Body Of Proof | Recensione 2×01 – Love Thy Neighbor

Nel primo episodio della seconda stagione “Love Thy Neighbor”, la dottoressa Megan Hunt si imbatte contro la morte di un uomo, apparentemente deceduto a causa di uno sbandamento con la sua auto, andatasi a schiantare contro un albero. Ma le cose non sono affatto come sembrano.

La dottoressa Megan Hunt (Dana Delany) ritorna sullo schermo più in forma che mai e mostra, sin dall’inizio, il suo spiccato sesto senso quando si trova davanti ad un uomo schiantatosi con la sua auto contro un albero. L’uomo è Daniel Davidson, che abita in un vicolo suburbano che ricorda molto le nostre casalinghe disperate. A prima vista sembra trattarsi di un semplice incidente, probabilmente causato dalla guida in stato di ebbrezza, ma così non è. Megan è più che convinta che, quando l’auto si è schiantata, il conducente era già morto, tesi avallata anche dal detective Bud (John Carroll Lynch). Da questo momento in poi, il team di Megan inizierà ad indagare tra gli abitanti del quartiere, e scoprirà che sono tutte coppie di scambisti. Tutti sembrano dei potenziali sospettati, ma solo uno è il vero colpevole: l’uomo che si era innamorato della moglie di Davidson usava metanfetamine che contaminavano l’aria del quartiere e che avevano alterato le difese immunitarie del signor Davidson, morto a causa di asfissia provocata da un pezzo di stoffa impregnata da metanfetamine.
Nel frattempo Megan cerca di essere una buona madre per la figlia Lacey, e si sente minacciata quando Kate va a prendere la ragazza a scuola perché stava poco bene. Megan pensa che Kate voglia prendere il suo posto nella vita della figlia, ma alla fine dell’episodio Lacey la tranquillizza. Le confessa che in realtà si era data malata perché non voleva fare il compito di scienze, ma non gliel’aveva detto prima per non deluderla.

Episodio molto brillante, a parer mio, soprattutto perché questo telefilm sa mescolare il tragico con qualche sprazzo di comico, soprattutto nelle battute tra Peter e Megan. Fantastico il riferimento a “Desperate Housewives”:

Peter: Any houses for rent in this cul-de-sac?
Megan: You couldn’t handle a desperate housewife. Believe me.

E poi sono sempre più che convinta che Bud assomigli molto a Pete Marino della saga di Kay Scarpetta di Patricia Cornwell.
Adesso attendiamo con ansia i prossimi episodi!

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