Arrow 6×17 – Tutti contro Oliver

In Brothers in Arms, vediamo il confronto ormai annunciato tra Oliver e Diggle. Già da un po’ abbiamo capito che a Digg il costume da Green Arrow piaceva proprio e non gli è andato giù il fatto che Oliver si sia riappropriato del suo ruolo.
Intorno a questa storyline, Dinah conduce l’arresto di Anatoly con pochi fidati poliziotti non corrotti e questo porta alla scoperta che non solo la SCPD è corrotta ma anche tutto il resto della città. Dopo che uno dei poliziotti che hanno effettuato l’arresto viene ucciso (certo che anche lui che si va a prendere un panino dietro la ferrovia, dove non c’è neanche un lampione…) Dinah, Curtis e i pochi poliziotti rimasti sono costretti a nascondersi in un luogo sicuro, mentre Oliver e Digg cercano di eliminare la fonte principale di reddito di Diaz, un laboratorio di Vertigo. Oliver cerca di eliminare i corrotti, prima di tutto licenziando il capitano Hill e Sam ma le sue azioni gli si ritorcono contro (strano, quando mai?) perché Laurel (dopo che il caro vecchio Lance le ha dato i manuali di legge della figlia che, evidentemente, non cambiano dal 1800) ordisce un piano per accusarlo di licenziamento illegittimo (cosa che tutti avevamo già pensato perché ovviamente non aveva un motivo che si potesse rivelare per farlo).

Non capisco molto il piano di Marc Guggenheim in questa stagione. Sarà forse quello di rovinare tutte le cose intelligenti che aveva ideato per la serie??? Invece di Arrow, chiamiamo la serie “Tutti contro Oliver”. Prima Rene, poi Dinah e Curtis e adesso Digg? Cioè, perché mi vuoi ammazzare la BrOTP??? Quando fino alla quarta stagione, Oliver se ne fregava di tutti e faceva quello che voleva, nessuno non gli ha mai detto niente (Stephen e David hanno effettivamente detto che avrebbe avuto più senso avere questo confronto della seconda stagione). Ora che è diventata una persona aperta (e in qualche modo equilibrata) Digg se la prende con lui? Poi, come osi accusarlo di aver ammazzato tutti quelli che gli sono morti? LOOOOOW BLOW

Non difendo a spada tratta Oliver, nelle prime stagioni proprio non lo sopportavo e sono la prima ad insultarlo quando fa l’idiota, però ha ragione nel dire che Digg è sempre stato a fianco a lui mentre prendeva le decisioni, quindi poteva benissimo insistere molto di più se non era d’accordo. Digg gli ha rinfacciato il fatto di aver messo sotto sorveglianza il nuovo Team (una cagata, è vero), ma nel momento della decisione ha detto sotto voce “forse non è la cosa migliore da fare” ma non ha insistito più di tanto, quindi non rompere pls!

Ora hanno tutti lasciato Oliver e Felicity da soli nel momento in cui dovrebbero stare più uniti che mai. Massi lasciamo la città ai cattivi mentre noi litighiamo e ci lanciamo frecciatine.
Già sono in ansia.

Non ho ovviamente apprezzato il cambiamento di Digg anche se, devo dire, mi è piaciuto vedere che ha affrontato il suo turbamento in modo maturo (a parte la scazzottata) riconoscendo che Oliver si è comportato in modo giusto e il problema era solo suo.

Parlando del resto, Curtis e Nick sono carini (già me lo vedo morire nel finale) e finalmente è tornata Lyla (la adoro, niente da fare). Siamo arrivati a quella fase della serie in cui i cattivi dicono: “Oliver Queen, non hai mai affrontato niente di così grande. Bla bla bla Abbiamo già vinto bla bla bla”. Mi è anche piaciuto Diaz che ha detto a Laurel che va bene così com’è, tutti cercano di farla diventare quello che non è e giustamente lei è frustrata. Vai Laurel, ti detesto ma sostengo la tua cattiveria.

TOP 3:
1. La recitazione di Stephen Amell e David Ramsey. Plot insulsa MA loro sono bravoni.

2. Felicity mamma del Team.



3. Datemi delle gioie almeno voi



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