Image default
Recensioni Revenge

Fringe | Recensione 5×01 – Transilence Thought Unifier Model-11

Con un flashback comincia la quinta e ultima stagione di Fringe: è il 2015, Peter e Olivia insieme a Etta sono al parco, quando un’orda di Osservatori invade il territorio e separa i genitori dalla piccola figlia.
Nel 2036, il mondo è in pericolo, minacciato dagli Osservatori, dove il cibo lascia a desiderare e l’aria è quasi irrespirabile (ovvero con poca presenza di ossigeno al fine di garantire la sopravvivenza dei nemici).
Tutto non è ancora perduto e Walter, come sempre, ha un asso nella manica. Il suo piano di attacco (per capirci, quello ideato da Settembre, l’Osservatore buono) contro questi esseri vestiti di nero e decisamente agghiaccianti, non fa una piega.
Manca ancora qualcosa, o meglio, qualcuno: Olivia.
La divisione Fringe, venti anni prima (2015), si era ambrata, per sfuggire alla cattura dei nemici. Il gruppo si è riunito (vedi episodio “Letter of Transit”), ma all’appello manca proprio la bionda e coraggiosa protagonista. 
Dopo il ricongiungimento con il padre, Etta si ricongiunge anche con il nonno, Walter, in una scena che non manca di tenerezza e dolcezza.
Ma bando alle ciance, bisogna darsi da fare e il gruppo non esista a farlo.
Il tentativo di recuperare Olive va a buon fine; Olivia si ricongiunge con Etta, è così bella e cresciuta che non crede ai suoi occhi. Nel frattempo Walter viene catturato dagli invasori; lo strano scienziato non viene certo trattato bene e lo scopo del nemico è proprio quello di estorcergli informazioni riguardo il “piano di salvataggio”. Il risultato è fra i peggiori: il piano è stato deframmentato nella mente di Walter, in poche parole non si ricorda un bel niente.
L’episodio si conclude con una scena d’importanza cruciale. Walter trova un cd, della musica, scende per strada e l’ascolta in un taxi abbandonato; mentre gode dell’ascolto il suo sguardo viene catturato da un fiore, l’unico nella devastazione più totale.
Allo spettatore non è dato sapere se verrà ideato un nuovo piano d’attacco o se tutto è definitivamente perduto, ma il messaggio è chiaro: c’è speranza.
Così Walter ci lascia, sulle note di “Only you” dei Yazoo, e noi lo seguiamo in attesa nel prossimo episodio.

Related posts

Necessary Roughness | Recensione 3×10 – Sympathy For The Devil [Season Finale]

etty90

Teen Wolf | Recensione 2×08 – Raving

Clizia Germinario

The Secret Circle | Recensione 1×01 – Pilot

elychan88

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv