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11.22.63 Agents of S.H.I.E.L.D. Flash Recaps Jane the Virgin Nashville Recensioni

FlashRecaps #14: Jane The Virgin, S.H.I.E.L.D., The Family, 11.22.63, Nashville, Stitchers, The Catch, The Good Wife,

Jane The Virgin | Flashrecap 2×15 – Chapter Thirty-Seven
Jane The VirginUna delle caratteristiche che amo di più di questa serie, è che riesce a mescolare con molto equilibrio una bella comicità, storyline che attingono a piene mani dalle telenovelas e momenti pieni di umanità, ed è quello che fa, con successo, questa settimana. Pablo Alonso Segura e la sua maledizione, sono la parte più leggera dell’episodio, insieme alle vicende sentimentali di Jane e Michael (in piena tradizione telefilmica, il loro matrimonio preannuncia un bel colpo di scena che complicherà le cose), e la faccenda di Mutter va di poco avanti con l’incontro tra Rafael e il fratellastro (in cui Rafael si mostra fin troppo ingenuo), ma l’episodio ha anche dei momenti pieni di tenerezza, grazie a Petra e a Rogelio. Petra sta diventando sempre più umana e adorabile, e anche se il suo rifiuto di legare con le gemelle può essere un segno di freddezza, in apparenza, in realtà è un’altra prova della famiglia disfunzionale che ha avuto, e di quanto abbia bisogno di liberarsi di quella visione per averne una più sana. E poi c’è Rogelio, meraviglioso nella sua vulnerabilità, e nella paura di mostrarsi debole: ci si sente stringere il cuore mentre si confessa a Jane, mantenendo comunque il suo atteggiamento sopra le righe, ma senza perdere credibilità. Bravi gli autori, capaci di gestire il tutto nel migliore dei modi.
– Eilidh

 

Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. | Flashrecap 3×13 – Parting Shot
Agents of SHIELDI dubbi sulla riuscita e sulla necessità dello spin-off incentrato sui personaggi di Bobbi Morse e Lance Hunter esistono e probabilmente esisteranno almeno fino al momento in cui il pilot ci permetterà di giudicare con cognizione. Ma di fronte all’irreversibilità della decisione, tutto ciò in cui potevamo sperare era un addio degno della storia di questi personaggi. E secondo me, Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. porta in scena per l’occasione uno dei suoi episodi più belli, rispettando ed evidenziando con straordinaria attenzione e intensa profondità tutte quelle che sono sempre state le caratteristiche più autentiche e originali di Bobbi e Hunter, nella loro individualità, nella loro relazione romantica ma soprattutto nei rapporti interpersonali che li legano alla squadra. Tramite l’addio costruito per questi personaggi, a mio parere la serie mostra in questo episodio tutto ciò che lo SHIELD significa, la sua essenza più pura, il suo cuore pulsante, vale a dire quella vocazione che accomuna tutti gli agenti, quel giuramento prestato a un bene più grande che va oltre l’individualismo e si traduce in un gioco di squadra in cui è la somma delle parti a contare per davvero. In una missione in Russia che inizialmente vede coinvolto l’intero team per fermare i piani segreti di Malick, a causa di un rapido capovolgimento della situazione, Bobbi e Hunter si ritrovano purtroppo costretti a dover sacrificare il loro lavoro, gli affetti e in parte anche la loro libertà per il bene dello SHIELD, di quella famiglia con cui hanno vissuto e combattuto, e soprattutto di un ordine politico in un equilibrio precario, assumendosi totalmente le responsabilità degli eventi e pagandone le conseguenze. In un episodio che aveva già messo in mostra la profondità dei legami personali, come l’amicizia e la partnership tra Bobbi e Daisy, tra Hunter e May e soprattutto tra Bobbi, Hunter e Mack, il finale riassume tutto ciò che questo show rappresenta, e con “l’addio delle spie” l’intera squadra si riunisce intorno a Bobbi e Hunter, in un momento che non ha bisogno di parole perché gli sguardi e le lacrime di ognuno di loro rivelano ancora una volta la lealtà alla base di questo gruppo di agenti e l’affetto incondizionato che diventa invece la loro arma più potente.
– WalkeRita

 

The Family | FlashRecap 1×04 – Feathers or Steel
the-family-abc-premiere-dateLa puntata ha avuto un andamento meno rapido delle scorse. Si è dato molto spazio alla carriera politica di Claire, candidata al ruolo di governatrice del Maine, pur essendo solo il sindaco di una cittadina di provincia, quindi perdente. Così almeno pensa il suo potente avversario, che non ha fatto i conti con l’impatto del suo ruolo di madre in lotta contro i mostri rapitori di bambini sul pubblico suggestionabile. Io non sottovaluterei Claire, genio di tattica e macchinazioni. Adam è sempre più marginale, anche se con pochi gesti ci ricordano sempre che la sua identità rimane sospetta: perché segnarsi il codice dell’antifurto, che è la sua data di compleanno? Per ricordarla lui stesso o passare le informazioni all’esterno? Mi sembra che abbiano tutti i nervi a fior di pelle, soprattutto quando si è palesata la possibilità che il “ladro di bambini” avesse agito di nuovo. La questione, utile politicamente a Claire, è stata gestita con poca lucidità dalla detective che, come se non fosse abbastanza, riceve anche la visita della moglie dell’amante dopo ben otto anni di silenzio. Claire quindi ha sempre saputo del tradimento del marito, ma ha parlato solo quando ha temuto che il fatto potesse nuocere alla sua carriera (si veda alla voce “ambizione politica”). Molto “Love Actually” la scena in cui Claire scopre il regalo di Natale del marito, ma poi riceve in dono solo un maglione (non so cosa fosse più brutto) e si fa due conti. Il fratello, che era uno dei miei personaggi preferiti, adesso sta perdendo smalto e continuo a non sopportare la giornalista ficcanaso, le cui smorfie e moine false sono visibili a tutti. Cosa ci fa Hank sul pavimento, con vicino la mazza da baseball insanguinata di Adam?
– Syl

 

Nashville | Flashrecap 4×12 – How does it feel to be free
NashvilleMamma che noia!Una recensione, 3 parole. Non ho mai guardato così spesso la barra del minutaggio. Senza contare che il promo era sbagliato: niente Juliette, niente Deacon-Maddie Drama.Non che mi dispiaccia, soprattutto l’ultima parte. Insomma, un episodio di cui salvo solo due storyline: Maddie/Daphne e Will. Mi piace l’estremo realismo con cui affrontano il rapporto fra due sorelle che sono in due momenti diversi della loro vita: è un tema delicato e difficile perché pieno di facili errori che non sono dovuti a cattiveria ma a semplici questioni d’età. Quanto a Will: si è rivelato ancora una volta un bellissimo personaggio. Aggredito, decide di rispondere non con la violenza ma dimostrando che nulla lo potrebbe abbattere e il supporto ricevuto dagli altri clienti del locale ha dimostrato che il coraggio e l’onestà premiano sempre. La nuova arrivata porterà guai, di sicuro, speriamo solo non nella coppia di novelli sposi: siamo oltre ai triangoli, please!Quanto a Luke, che dire, nello scorso episodio non è stato nemmeno citato e io me ne sono accorta solo oggi. La china da risalire è molto ripida e vedremo come l’uomo affronterà le sfide, sia sul fronte lavorativo che con Colt. Avery-Juliette-Lila: spero non costruiscano una relazione fra Avery e Lila, non perché l’uomo non meriti gioia (anzi, potrebbe diventare testimonial dei fazzoletti) ma perché hanno entrambi seriamente bisogno di affrontare i propri, differenti, lutti partendo da se stessi.
-The Lady and the Band

 

Stitchers | Flashrecap 2×01 – 2.0
stitchers-season-2-premiere-dateNon mi sono veramente resa conto di quanto mi fosse mancato “Stitchers” finché non è iniziato l’episodio. Il cold open – interamente rilasciato come sneek peak qualche settimana fa – ha confermato ciò che tutti ci aspettavamo: Cameron è vivo e vegeto. Questa premiere è un nuovo inizio sotto molti aspetti: dalla Kirsten 2.0 che – se possibile- è ancora più imprevedibile della versione 1.0, a Cameron particolarmente temerario, a Linus che vuol crescere, alla scoperta di nuovi incredibili segreti. Come Kirsten, anche lo spettatore si ritrova bombardato da informazioni frammentarie che confondono e disturbano, fino alle due scoperte finali: il progetto segreto di “Shady” Les Tourner e la possibilità che l’assassino di Ed e Les sia il padre di Kirsten. Lo sblocco delle emozioni di Kirsten e delle sue memorie, se da un lato si rivela uno stratagemma prevedibile, dall’altro è un ottimo mezzo per far procedere la trama verso nuove, più intriganti, scoperte. Benché non sia stato un episodio memorabile, ho apprezzato molto sia l’introduzione delle novità sia la qualità della chimica fra i membri del cast: la scena iniziale – la disperazione di Kirsten e la seguente gioia – non sarebbe stata la stessa se Emma Ishta e Kyle Harris non fossero così affiatati. Piccolo appunto: avevo completamente dimenticato Fisher, spero che in questa seconda stagione il suo ruolo cresca un po’ di più, soprattutto considerando che è un regular.
-The Lady and the Band

 

11.22.63 | FlashRecap 1×06 – Happy Birthday, Lee Harvey Oswald
9d7b1-stephenking-11_22_63_1920x1080_wallpaperLa vicenda, avvicinandosi alla fine, comincia a concentrarsi sul reale scopo della missione di Jake. A me piace di più quando si racconta della sua vita a Jodie, con Sadie e i nuovi amici, ma è chiaro che non siamo qui per questo. Jake si rivela sempre di più come “l’uomo qualunque” investito di un progetto che non sa esattamente come gestire, trovandosi spesso a navigare a vista. Il passato, come prevedibile, sferra possenti attacchi uno via l’altro, quando si cerca di intervenire per modificarlo. Bill, che ho sempre temuto avrebbe messo a rischio i loro piani, si mostra davvero per quella mina impazzita che farà crollare tutto. Io capisco che cominci a non sopportare più la situazione, chiuso in casa per anni ad ascoltare i nastri, mentre Jake ha di fatto una vita, ma che la sua testa calda avrebbe causato problemi era evidente. Ho trovato quindi giusto, nel senso che non gli era rimasto altro da fare, che Jake lo facesse rinchiudere (io mi chiedo anche: hanno un solo medico in quell’ospedale?). Le cose vanno sempre più a rotoli: Oswald scopre la cimice, l’uomo dal biglietto giallo si fa vivo durante l’intervento di Sadie, per metterlo a repentaglio e, in ultimo, Jake viene ridotto in fin di vita per aver avventatamente scommesso in diversi locali, che hanno tutti lo stesso proprietario. Almeno però ha fatto in tempo a chiedere a Sadie di sposarlo, facendosi promettere di tornare nel futuro con lui. Mi è piaciuta molto la scena in cui Mimì gli confessa di avere il cancro e lo spinge tra le braccia di Sadie. È un personaggio che adoro, sia qui che nel libro. Ormai ci siamo, la prossima è la penultima.
-Syl

 

The Good Wife | Flashrecap 7×17 – Shoot
the-good-wifeOrmai abbiamo capito che la frase più rappresentativa della vita di Alicia è “mai una gioia”. Quando ho visto Jason baciare quella donna sconosciuta nel bar, mi sono incazzata, e non poco, perché ho pensato che non fosse giusto e che lei non meritasse un altro tradimento dopo quello che ha passato. In realtà, però, dopo un primo momento di sbandamento, i ruoli sembrano invertirsi: Jason, avvisato da Lucca del fatto che Alicia lo aveva scoperto, sembra capire di essere molto più coinvolto di quanto pensasse, mentre Alicia realizza il contrario. E questo un po’ mi ha delusa, perché, sebbene ancora una volta sottolinei la forza di questa donna, credevo che il lapsus dello scorso episodio (quando ha chiamato Jason col nome di Will) significasse qualcosa di importante. Ad ogni modo, lei continua la sua ascesa verso la perfezione e dimostra tutta la sua spavalderia e temerarietà sia di fronte al Gran Giurì, che di fronte all’addetta alle ammissioni all’università di Grace. Quest’ultima, tra l’altro, ispirata dalla madre decide di seguire le sue orme. Se, da un lato, questo episodio, ancora una volta, esalta i lati migliori di questa donna, dall’altro ha messo in risalto anche vari punti d’ombra, come la bugia a Cary, l’abuso della sua posizione per favorire Lucca e la sfacciataggine sul finale che, seppure in linea con la sua trasformazione, è in contraddizione col suo naturale contegno e avrà sicuramente delle conseguenze disastrose, me lo sento.
Buono il caso della settimana, la sentenza finale mi ha commossa e mi ha restituito fiducia nei Giudici. Come al solito i miei pronostici si rivelano sbagliati – maiunavolta – e il ragazzo che Peter ha protetto non era un potenziale figlio illegittimo, ma il figlio di un potenziale finanziatore. Poco cambia, io non lo digerisco comunque!
– Bravissima6

 

The Catch | FlashRecap 1×01 – The Pilot
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The Catch è la nuova serie targata Shondaland, che debutta nello slot di HTGAWM. Posso dire che, come prima impressione, questo pilot è molto meno Shondoso di quanto mi aspettassi? Trattandosi della prima puntata ha dovuto piantare i semi di diverse storyline e concentrare le informazioni necessarie in poco tempo. Mi è sembrato più semplice e lineare di tanti altri telefilm pieni di twist e complotti, nonostante il piatto sia molto ricco. Alice è una investigatrice privata truffata dal fidanzato, che si scopre essere Mr X, con man professionista ricercato da anni. Non si è mai accorta che lui era un uomo troppo perfetto e che, soprattutto, non veniva mai in foto? Molta sexual tension tra i due, che però mi è sembrata troppo enfatizzata. Ci sono stati presentati i nuovi “gladiatori”, anche se Alice non ha il carisma di Liv o Annalise. È molto più morbida e meno incisiva. Anche se è molto brava nella sua professione e più scaltra di quel che appare, conservando, secondo me, una parte dentro di lei che crede ancora nel lieto fine. Non è una “dura”. Credo che il triangolo ci darà del filo da torcere a lungo e che ci innamoreremo presto di Christopher aka Robin Hoood che ruba ai ricchi e non ai poveri e che ama davvero Alice. Il quadro non è solo molto bello e struggente, ma è anche un chiaro riferimento alla loro situazione. Non mi aspettavo che glielo regalasse, né, in realtà che riuscissero a hackerare così in fretta i conti dei truffatori, truffati quindi “dai buoni” in seconda battuta. Margot è già l’antagonista che vorremmo lanciare dal dirupo. Per me promosso!
– Syl

 

11.22.63 | FlashRecap 1×07 – Soldier Boy
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Il colpo più potente che sferra il passato, far risvegliare Jake senza alcun ricordo della sua missione, è la parte del libro che mi ha sempre tenuta incollata alle pagine. Un vero colpo di genio. Vedere il tempo scorrere, come ci mostrano i riferimenti temporali sempre più incalzanti, e seguire Jake mentre tenta di recuperare qualche brandello di memoria fa venire voglia di entrare nello schermo e prendere noi il fucile per far fuori Oswald. La vicenda di Bill doveva per forza arrivare a una conclusione del genere, certo non mi aspettavo la scena agghiacciante al manicomio e, soprattutto, che fosse ridotto all’ombra di se stesso. Né, ancor meno, che i trattamenti l’avessero rovinato al punto che l’unica scappatoia possibile fosse un volo giù dalla finestra. Alla fine di tutto Jake dovrebbe farsi un esamino di coscienza, per come ha gestito la faccenda. Ancora più creepy il momento a sorpresa in cui Jake, Sadie e Oswald si trovano a conversare educatamente nel salotto di lui. Una scena spiazzante anche per la cordialità di tutti e tre, soprattutto di Oswald, che ha sempre quel piccolo problema di paranoia nei confronti del mondo. Signora Oswald, sarà stato pure genio alle medie, ma qualcosa a casa vostra deve essere andato storto. Devo dire che il top del pathos io l’ho raggiunto in auto con l’uomo del biglietto giallo, viaggiatore nel tempo fallito, che deve assistere all’infinito all’annegamento della figlia. Brividi. Sadie è fermamente decisa ad aiutare Jake nella sua missione, incoraggiandolo quando lui vorrebbe desistere. E forse non avrebbe avuto nemmeno torto a lasciar perdere, a questo punto.
-Syl

Stitchers | Flashrecap 2×02 – Hack me if you can
12919831_10208340729128789_8898458027386651292_nBentornati amici di “Stitchers”! Questa settimana la serie ci ha regalato un episodio leggerino che ha potuto vantare due guest d’eccezione, entrambe le quali vorrei rivedere in futuro. Il nuovo capo di Maggie è interpretato da un attore famoso per avere sempre ruoli piuttosto ambigui (John Billingsley) mentre Cassidy Freeman ha vestito i panni dell’hacker pseudo-imbattibile di turno, un personaggio che ho trovato molto interessante e che avrei piacere di rivedere in futuro. Anche perché, per come è stata sviluppata la storia della settimana, mi ha dato un’impressione di incompiutezza che non mi ha del tutto soddisfatto perciò sto sperando che il personaggio della Cassidy torni più avanti nel corso della stagione.
Benché la trama orizzontale, come da tradizione, sia stata accantonata privilegiando quella verticale, sono stata contenta di vedere le relazioni tra i personaggi continuare su questi nuovi percorsi e, in particolare, vedere Fisher integrato nel team dei giovani è stato molto divertente. I tentativi di Linus di emanciparsi sono stati un siparietto simpatico e, onestamente, ho trovato semplicemente assurdo che questi a 24 anni vivano storie del genere. Io a 24 anni non sapevo neanche chi fossi! Mah. Questione di percezione, direte voi, e avreste ragione. Mi chiedo, poi, quando questa spirale temeraria di Cameron avrà fine e dove lo porterà. Voto: 7 e mezzo.
– The Lady and The Band

 

The Family | FlashRecap 1×05 – I win
8364_10209154383323650_6250542630714835480_nIniziamo subito con la Big Revelation: Adam è Fake Adam, andiamo in pace. Io ho sempre sperato che lui fosse un impostore, non perché non gli credessi – in fondo le sue stranezze avevano tutte più o meno senso – ma perché sarebbe stato troppo banale. Rivelazione numero due: il vicino disagiato si è dato la mazza in testa da solo, per vendicarsi del padre di Non Adam. Ora, a me Hank fa anche un po’ pena, a dirla tutta. A prescindere da quello che può aver fatto, e ricordando che è un molestatore, ha comunque dei grossi problemi, e nessuno se ne cura. La scena davanti alla torta con su scritto “I win” (che, poi, vinto dove?) è stata davvero bizzarra. Finalmente un momento di analisi introspettiva che ci ha fatto conoscere meglio John, sempre rimasto sullo sfondo. Lui non è uno che esplode picchiando la gente, ma implode in se stesso, facendosi del male, come dimostra il flashback di lui collassato al campetto. E bellissima la scena nella doccia con Claire in cui sono sembrati due naufraghi in cerca di conforto, soprattutto dopo che lei, a sorpresa, gli ha dato il suo appoggio incondizionato, a costo di rovinare la sua candidatura. Un po’ di umanità per Claire. Mi spiace che il fratello alcolista inizi ad avvicinarsi ad Adam, quando era stato il primo a non credere alla sua identità. La giornalista serpe invece continua a progettare macchinazioni, manipolando i sentimenti di Willa. Ora, io capisco che in quella famiglia nessuno noti come stanno gli altri, ma davvero pensano che Willa sia del tutto a posto? Se c’è una potenzialmente coinvolta con la sorte di Adam, per me, è proprio lei.
– Syl

 

The Good Wife | Flashrecap 7×18 – Unmanned
the-good-wifeFinalmente il momento dello scontro è arrivato. Peter osa entrare in casa di sua moglie come se ne fosse il padrone, senza bussare, senza preavviso e trova la punizione che merita: un altro uomo in mutande. La rabbia si legge chiaramente sul suo volto, ma sappiamo che si tratta più di una questione di delimitazione del territorio, come gli animali, e non di vero amore nei confronti della moglie. Da “zulù” quale è, il suo primo istinto è quello di picchiare il suo “rivale”, ma Jason è troppo superiore ed intelligente per dargli questa soddisfazione e gli impartisce una lezione non da poco, andando via elegantemente e lasciandolo lì, frustrato e con la coda tra le gambe. La scenata di Alicia che ne consegue è quello che aspettavo da tempo, finalmente gli dà il ben servito e questa volta fa sul serio, tanto che lo capisce anche lui e si spaventa non poco, così da essere costretto di pregare la moglie di tenerselo ancora per un po’, almeno fin quando le acque non si saranno calmate. Spero vivamente che lei lo mandi a quel paese e lo serva con quel trattamento che merita dal primo momento.
Nel frattempo vediamo Eli raggirare abilmente Connor Fox, grazie all’aiuto di Diane e Cary prendere una decisione assurda, ma comprensibile, quella di lasciare uno studio dove tutti, a turno, gli hanno prima mentito e poi voltato le spalle. Come sempre, esilarante anche il caso della settimana, che ci permette di incontrare un altro personaggio molto interessante: Caitlyn D’Arcy, che vedo molto bene all’interno di quello studio tutto al femminile che Diane sta progettando!!!
– Bravissima6

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