Under The Dome | Recensione 1×06 – The Endless Thirst

under-the-dome-4-la-7-29-13Under The Dome torna con una nuova puntata, dopo l’annuncio di una seconda stagione, e l’unica cosa ad apparire “endless” (senza fine) allo spettatore è la serie stessa.

Finalmente un credibile panico arriva a Chester Mills, perché, diciamocelo, se una Cupola del genere cadesse sopra la mia piccola città di provincia, io sarei andata fuori di testa molto prima del sesto episodio, tipo al primo, o quando avessi scoperto che i militari volevano distruggere tutto con un missile potentissimo. Invece no, gli abitanti di Chester Mills si danno al panico quando si accorgono che le scorte di acqua potrebbero non bastare per tutti (e non è un problema da poco). Il lato migliore dell’episodio, per me, è rappresentato dalla presa di coscienza della folla che le scorte di cibo, acqua, propano per l’elettricità, farmaci non sarebbero durate in eterno ed è stata resa bene la trasformazione da “gruppo di persone obbedienti e tutto sommato abbastanza calme” a “gruppo di persone completamente impazzite che prende d’assalto qualsiasi cosa capiti loro a tiro.”

Vittima di questa follia è purtroppo Rose, la proprietaria della tavola calda, o come piace chiamarla a me, la zia di Sabrina, uccisa da due ragazzini che cercavano le scorte di cibo del locale, subito dopo aver ritrovato Angie. Chester Mills somiglia sempre di più ad un’altra cittadina di provincia, dove anche lì ogni giorno muore qualcuno, ma nonostante ciò la popolazione della città sembra sempre la stessa, se non addirittura cresciuta. #IMisteriDelleSceneggiature. Benvenuti a Mystic Falls 2.0.

E come in Mystic Falls ci sono personaggi che sono sempre sull’orlo di morire, ma non crepano mai, anche noi di Under The Dome abbiamo la nostra intoccabile: Angie MacAllister. Non so decidermi se ritenere questa ragazza fortunata oppure una portatrice sana di iella. Dopo essere stata rapita, tenuta prigioniera, liberata, sopravvissuta a un missile militare e ad un altro incontro con Junior, finalmente si sente al sicuro con Rose che crede alla sua storia, solo per vederla morire dopo pochi minuti per mano dei due idioti in cerca di cibo, e tuttavia riesce ad uscire, con solo un bernoccolo in testa, da un tentativo di omicidio e di stupro. #IMiracoliDelleSceneggiature. Si salva grazie al nostro Cavaliere con qualche macchia ma senza paura, aka Barbie, che trova Angie priva di sensi e la porta in salvo, o almeno così pensa lui, consegnandola nelle mani di Big Jim affinché la porti alla clinica per farla visitare. Quando si dice un circolo vizioso. Comunque tutti noi abbiamo pensato male, ed invece Big Jim propone alla ragazza un patto: se lei terrà la bocca chiusa su quello che è successo, lui non solo le terrà lontano Junior, ma aiuterà anche lei e suo fratello in questo momento di crisi. Non sappiamo ancora se Angie accetterà questo accordo, anche se dalla sua faccia alla fine, nulla fa pensare il contrario.

E arriviamo ai ragazzini prodigio della Cupola, Joe e Norrie, i quali dopo essersi scambiati un bacio a sfondo missile nello scorso episodio, in questo sono impegnati a cercare di rubare dell’insulina. La mamma di Norrie comincia a soffrire di tutta una serie di sintomi causati dal diabete, non trattato con insulina, purtroppo sembra che le scorte del medicinale siano finite sia in ospedale, sia in farmacia, specie dopo che il Reverendo si è dato all’incendio indiscriminato di farmaci. La ragazza sembra ben decisa a fare di tutto per salvare la madre, ma quando trova l’insulina di scorta di un bambino non se la sente di rubargliela e quindi la restituisce, chiedendo scusa. A questo punto incontrano Julia e Dodee, impegnate nella caccia a “trova la fonte di energia che disturba i segnali radio” e Joe decide di raccontare loro delle convulsioni e delle parole che dicono nel mentre. Inquietante? Ridicolo? A voi la scelta.

Ma non finisce qui! Dopo che i WonderKids (nuovo nome di Joe e Norrie) toccano la Cupola insieme, si mette a piovere. E qui scattano due teorie, messe insieme da Julia e Dodee:

  1. La Cupola percepisce i bisogni delle persone e si regola di conseguenza, facendo piovere quando è necessario o rinforzandosi quando un missile si schianta su di essa. E in qualche modo percepisce i bisogni dei WonderKids o è collegata a loro.
  2. La Cupola ha permesso l’instaurarsi di un microclima per cui l’acqua inquinata dal metano del lago (poveri pesci) evapora e ritorna come pioggia di acqua potabile –> in pratica l’acqua si autofiltra.

Barbie, il recalcitrante eroe della storia, si ritrova sempre più invischiato nel mantenere l’ordine nella cittadina, Linda sembra fare affidamento più su di lui che sugli altri agenti di polizia. E come non capirla? Rendiamoci conto che l’unico altro agente in servizio è Junior, perché gli altri sono morti tutti, più un altro tizio random spuntato fuori oggi dal nulla… E nel caso anche voi stiate pensando ad una carriera nelle forse dell’ordine, eccovi le regole di Linda:

“Rule Number 1 of Law Enforcement: You always believe in the goodness of the people you serve.
Rule Number 2: You do what you got to do.”

“Regola numero 1 delle forze dell’ordine: credi sempre nella bontà delle persone che servi. Regola numero 2: fai quello che devi fare.”

E visto che il Reverendo è stato ucciso, Big Jim doveva trovarsi un altro antagonista: il contadino Ollie Dinsmore, il quale ha un certo rancore per il sindaco della città per una causa vecchia di 15 anni. Certo non è il momento migliore per tirare fuori dissapori, ma contento lui… Mi lascia alquanto perplessa la necessità degli autori di dover avere per forza qualcuno più cattivo di Big Jim in modo da mantenerlo, agli occhi dello spettatore, in una sorta di zona grigia, che poi tanto grigia non è affatto, visto che si tratta comunque di una persona discutibile.

Cose che abbiamo imparato da questo episodio
Se una strana cupola cade sulla vostra città, non aspettate che le scorte siano quasi finite per saccheggiare il supermercato, la farmacia o qualsiasi altro negozio di beni di prima necessità. Portatevi avanti, così poi potrete mettere su un’attività col baratto!

E siccome siamo americani e di cliché non ne abbiamo mai abbastanza, dopo il bacio dello scorso episodio in stile “supereroe”, il mondo dietro di me esplode ma io sono troppo innamorato per accorgermene, questa settimana esploriamo invece il bacio alla The Notebook (in italiano “Le Pagine della Nostra Vita”), ovvero siamo troppo innamorati per limonare in macchina e quindi lo facciamo sotto la pioggia, bagnati fradici e col rischio di prenderci una polmonite incurabile, perché non abbiamo più farmaci:

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Ma che vi posso dire? La romanticona che è in me elegge comunque questa come scena della settimana.

Sperando di avervi fatto divertire, non mi resta che salutarvi col promo del prossimo episodio, intitolato Imperfect Circles


http://www.youtube.com/watch?v=YG1ansGjpQo

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