Black Sails | Recensione 4×07 – XXXV

Black Sails, io dico BASTA.

Non è possibile che ogni volta questo show debba SORPRENDERMI ed ESALTARMI in questo modo e farmi iniziare le recensioni sempre decantando le sue lodi. Proprio non fa, non è una cosa giusta e dopo qualche tempo comincia anche ad essere troppo ripetitiva no? Ma io che ci posso fare se questo telefilm è così FENOMENALE da avermi tolto praticamente qualsiasi parola e anche qualche litro d’acqua per tutte le lacrime versate.

Tentate di capirmi, io ormai non piango più nemmeno per commozione ma proprio perché sono davanti alla MERAVIGLIA, al CAPOLAVORO a qualcosa che personalmente non mi ricapiterà MAI.

Anche questa settimana, come penso avrete capito dall’ormai immancabile prologo, ci ritroviamo di fronte ad un altro piccolo gioiello sfornato da quei GENI degli sceneggiatori dello show che ormai si avvia DRASTICAMENTE e a piena velocità verso uno dei finali più epici di sempre.

Anche questo episodio, per così dire, si pone in funzione degli ultimi tre, mettendo dunque nuove fondamenta e preparando NOI e i PIRATI per ciò che presto dovrà inevitabilmente accadere. E se la scorsa settimana a farla da padrone son state le FORTI donne dello show, stavolta è Jack Rackham a rubare la scena a TUTTI e ergersi come vero protagonista di questa puntata.

Penso ormai abbiate capito o meglio sia evidente il MIO AMORE per Jack, un personaggio che mi ha da SEMPRE affascinato proprio per via del fatto che fosse così diverso dagli altri pirati, che sfruttasse il suo intelletto come ARMA più di qualsiasi spada o pistola a sua disposizione. Gracile ma ingegnoso ritengo debba essere sottolineato proprio il modo in cui sia riuscito a sopravvivere e a farsi strada in tutti questi anni. Amo inoltre la sua IMMENSA ambizione, il suo essere così UMANO e in modo particolare il legame speciale che ha sempre condiviso con Anne.

In questa puntata tutto ciò che ho sempre ADORATO del personaggio ritorna in superficie e Jack prende le redini della situazione, di quella vendetta, della ribalta dei pirati. Nonostante questo però c’è da tenere in considerazione che stia facendo tutto questo alle spalle di Flint e Silver e che si andato dai nonni di Eleanor a cercare il loro supporto forse ben sapendo in anticipo che nessuno dei suoi compagni di rivoluzione avrebbe approvato questa sua scelta.

A questo punto ci son tante cose da analizzare, tanti aspetti e sfumature di Jack che vanno osservati in questa puntata. Vediamo prima l’uomo premuroso nei confronti della sua donna, del vero grande AMORE della sua vita, della sua compagna. Lo vediamo dunque cambiarle la fasciatura e preoccuparsi per lei, darle quel bacio sulla fronte e allontanarsi per risolvere questa terribile situazione. Ci mostrano un Jack dolce, premuroso, probabilmente ancora impaurito e meno ironico del solito di fronte a ciò che quei mostri hanno fatto alla sua Anne.

In secondo luogo vediamo anche un Jack più calcolatore e cinico, DECISO a portare avanti e aver successo in questa personale missione e convinto che lasciare Max indietro, la persona che sì, lo ha indirizzato verso questa impresa ma che lo ha tradito non troppo tempo fa, sia la giusta soluzione.

(La scena in cui Jack la imita è per me entrata nella LEGGENDA)

Jack SA di potercela fare ma soprattutto SA che se dovesse fallire allora tutto ciò per cui ha combattuto, tutti gli errori commessi, la morte di Bleackbeard, il sacrificio di Anne, TUTTO sarebbe stato vano. Sa che non son in grado di vincere questa LOTTA e di riconquistare l’isola senza l’aiuto dei Guthrie e questo lo sprona ma allo stesso tempo lo spaventa. E così, l’unico pirata (oltre Flint probabilmente) in grado di risolvere pacificamente e diplomaticamente questa faccenda si fa coraggio ed entra nella tana del lupo.

Tra l’altro mi ha fatto sorridere vedere la NEVE in questa nuova città e come i personaggi non fossero minimamente abituati a quel clima che già insultavano o disprezzavano. Non pensavo avrei mai visto la neve in Black Sails ma EHI, ci son sorprese ovunque no?

In ogni caso, tornando alla nostra analisi, ad attenderlo dentro arriva un inaspettata figura, quella che descriverei come una fangirl dell’era della pirateria, una ragazzina che gli chiede incuriosita tutto ciò che ha sentito sui giornali. E qua, nonostante abbia ODIATO la disinformazione o gioia negli occhi di quella ragazzina nel parlare di fatti così vicini e dolorosi, allo stesso tempo ho adorato ogni reazione che Jack ha avuto.

Sia il modo in cui i suoi occhi si son illuminati a sentire il suo nome, un NOME che ha sempre voluto fosse ricordato nella storia, che le persone conoscessero e temessero oppure rispettassero e ammirassero, sia per come questi si sono accessi una volta iniziato a parlare di Charles. Il suo migliore amico, l’uomo che ammirava e che supportava, che lo affascinava e ha sempre stimato. UN BUON UOMO, un uomo che ha commesso degli errori ma che non si è mai descritto come un santo e che resterà sempre impresso nella sua memoria così come in quella collettiva.

Ancora una volta la lealtà, il dolore di quella morte e ciò che ha sempre provato per Vane torna a galla e lo fa in maniera potente, seppur molto veloce.

Jack infatti ottiene l’udienza tanto attesa e torna a trasformarsi in quel DIPLOMATICO gentiluomo di cui questa missione ha bisogno. Nel momento stessa in cui varca la soglia quella stanza e si trova davanti quegli aristocratici Jack decide però di abbandonare ogni “maschera” e si presenta per quello che è, UN PIRATA, Jack Rackham di Nassau, giunto a portar la triste notizia della morte della sua nipote.

Purtroppo, il suo primo tentativo fallisce, ma ciò non significa certo che Jack torni a mani vuote. Perché ciò che l’uomo scopre è di gran lunga più importante di tutto quello che gli abbia detto il nonno di Eleanor. Perché certo, il vecchio sarà anche grande e potente, con tanti averi, tante ricchezze o armi, o cavalli o terreni, ma ciò che la gente NON SA è che quella sia solo una facciata e chi veramente gestisca gli affari della famiglia Guthrie sia invece la NONNA: MRS GUTHRIE.

Primo colpo di scena, seppur non particolarmente inaspettato visto che conoscendo Eleanor e il suo carattere FORTE era plausibile che lo stesso sangue scorresse anche nelle vene delle altre persone della sua famiglia. Persone ben più disposte a far affari con dei pirati, con le giuste garanzie, persone che considerano la riconquista di Nassau una cosa IMPORTANTE e che valga la pena di esser probabilmente “mal visti” dai propri vicini per un guadagno simile.

A questo punto trova spazio anche la figura di Max, il personaggio FONDAMENTALE per molti in questa stagione, quello che è riuscito maggiormente a mettersi in mostra. So che molti la disprezzano, credetemi, c’è stato un tempo in cui nemmeno io la tolleravo ma ormai da parecchi episodi a questa parte, anche quando si trovava nella fazione avversaria, non potevo che ammirare la sua intelligenza. Max ha sempre avuto un ambizione e una visione d’insieme che le hanno permesso di diventare quella che è ora e di differenziarsi da tutte le altre. Unendo dunque l’intelletto di Jack con quello di Max, sfruttando il lato emotivo della donna che si trovano davanti e dandole le giuste MOTIVAZIONI e rassicurazioni i due riescono nel proprio intento e si guadagnano l’insperato AIUTO di cui avevano bisogno, conquistano un plausibile FUTURO.

La scena con Max, il discorso del GATTO e la parentesi dunque con la situazione di Nassau è stata stupenda tanto quanto l’ardore e forza che la donna emana. Se infatti l’accordo è andato in porto non è stato solo per il modo in cui Jack si è presentato o per le promesse di profitti fatte ma anche e soprattutto per ciò che Max è riuscita a trasmettere e dimostrare. Mrs Guthrie ha, a mio parere, visto in lei una forza e una passione tale da convincerla della veridicità delle loro intenzioni e della possibilità di poter DAVVERO risolvere questa situazione. Tutta la questione sugli schiavi, i riferimenti al suo passato e a come questi l’abbiano in qualche modo resa la donna che è mi hanno messo i BRIVIDI. Non so infatti se ricordate cosa ha dovuto SUBIRE Max prima di affermarsi in questo modo, non so se ricordate che lavoro faceva in principio, gli stupri che ha subito quando è stata data alla ciurma di Vane perché io non l’ho dimenticato. Tutto il suo discorso, lo scambio di battute con la signora Guthrie, quegli sguardi e quelle affermazioni mi hanno veramente CONQUISTATA. Forse così tanto da non capire, che il gatto al contrattacco a cui si riferiva la signora Guthrie fosse proprio l’altro mio personaggio preferito: FLINT.

 

Dunque eccoci al grande dubbio morale, eccoci ad un altra sfumatura che Jack ci mostra in questa puntata. Perché CERTO, hanno guadagnato il loro supporto, assicurandosi un alleato fondamentale e la possibilità di poter sconfiggere Rogers e così vendicarsi ma allo stesso tempo questo non significa che le cose si siano risolte. Per concretizzare infatti questo loro PATTO la donna vuole Flint morto, vuole che quella minaccia alla loro sopravvivenza venga eliminata e vuole che sia proprio Jack a farlo.

Subito appare evidente di come questo sia IMPOSSIBILE e di come da un lato questo tradimento non solo nei confronti del capitano ma anche degli altri pirati dovrebbe far passare Jack da personaggio amato ad odiato (come è successo a Billy nel giro di una stagione) eppure non è così. Perchè? Perché Jack è sempre stato fedele al proprio CREDO. Perché non c’è cosa più importante per Jack della sua Anne e tutto ciò che sta facendo ora è SOLO per assicurarle un futuro. Certo ha condiviso ideali con Flint, probabilmente lo stima per quello che è e per ciò che ha fatto ma si rende conto che nella sua situazione chiunque agirebbe allo stesso modo e che se vuole far si che la sua compagna sopravviva deve accettare questa decisione.

Jack è disposto a farsi odiare, ad essere considerato traditore, a perdere la propria REPUTAZIONE, quella a cui tanto teneva e di cui prima ho parlato, solo per salvare Anne, per AMORE. E se non è questa la cosa più bella e PURA che abbiate mai visto o sentito allora siamo su due lunghezze d’onda diverse.

Il pensiero di perdere Anne gli ha permesso di accettare le idee/proposte di Max, lo ha portato qua invece che con Flint e ora lo sta mettendo in una missione suicida il cui esito positivo è veramente IMPROBABILE. Ma è anche per questo che AMO Jack, perché come Anne era disposta a SACRIFICARSI per lui ecco che lui dimostra di essere pronto a far la stessa cosa. Sa di non essere in grado di uccidere Flint in un corpo a corpo, sa anche come lavora la sua mente e che perciò anche batterlo in intelligenza si rivelerà un compito difficile, ma per Anne è disposto a provarci.

Penso di aver pianto di GIOIA per la loro scena, per il dolore e la tristezza negli occhi di entrambi nel realizzare che forse quello sarebbe stato il loro ultimo incontro, il loro ultimo momento. Ma tutto deve finire come è iniziato, con Jack e Anne, INSIEME, con Jack che uccide un uomo per la sua sopravvivenza anche se penso che uccidere il marito abusivo di Anne non fosse impresa paragonabile a quella che si trova ora davanti. Facce diverse di una stessa medaglia, ecco cosa sono questi DUE e sono anche la cosa più MERAVIGLIOSA che ci sia (per me)

Un altra delle cose MIGLIORI di questo show e che credo andrà ora inevitabilmente a sgretolarsi è il rapporto tra Silver e Flint che ancora una volta viene messo al centro delle vicende, sotto esame. Il loro legame è SEMPRE stato messo a dura prova ma allo stesso tempo è sempre riuscito a SOPRAVVIVERE e anzi uscirne più forte da ogni situazione avversa.

 

Questo è ciò che sanno entrambi, ciò che sanno i loro compagni pirati e ciò che sa anche Billy che ha pagato a CARO prezzo la sua fiducia mal riposta (?). Ora so cosa starete pensando: CHE INFAME. E vi do ragione, quello che ha fatto Billy è terribile e l’ho ODIATO da morire per questo ma mettetevi nei suoi panni, provate ad immaginare come vi sentireste se tutto ciò che VOI avete costruito per questa guerra vi venisse sottratto e se tutti i vostri sforzi e sacrifici fossero ripagati con il TRADIMENTO più doloroso. Ecco, forse a questo punto, una volta che non si ha più NIENTE da perdere, penso che chiunque cederebbe alla vile vendetta ed è proprio questo che fa Billy mettendo in gioco l’unico elemento che avrebbe potuto dividere i due PILASTRI della rivoluzione: Madi.

Avreste dovuto vedere la mia faccia quando è apparsa la donna che avevo CELEBRATO nella scorsa recensione, che avevo pianto e di cui avevo cantato le lodi. Sì, Madi è viva e nonostante, a quanto pare, in molti l’avessero sospettato io invece son caduta dalle nuvole ritrovandomi a gridare un “NON CI CREDO” grande come una casa davanti allo schermo.

Proprio lei è però ciò che può dividere Silver e Flint, ciò che può distruggere questa alleanza, e nonostante la donna si dimostri integra e FORTE sino alla fine, rifiutando qualsiasi collaborazione con Rogers, gli altri non sembrano concordare sulla strategia da adottare.

Sono disposti a sacrificare questa guerra per Madi o Madi per la sopravvivenza di questa guerra?

Questa è la domanda che va posta e che si mettono tutti i pirati, questa è la domanda a cui TUTTI sembrano avere una risposta differente dall’altra. Vi è la madre della ragazza che non vorrebbe altro che riabbracciare sua figlia e riportarla al sicuro ma che allo stesso tempo sa fin troppo bene che consegnare il forziere significherebbe mettere FINE alla loro rivoluzione. C’è Silver che riprende VITA non appena scopre che la persona che ama è ancora viva ed è disposto a TUTTO pur di riaverla tra le sue braccia (anche qua avrei preferito un ragionamento più oggettivo ma quando si parla di sentimenti è difficile vedere le cose in QUEL modo) e poi Flint che SA bene cosa significa perdere una persona cara e rimettere insieme i pezzi ma non può permettere di gettare al vento tutti gli sforzi fatti sino ad ora per la vita di una sola donna.

Ed eccoci qua, alla resa dei conti, al primo vero SCREZIO tra Flint e Silver, e se come dicono sempre i due, INSIEME sono inarrestabili, SEPARATI si rendono molto più vulnerabili e questo è proprio ciò a cui andranno incontro considerato che Silver ha “tradito” la fiducia di Flint portando con se il forziere, pronto a scambiarlo per la vita di Madi se qualcosa dovesse andare storto (e fidatevi, succederà al 99%).

Degne di note son state anche le scene tra Julius, il leader degli schiavi, e la madre di Madi che si mostra ancora una volta un personaggio molto interessante. L’uomo condivide con lei i propri dubbi sulla riuscita di questa rivoluzione, di quest’impresa e ritiene che invece una vita vissuta nell’ombra, nascosti in quella sorta di paradiso separato dal resto del mondo possa essere MIGLIORE di una probabilissima morte in una guerra che NON possono vincere. La donna però tenta in ogni modo di farlo riflettere, gli rivela di aver avuto anche lei i suoi dubbi su quei pirati ma di condividere la loro causa e di voler lottare per CAMBIARE davvero il mondo in cui vivono.

Ritengo che i loro dubbi, da persone che SANNO cosa significhi vivere in catene, siano più che giustificati e che le considerazioni di Julius siano condivisibili. Non si sta comportando da codardo, non è la paura della morte a smuoverlo ma la possibilità di poter vivere, anche se per pochi mesi o anni, un esistenza tranquilla. Una vita BREVE ma che merita di essere vissuta piuttosto che un destino CRUDELE e a suo dire già deciso.

Altra scena che mi ha fatto MOLTO riflettere, non in positivo, è stata quella di Rogers, un uomo consumato e divorato dai sensi di colpa che ora non ha davvero niente da perdere. Il governatore tenta infatti di scaricare la responsabilità dell’accaduto a chiunque, che siano gli spagnoli o la sua “servitrice”/consigliera quando in realtà la morte di Eleanor è SOLO sulla sua coscienza.

Il momento in cui realizza quello che ha fatto, di aver ucciso non solo sua moglie ma anche suo figlio e comprende così il comportamento di Eleanor che riteneva tanto STRANO è il momento in cui Rogers ACCETTA quello che ha fatto. Si scusa dunque davanti al cadavere della moglie e non vi so dire quanto mi abbia inquietato vederla con gli occhi spalanchi, una lacrima che le riga il viso e lo sguardo fisso sull’uomo. Avrò gli incubi per un po’ così come gli avrà Rogers, distrutto dal suo orgoglio e dalle sue decisioni, ma va bene così.

E ora cosa succederà? Come si difenderà Flint da quest’improvvisa voglia di ucciderlo da parte di tutti gli altri personaggi e quale sarà la contromossa di Rogers? Pirati o Inglesi, chi vincerà questa guerra?

Quello che vi posso dire con certezza è che anche stavolta ho terminato questo romanzo e non ci resta che aspettare alla prossima settimana per scoprire come andranno le cose. Voi intanto come avete trovato l’episodio? Pensieri sulle varie decisioni prese dai personaggi? E quanta paura avete per Flint ora? Fatemelo sapere!

Io vi lascio con il promo del prossimo episodio (ho già l’ansia):

4 comments
  1. Eccomi qua! Questa volta un po’ più cosciente ahah
    Allora dopo il colpo al cuore della puntata precedente mi ero preparata ad affrontare questa con meno entusiasmo, ero ancora in lutto e volevo solo piangere per la disperazione, POI INVECE MI RITROVO DAVANTI UNA MERAVIGLIA DI PUNTATA. Ero quasi spiazzata, tipo “hey io dovrei piangere un lutto non potete farmi questi episodi meravigliosi”, la sua mancanza l’ho sentita perché hey era inevitabile, ma cavolo se ho amato la puntata. Non sono pronta a vedere questo show finire, è stato troppo IMMENSO.
    Venendo alla recensione sono d’accordo, JACK E’ STATO L’INDISCUSSO PROTAGONISTA! Mi ha lasciato senza parole per tutta la puntata.
    Bellissime le parole che hai usato per lui, si vede tantissimo QUANTO lo ami e quanto questo personaggio ti ha colpito.
    Amo Jack alla follia, così come AMO IMMENSAMENTE il suo rapporto con Anne, ma leggerlo attraverso le tue parole lo rende anche più speciale, si vede davvero quanto ci tieni!
    (E sì Jack che imita Max è LEGGENDA, EPICITA’ A LIVELLI ASSURDI.
    Quoto è stato fantastico vederli tra la neve.
    Poi la scena con la fangirl è stata molto bella perché appunto ha mostrato la sua disinformazione o il suo parlare di fatti REALI e SPIACEVOLI come se fossero la trama di un film avvincente e ha mostrato la reazione di Jack ad ogni cosa ed è stato FANTASTICO.
    Quando sente il suo nome, quando vede che anche lui è conosciuto e famoso, si illumina in modo meraviglioso.
    Poi quando ha difeso Vane è stato un colpo al cuore, ho sempre amato la loro amicizia ed è stato bellissimo sentire quelle parole.
    Per quanto riguarda nonna Guthrie HO AMATO QUESTA SCELTA, è stato un colpo al cuore perché continuavo a pensare ad Eleanor, ma è stato fantatsico.
    LE COSE CHE HAI DETTO SU MAX quoto tutto, penso che sia un gran personaggio, una donna davvero intelligente che in questa stagione è stata IMPORTANTISSIMA.
    La scena con nonna Guthrie, Max e Jack è stata SUBLIME, MERAVIGLIOSA. Mi ha lasciato davvero senza parole, il discorso del gatto è stato davvero fantastico e inoltre alzo le mani davanti alla recitazione di Jessica e Toby!
    I riferimenti al passato di MAx hanno dato i brividi anche a me, non ho MAI smesso di pensare a quello che ha dovuto passare e vederla arrivare fino a qui e fare questo discorso è davvero bellissimo.
    La parte dove parli di Jack e il suo credo nei confronti di Anne mi ha ucciso ç____________ç Hanno un rapporto incredibile davvero e ti giuro si vede quanto li ami!
    Questa situazione però mi mette molta ansia, temo molto per il futuro di Jack e ho paura che quel saluto con Anne possa essere la loro ultima scena!
    Ora voglio farti i complimenti per questa recensione perché hai toccato praticamente TUTTI ii punti salienti della puntata e lo hai fatto alla grande, la parte in cui parli di Eleanor e della scena con ROgers ç___ç
    Quanta tristezza mi ha messo vedere quel cadavere, ero in lacrime.
    La parte su Silver e Flint anche fantastica, io amo il rapporto tra i due e vedere come sta rischiando di sgretolarsi mi spezza il cuore.
    Detto questo voglio riaprire una piccola parentesi per parlare di nuovo di Anne e Jack, che io amo alla follia, ma tu ancora di più! Ho sempre percepito il tuo amore per loro dalle recensioni, così come ho letto anche su twitter, infatti quando ho visto la puntata e QUELlA scena ti ho pensata, mi sono detta “Oddio non vedo l’ora di leggere cosa scriverà Claudia su di loro…” e infatti è stato bellissimo, sono contenta che questa puntata ti abbia dato l’occasione di dedicare più spazio a Jack, che tanto ami, e al suo rapporto con Anne!
    Un saluto e alla prossima

    1. Per me Jack e Anne sono TUTTO e non parlo solo di Black Sails, son probabilmente in assoluto il mio legame/rapporto preferito di SEMPRE.
      Ho donato il mio cuore a loro, per cui soffro e gioisco di conseguenza e non posso far altro che ringraziare gli sceneggiatori per aver creato qualcosa di così INCREDIBILE e che a mio parere difficilmente si ripeterà. Grazie mille, anche io son stata davvero contenta di aver avuto la possibilità di parlare di Jack e di Anne, così come di Max, o di quello che hanno Silver e Flint e della puntata in GENERALE.

      Come te, a meno che Jack non abbia una botta di fortuna insperata, credo che quello sarà il loro ultimo incontro e sarà Max ad occuparsi di lei in futuro, allo stesso tempo però spero tanto di sbagliarmi ma essendo ormai giunti alla fine e non avendo mai immaginato il finale di Black Sails con un grande HAPPY ENDING direi che posso anche mettermi il cuore in pace. Alla fine tutto FINISCE e sarei comunque soddisfatta di come è stata narrata la loro storia, QUESTA storia.

      Son invece molto curiosa di vedere come tenteranno di riprendersi Madi e come si svilupperà la cosa, anche perché secondo me, se la donna sapesse dello scambio per la sua vita con il forziere non son così sicura che accetterebbe la cosa. Mi sembra molto cosciente, intelligente e carismatica, abbastanza da riconoscere il valore delle cose, anche se allo stesso tempo quando c’è in ballo la propria vita è difficile capire come procedere però secondo me Madi sarebbe contraria all’idea di Silver.

      Cioè ci rendiamo conto che mancano 3 episodi? Davvero, STO MALE.

      Grazie ancora per lo splendido commento, come ogni settimana!

  2. MADI E’ VIVAAAA!!! Anche io non avevo capito… Ricordare la regola che finchè non si vede il cadavere non si può gridare al morto. Gioia infinita quando ho visto quell’espressione di sollievo sul volto di Silver, però Billy ci ha visto veramente lungo. L’ho odiato ma come hai giustamente detto ha reagito vendicandosi ad un tradimento che ha subito, probabilmente solo un santo si sarebbe ritirato mettendo da parte l’orgoglio e pensando unicamente al bene supremo e alla fine della guerra. Che poi dal promo mi sembra di vedere che la sua “alleanza” con Rogers non durerà a lungo. Però ha raggiunto il suo scopo, temo. Ricordando la conversazione con Flint di qualche episodio fa, quando era stata citata la possibilità che Thomas fosse ancora vivo, Silver mi era sembrato pienamente conscio del fatto che i suoi sentimenti per Madi fossero la sua debolezza e per questo credevo che la sua relazione sarebbe stata diversa, più controllata; evidentemente messo di fronte alla morte presunta della donna, la sua razionalità è stata sconvolta. Credo che se avessero l’opportunità di confrontarsi, anche Madi stessa gli direbbe di essere pronta a sacrificarsi per la riuscita della guerra. Spero in questo caso che Flint, sapendo cosa si prova a perdere la persona amata, mitighi la sua reazione al piano di Silver e che riesca a trascinare entrambi fuori dalla trappola di Rogers e Billy.
    MA VENIAMO AL PUNTO FONDAMENTALE. Io amo Jack Rackham, dalla 1×01. Io amo Anne Bonnie. Jack e Anne insieme sono la perfezione: non sono semplicemente e banalmente le due metà della stessa mela o l’uno l’anima gemella dell’altro; loro sono le due metà della stessa anima, condividono il cuore, soffrono e sentono tutto quello che l’altro prova sulla sua pelle… Per dire che capisco e apprezzo tutto quello che hai scritto su queste due perle, e mi sono pure un po’ commossa 🙂
    Jack star indiscussa. Non saprei che altro dire, perchè veramente condivido ogni riga che hai scritto. Dall’inizio quando esclude Max dalle trattative a quando si gasa perchè scopre che il suo nome è arrivato lontano e si commuove poi parlando Di Vane (ovviamente qui ho pianto), e quando poi decide di ripresentarsi dalla nonna di Eleonor con Max, superando il suo rancore perchè sa che solo lei può far pendere l’ago della bilancia a suo favore. Avrei voluto ribaltare la sedia alla proposta di Mrs Guthrie, perchè so che la lealtà è per Jack un valore fondamentale, ma più della causa, anche più del ricordo di Vane e Teach, la sua lealtà va ad Anne, DEVE andare ad Anne, e se con questa mossa ha anche solo il 2% in più di possibilità di assicurare ad Anne un futuro diverso, allora non ho il minimo dubbio che sarà disposto a fare di tutto.
    E’ incredibile come a una manciata di episodi dalla fine tutto sia ancora appeso ad un filo, la storia riesca a sorprenderti ed i personaggi ancora a stupirti. Black Sails dovrebbe essere patrimonio dell’umanità, tutti dovrebbero vederlo. Mi fa quasi rabbia pensare che venga considerata “di nicchia”: attori incredibili, fotografia e musica meravigliose, scrittura che rasenta la perfezione, trama che conquista… questa per me è la definizione di capolavoro nel mondo delle serie. Per uno che si definisce amante delle serie dovrebbe essere imprescindibile

    1. Grazie mille per questo splendido commento e la regola del non considerare mai nessuno veramente morto sino a che non si vede il cadavere è SACROSANTA hai ragione, stavolta mi hanno proprio fregata! “Due metà della stessa anima” e io piango tutto, davvero Jack e Anne sono per me TUTTO, come appunto potete ben vedere da quello che scrivo su di loro e sapere che così tante persone amano e apprezzano il loro legame come me è qualcosa di incredibilmente bello.

      Veramente, mancano 3 episodi ed è ancora difficile capire come andrà, cosa succederà, quale sarà l’esito finale, c’è una suspance e un hype che ho avuto per pochissimi series finale. Davvero, Black Sails meriterebbe molto più di quello che ha, si meriterebbe il MONDO per il modo in cui ha saputo narrare una storia così incredibile, per i suoi personaggi, per i dialoghi, PER TUTTO.

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