Boardwalk Empire | In arrivo il “nuovo” Al Capone

L’Al Capone che i telespettatori di Boardwalk Empire hanno imparato a conoscere nelle prime stagioni dello show non corrisponde esattamente all’immagine dello scellerato gangster che è arrivata fino a noi. Ma le cose stanno per cambiare.

All’inizio di questa stagione Al (Stephen Graham) ha visto morire il fratello Frank (Morgan Spector), in uno scontro a fuoco con la polizia durante una sommossa provocata dai Capone, che stavano cercando di truccare le elezioni del sindaco a Cicero, un sobborgo di Chicago. “Chiaramente la morte di Frank Capone è un evento cruciale nella vita di Al – ha detto il creatore della serie, Terence Winter, a TVGuide.com – Dopo il decesso, Al eredita il potere e guiderà l’organizzazione negli anni ’20. Per la fine dell’anno, il gangster raggiungerà l’apice del successo. Per la fine del 1924, Al Capone sarà l’Al Capone che conosciamo e amiamo – o quanto meno di cui abbiamo sentito tutti parlare.”

La componente più importante dell’ascesa di Al al potere è proprio la sete di vendetta. “Essendo il carattere di Al molto instabile, lui cammina costantemente sul filo del rasoio – ha detto Graham, parlando del suo personaggio – Lui cerca la vendetta per la morte del fratello e chiunque abbia in qualche modo avuto a che fare nella cosa rientrerà nelle sue mire. Al momento, Al è del tutto animato da vendetta e furore.”

Infatti, la prima scena dell’episodio di oggi (domenica, 9/8c su HBO) mostra Al che, in balia delle emozioni, uccide con un colpo in testa un poliziotto, scelto a caso. “E’ un modo come un altro per sfogare la sua aggressività e la sua rabbia per quello che è successo a Frank – ha commentato Graham – Al momento lui pensa solo: ‘Ucciderò il primo poliziotto che mi capiterà a tiro’. L’uccisione dell’agente avviene proprio davanti alla stazione di polizia, quindi è doppiamente uno smacco per le forze dell’ordine. E’ come dire: ‘Sono stato io. Venite a prendermi, se avete gli attributi’. Per Al, è un atto fatto appositamente per liberarsi di quei demoni che non ha più intenzione di portarsi dietro.”

Per liberarsi di questi demoni Al dovrà anche realizzare alcuni progetti del fratello. “Frank molto probabilmente sarebbe rimasto il leader dell’organizzazione a cui aveva dato vita – ha detto Winter – Lui era un diplomatico migliore, ed era affascinante e di bell’aspetto, tutte cose che Al non è.” E Graham ha aggiunto: “Se pensate alla relazione tra i due, Al provava una certa gelosia nei confronti del fratello. Frank piaceva alle donne e riusciva anche a persuadere molte persone a fare quello che voleva. Al, invece, non possiede queste caratteristiche. Se deve andare dal punto A al punto B, cercherebbe di farlo nel modo più rapido possibile. Qualcuno come Frank, invece, si prenderebbe il suo tempo e farebbe anche il giro del mondo per arrivare dove serve.”

Sebbene Graham abbia ammesso che alla fine Al diventerà più simile al fratello, lui continuerà comunque a essere dominato dalle emozioni. Nell’episodio di domenica, Al concentrerà la sua attenzione sul gangster rivale Dean O’Banion (Arron Shiver), che secondo lui ha avuto una parte nel segnalare alla polizia il coinvolgimento dei Capone nel sollevamento.

Ma dietro questo interessamento di Al per Dean c’è Van Alden ovvero George Mueller (Michael Shannon), anche lui coinvolto nella morte di Frank. Dopo tutto, Frank è stato ucciso mentre cercava di prendere la sua pistola per impedire a George di sparare ad Al. “Mueller lo sta manipolando senza darlo a vedere – ha detto Graham – Gli sta dando consigli e gli sta offrendo la conoscenza che ha maturato come agente. Non ha detto ad Al che una volta era un poliziotto, ovviamente, ma sta lasciando trasparire alcune di queste informazioni mentre lo aiuta nelle sue ricerche per scoprire cos’è successo. Mueller sa benissimo che in nessun caso Al dovrà sapere come è andata davvero. Quindi con il suo operato difende sé stesso e forse prova un po’ l’ebrezza di questa vita da gangster.”

Insomma, vedremo o no il vero Al Capone per la fine della stagione? Graham ha fatto capire che parte della storia verrà mostrata nella 5° stagione, ordinata da poco. Ma lui sa anche che è in questa serie che Al dovrà avere imparato la lezione che lo porterà alla trasformazione finale.

“Per la fine della stagione, l’impatto di Frank sulla vita di Al sarà stato totale, tanto da portarlo a cambiare il suo destino. La morte del fratello lo renderà leggermente più incerto, ma anche più sottile. Certo Al resterà uno dal grilletto facile… ma finirà per fare sua un po’ della diplomazia del fratello. Cercherà di somigliare di più a Frank nel modo di agire e di gestire gli affari. E alla fine lo sostituirà.”

Boardwalk Empire va in onda la domenica alle 9/8c su HBO.

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