Gilmore Girls | Due guest star che non ci aspettavamo

I fan di Gilmore Girls hanno avuto due revival al prezzo di uno, quando hanno guardato l’episodio intitolato “Fall”, di Gilmore Girls: A Year in the Life.
Entro i primi trenta minuti del quarto capitolo, Lorelai (Lauren Graham) – nel bel mezzo di un ritiro a tema “Wild” – si imbatte in due momenti diversi in due ranger del parco, interpretati da due suoi ex colleghi di Parenthood: Peter Krause e Jason Ritter.

A differenza dell’attrice di Parenthood, Mae Whitman, la cui presenza era già stata annunciata, la comparsa di Krause (che è il compagno di Graham) e di Ritter erano state tenute segrete.

TVLine ha intervistato entrambi gli attori.

Graham ha personalmente proposto agli attori il loro ruolo. “Lauren è venuta da me un giorno dicendomi “Ti piacerebbe interpretare un ranger del parco?”, ricorda Krause. “E io ho risposto ‘Posso dare un’occhiata al copione?’. Mi ha detto: ‘Dai. Fallo’ e io ho ho risposto ‘Da bambino ho sempre voluto essere un ranger del parco, quindi… va bene. Fantastico'”. L’invito per Ritter è invece arrivato attraverso un messaggio.

Krause e Ritter hanno girato le loro scene nello stesso giorno, anche se il primo era in prestito. “Avevo i minuti contati perché dovevo tornare in città per girare The Catch“, ha spiegato, parlando del ruolo nel drama in onda su ABC. “È stata la prima volta nella mia carriera in cui ho girato due show nello stesso giorno”. Krause è riuscito a essere presente per incontrare Ritter. “È stata una specie di riunione di Parenthood“.

Ritter ha faticato a entrare nel personaggio. “La parte più difficile è stata non farmi affascinare da Lauren”, ha confessato. “È una delle persone più affascinanti che interpreta uno dei personaggi più carismatici del mondo. Mi girellava intorno e io ho dovuto dirle ‘Mi stai facendo perdere tempo!'”.
Ritter ha aggiunto che all’inizio era terrorizzato dal suo lavoro in Gilmore Girls, paragonandolo al “tuo primo giorno di scuola, quando sei il ragazzo nuovo e temi che ti facciano del male o ti scovino. Ma è stato divertentissimo!”.

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