Black Sails | Recensione 4×09 – XXXVII

In assoluto ritardo, causa esame, ecco che arriva la PENULTIMA (già piango) recensione di Black Sails DI SEMPRE, con un episodio che entra prepotentemente nella classifica dei più BELLI e INTENSI mai visti.

Dopo le mille vicissitudini, il FOCUS centrale arriva nella misteriosa isola di Skeleton Island e i DUE PILASTRI di questa stagione si scontrano e confrontano in un racconto che alterna il presente al passato recente. C’è qualche breve apparizione di Jack, qualche contromossa di Rogers e un DISCORSONE di Madi di cui sicuramente parleremo in seguito ma questa settimana TUTTO si concentra su Silver, Flint e il loro LEGAME. Quel rapporto che ha tenuto in piedi questa GUERRA, quell’INTESA, FIDUCIA e FORZA che ha animato la serie fin dal PRIMISSIMO episodio.

Ritengo sia stato INCREDIBILE il modo in cui gli sceneggiatori son riusciti ad intrecciare la situazione attuale con gli avvenimenti di un passato non troppo lontano dimostrando in questo modo quanto sia PROFONDO il rapporto tra i due e una cosa di cui si era parlato in precedenza:

Silver non è Gates

Silver, nonostante il suo piano, nonostante la sua guerra, nonostante i suoi ideali, non è SACRIFICABILE per Flint e questa cosa appare veramente evidente, in ogni momento, in ogni scena.

Ci ritroviamo dunque così come ci eravamo lasciati, con Flint, il forziere e il suo nuovo “compagno” e gli uomini mandati da Silver ad inseguirlo per recuperare l’unica moneta che Rogers accetterà in cambio di Madi. Restiamo dunque fermi qua, senza troppi scossoni o ragionamenti filosofici ma tanta, tantissima ANSIA. Arrivati a questo punto della serie, arrivati ormai all’ultimo episodio, in un momento in cui NESSUNO è al sicuro ritengo che gli sceneggiatori abbiano giocato terribilmente con le nostre paure e l’ansia che OGNI SCENA poteva creare. Che fosse di semplice attesa o di combattimento, le inquadrature, le musiche e gli avvenimenti hanno creato un atmosfera tale da causarmi ripetuti attacchi di panico, abbelliti da mani tra i capelli e sguardo sbarrato.

Voglio cominciare però con la POESIA delle prime scene, di quei paesaggi da togliere il fiato, quella gamba di legno che avanza verso il suo compagno e fidato alleato e si ritrova davanti solo tanta sabbia, una brezza marina fresca e due SPADE. Ho trovato i momenti in cui Flint, mosso non solamente dai propri piani ma da un sentimento di amicizia e lealtà VERO, insegna a Silver come combattere nel suo attuale stato e riuscire così ad avere una possibilità di uscirne vivo da uno scontro diretto, molto INTIMI, personali, quasi una sorta di discorso a cuore aperto tra i due. In ogni scena, quello che si presenta come un normale allenamento, un semplice duello atto ad insegnare l’arte della spada al proprio compagno, assume tutt’altra connotazione.

E così come sull’isola ci ritroviamo davanti ad un confronto DURO e MORTALE tra i due uomini, così in quei giorni passati a preparare il loro assalto a Nassau (ahimé fallito) gli troviamo sereni, sorridenti, con il cuore più leggero. I due scherzano, si affrontano e CONFRONTANO su alcune cose che non hanno mai analizzato del proprio rapporto. E così salta ancora una volta fuori il nome di Thomas, e una parte di me è stata MALISSIMO a vedere quanto ancora Flint soffra per quell’AMORE che continua a muoverlo e mandarlo avanti nonostante tutto e per la prima volta sentiamo Silver parlare VERAMENTE del suo passato.

Ci ricordiamo come l’abbiamo incontrato per la prima volta no? Un giovane approfittatore, un uomo che pur di sopravvivere e trarne un qualche beneficio avrebbe sfruttato qualsiasi occasione a dispetto di chiunque. Ma quel “ragazzo” è cresciuto e si è trasformato in un UOMO, una LEGGENDA. E se Flint è essenzialmente rimasto sempre lo stesso, legato ai suoi ideali, alla sua morale, al suo amore per due persone che sono morte (Miranda non ti dimentico e abbiamo un dubbio su Thomas ma chissà) e lo hanno lasciato, Silver ha avuto una crescita e uno sviluppo STUPENDO che lo ha portato a diventare lo sfaccettato, FORTE e carismatico personaggio che è ora. Che la barba abbia contribuito? Possibile, ma in ogni caso è innegabile quanta strada abbia fatto John dal pilot e la cosa mi incanta sempre più.

 

 

Quello che poi ci racconta sul suo passato è praticamente NIENTE e non perché non voglia, ma semplicemente perché non ci sia veramente nulla di significativo da raccontare, nulla che lo abbia SEGNATO e gli abbia permesso di diventare l’uomo che è ora o abbia creato un alone di mistero intorno alla sua figura. Quello vale per Flint e Flint SOLO. E vedere due persone che si conoscono così a fondo, che hanno condiviso i propri segreti, le proprie idee, si son scontrati e confrontati e si son trovati “fratelli” dalla stessa parte di questa GUERRA che distrugge tutto intorno a loro, lottare ora l’uno contro l’altro è una cosa che fa TROPPO MALE.

I due sono divisi, da una parte Flint che deve assolutamente battere in astuzia i propri inseguitori per poter aver la possibilità di sopravvivere e allo stesso tempo di impedir loro di recuperare il forziere di gemme, e dall’altra John che insieme ad Israel tenta di entrare nella mente del compagno e anticipare le sue mosse.

E dopo aver lasciato istruzioni relative al nascondiglio del tesoro, ucciso i propri compagni, alcuni visi noti ed altri meno noti, dopo avermi fatto URLARE dalla paura e aver battuto addirittura Hands in uno scontro diretto nelle condizioni in cui già si trovava, Flint e Silver si rincontrano, le spade pronte ad essere sguainate come in quei giorni di allenamento ma con una ragione TOTALMENTE diversa.

 

 

Proprio in questa scena possiamo avvertire, ancora una volta, quanto IMMENSO sia il personaggio di Flint, costretto a combattere non perché anche lui lo voglia ma per difendersi dalla rabbia del compagno tradito. E se in precedenza, durante i loro allenamenti, Silver ha avuto l’opportunità di studiarlo con attenzione, dopotutto è stato proprio lui ad insegnarli come gestire il proprio corpo post perdita gamba. Ma Flint non vuole uccidere Silver, vuole solo trattenerlo, impedirgli di rovinare quella GUERRA che SA bene Madi vorrebbe combattere. La donna non potrebbe MAI accettare la decisione di mettere tutto a rischio per LEI perché Flint ha rivisto nei suoi occhi la stessa dedizione alla causa che anche lui prova.

Ma anche questo non riesce a placare la rabbia di Silver, fin troppo accecato dall’amore, che si scaglia contro di lui con tutta l’intenzione di ucciderlo, a mio parere. E proprio poco prima del loro scontro, che ho passato a pregare tutti i santi del calendario, avviene l’ennesima dimostrazione di come il TRADIMENTO di Flint è avvenuto solo perché l’uomo crede più nella CAUSA e in questa GUERRA che nella loro amicizia ma questo non significa che ciò debba costringerli a diventare NEMICI, almeno secondo il suo punto di vista. Dal nulla, perché penso nessuno abbia mai seppellito un forziere così velocemente, salta infatti fuori il pirata/compagno di cui non ricordo il nome (poco importante insomma) con una chiara visuale e tutta l’intenzione di far fuoco sull’ignaro John ed è proprio Flint ad UCCIDERLO e salvare così la sua vita. L’uomo però, non troppo riconoscente decide di proseguire con il suo attacco e a evitare uno spargimento di sangue che ormai credevo INEVITABILE è una forte ed inconfondibile esplosione in lontananza.

Questo perché, mentre i nostri protagonisti erano impegnati a giocare a guardie e ladri, a nascondere forzieri o a uccidersi a vicenda, Rogers, consigliato da un Billy che nonostante davvero capisca mi risulta comunque odioso in questa stagione, faceva le sue mosse. Non contento o non fidandosi della parola di Silver, quando in realtà l’uomo era SERIO e sembrava abbastanza risoluto a recuperare il forziere di gemme, l’uomo prima fa un tentativo con Madi e poi decide di DISTRUGGERE ogni possibile minaccia.

La scena con Madi è stata forse una delle mie preferite in assoluto dell’episodio, perché ha dimostrato ancora una volta quanto SCHIFO faccia Rogers (odio puro e incondizionato per lui) e quanto MERAVIGLIOSA e RISOLUTA sia invece la donna. Nel tentativo di convincerla a collaborare per la riuscita del suo piano l’uomo non fa altro che dimostrare la sua stupidità, quanto BANALMENTE ha analizzato la situazione e chiaramente quanto ha mal interpretato tutti i segnali ricevuti. Il senso di colpa lo uccide, lo controlla, e il ricordo di Eleanor che aleggia sempre in ogni sua scena, è per lui insostenibile. L’unica cosa che può fare allora è rigettare il suo odio e scaricare il peso della sua morte sui pirati, sui suoi nemici, su QUALSIASI ALTRA PERSONA gli si presenti davanti e ciò lo rende ai miei occhi solo un codardo, uno che tenta tramite strane illusioni di fuggire dalle proprie responsabilità.

A differenza sua però Madi non è una codarda, non ha paura di morire per la CAUSA ne a sacrificarla per salvare la persona che ama perché tutto questo è MOLTO più grande di quello che sembra, molto più importante di due semplici persone. Madi non sta lottando solo per se, sta lottando per tutte le persone che uomini come Rogers hanno schiavizzato e ucciso, discriminato e odiato in tutti quegli anni, generazioni e generazioni TORMENTATE dal potere di qualsiasi governo. Ho amato ogni sua singola parola, ogni sua espressione, ho ADORATO il modo in cui frase dopo frase ha letteralmente demolito Rogers e DISTRUTTO tutte le sue certezze, dandogli un ideale schiaffo in pieno volto. Davvero, questo personaggio ha così tanto spessore e carisma che fa davvero quasi tristezza il fatto che abbiamo avuto così poco tempo per conoscerla, apprezzarla ed arrivare infine ad amarla per la GRANDISSIMA donna qual’è.

     
 

Questo rifiuto e anche la povera figura fatta, insieme al consiglio di Billy, portano allora Rogers ad agire d’anticipo e difendersi da quei pirati che non avevano alcuna intenzione di attaccare senza il loro capitano. Stavano là, in attesa di qualcosa, a farsi spaventare dall’isola delle leggende, ignari che di lì a poco ci sarebbe stata una carneficina. E così diciamo addio anche a Mr De Groot, un altro personaggio che ci lascia prima del finale, ma abbiamo quanto meno la possibilità di vedere Ben Gunn (lettori dell’Isola del Tesoro ci siete?) sopravvivere, o almeno così mi è parso di capire per bontà d’animo di quel TRADITORE di Billy.

Messo fuoco alla nave i pirati lanciandosi in mare vanno anche incontro alla loro morte e la Walrus che aveva superato ogni DISAVVENTURA che la ciurma aveva avuto sino a quel momento esplode, divorata dalle fiamme, in una scena di una tristezza unica.

RIP SPLENDIDA NAVE

E con la mia stessa espressione sconvolta restano anche Silver, Flint e Israel che interrotto il combattimento si avvicinano ad osservare la loro NAVE venir distrutta da quella feccia. Che questo avvenimento possa, momentaneamente per lo meno, riavvicinare i due e costringerli a tornare a collaborare per la propria salvezza? Mi pare una cosa abbastanza evidente dato che ormai anche se dovessero consegnare il forziere penso non cambierebbe l’esito finale e cioè la MORTE di tutti i pirati rimasti sull’isola. Per cui ci ritroviamo davanti veramente a un episodio finale in cui assisteremo ad un Rogers vs Pirati rimasti che penso avrà il potere di DISTRUGGERMI L’ANIMA.

E parlando di pirati rimasti mi sembra giusto nominare anche Jack, molto in disparte e sempre alla ricerca di quell’isola ma che con due scene degne di nota, riesce ancora una volta ad emozionarmi come pochi altri. Il suo arrivo ormai prossimo sull’isola, le sue speranze, quella strana sensazione di potercela fare, di riuscire in qualche modo ad uccidere il Governatore, eliminare la minaccia di Flint e tornare a casa dalla sua Anne che aleggia non solo tra i suoi pensieri ma anche in quelli dei suoi compagni. Questo per lo meno fino alla morte della loro “bussola umana” che accasciandosi a terra dopo un probabile infarto da vita ad una di quelle scene tragicomiche che da sempre hanno caratterizzato il personaggio di Rackham.

Nonostante questo piccolo “PROBLEMA” mi pare abbastanza scontato che con le informazioni in proprio possesso l’uomo riuscirà ad arrivare a Skeleton Island e si unirà allo SCONTRO DEL SECOLO nella quale si decideranno le sorti di questa GUERRA.

So cosa vi state chiedendo e sì, ho pensato molto a questo finale, alle sorti dei personaggi e ho qualche presentimento a riguardo che velocemente vi dirò:

  • Rogers DEVE morire male
  • Silver sopravviverà 
  • Flint ha due opzioni a mio parere, arrivati a questo punto della storia e anche considerato ciò che Jack sta andando a fare a Skeleton Island. La prima è che muoia e io davvero NON LO POSSO NEMMENO CONSIDERARE, anche se mi rendo conto che stiamo parlando di Black Sails e non di una serie da grandi happy ending. La seconda, che sinceramente preferisco parecchio, è che l’uomo sparisca nel nulla, togliendosi dall’equazione e abbandonando la pirateria per cercare il suo Thomas. Tutto questo però SOLO se dovessero essere i pirati a vincere la guerra, cosa che spero, e se Jack dovesse far ciò che mi aspetto (abbandonare il proprio piano).
  • Rogers MORTO (scusate la ripetizione, ma ci sta bene)
  • Billy si salverà, non chiedetemi perché lo penso ma ho questa sensazione
  • Su Madi non so davvero cosa pensare, secondo me ha il 50% di possibilità di sopravvivere che di morire per cui non mi pronuncio

Non penso di aver dimenticato nessuno, Israel penso ce la faccia, credo si rivedranno Anne (LO PRETENDO) e Max, come spero in un ultimo ricordo di coloro che son caduti per la causa e che ci hanno lasciato in questi anni. Non sono pronta per questo finale, non lo son mai stata e mai lo sarò ma ORMAI ci siamo e questa frase di Silver mi sembra l’unico modo per prepararci a ciò che sta per arrivare.

E con questo direi che posso chiudere anche per questa settimana. Vorrei scusarmi ancora una volta per il ritardo ma piuttosto che fare MALE una cosa ho preferito aspettare per avere il giusto tempo da dedicare ad una serie che AMO e sempre amerò e poterla celebrare con questa recensione. Voi come avete trovato questo episodio? Che ne pensate del rapporto tra Silver e Flint? Come pensate si concluderanno le cose? Fatemelo ASSOLUTAMENTE sapere.

Io mi congedo e per l’ultima volta in assoluto vi lascio con il promo dell’EPICO SEASON FINALE (ANSIA A MILLE):

4 comments
  1. Io onestamente credo di non riuscire a trovare parole che rendano giustizia alla meraviglia che è questa serie! Questa puntata è stata una delle più belle più intense della serie, ho AMATO come è stata costruita.
    Ho amato vedere le scene del passato messe a confronto con quelle del presente e vedere due personaggi come Flint e SIlver arrivati a questo punto, uno contro l’altro, è devastante. A volte mi soffermo a pensare a come si sia evoluto il loro meraviglioso rapporto, a come sia cambiato e maturato Silver e penso sia incredibile.
    Flint tiene a Silver davvero tanto e come hai sottolineato anche tu, questa volta non è come Gates, perché per FLint Silver non è sacrificabile e questa puntata ne è stata una prova.
    Sentire nominare Thomas e vedere QUANTO sia ancora importante per Flint, quanto continui a definirlo,mi fa impazzire. Perché FLint è quello che è per ciò che ha vissuto con Thomas ed è un personaggio incredibilmente intenso e complesso.
    Poi per quanto riguarda Madi… MAGNIFICA, DAVVERO MAGIFICA. La amo sempre di più, è un personaggio pieno di spessore.
    E quanto posso essere rimasta male per la nave? çç
    Apprezzo come abbiano scelto di far girare la puntata intorno a SIlver e Flint e ci stav, era giusto, ma un pochino ho sentito la mancanza di Anne e Max e spero proprio di vederle abbastanza nel finale.
    Oddio siamo davvero al finale? Stento a crederci.
    Come hai detto anche tu Jack è stata magnifico nonostante il poco spazio, è sempre una garanzia lui!
    Per quanto riguarda le prospettive riguardo il finale… QUOTO TANTISSIMO il ROgers deve morire male! Poi sono preoccupata per Flint e anche per Jack onestamente, sento proprio che uno dei due dovrà fare una brutta fine… ma speriamo di no. Magari ci sorprenderanno! Cioè SICURAMENTE lo faranno, perché onestamente in 4 stagioni Black Sails non ha fatto altro che sorprendermi, catturarmi, emozionarmi e non ho dubbi… lo farà anche in questo episodio finale.
    Però non so bene cosa aspettarmi e sono triste al pensiero di vederlo finire, sicuramente il commento alla prossima recensione sarà molto lungo!

    1. Io confido negli sceneggiatori come ho sempre fatto e so che qualsiasi cosa succederà, che io me l’aspetti o meno, sarà EPICA e comunque vada questo resterà uno dei finali migliori di sempre. Dopotutto con questa stagione hanno fatto il CAPOLAVORO e la serie mi è entrata nel cuore come poche altre quindi difficilmente sbaglieranno un episodio simile!

      Io ancora aspetto qualche sviluppo sul fronte Thomas, lo hanno nominato troppe volte per essere solo un fuoco di paglia, ma chissà. Il mio scenario ideale sarebbe, Rogers morto malamente, Jack che lo UCCIDE come vendetta personale sia per Blackbeard che soprattutto Vane e ciò che ha tentato di fare a lui stesso, Jack che risparmia Flint poiché l’uomo decide di sparire nel nulla e Silver che prende le redini della fazione vincitrice. Lo so, troppo bello per essere vero, e probabilmente non succederà ma uno può sperarci no?

      Grazie ancora del commento 🙂

  2. Io sono già entrata in depressione, ho tentato di non guardare Black Sails per cercare di rimandare la fine ma come sempre ho ceduto, e maledetti ogni puntata è sempre migliore della precedente quindi non rendono per nulla facile il compito di immaginare un mondo senza il ritorno di questa serie.
    Ho adorato il confronto fra Silver e Flint: per quanto gli altri personaggi siano meravigliosi, quando ci sono loro due sullo schermo non ce n’è per nessuno; persino la più grande scena d’azione risulta meno intensa di una loro chiacchierata intima. Flint è sempre stato immenso e scoprire di più sul suo passato mi era servito semplicemente a riconfermare la primissima impressione. Silver invece è cresciuto sotto i nostri occhi: se non fosse stato per quel nome famoso non gli avrei dato una lira nella prima stagione, ed invece ora resta per me il miglior personaggio in assoluto (cercando di essere oggettiva, perchè poi avrei Vane Jack e Anne che mi bussano alla porta).
    Nel finale mi auguro di vedere Rogers morire male, molto male. Su Madi anche io ho delle brutte sensazioni, mi aspetto che per trasformare definitivamente John in Long John Silver debba perdere tutto, Madi e Flint compresi. E nel pessimismo generale ovviamente vedo vicina anche la fine di Flint, anche se non mi dispiacerebbe vederlo, come hai detto tu, abbandonare questa guerra e tornare a cercare Thomas (anche perchè se no che senso avrebbe avuto accennare alla piantagione in cui gli schiavi erano nobili malvoluti? – in Black Sails non credo al caso). Io mi voglio giocare tutto su Jack, spero che faccia qualcosa di eclatante.

    1. Black Sails migliora di puntata in puntata, è impossibile anche rimandare l’inevitabile! Io ho visto oggi il finale e posso dirti che per ora son emotivamente compromessa dalla puntata e immaginare davvero un futuro senza la serie è difficile, magari organizzerò un rewatch anche se chiaramente non sarà la stessa cosa

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