludendo con “I’ll Remember” di Madonna. Seguono smancerie a catena tra Quinn e Rachel, tra Puck e Quinn, tra Kurt e Blaine, tra Will e Finn, tra Sue e Quinn, tra i chi va e chi resta e tra genitori e figli.
A questo punto il coma diabetico non ce lo leva più nessuno, ma arriviamo agli sviluppi che più ci interessano. Le lettere di ammissione alla NYADA per Rachel e Kurt sono state spedite e stanno giungendo ai destinatari per cambiare tutto il loro futuro, così come la lettera di ammissione di Finn all’Inside Actors Studio e i tre progettano di aprire insieme le loro lettere in sala prove.
Chi ha le porte già aperte al futuro è Mercedes che ha ricevuto una proposta discografica e si trasferirà a Hollywood, il tutto grazie a quel suo video che Sam aveva postato su Youtube e che ha catturato l’attenzione di una casa discografica. Mike riceve invece una proposta interessante dalla Joffrey di Chicago che gli ha offerto una borsa di studio. Anche la sfida di Puck con la geografia si rivela vincente e può diplomarsi insieme ai suoi compagni.
Tuttavia non per tutti ci sono buone notizie; Brittany ha la conferma di essere stata bocciata (con la media del 2 c’era da aspettarselo) e Santana non la prende molto bene. Anche per la nostra latina le cose non sembrano funzionare, dovrebbe andare al’Università di Louisville, ma sente che non è la sua strada e ora che Brittany rimarrà a Lima, vuole restare con lei o andare a New York in cerca di fortuna.
L’inizio del vero dramma della puntata l’abbiamo all’apertura delle fatidiche lettere; sorpresa delle sorprese Kurt e Finn non ce l’hanno fatta, ma Rachel è stata presa alla NYADA. Questo fa prendere una brutta piega anche al matrimonio che avevano programmato Rachel e Finn: lui la lascia per arruolarsi nell’esercito come il padre, affermando che se il destino li vorrà di nuovo insieme in futuro si rincontreranno (written in the stars come Cassie e Adam?). La terza stagione si conclude quindi così, con Rachel che giunge a New York sola, sulle note della bellissima canzone “Roots before Branches” dei Room for Two.

2 comments
  1. Complimenti per il sito, veramente fatto benissimo 🙂
    Vorrei chiederti se è possibile avere una classifica, magari ordinata per genere, dei telefilm. Per me sarebbe molto utile per la serie “e ora che telefilm mi guardo?”
    Che ne dici?

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