Unbroken 1×03 – Something New

Isabel Sanchez Intro

«Mi chiamo Isabel Sanchez.
Per un anno sono stata lontana dai miei amici, dal mio ragazzo, dalla mia famiglia
e dalla mia città. 

Sono stata catapultata nel Medioevo con uno scopo:
diventare regina del regno di Castiglia. 

Ora sono tornata a Houston, ma tutto è cambiato. 

Il destino ha scelto un solo ruolo per me e solo il tempo potrà rivelarmi qual è.»

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“Qualsiasi storia ci viene raccontata la percepiamo come vera, perché ci resta più facile credere in ciò che è leggiamo o sentiamo. E se invece quello che ci viene detto non è altro che un semplice modo per catturare la nostra attenzione e distoglierla da un’altra verità?”

CUCINA ISABEL

Isabel

A casa Sanchez regna il silenzio mattutino. Isabel è seduta al tavolo della cucina con lo sguardo perso sul fondo della tazza, mentre gira a vuoto il cucchiaio nel latte colmo di cereali.

Kim: buongiorno!

Kim

Isabel alza lo sguardo e sorride appena vede la madre che va verso il frigorifero.

Isabel: ehi! Buongiorno!

Kim: tutto bene?

Isabel: normale…

Kim notando il viso assente di Isabel, preferisce non aprire il frigorifero e si siede accanto alla figlia.

Kim: cosa succede?

Isabel: solite cose…

Kim: vuoi parlarne?

Isabel nega con la testa, si porta una cucchiaiata stracolma di cereali in bocca, poi parla con la bocca piena.

Isabel: non c’è niente di cui parlare…

Kim: sei sicura?

Isabel: in realtà, c’è una cosa che devo chiederti…

Kim la guarda in modo comprensibile.

Kim: qualsiasi cosa.

Isabel beve un po’ di latte, poi scende giù dalla sedia e afferra la borsa.

Isabel: riguarda papà…

Kim: ah. Cosa vuoi sapere?

Isabel: te lo chiedo questa sera con calma… è un discorso delicato.

Km: mi fai preoccupare…

Isabel: ne riparliamo più tardi o rischio di fare tardi a scuola.

Isabel si pulisce la bocca con un tovagliolo, poi si avvia alla porta.

Kim: ci vediamo stasera per cena, giusto?

Isabel: sì, oggi ho da fare quella cosa lì delle foto con Daniel…

Kim: mi raccomando, fai attenzione.

Isabel: si tratta del solito Daniel, mamma!

Kim: lo sai a cosa mi riferisco.

Isabel sbuffa e apre la porta.

Isabel: ciao!!!

Conclude alzando la voce, poi esce e chiude la porta sbattendola dietro di sé.

 

Ore 08.00, la campanella della Lamar High School suona strillando quasi più del solito e segnando l’inizio delle lezioni.

Ruby
Ruby, come d’abitudine, arriva in ritardo a scuola. Entra di corsa dal portone principale e fa un grande salto in avanti, rischiando pure di cadere. Si guarda in giro furtivamente per cercare l’aula, ancora assordata dal suono della campanella. Continua a correre fino alla classe ed evitando per un pelo di arrivare in ritardo, entra nell’aula. Rick Ward le lancia un’occhiataccia e Ruby, stringendosi nelle spalle, va a occupare un posto nell’ultima fila.

AULA STORIA RICK

Rick

Rick: molto bene, ora che ci siamo tutti, volevo ringraziarvi per aver accettato di prendere parte a questo laboratorio che, come vedete, dà la possibilità di far lavorare insieme studenti di tutti e cinque gli anni… e di avere punti di credito!

Ruby, ancora trafelata dalla corsa, cerca di riprendere il controllo appoggiando un quaderno di appunti sul banco. Sospira e torna a guardare Rick, armeggiando con la penna.

Rick: ci occuperemo principalmente di archivistica e vi insegnerò a fare delle ricerche negli archivi. Ora, formate delle coppie con il vostro vicino di banco e successivamente vi spiegherò il lavoro da fare.

Ruby si guarda alla sua destra sorpresa di chi si trova accanto a lei.

Ruby: gossip boy, a quanto pare dobbiamo lavorare insieme!

Tom

Ruby richiama l’attenzione di Tom, ma il ragazzo è assorto nei suoi pensieri.

Ruby: ehilà! Terra chiama Tom Reid!

Tom si volta di scatto verso Ruby.

Tom: scusami! Dicevi?

Ruby: hai sentito quello che ha detto il prof.?

Tom: sì, dobbiamo lavorare a coppie!

Ruby: bene, perchè non ho intenzione di fare tutto il lavoro da sola… e per piacere, ti chiedo un favore, non pensare ai tuoi scoop! Ho bisogno di prendere dei crediti per il triennio che mi spetta!

Tom: va bene… d’accordo! Ero solo sovrappensiero.

Ruby: l’hanno capito anche i polli!

Rick: Ragazzi, un po’ di silenzio!!!

Rick richiama l’attenzione della classe alzando la voce.
Tutti aprono i quaderni senza staccare lo sguardo da Rick, come se fossero rapiti.

Rick: Per studiare la storia non basta sapere le date e i luoghi o ricordare nomi illustri. Una cosa molto importante è la prospettiva con cui vengono capiti e interpretati gli eventi storici. Quindi, quello che faremo nei prossimi giorni sarà…
Rick si gira e scrive alla lavagna: “Ordine e Interpretazione”.

Poi torna a guardare gli alunni.

Rick: è molto importante che ciascuno di voi, tramite i propri occhi e il proprio interesse, si metta in competizione con ciò che c’è scritto sui vari documenti che vi saranno dati. Inizieremo proprio con lo studio di Houston e di come è nata questa città.

Ruby e Tom si guardano per un attimo, scettici.

Rick: fra due settimane dovrete portarmi una relazione generica sulle fasi principali della costruzione di questa città. Potete usare qualsiasi forma, l’importante è che sia dal vostro punto di vista. Ora, se non avete domande, mettetevi a lavoro!

Rick si siede alla scrivania e, non ricevendo nessuna domanda, si mette a controllare il registro.
Tom guarda Ruby e sbuffa.

Tom: questo laboratorio è una noia!

Ruby: e allora perchè hai deciso di prenderne parte?

Tom: perchè ho bisogno di qualche credito anche io… e poi, questo Rick non mi convince.

Ruby guarda Rick, poi guarda Tom.

Ruby: non è un brutto uomo. Ci credo che Rachel se la faccia con lui!

Tom accenna un sorriso.

Ruby: Comunque neanche a mio fratello piace questo Rick. Secondo me è un po’ geloso!

Tom: non è solo gelosia! Non convince neanche me Rick.

Ruby: allora è per questo che hai preso parte a questo laboratorio!?

Tom: anche. Diciamo che un’amica ha bisogno del mio aiuto e devo controllarlo per lei, dato che lei non vuole farsi vedere da lui! E vuole tipo incastrarlo, per qualcosa che non so cosa sia!

Ruby: serial killer o violentatore?

Rick alza lo sguardo verso Ruby e Tom per qualche secondo, poi torna a guardare il registro.

Tom: ssssssssh! Abbassa la voce che ci sente!

Ruby: posso aiutarti se vuoi!

Tom: meglio di no!

Ruby: e perchè? Non dico nulla a nessuno!

Tom: sei troppo piccola!

Ruby: ma che c’entra! Eddai Tom!

Tom: Ma non sapresti neanche da dove incominciare! Posso chiedere a tuo fratello, in realtà.

Ruby: e no, così non è giusto! Per una volta voglio essere io parte di un gruppo di ricerca e vendetta!

Ruby mette il broncio.

Tom: in verità non saprei neanche io da dove incominciare! Oggi ne parlo con questa mia amica e vedo cosa riesco a fare. Però Ruby, acqua in bocca… sul serio, sennò appena ne avrò la possibilità pubblicherò tutti i tuoi scheletri nell’armadio sul sito della scuola.

Ruby annuisce, poi con un dito fa il segno della cerniera sulla bocca.

Ruby: promesso!

Tom: bene, ora pensiamo al nostro piano lavoro!

Ruby: per il compito o per come annientare Rick?

I due si guardano, facendosi un sorriso complice.

PALESTRA LAMAR HIGH

Per le ragazze che non sono cheerleader o praticanti di qualche sport, l’ora di Educazione Fisica non è altro che un’ora di pettegolezzi, chiacchiere e un motivo in più per vedere i ragazzi con il bel fisico. Al contrario, per i ragazzi è anche una ragione in più per far esplodere i loro ormoni.

Rachel e Nicole stanno facendo ormai il terzo giro della palestra di corsa sostenuta.

Rachel e Nicole

Rachel: ehi! Come mai sei silenziosa?

Nicole: nulla, non voglio sprecare fiato mentre corro…

Rachel: ma tu ne approfitti sempre per parlare! Hai sempre qualcosa da dire…

Nicole: non questa volta!

Rachel: dovrei chiederti un consiglio…

Nicole: non ora.

Rachel si ferma con il fiatone, stupita dalla reazione di Nicole. La segue con lo sguardo notando come continua a correre concentrata.

Prof. West: Rachel Parker, due giri in più di penitenza per esserti fermata!!!

Rachel si volta di scatto verso il professore di Educazione Fisica.

Rachel: ma non è giusto!!!

Dice poco prima di riprendere a correre.

Prof. West: allora tre giri in più rispetto agli altri per esserti lamentata!

Rachel sbuffa e, aumentando il ritmo della sua corsa, raggiunge Nicole.

Rachel: si può sapere cosa ti succede?

Nicole: non sto bene…

Rachel: fermati! Riprenderti un po’ o vai in infermeria… una boccata d’aria!

Nicole: non in quel senso!

Rachel: Parlami, sei Nicole Baker… sei la ragazza più forte che io conosca, cosa ti è successo di così grave?

Nicole respira profondamente, diverse volte, poi guarda Rachel.

Nicole: sembra che io e Daniel ci siamo presi una pausa…

Rachel: una pausa? È una cosa insensata! Tra voi due le cose vanno a gonfie vele!

Nicole: andavano… finché è tornata quella sgualdrina di Isabel…

Rachel: Ah, Isabel… già.

Nicole: già.

Rachel tituba un po’, poi fa una smorfia.

Rachel: ma stai tranquilla che prima e poi le cose tra voi due si sistemeranno!

Nicole: tu dici che lui possa ancora essere innamorato di Isabel?

Rachel: come sappiamo, l’amore che si prova per qualcuno non scompare da un giorno all’altro, ma le cose sono due… numero uno, tu sei stata molto brava a farlo innamorare di te. Lui ti ama, ti venera… è perso senza te! Sei stata il suo cerotto! Numero due, può darsi che come è capitato a me con Justin, non ama più Isabel.

Nicole guarda Rachel, poco convinta.

Nicole: come hai fatto a dis-innamorarti di Justin?

Rachel: semplicemente non c’era più scintilla tra noi due. Non riuscivo più a dormire accanto a lui, non avevo sempre voglia di vederlo… e tutto l’affetto che mi dimostrava non riuscivo a ricambiarlo. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo… ed è successo poi durante l’estate quando ho avuto la storiella estiva in Grecia. Lì ho capito di dover tornare a casa e lasciare Justin perchè non lo amavo più. Anche se ora mi manca, un po’.

Nicole: è terribile. Ho paura che Daniel possa fare la stessa cosa con me!

Rachel: se così dovesse essere, non permetterglielo! Cerca di anticipare la sua mossa!

Nicole: beh, terza opzione: Daniel non ama più me. O meglio, non ha mai provato nessun sentimento per me.

Rachel: ma perchè parli così? Non dire stupidate!

Nicole: lascia perdere. Tu, cosa volevi chiedermi? Di che consiglio hai bisogno?

Rachel ci pensa su. Vorrebbe raccontarle che Rick aveva il testamento di Robert, il padre di Isabel, ma che ora ce lo ha lei. Le vorrebbe anche dire che desidera riallacciare i rapporti con la loro ex amica, la quale forse si trova in pericolo e ha bisogno di loro ora più che mai. E come se non bastasse, vorrebbe confessarle che si è presa una cotta per il professore.

Rachel: no, nulla, non è importante.

Sa che tutta la verità ferirebbe Nicole, quindi sbuffa e continua a correre facendosi i giri di punizione.

MENSA ALL'APERTO LAMAR HIGH SCHOOL

Sottofondo Musicale : Just A Dream – Carrie Underwood

La maggior parte degli studenti sono nelle proprie aule a fare lezione, i corridoi sono vuoti e silenziosi, mentre all’aria aperta c’è qualcuno che preferisce non entrare in classe per un motivo o per un altro.

Amy
Amy è seduta ad un tavolo, occhiali da sole, cuffie nelle orecchie e testa china sul tablet a scrivere come se non ci fosse un domani.
Qualcuno le toglie le cuffie dalle orecchie e lei torna con i piedi per terra.

Amy: Ehi! Come ti permetti!

Si volta e vede Justin che le sorride.

Justin

Amy: Oooh, scusami! Sei tu!

Justin: ti disturbo?

Le chiede dandole un veloce bacio sulla guancia e sedendosi accanto a lei.
Amy fa cenno di no con la testa e mette in standby la musica.

Amy: stavo organizzando la festa di Halloween.

Justin: di già? Manca tipo un mese… E poi, non avevi bisogno di un aiuto da parte mia?

Amy: lo so, ma voglio che sia perfetta, poi considera che settimana prossima abbiamo la gita e saremo già a ottobre, poi devo mandare l’invito con un paio di settimane d’anticipo così da sbaragliare la concorrenza!

Justin: wow, mi piace la tua determinazione. C’è qualcosa che posso fare per aiutarti?

Amy: quando sarà l’occasione di distribuire gli inviti, vorrei che mi facessi pubblicità positiva. Tu sei uno dei ragazzi più popolari di questa scuola… e…

Justin notando come Amy continua a blaterare presa dall’euforia, la blocca appoggiando una mano sopra quella di lei.

Justin: consideralo già fatto.

Amy guarda Justin negli occhi e gli sorride.

Amy: ti ringrazio.

Justin: comunque mi sono sentito un po’ uno stronzo l’altro giorno, sai quando alla fine mia sorella era a casa. Ti ho cacciata via e non abbiamo potuto passare la serata insieme…

Amy annuisce.

Amy: davvero?

Justin: c’era una cosa che volevo fare… e ho imparato che le occasioni devono essere prese al volo e che il tempo non torna indietro.

Amy si limita a guardarlo negli occhi.

Justin: solitamente avrei aspettato, lo so che ci conosciamo da pochissimo… ma non voglio aspettare un altro momento.

Justin attira Amy a sé, i due si guardano nella profondità dei loro occhi e sorridono, poi Justin la bacia.
Amy si sente esplodere dalla felicità. Baciare Justin è semplicemente il momento più bello della sua vita. Justin è sorpreso da quanto Amy baci bene, ha un sapore dolce come un cupcake ricoperto di vaniglia.
Justin si scosta e la fissa negli occhi. Amy è emozionata, ha il viso rosso. I due continuano a guardarsi senza proferire parola.
Amy fa una finta tosse e distoglie lo sguardo, per quanto le dispiaccia.

Amy: non devi andare in classe?

Justin: preferisco stare ancora qui.

Justin prende un auricolare e se lo mette all’orecchio, mentre l’altro lo mette nell’orecchio di Amy.

Justin: cosa stai ascoltando?

Amy fa ripartire la canzone Just a Dream di Carrie Underwood, che era in pausa, ed entrambi la ascoltano.

Justin: ti piace la musica country?

Amy: quando voglio concentrarmi ascolto Carrie Underwood, Mandy Moore, Taylor Swift e Danielle Bradbery.

Justin: ad essere onesto, non ho mai ascoltato questo genere di musica, se non come soundtrack di qualche film romantico!

Amy lo guarda e sorride.

Amy: guardi film romantici?

Justin: quando mia sorella mi obbliga a guardare quello che vuole vedere lei alla televisione!

Amy sorride.

Amy: tutto quello che devi fare per farti piacere le canzoni country è ascoltare e interpretare le parole secondo quello che ti suscitano.

Justin annuisce, sorridendo, e in silenzio ascolta il ritornello.

SPOGLIATOIO RAGAZZE

L’ora di Ed. Fisica è finita e le ragazze nello spogliatoio femminile si stanno cambiando e sistemando capelli e trucco.

Nicole1

Nicole si guarda attorno, ci sono ancora tre compagne di classe e Rachel, dopo di che sarà sola.

Rachel1

Rachel: ehi, vieni con me in auditorium?

Nicole: auditorium?

Rachel: sì, c’è la presentazione di quello che sarà lo spettacolo di Natale di quest’anno!

Nicole: ah, sì… bgiusto! Me ne ero dimenticata!

Rachel: ti aspetto?

Nicole: no, no… inizia pure ad andare a prendere posto in prima fila. Finisco di sistemarmi…

Rachel guarda Nicole con un’espressione preoccupata, poi si limita ad annuire.

Rachel: d’accordo. Ci vediamo dopo.

Nicole fa un cenno di saluto con la mano e, appena vede che Rachel se ne è andata via, fa un giro dello spogliatoio assicurandosi di essere rimasta sola.
Va di fronte allo specchio e guarda il proprio riflesso.

Nicole: obesa! Sei un mostro!

Nicole brontola mentre si tocca i fianchi e la pancia. Cerca di trattenere il respiro, ma si sente come una palla di lardo. Tutti le dicono che è perfetta, stupenda e da fare invidia, ma lei non si sente così.
Prende il vestito viola e lo indossa, è largo fino a sopra le ginocchia, ciò che le basta per nascondere la pancia e le cosce tozze.
Sbuffa, si pettina i boccoli biondi dietro l’orecchio e si allontana dallo specchio disgustata.
Va a prendere la borsa e fa per uscire dallo spogliatoio, ma il piatto della colazione di quella mattina si fa spazio nella sua mente. Torna indietro e di corsa va a chiudersi nel bagno.
La voglia di svuotare tutto ciò che le sta riempiendo il corpo è tanta, quindi si porta due dita in gola… e il resto viene da sé.

Cinque minuti le sono bastati, esce dal bagno, si guarda allo specchio e si sciacqua la bocca e il viso. È consapevole che ciò che fa non è corretto, ma in quel momento è tutto ciò di cui ha bisogno. Fa un lungo respiro, profondo e liberatorio, dopodiché esce dallo spogliatoio per raggiungere l’aula magna.

Appena svolta l’angolo si trova Tom davanti.

Tom1

Nicole sbuffa.

Tom: ciao Nicole!

Nicole: lasciami passare. Stalker!

Tom: non vieni in auditorium?

Nicole: non che siano affari tuoi, ma ci sto andando proprio ora!

Tom: beh, in realtà è dall’altra parte del corridoio!

Puntualizza Tom indicandole il corridoio alle spalle.
Nicole sbuffa e si volta, continuando a camminare, ignorando Tom.

Tom: grazie eh!

Nicole si volta nuovamente verso Tom.

Nicole: ma si può sapere cosa cavolo vuoi da me, frocio???

Tom abbassa lievemente lo sguardo.

Tom: sai cosa Nicole? Vai a fanculo!

Nicole lo guarda sbalordita. Nessuno si è mai rivolto a lei in quel modo.

Nicole: cosa hai appena detto???

Tom: vuoi che te lo ripeto?

Nicole: ti senti minacciato perchè sei una checca con la puzza sotto il naso e nessuno ti vuole?

Tom: sai qual è la verità Nicole? Che sei tu quella con la puzza sotto il naso che nessuno vuole perchè sei una stronza, bugiarda, manipolatrice e invidiosa! Vuoi che dica a tutti cosa fai? Che rubi?

Nicole: stai zitto! Non sai neanche cosa dire! Sta di fatto che io il ragazzo ce l’ho, al contrario tuo! Probabilmente passerai il resto della tua vita a giocare da solo con quello che hai in mezzo alle gambe!

Tom alza gli occhi al soffitto, poi torna a guardarla.

Tom: mi dispiace deluderti, ma ho saputo che Isabel e Daniel hanno passato molto tempo insieme ultimamente… e sai che io non mento mai. E poi, per tua informazione, non sono gay.

Nicole: non ti credo!

Tom: sono innamorato di te dal primo anno!!!

Nicole lo guarda sbalordita. Tom vorrebbe rimangiarsi tutto quello che le ha detto, specialmente l’ultima parte della frase.
Il silenzio incombe su di loro.

Nicole si avvicina e gli tira uno schiaffo. Forte. Diretto.

AULA MAGNA

Una moltitudine di studenti affolla l’auditorium tra chiacchiere e risate. Isabel si aggira in cerca di un posto per sedersi, si sente un’imbucata che non sa come comportarsi.

Isabel1
Alcuni studenti la guardano con sospetto, altri le accennano un sorriso e altri ancora occupano con una borsa il posto libero accanto a loro.

Isabel sbuffa, imbarazzata, finchè sente una voce emergere dal baccano.

Rachel: Isabel!

Isabel: Rachel!

Isabel si avvicina a Rachel sorridendo, non si aspettava che proprio lei l’avrebbe chiamata.

Rachel: devo parlarti di una cosa importante.

Isabel: ok, parlamene.

Rachel: non qui.

Isabel: è molto importante allora.

Rachel: a parte quello, non voglio che Nicole ci veda insieme.

Isabel alza un sopracciglio.

Isabel: perchè ti importa di Nicole? Dovresti prendere le tue decisioni da sola!

Rachel: appunto, la mia decisione è che è meglio che lei non ci veda insieme.

Isabel: oggi ho da fare con Daniel, forse stasera possiamo vederci.

Rachel: con Daniel?

Isabel: si… e mi raccomando, vai a dirlo a Nicole!

Rachel accenna una risata che è un misto tra disgusto e stupore.

Rachel: fammi sapere quando sei libera.

Isabel annuisce. Rachel, senza salutarla, si volta e va a sedersi in prima fila.
Isabel va in fondo all’aula magna e si appoggia al muro. Quella sarebbe stata la sua postazione.

Rachel mette la borsa accanto a sé per tenere il posto occupato a Nicole, poi alza lo sguardo verso il palco e nota che Rick la sta fissando.

Rick1

Non si era accorta che lui fosse lì e probabilmente la stava osservando già da un po’.
Rachel gli accenna un sorriso e lui ricambia amareggiato.
I due non si parlano da quando lui l’ha riaccompagnata a casa dopo la giornata trascorsa in biblioteca.
Nicole si materializza accanto a Rachel.

Rachel si volta a guardarla e prende la borsa dalla sedia pieghevole.

Rachel: cosa è successo? Hai il fiatone e i capelli disordinati!

Nicole scivola sulla sedia borbottando fra sé e sé, sistemandosi come può i capelli dietro le orecchie.

Nicole: nulla, sono venuta qui di corsa!

Nicole mente.
Rachel preferisce non dire nulla e torna a guardare Rick che ha preso posto su una sedia sul palco.

Nicole: tu la smetti di scopare con gli occhi con Rick!?

Rachel: non ci stiamo scopando con gli occhi!

Nicole: se non fosse per tutti noi studenti, a quest’ora vi sareste già saltati addosso!

La preside, una signora ben distinta e ben vestita, prende posto in centro dove c’è il microfono.

Preside: buongiorno e benvenuti alla presentazione annuale del programma invernale.

Immediatamente cala il silenzio in aula magna.
Rachel guarda Rick. Tom è seduto nella fila dietro Rachel e Nicole e guarda quest’ultima.
Justin e Amy si tengono la mano.
Isabel si limita ad ascoltare la preside e a lanciare qualche occhiataccia verso Rick. Prima o poi l’avrebbe affrontato.

Preside: il programma di questo inverno sarà molto breve, dato che abbiamo dato più spazio ai laboratori. Avremo una gita comune per tutti, il ballo d’inverno e lo spettacolo di Natale. Il comitato organizzativo per ciascun evento terrà successivamente una riunione per tutti i dettagli. Io sono qui, ora, a presentarvi lo spettacolo di Natale di quest’anno. Al contrario delle scorse volte, quest’anno interpreterete una storia un po’ particolare e diversa. Il gruppo di teatro sarà capitanato dalla nostra new entry nel corpo docenti: il professore Richard Ward!

In aula magna parte un applauso fragoroso.
Rick si alza e va al microfono.

Rick: Grazie, grazie a tutti… e grazie alla preside prima di tutto.

Rachel si volta verso Nicole e le sussurra all’orecchio.

Rachel: ma ora deve fare tutto lui?

Nicole accenna un sorriso e fa spallucce.
Isabel dal fondo dell’aula magna è incredula. Rimane appoggiata al muro con le braccia conserte pronta a sentire le menzogne di quel mostro.

Rick: Allora, lo spettacolo di quest’anno sarà una storia romantica e fantasy, ambientata nel Medioevo. Riprodurremo un dramma medievale durante una festa dell’epoca. Ci saranno personaggi principali, secondari e antagonisti come in ogni storia che si rispetti. I provini si terranno a partire da lunedì, per una settimana intera, dopodiché io e la mia assistente, la professoressa di Letteratura Spagnola, sceglieremo i candidati migliori e si inizieranno le prove.

Isabel è incredula, tutti sono affascinati dalle parole di Rick, ma lei è schifata, non ne può più e sa che quello spettacolino sarà semplicemente un tentativo di minaccia nei suoi confronti; si sistema la borsa sulla spalla e si volta per andare verso l’uscita.

Rick: Signorina Isabel Sanchez?

Isabel si sente chiamare e si volta verso il palco senza dire nulla. Tutti la stanno osservando.

Rick: non è permesso di lasciare l’aula prima del termine della riunione.

Isabel accenna una risata quasi isterica.

Isabel: non mi interessa nulla di queste stupide regole, né tanto meno delle tue parole!

La preside si alza e prende in mano in microfono.

Preside: vada subito nel mio ufficio!

Isabel: va bene! Preferisco una punizione che stare ad ascoltare le menzogne di quel tizio!

Isabel si volta di nuovo ed esce sbattendo la porta dell’aula magna.
Tutti gli studenti iniziano a bisbigliare e a fare confusione tra chiacchiere e risate.
Rachel guarda Rick e poi Nicole.

Rachel: devo parlare con Isabel.

Rachel si alza e fa per allontanarsi, ma Tom, che è stato per tutto il tempo seduto dietro di lei, la blocca per un braccio.
Nicole guarda Tom, Rachel si volta verso di lui.

Tom: ci penso io.

UFFICIO FOTOGRAFIA

Primo pomeriggio di un’apparente giornata anonima di fine settembre, Daniel è nel suo ufficio a controllare la sua macchina fotografica, mentre una ventata d’aria fresca entra dalla finestra lasciata leggermente aperta.

Daniel

I suoi pensieri viaggiano e saltellano tra Nicole e Isabel. Un foglio vola via dalla scrivania, fino a cadere delicatamente sul pavimento. Daniel si alza per raccoglierlo e chiude la finestra, cercando di riacquistare un po’ di concentrazione.
Qualcuno bussa alla porta del grande studio fotografico.
Daniel va ad aprire e sorride sorpreso di trovarsi Isabel lì davanti.

Isabel2

Daniel: sei venuta prima!

Isabel: scusami, ma sono corsa via da scuola. Ti disturbo?

Daniel le fa spazio per entrare.

Daniel: no, assolutamente. È successo qualcosa?

Isabel si slaccia il capotto e lo lancia su una poltrona insieme alla borsa.

Isabel: non potevo sopportare che Richard Ward parlasse a tutti gli studenti come se nulla fosse. Lo odio, è un mostro! Non mi interessa se mi è costata la punizione!

Daniel: un giorno mi racconterai cosa ti ha fatto quel tipo lì!

Isabel annuisce e si accascia su una poltrona.

Daniel: a proposito, come stai? Voglio dire… dopo che sei svenuta al cimitero. Non hai risposto neanche ad un mio sms.

Isabel: sì, scusami, ma sono troppo impegnata a dare un senso a questa mia nuova vita. Comunque sto benino…

Daniel: sei riuscita a scoprire qualcosa su tuo padre?

Isabel: ancora no, stasera volevo parlarne con mia mamma.

Daniel: sì, credo che sia una buona idea! L’hai detto a qualcuno?

Isabel nega con la testa.

Daniel: Hai già pranzato?

Isabel: sì, ho preso qualcosa al volo da Starbucks. Se vuoi possiamo già iniziare a fare qualche foto.

Daniel: pensavo oggi di occuparci di un photoshoot al chiuso, qualche foto da copertina su sfondo neutro.

Isabel annuisce.

Isabel: sei tu il fotografo, mi affido a te!

Daniel sorride.

Daniel: dietro il separè puoi trovare degli outfit, scegline tre tipi diversi poi passa al trucco e al parrucco. Io intanto mi occupo delle luci e del resto.

Isabel: ma sentiti, parli già come uno che la sa lunga! Sono contenta per te. Veramente.

Daniel: ti ringrazio, non avrei scoperto la mia vocazione se non fosse stato per te.

Isabel: già, vero… alla festa del mio 16esimo compleanno.

Daniel sorride e la guarda dolcemente, ripensando ai ricordi.

Isabel: forse è meglio che io vada a prepararmi.

Daniel: sì, credo sia meglio così!

Dopo una quindicina di minuti Daniel ha finito di sistemare tutto l’impianto luci e sta sistemando la ventola per realizzare qualche effetto con il vento. Con la coda dell’occhio vede Isabel che sta avanzando verso di lui. Alza lo sguardo e rimane come estasiato.

Daniel: wow.

È senza parole.
Isabel sorride e si avvicina a lui. Indossa una minigonna nera di pelle, una camicietta bianca e delle decolletè rosse.

Isabel: questa è la prima scelta che ho fatto.

Daniel: sei bellissima!

Isabel: grazie.

Isabel è leggermente in imbarazzo, si mordicchia insistentemente il labbro inferiore e, sotto lo sguardo di Daniel, va a posizionarsi al centro dell’area istituita apposta per il servizio fotografico.
Daniel continua a guardarla, è ammaliato da Isabel. Per un anno intero aveva come quasi dimenticato come dietro a quel viso innocente in realtà si nascondesse un cigno meraviglioso.

Daniel: bene, allora… cerca di sentirti a tuo agio, fai finta di essere da sola davanti allo specchio che fai qualche smorfia al tuo riflesso.

Appena Isabel si mette in posa, Daniel alza la canon dal collo e inizia a scattare varie foto.

Daniel: brava… bravissima! Così!

Isabel continua a cambiare le espressioni facciali e le pose. Una volta arrabbiata, un’altra volta pazza… e ancora sensuale, triste e felice.

Daniel: perfetto! Ci piace!

Daniel sorride mentre continua a scattare. Poi abbassa l’obiettivo e la guarda.

Daniel: prova ad appoggiare il mento su una mano e l’altra mano sul fianco…

Isabel cerca di capire come posizionarsi, ma si trova un po’ confusa.

Isabel: ehm…

Daniel accenna un sorriso poi si avvicina a lei, le prende la mano sinistra e delicatamente gliela porta sotto il mento. Dopo prende la mano destra e guardandola negli occhi, glie l’appoggia sul fianco.

I loro corpi sono troppo vicini, Isabel sente il calore del corpo di Daniel addosso, come se la tensione tra loro due stesse per esplodere. Gli guarda le labbra, vorrebbe baciarle, divorarle.
Daniel le accarezza dolcemente il viso e appoggia la fronte su quella di lei. Socchiude appena gli occhi per inspirare profondamente il profumo di Isabel.
Isabel si alza leggermente sulle punte e va a sfiorare la punta del proprio naso con quello di Daniel.

– ehi!!!

Isabel e Daniel, appena sentono quella voce, si staccano l’uno dall’altro imbarazzati e tossiscono.

Tom2

Tom: ops! Scusate! Vi ho disturbato?

Tom nota come i due siano fin troppo vicini, ma cerca di non farci caso e si limita ad accennare un sorriso.

Isabel: no, no… stavamo scattando qualche foto.

Tom: sì, lo vedo bene!

Smorza Tom alludendo al fatto che ha visto tutto tranne che lo scatto di qualche foto.

Daniel: come mai sei qui, Tom?

Tom: volevo parlare un attimo con Isabel…

Daniel: parla!

Tom: in privato…!

Tom fa spallucce.
Isabel guarda Daniel e poi Tom.

Isabel: no, Tom, Daniel già sa qualcosa.

Tom: in realtà volevo dirti che ho confessato a Nicole che sono innamorato di lei dal primo anno.

Isabel spalanca gli occhi e si porta immediatamente una mano davanti alla bocca per evitare di scoppiare a ridere.
Daniel, al contrario, è sconvolto e infastidito.

Daniel: è successo qualcosa tra voi due?

Tom: nulla, giuro!

Daniel si avvicina a Tom puntandogli il dito contro.

Daniel: sta lontano da lei, chiaro?

Tom si limita ad annuire poi guarda Isabel, in cerca di spiegazioni.
Isabel, dapprima allegra diventa, visibilmente apatica. Non si aspettava quella reazione da parte di Daniel, dato che poco prima erano sul punto di baciarsi.

Isabel: comunque, dovrò fare le pulizie per il gruppo di teatro fino a che non sarà messo in scena lo spettacolo. Questa è la mia punizione!

Isabel cerca di rompere il silenzio imbarazzante che si è creato.
Tom la guarda e scuote la testa.

Tom: assurda! A proposito, c’è la sorella di Justin che vuole darmi una mano a scovare qualche cosa riguardo a Rick.

Isabel: no, Tom! Non posso rischiare di mettere qualcun altro in pericolo!

Tom: va bene, va bene.

Daniel: Isa, chi è che sa qualcosa, di ciò che ti è successo?

Isabel: tu e Tom… e basta.

Daniel: d’accordo, allora vediamoci da me stasera. Justin sarà da me dall’ora di cena per guardare la partita, non è un problema se c’è lui, vero?

Isabel: no, allora faccio venire da te anche Rachel.

Tom: ecco, a proposito… Rachel voleva rincorrerti e venire a parlarti dopo la scenata con Rick.

Isabel: ottimo. Vi racconterò cosa mi è successo l’anno scorso.

CASA NICOLE

E’ una giornata soleggiata e, nonostante il venticello, respirare l’aria fresca rigenera il corpo.
Nicole è seduta nella veranda della sua villa, mentre sorseggia un frullato dietetico e scrive al suo blog.

Nicole2

“Ho amato con tutto il cuore, con il cuore spezzato e con il cuore a metà. Ho combattuto come una guerriera e non significa che io diventi ogni giorno che passa più stronza, solo che certe persone mi fanno venire voglia di prendere una sedia e lanciargliela addosso. Non sono una persona forte, sono solo una persona che cerca di sopportare. Sopporto anche quando le persone fuggono da me… e le lascio andare, perché il mio destino non sarà mai legato a coloro che si allontanano. Non vuol dire che siano persone cattive, significa solamente che la loro parte di storia nella mia vita è finita.”

Finito di scrivere, imposta la privacy come “privata” e fa un giro sui social. Controlla prima di tutto Facebook, clicca sul profilo di Daniel, ma nulla. A parte un video non ha condiviso nulla. Prova a controllare il profilo di Isabel ma anche lei, niente.
Sbuffa, passa a Twitter ma ancora niente, il vuoto. Poi è la volta di Instagram.

Nicole: cosa?

Nicole è incredula, Tom ha pubblicato su Instagram una foto di Daniel e Isabel mentre sono nell’ufficio di lui, e sotto la scritta: “Scoppiati?”

Nicole: Mi state prendendo in giro???

Nicole, che inizialmente era sdraiata comoda con le gambe distese su un’altra sedia, si mette composta per analizzare meglio la foto. La ingrandisce. Like.

Nicole: stronzi! Ora vi faccio vedere io chi comanda.

Torna sul profilo di Facebook, Impostazioni.

Nicole: da fidanzata ufficialmente con Daniel Lewis a… in relazione complicata con Daniel Lewis. In fondo Tom Reid mi ha confessato che è innamorato di me…

Soddisfatta chiude il laptop, si mette gli occhiali da sole e, tra un sorso e l’altro del frullato, prova a rilassarsi. Prova.

Dopo qualche minuto, qualcuno le passa davanti coprendola dal sole.
Nicole si toglie gli occhiali e guarda chi sia. La matrigna.

Elizabeth

Nicole: che c’è? Se non te ne fossi accorta mi sto godendo questa giornata!

Elizabeth: Perchè non vai a fare un po’ di jogging o yoga o qualche altro sport?

Elizabeth si sistema la collana di perle di Chanel sul petto.
Nicole si incupisce. Odia parlare con la matrigna.

Nicole: tanto non ottengo risultati.

Elizabeth alza le spalle.

Elizabeth: mi sembra che ti annoi, tutto qui. Vuoi venire a fare shopping con me?

Nicole rifiuta. Sorseggia il frullato.

Nicole: preferisco stare qui a scrivere al blog.

Elizabeth: bene, basta che si tratti di qualcosa che ti porta profitto. Sai come Olivia Palermo, anche lei inizialmente era una blogger… o come Miroslava Duma. Dio mio se l’adoro.

Nicole alza un sopracciglio. Ha sempre odiato la sua matrigna, forse perchè aveva appena dieci anni in più di lei e credeva di insegnarle cose che lei già sapeva.

Elizabeth: d’accordo, ho capito. Scrivimi se hai bisogno di qualcosa.

Detto ciò, Elizabeth le sorride e poi se ne rientra in casa.
Nicole rimane seduta al tavolo in terrazza, mentre fissa il laptop chiuso. Aramis, il suo pincer, tenta di morderle la ciabatta e inizia ad abbaiare.

Aramis

Nicole prende il cane e se lo porta sulle gambe.

Nicole: mi sto annoiando.

Gli confessa.

Nicole: anche tu?

Aramis abbaia e poi salta giù andando verso la ciotola dei suoi croccantini.
Nicole si alza ed entra andando in cucina. Apre il frigorifero e rimane lì un po’ a fissarlo. Formaggio francese. Due mandarini. Una fetta di pizza. Uno yogurt acido.
Squilla il telefono.
Nicole non si muove. Sicuramente non è per lei. Rachel è occupata, Daniel e Isabel non le parlano. Il telefono squilla ancora, ancora e ancora.

Nicole: maledizione!

Sbatte l’anta del frigorifero e prende il cordless.

Nicole: Pronto?

Daniel1

Daniel: Sono io.

Nicole rimane in silenzio, immediatamente vorrebbe rimediare alla cavolata che ha fatto cambiando lo status sentimentale su Facebook.

Daniel: so che hai visto la foto con me e Isabel.

Nicole: sì, non mi interessa. Siamo in pausa, no?

Daniel: non dire che non ti interessa perché se no non avresti cambiato lo status su Facebook.

Nicole: allora l’hai visto? Beh, è giusto mettere le cose in chiaro.

Daniel: non capisco perché ce l’hai così tanto con me! Ho solo bisogno di spazio, Nicole!

Nicole: dalla foto con Isabel, non mi sembra che tu abbia bisogno di spazio. Eravate così vicini!

Daniel: Vuoi passare da me questa sera?

Nicole apre una dispensa davanti ai suoi occhi. Baguette.
La prende e ne dà un morso.

Nicole: ci penso su.

Daniel: ci tengo.

Nicole: ti faccio sapere, ciao.

Nicole chiude la chiamata e si appoggia al tavolo della cucina, pensierosa.

 

Isabel ha trascorso tutto il pomeriggio nell’ufficio di Daniel, nel centro di Houston, a realizzare uno scatto dietro l’altro. Tom è rimasto lì quasi tutto il tempo, probabilmente sperava in qualche scoop da pubblicare nell’area gossip del sito della scuola.
Isabel aveva bisogno di pensare, quindi, per tornare a casa, decide di farsi quei venti minuti di camminata che dista dal centro di Houston al suo quartiere: Montrose.

CASA ISABEL

Isabel3

In perfetto orario per una doccia e per la cena, arriva davanti alla casa. Apre la porta ed entra guardandosi attorno. Silenzio. Calma.

Isabel: mamma!!! Sono tornata!!!

Lascia le chiavi sul tavolino del corridoio e si incammina in giro per la casa, guardandosi in giro.

Isabel: ehi, c’è nessuno?

Si avvia in cucina. Si blocca. Un ragazzo di spalle, a schiena nuda e con un asciugamano legato in vita, sta bevendo un bicchiere di vino rosso.

Isabel: e tu chi sei??

Isabel afferra il primo utensile che trova sul piano cottura. Un pentolino.
Il ragazzo si gira con un sorrisino maligno.

Rick2

Isabel si sente mancare, le palpitazioni del cuore aumentano, le mani le sudano. Vede un po’ sfocato come se stesse per svenire un’altra volta, da un momento all’altro.

Isabel: Richard???

Rick appoggia il bicchiere sul tavolo e con il pollice si asciuga l’angolo della bocca.

Rick: sorpresa!

Isabel: che cazzo ci fai tu in casa mia, così? Vattene subito!

Rick fa un ghigno.

Isabel: che cosa vuoi dalla mia vita?

Qualcuno approfitta del momento di debolezza di Isabel per toglierle il pentolino dalla mano. Isabel si gira di scatto.

Kim1

Isabel: mamma! Cosa ci fa questo qui in casa nostra??? E per di più mezzo nudo!!!

Kim accenna un sorriso.
Isabel la guarda da capo a piedi. Sua mamma indossa semplicemente una vestaglia di seta.

Isabel: no…

Isabel guarda Rick.

Isabel: no….. non mi dire che…

Kim: tesoro, mi dispiace che tu l’abbia dovuto scoprire in questo modo…

Kim appoggia le mani sulle spalle di Isabel.

Kim: prima o poi vi sareste dovuti incontrare…

Isabel si toglie di dosso le mani della madre con forza. È delusa, ma ancor di più arrabbiata con sé stessa.
Rick si avvicina a Isabel e le porge la mano.

Rick: speravo di parlarti faccia a faccia, prima o poi!

Isabel guarda la mano di Rick, poi lo guarda in faccia. Nei suoi occhi, azzurri, profondi, la malvagità regna sovrana.

Isabel: vai a fanculo!

Isabel con la rabbia dentro di sé che sta per esplodere, si volta e di corsa esce di casa, sbattendo la porta con violenza.
Kim si immaginava una reazione di delusione da parte della figlia, ma non così esagerata. La rincorre fino fuori in giardino, sperando di riuscire a parlarci.

Kim: Isa….. Isabel!!!

Isabel si volta verso la madre con gli occhi lucidi pieni di lacrime.

Kim: Isabel, mi dispiace… ma non permetterti di rivolgerti ancora in quel modo al mio nuovo compagno!

Isabel: tra tutti… tra tutti gli uomini di questa terra, proprio lui?

Kim: non è colpa mia se mi sono innamorata di uno più giovane!

Isabel: non mi interessa che lui sia più giovane di te!!!

Isabel urla.

Kim: lo so che non potrà mai sostituire tuo padre!

Isabel: no, infatti… non riuscirà mai a sostituirlo!

Kim: per favore torna dentro.

Kim le parla con una voce docile e preoccupata.
Isabel vuole farsi vedere forte e sicura di sé, ma non ce la fa. È troppo. Richard in quel modo è entrato nella sua vita, definitivamente.
Isabel scoppia a piangere.

Isabel: tu… tu, non capisci!

Kim guarda la figlia preoccupata.

Kim: sistemiamo tutto, per favore Isabel.

Isabel: siamo fottute entrambe, non si può sistemare niente! Io me ne vado!

Isabel incomincia a correre. Singhiozza. Piange. Piange a dirotto.

Kim: Isabel!!! Torna qui! Dove vai???

Kim prova a richiamare l’attenzione di Isabel, ma la ragazza ormai è troppo lontana. Se ne è andata ed è semplicemente colpa sua.
Rick arriva accanto a Kim e le appoggia una mano sulla spalla.

Rick: non preoccuparti, tornerà qui.

Kim: ne dubito. Se n’è andata già una volta, chi dice che non se ne andrà ancora?

Rick: fidati, non ha nessun altro posto dove andare. Prima o poi affronterà la realtà. Casa sua è questa.

Rick fa un ghigno, mentre vede in lontananza il minuscolo corpo di Isabel che continua a correre verso l’orizzonte.

SALA DANIEL

Il megaschermo a casa Lewis è acceso sulla partita: Boston – Houston Rockets, NBA. Sul tavolino due ciotole con popcorn e patatine classiche e accanto varie lattine di birra.

Daniel e Justin
Daniel e Justin sono seduti sul divano che si gustano il match, commentandolo come due veri tifosi. Il primo tempo finisce.

Justin: che schifo di primo tempo!

Daniel: troppe occasioni mancate!

Daniel prende la ciotola di patatine e inizia a sgranocchiarle.

Daniel: ho chiesto a Nicole di passare da me questa sera, ma non mi ha ancora fatto sapere nulla.

Justin stappa una lattina di birra e ne fa un sorso.

Justin: alle ragazze piace fare così. Sono orgogliose e vogliono farsi attendere e conquistare! A maggior ragione una come Nicole! Dovresti saperlo ormai!

Daniel: sì, sì… lo so. Ma mi ha spiazzato oggi quando ha cambiato lo status su Facebook!

Justin: sono stronzate quelle! Lo fa per ripicca!

Justin sorseggia altra birra e ruba una patatina dall’amico, mangiandosela.

Justin: Ho visto la foto con Isabel di oggi. Non starai mica pensando di ritornare con lei?

Daniel: sei stato tu a dirmi di prendere una decisione… sto valutando!

Justin: wow, già che inserisci Isabel all’interno di una scelta con Nicole, vuol dire che una parte di te vorrà sempre lei!

Daniel sospira e accenna un sorriso.

Daniel: da quando sei diventato così saggio?

Justin: ho iniziato a prendere sul serio i libri che ci assegnano a scuola… ho capito che non lo fanno solo per farci studiare delle parole scritte su carta, ma per aprirci gli occhi sulla vita.

Daniel dà una pacca sulla spalla dell’amico.

Daniel: potresti diventare il prossimo Freud se continui così.

Entrambi ridono.

Daniel: anche se, secondo me, è dovuto a Rachel.

Daniel fa spallucce.

Justin: forse…

Daniel: che mi dici invece dell’amica di tua sorella? Non starai mica facendo sul serio?

Justin nega con la testa, anche se Amy gli piace e non poco. Ma non riesce ad ammettere che qualcun’altra possa prendere il posto di Rachel.

Justin: no, la sto solo usando per sfogarmi un po’! Sai… la faccio innamorare di me, me la porto a letto… e poi la scarico!

Daniel: un po’ come ha fatto tuo fratello David con Rachel qualche anno fa!

Daniel ridacchia. Justin lo guarda male.

Daniel: scusami, scusami. Non credevo che ancora ti facesse male parlare di quel fatto.

Justin: il fatto è che Rachel ha perso la verginità con mio fratello quando ci stavamo frequentando!

Daniel: appunto, vi stavate frequentando, non eravate ancora insieme. Quindi, rilassati… era libera di fare quello che voleva.

Justin: ricordami perché abbiamo tirato fuori questa storia?

Anche Daniel afferra una lattina di birra, la apre e successivamente ne beve un po’.

Daniel: comunque Amy mi sembra una brava ragazza. Ha anche un bel fisico! Vedi tu se vale la pena giocarci… o magari fare le cose sul serio.

Il campanello suona.

Daniel: deve essere Nicole. Vai tu ad aprire per favore?

Justin annuisce e, portandosi la lattina di birra con sé, si alza e va ad aprire la porta.
Rachel è davanti a lui.

Rachel2

Rachel: ciao.

Justin: ciao.

I due si guardano e basta. Rachel accenna un sorriso.

Rachel: devo parlare con Isabel, è già arrivata?

Justin: no, no… non sapevo che Isabel dovesse passare di qua.

Rachel: sì, anche Tom Reid.

Justin: Daniel ha indetto una specie di reunion? Lui sta aspettando che arrivi anche Nicole.

Rachel: Oh…

Rachel sospira.

Rachel: beh, mi fai entrare o no?

Justin si sente impedito. Anzi, si sente uno scemo. Si sposta un po’ e lascia passare Rachel.

Justin: prego, Daniel è in sala.

Justin fa per chiudere la porta, ma qualcuno la blocca. Sbuffa e la riapre.

Tom3

Justin: ehi Tom, sei arrivato anche tu!

Tom: ciao!

Tom entra e dà una pacca sulla spalla di Justin.

Tom: sono l’ultimo?

Justin: no, mancano Isabel e Nicole…

Tom: anche Nicole?

Justin annuisce.

Tom: Qui scoppierà una bomba!

Justin chiude la porta e, insieme a Tom, si avvia in sala.
Daniel e Rachel sono già seduti sul maestoso divano.
Tom si toglie il cappotto e lo lascia alla governante, poi si siede su una poltrona aprendo il suo tablet.

Daniel: non hai intenzione di pubblicare nulla, vero?

Tom fa spallucce.

Tom: non si sa mai!

Rachel: è una questione molto delicata questa…

Justin guarda Rachel aggrottando la fronte.

Justin: ma… spiegami, perchè tu sei qui?

Rachel guarda Justin in malo modo. Daniel e Tom ridacchiano.

Rachel: devo parlare urgentemente con Isabel e mi ha detto che questa sera sarebbe stata qui.

Daniel: finalmente ci spiegherà cosa le è successo l’anno scorso…

Rachel: non so quanto Nicole apprezzerà tutto ciò…

Daniel: io e Nicole dobbiamo chiarire le incomprensioni che si sono create tra di noi.

Daniel lancia uno sguardo a Tom.

Daniel: dato che qualcuno ha pensato bene di pubblicare una foto mia e di Isabel su Instagram.

Tom: ma non stavate facendo nulla di male…

Daniel: vai tu a dirlo a Nicole, allora!

Rachel guarda Justin.

Rachel: ah, complimenti! Ho saputo che ti frequenti con Amy…

Justin: sì, mi fa stare bene. A te come va con Rick, invece?

Rachel: bene… benissimo.

Silenzio. I due avevano sempre quasi lo stesso modo di reagire, frecciatine.
Il campanello suona ancora e Rachel ne approfitta per deviare il discorso Rick.

Rachel: vado io ad aprire!

Si alza e va alla porta. La apre e si trova davanti Isabel con gli occhi gonfi e con il fiatone.

Isabel4

Rachel: Isabel… è successo qualcosa?

Isabel annuisce ed entra facendo dei respiri profondi. Prosegue verso la sala dove trova Daniel, Justin e Tom che guardando preoccupati verso la sua direzione. Rachel, chiusa la porta, segue Isabel rimanendo ferma dietro di lei.

Isabel: ho bisogno del vostro aiuto!

FLASHBACK | GIUGNO 2012 – 1048

BALLROOM

Sancha

Sancha ha fatto il suo ingresso trionfale nella sala da ballo del Castello di Navarra, con il passo pesante, si trascina il lungo abito e con lo sguardo punta dritta a Isabel.
Tutti hanno lo sguardo incentrato sulla scena.
Le guardie accorrono per circondarla e bloccarla, impedendole quindi di proseguire.

Sancha: bene… bene… bene… sembra che qualcuno stia facendo il suo debutto nella nobiltà e non sono stata invitata!

Garcia con passo affrettato si avvicina a Sancha.

Garcia

Garcia: cosa volete, Sancha? Andate via di qui!

Sancha: volevo fare la mia conoscenza con la figlia prodigio!

Garcia: farete la vostra conoscenza con lei, quando salirà al trono.

Sancha: potete porre fine a questo sogno fin da subito. Io e Ferdinando ci sposeremo a breve. Poi avremo tre figli maschi come eredi.

Garcia: se volevate sposarvi, l’avreste già fatto. Ci sono problemi forse?

Sancha: non vi azzardate a parlare cosi di vostro fratello!!!

Sancha è infuriata, poi sposta immediatamente lo sguardo su Isabel che è tra le braccia di Ruggero.

Ferdinando: va tutto bene, cara.

Ferdinando

Poco dopo anche Ferdinando fa il suo ingresso nella sala da ballo. Le guardie si dividono in due fazioni e un gruppo va contro Ferdinando.
Ferdinando pone subito le mani in avanti come a indicare alle guardie di non preoccuparsi.

Ferdinando: va tutto bene, non sono qui per fare del male.

Garcia lancia un’occhiataccia al fratellastro.
Ferdinando ridacchia. È leggermente brillo.

Ferdinando: solo un po’ di curiosità. Non si può? Voglio vedere la mia sorellina!

Isabel guarda Ruggero che la sta cingendo bene tra le sue braccia, poi guarda Stefania che continua a farle cenno di no, con la testa.

Isabel5

Garcia: ora che l’avete vista potete tornarvene da dove siete arrivato.

Ferdinando: come siete ostile fratellino!

Isabel sospira e si allontana da Ruggero.

Isabel: non c’è problema, Garcia. Voglio conoscere anche io la concorrenza.

Isabel raggiunge Sancha e Ferdinando, facendo cenno alle guardie di allontanarsi.

Isabel: beh, siete i benvenuti al mio debutto. Con permesso, Sancha, posso concedere un ballo a Ferdinando?

Ruggero fa per correre incontro a Isabel, ma Stefania lo blocca e così anche Garcia.

Ruggero e Stefania
Tutti i presenti non riescono a staccare gli occhi da ciò che sta succedendo.
Sancha esita un attimo.

Sancha: se proprio dovete.

Isabel: bene. Musica, per favore!

I cantori e i musicisti iniziano ad intonare un pezzo lento ma forte.
Ferdinando prende la mano di Isabel e la trascina fino al centro della sala. I due iniziano a ballare seguendo le note e fissandosi negli occhi. Isabel nota subito come Ferdinando emani un disgustoso odore di alcol.

Ferdinando: sono contendo di vedervi, Isabel. Finalmente!

Isabel: non mentitemi.

Ferdinando: siete mia sorella, dopotutto.

Isabel: quando vi fa comodo.

Ferdinando fa fare una giravolta a Isabel e in mezzo secondo se la ritrova ancora vicina.

Ferdinando: sarò sincero, non vi immaginavo così.

Isabel: intendete esteticamente o di carattere?

Ferdinando: sembrate una persona forte e determinata. Sapete ciò che volete.

Isabel: esattamente. So quello che voglio e nessuno me lo porterà via.

Ferdinando: e cosa vorreste esattamente?

Isabel: il mio regno.

Ferdinando: non ci giurerei su questo.

Isabel: pensateci su Ferdinando, sono vostra sorella e sono qui ora. Il regno sarà ben presto mio e voi? Vivrete sotto il comando di Sancha di Leon.

Ferdinando: Io sono il primogenito, il regno di Castiglia sarà mio. Io e Sancha diventeremo i reali di Castiglia, prima che voi possiate accorgervene.

Isabel: allora spiegatemi, come mai tutti mi pretendevano qui?

Ferdinando: perché non sapete la verità?

Isabel: no, sono arrivata qualche ora fa. Non vi conosco, ma so che siete anche voi la mia famiglia, e se c’è una cosa che ho imparato è che la famiglia viene prima di tutto. Voglio fidarmi di voi, nonostante tutto.

Isabel fa un’altra giravolta, poi lentamente si allontana da Ferdinando.

Ferdinando: aspettate.

Ferdinando riprende la mano della sorella e la riporta vicino a sé per continuare a ballare.
Isabel accenna un sorriso e continua a farsi ondeggiare dal ritmo.

Ferdinando: un veggente ha visto il mio futuro e tra un anno morirò. Voglio dare ai miei figli l’eredità del regno di Castiglia.

Isabel: e per questo volete sposare Sancha, così che diventi regina consorte. Ma finché Munia è in vita…

Ferdinando: ne sono a conoscenza. Per questo rappresentate una minaccia. Non sareste dovuta essere qui.

Isabel fa un sorriso, in un certo senso, si sente potente.

Isabel: chi è a conoscenza di me? E per di più voi credete alle parole di quel veggente? Non dovrebbe bruciare in un rogo?

Ferdinando: non penso che nostra madre voglia concedergli tale pena. E solamente il nostro albero genealogico è a conoscenza della vostra storia.

Isabel: intendete Munia, Garcia, Stefania, Sancha… e voi? C’è molto di più vero? Cosa non mi state dicendo?

Ferdinando: il veggente si chiama Richard Ward. Cercatelo e vi sarà detta tutta la verità.

Ferdinando molla la presa e fa un inchino.
Isabel accenna un sorriso, pensa alle parole di Ferdinando e fa un mezzo inchino. Poi appena la musica si stoppa, raggiunge Ruggero.

Isabel: usciamo fuori da qui.

Garcia nota che Isabel sta uscendo con Ruggero quindi a passo affrettato si avvicina a Ferdinando.

Garcia: non osate più mettere i piedi qui, ancora una volta! Questo è il mio regno, la mia casa… e voi non siete accettato!

Ferdinando: oppure, cosa succederebbe? Eh, Garcia? Perché non avete raccontato la verità a Isabel?

Garcia è furioso e gli tira uno spintone.
Ferdinando arretra di diversi passi rischiando di cadere.
Le guardie si avvicinano ed estraggono subito le spade.

Sancha: smettetela!!!

Garcia: andatevene via. Ora.

Ferdinando fa una piccola corsa e si avventa su Garcia dandogli un pugno e facendolo cadere per terra.

Ferdinando: non ci penso proprio!!!

Garcia si rialza ed estrae la spada dalla cinta che tiene sui fianchi.

Garcia: beh, allora dovrete vedertela con me!

Ferdinando: Aspettavo questo momento da tanto tempo.

Ferdinando estrae anche lui la sua spada e la punta verso Garcia.

FRONTE CASTELLO

Isabel è fuori dal castello insieme a Ruggero. I due stanno camminando per scaricare un po’ di tensione.

Isabel: non capisco perchè così tanto rancore!!! E’ mio fratello, dovrebbe essere contento per me!

Ruggero: lui vi vede come una minaccia e per di più sa che la sua vita non è molto lunga e per ora, ha concluso ben poco!

Isabel: lo sapete anche voi, quindi?

Ruggero: in molti vi stavano attendendo. Anche se nessuno sa dove tu sia stata. Lo direte a me?

Isabel: oh, beh… ci vuole tempo. Questo spiega molte cose.

Isabel diventa spaventosamente silenziosa.
Ruggero si ferma, così anche lei.

Ruggero: ehi!

Isabel: si?

Ruggero: non dovete lasciarvi sopraffare da questa cosa, ok? Non è qualcosa che vi riguarda.

Isabel: lo so, ma…

Ruggero: nessun ma, Isabel. Dovete conquistare il vostro regno.

Isabel annuisce.

Isabel: si, ho capito.

Un corvo affamato si appoggia su un ramo. È nero e lucente e strappa delle bacche dall’arbusto. Isabel guarda l’animale con molta attenzione, a Houston non ne aveva mai visto uno.

Ruggero: Isabel, scusatemi se vi ho fatto pressione. Non era mia intenzione.

Isabel: no, no… sto solo riflettendo. Beh, parlatemi della vostra famiglia allora.

Ruggero: cosa volete sapere esattamente?

Isabel: non lo so, come vi siete fatto quella cicatrice? Avete fratelli? Sorelle? Dove vivete di preciso? Siete tanto religioso? Non so, parlatemi di voi! Del vostro carattere, dei vostri possedimenti, delle vostre conquiste, delle vostre donne, delle vostre aspettative?!

Ruggero scoppia a ridere.

Isabel: che c’è?

Ruggero: dovreste vedere la vostra espressione in questo momento!

Isabel: cosa ho di male?

Ruggero: siete molto confusa!

Isabel: ma non so nulla di voi, è normale che io lo sia!

Ruggero le si avvicina e posa la mano sulla guancia di Isabel.
Isabel inspira profondamente. La sua mano fredda a contatto con la propria pelle calda le provoca dei brividi lungo il collo.
I due si scambiano un lungo sguardo, in silenzio.

Ruggero: godetevi quello che avete Isabel, perchè non dura.

Ruggero le bacia la fronte e poi accenna un sorriso.

– Isabel!!! Ruggero!

I due si voltano verso le scalinate di pietra del castello. Stefania sta correndo verso di loro con il fiatone e il viso sconvolto.

Isabel: cosa succede???

Stefania: Ferdinando e Garcia si stanno sfidando in un duello! Garcia è gravemente ferito!

Isabel: oh… no!!!!!! Cosa devo fare???

Stefania: tu niente!

Stefania guarda Ruggero.

Ruggero: ci penso io!

Isabel blocca Ruggero per il braccio.

Isabel: no, vi prego!!! Non andate lì dentro!

Ruggero: devo. Devo farlo per proteggervi!

Isabel: e io? Non so cosa diavolo devo fare!!!

Ruggero: scappate! Andate lontano!

Stefania: prendi un cavallo e raggiungi tua madre a Castiglia, prima che vi rapiscano!

Isabel: ok, ok… ma, non so da che parte devo andare!

Stefania: segui il sole!

– Non ce n’è bisogno!

Pablo

Isabel si volta e rimane piacevolmente sorpresa nel vedere Pablo a cavallo, proprio dietro di lei.

Pablo: Vi accompagno io, vostra Maestà!

Isabel non sa come agire ne come rispondere.

Ruggero: vai… vai via, prima che sia troppo tardi!!!

Pablo: saltate su, vostra Altezza!

Isabel è frastornata dalla velocità con cui stanno succedendo i fatti. Corre verso il cavallo e, nel giro di qualche secondo, monta su.

Pablo: tenetevi forte!

Isabel si stringe a Pablo e annuisce.
Pablo inizia a galoppare e si allontana lungo il viale di arbusti.
Isabel si gira un’ultima volta e da lontano vede Ruggero che non le stacca gli occhi di dosso.

Ruggero infine guarda Stefania accanto a sé.

Ruggero: la raggiungerò. La salverò da tutto.

TEMPO PRESENTE

CUCINA DANIEL

Sottofondo Musicale : Meet Me Halfway – Tim Benson

E’ mezzanotte passata ormai, Justin, Rachel e Tom sono già andati nelle rispettive camere degli ospiti, Isabel invece è nella cucina di casa Lewis. Isabel6

È appoggiata al piano cottura e sorseggia lentamente dell’acqua fissando un punto vuoto davanti a sé. Daniel entra silenziosamente in cucina e la guarda.

Daniel3

Daniel: mi ha appena chiamato tua madre…

Isabel ad alzare lo sguardo verso Daniel.

Daniel: l’ho rassicurata dicendole che sei qui da me.

Isabel annuisce e torna a guardare il punto vuoto.

Daniel: come stai?

Isabel sospira e accenna un sorriso guardando Daniel.

Isabel: meglio, grazie.

Daniel: non hai sonno?

Isabel: non molto.

Daniel: mi dispiace per tutto quello che hai passato. Un anno senza persone che conosci, lontana da tutta questa realtà, deve essere stato difficile. Io, io… non oso immaginare. Ad essere sincero, ancora non ci credo.

Isabel annuisce, finisce di bere l’acqua e si avvicina a Daniel.

Isabel: è stato molto difficile, all’inizio, ma… sono una futura regina, no? Dovevo essere forte!

Daniel: sono orgoglioso di te. Io non avrei avuto la stessa forza.

Isabel gli sorride.

Isabel: essere nuovamente qui, invece, mi rende così debole… vulnerabile!

Daniel annuisce poi si avvicina a lei. Le prende la mano intersecando le sue dita con quelle di lei, poi come si fa con una persona indifesa, l’abbraccia. La stringe forte, tra il calore delle proprie braccia.
Isabel guarda Daniel e rimane a lungo ad osservarlo.

Isabel: grazie.

Pronuncia una parola sola, ricca di significato e appoggiando la testa sul petto di Daniel, si abbandona a quell’abbraccio confortante.

 

Nicole ha passato tutta la giornata a rimuginare sulle scelte giuste o sbagliate che ha fatto. Il pensiero che Tom le abbia confessato i suoi sentimenti la turba e non poco, soprattutto lo schiaffo che lei gli ha tirato.

Nicole3
Non ce la fa più. Ha bisogno di parlare con qualcuno, di sfogarsi…di essere coccolata e di essere presa in considerazione. Esce di casa dopo aver indossato un paio di leggings e una felpa e decide di andare a farsi una corsa liberatoria.
Passa per le vie più affollate e quelle più tranquille della città arrivando così sulla pista ciclabile che costeggia la strada provinciale. Aumenta la velocità della corsa proporzionalmente alla sua resistenza per qualche altro minuto e, quando non sente più fiato si ferma, all’altezza della villa di Daniel, con l’intenzione di fargli una sorpresa.

Si slega l’elastico della la coda e scuote i capelli per lasciarli ricadere sulle spalle, mentre il vento glie li scombussola tutti. Guarda il panorama davanti a sé e inizia a camminare pensierosa, con ancora un po’ di fiato corto.
Il suo cuore e la sua mente la portano sempre da lui, è più forte del suo istinto. Percorre il giardino, passa accanto alla piscina.
Sbircia tramite il poco spazio tra il vetro e la tenda e focalizza bene le persone.
Si sente mancare. Daniel e Isabel sono vicini, fin troppo vicini. Sono abbracciati.
A Daniel non interessa nulla di lei. Lei è rimasta fuori, come una riserva. E’ la ruota di scorta. Si porta le mani davanti al viso e scoppia a piangere, poco prima di correre via, ancora una volta. Senza una meta.

 

Isabel: è meglio provare a dormire un po’, sono distrutta!

Daniel allenta l’abbraccio per guardarla negli occhi.
Isabel lo guarda a sua volta, timidamente. Si sente avvampare.

Isabel: quale camera degli ospiti mi spetta?

Gli chiede Isabel per spezzare un po’ la tensione creatasi.

Daniel: nessuna camera degli ospiti. Vieni a dormire con me!

Isabel lo guarda profondamente.

Isabel: e perchè mai?

Daniel: perchè non voglio lasciarti da sola, in un momento così difficile.

Isabel: sei sicuro?

Daniel annuisce e allunga la mano per accarezzarle dolcemente la guancia.
Isabel sospira, inizialmente socchiude gli occhi, poi si allontana da lui lentamente.

Isabel: o… ok… grazie. Io vado a darmi una rinfrescata prima.

Daniel accenna un sorriso di circostanza.

Daniel: certo, conosci la casa!

Isabel annuisce e si avvia verso l’uscita della cucina.

Daniel: Isa?

Isabel si volta a guardare Daniel senza parlare.

Daniel: sono così contento che tu sia qui e che tu sia stata sincera.

Isabel: ho imparato certe cose durante la mia assenza…

Daniel: sei diventata una persona migliore. Lo leggo nei tuoi occhi.

Isabel sorride. Lo guarda e tentenna un po’.
Poi lentamente si gira ed esce definitivamente dalla cucina per raggiungere le scale e salire al piano superiore.
Daniel, rimasto solo in cucina, prende dell’acqua e si riempie un bicchiere intero.

Isabel arriva al piano superiore di casa Lewis. Il corridoio principale è spaventosamente silenzioso e lievemente illuminato da delle lampadine soffuse. Isabel prosegue la sua camminata, arriva fino al bagno, ma lo supera.

Di fronte a sé, quella porta. La porta da dove è incominciato tutto. Appoggia la mano sulla maniglia e lentamente la apre.

UFFICIO PHILIPP LEWIS

Si infila dentro l’ufficio di Philipp Lewis ed è completamente buio. Solamente dalle fessure delle tende traspare un po’ di luce lunare. Cerca il cellulare in tasca. Si fa luce con lo schermo dell’iPhone e si incammina nello studio. È tutto silenzioso, solo il verso di qualche uccello e di qualche cane che abbia in lontananza spezzano quell’atmosfera così tanto cupa.

Isabel cammina, avanzando lentamente per paura di toccare con i piedi qualcosa che non dovrebbe. Cerca di ripercorrere quella fatidica notte in cui è scomparsa da lì. Si avvicina alla libreria, alla scrivania, al tavolino e al muro. Ed eccolo lì, il quadro. Quel dannato quadro che le ha cambiato la vita, per sempre.

 

“Che sia una verità o una menzogna, una sola cosa è importante: sapere cosa stiamo cercando. Perchè, per quanto la verità faccia male, sta a noi valutare che peso vogliamo darle, sta noi a capire se vogliamo crederci veramente.”

FINE EPISODIO.

IL PROSSIMO EPISODIO DI UNBROKEN VERRA’ PUBBLICATO GIOVEDI’ 12 GIUGNO ALLE 16:00 SU TELEFILM ADDICTED

10 comments
  1. Nicole continua a non piacermi…e, grazie a lei, a guadagnare punti è Tom con la sua dichiarazione!
    Rick e Kim? O_o sono sconvolta, comprendo perfettamente la reazione di Is, forse la mia sarebbe stata anche peggiore! Di solito tifo per il cattivo di turno, ma c’è sempre l’eccezione… e si chiama Rick! Per il momento non sono dalla parte del “cattivo” (sono solo dalla parte di Justin :P)
    Daniel e Isabel? la mia risposta è NO! Non devono stare insieme, non voglio…grazie mille Tom per averli fermati! xD
    Per quanto riguarda il passato…odio Sancha, non la sopporto! Come già detto per la 1×02(?) preferisco Ruggero a Pablo… ma sono sicura che tra Pabro e Is succederà qualcosa .-.!

    Per il resto…quando posso leggere il prossimo episodio? ORA!?

    Alla prossima! 😀

    1. Nicole o la si ama o la si odia ! xD
      Rick si il cattivo di turno ma forse potrebbe nascondere anche un lato umanamente buono!
      Per quanto riguarda il fatto che ti piace Justin, dalla prossima puntata (GIOVEDì 12!) il suo personaggio farà un bel percorso in salita, secondo me nessuno si aspetta ciò che potrebbe succedere a Justin.

      Per quanto riguarda il medioevo, Ruggero e Pablo li considero due personaggi opposti ma simili, ci sarà da divertirsi !
      A giovedì !

  2. Premetto(come ti ho sempre detto)che mi piace molto come scrivi e come hai “caratterizzato” i personaggi ma mi piacerebbe leggere di più sulla parte “storica” della storia!Io adoro quelle lotte di potere,quei sotterfugi,quei piani crudeli per conquistare il potere tipici del passato e ancora di più se non ricordo assolutamente niente di quegli avvenimenti!Ti confesso che non so nulla riguardo il regno di Castiglia e per questo,ancora di più,sono affascinata da questo “mondo parallelo” e non vedo l’ora di scoprire molto altro!Spero davvero che nelle prossime puntate ci sarà più spazio per questo aspetto,piuttosto che riservargli una piccola parte alla fine…Parlando dei personaggi,beh,come ho già detto quello che mi piace di più è Nicole perchè è molto più di ciò che sembra.Non è solo la stronza egoista di turno che si crede superiore a tutti ma è una ragazza FRAGILE,INSICURA e direi anche CON POCA STIMA DI SE’ STESSA anche se può sembrare assurdo.Non lo è affatto,però.Tutto questo si può notare in due punti fondamentali:quando si ficca due dita in gola perchè pensa che lei sia grassa,disgustosa anche se ovviamente non lo è e quando c’entra Daniel.Nel primo caso,nessuna ragazza che si stima e che si piace avrebbe fatto questa cosa.Per la seconda…Ha paura,ha paura di perdere Daniel non solo perchè pensa che il ragazzo possa essere ancora preso da Isabel ma perchè crede di non essere all’altezza di lui,nel senso che crede di non essere interessante come persona ,domandandosi nella sua testa “che cavolo ci sta a fare con me?”costantemente…Si crede inferiore perciò ha paura che un giorno o l’altro il ragazzo se ne possa accorgere e la possa lasciare per sempre,o almeno…questo è il mio pensiero.D’altronde sempre dietro quelle che sembrano delle mega stronze all’apparenza si nascondono quelle più buone e tormentate,quelle indifese ed insicure.Certo,ci sono anche quelle stronze e basta ma Nicole non fa parte di questo caso.Ne sono sicura.Per quanto riguarda Tom e Nicole,mi piacciono molto insieme e ha fatto benissimo a risponderle in quel modo!Lei ha bisogno di qualcuno che la tratti proprio così,qualcuno che le tenga testa ma che sia innamorato pazzamente di lei e soprattutto che la consideri LA PRIMA SCELTA e non la ruota di scorta.Ha bisogno di qualcuno per il quale lei sia l’unica,per il quale sia la cosa più importante,senza contendersi il suo ruolo nel suo cuore con un’altra donzella.Daniel non è quel ragazzo e addirittura dice a Tom di lasciarla perdere?!Ma buttati nella tazza del gabinetto,proprio!Odio quei ragazzi che “fanno i gelosi” e poi sono i primi a spassarsela con tutte quelle che vogliono!Comunque penso che quel “arriva con il fiatone e con i capelli arruffati” non sia dovuto alla corsa ma magari ad un bacio con il signorin Reid?*_____*Speriamo sia così.
    Per quanto riguarda Rick…Che stronzo!Stare con la mamma di Isabel per vendetta e per realizzare i suoi loschi piani!E’ un veggente?Mmh…Spero di scoprirne di più presto e soprattutto che cavolo vuole da Isabel!
    Finalmente ho deciso tutte le mie ship xD
    NICOLE E TOM ovviamente!
    ISABEL E RUGGERO…Mi intrigano parecchio!
    JUSTIN E AMY…Sono carini insieme.
    NICK E RACHEL…Nonostante tutto e nonostante tutti xD
    e DANIEL…solo solo!
    Alla prossima 🙂

    1. Ciao Francesca!
      Mi piace il tuo commento e hai inquadrato perfettamente il personaggio di Nicole ! 🙂
      Per quanto riguarda la parte storica, ho deciso di dare dei frammenti in ogni episodio perchè la storia principale è comunque quella odierna. In ogni caso l’episodio 1×08 sarà completamente ambientato nel medioevo !
      Per quanto riguarda Rick è un veggente ? Boh chissà ! ahahah

      alla prossima ! 🙂

  3. Questo episodio mi ha lasciata un po’ confusa e Isobel non me gusta tantissimo, preferisco di gran lunga Rachel o Nicole (anche se ha il volto di Danielle che adoro. Mi piacerebbe scoprire di più su Ruggero, comunque aspetto la 1×06, perchè hai anticipato che si chiariranno un po’ di cose se non sbaglio?!
    Comunque complimenti alla fine scrivere una sceneggiatura non è roba da poco e lo fai bene. Ciao

    1. Ti ringrazio per il complimento ! 🙂
      Per quanto riguarda Isabel spero che piano piano inizierai ad apprezzarla, è ovvio che poi non tutti i personaggi non possono piacere! 🙂
      Per quanto riguarda Ruggero e tutta la storia del Medioevo, ci saranno sempre in ogni episodio delle scene flashback, ma l’episodio 1×08 sarà completamente dedicato al passato e scoprirete di più su Ruggero!
      Sinceramente non credevo che la parte del passato prendesse tanto, quindi per questa prima stagione mi sono occupata di solamente alcuni flashback (eccetto l’episodio 8), chissà, se ci sarà una seconda stagione, tutto sarà diverso ! Darò pari importanza al passato come al presente !

      Alla prossima !

  4. ciao! mi piace tantissimo la storia!
    finalmente posso unire telefilm e lettura in un colpo solo 🙂
    Io sono un cliché vivente e per questo voglio vedere Rick e Isabel! Sono perfetti nella mia mente. Certo anche Daniel non sembra male però so che la mia ship sarò Isabel e Rick. Lo so che lui non è un personaggio positivo, ma io sono una Delena: certe cose le ho nel sangue (e ogni tanto vengo pure accontentata)!
    Per il resto Tom è dolce e mi piacerebbe vedere di più Ruby, sembra una ragazza normale e carina. Mentre non mi piace molto Nicole, ma aspetto di vedere le nuove vicende!
    Alla prossima! 🙂

    1. Ciao! Ti ringrazio tantissimo !
      L’idea di Unbroken è proprio quella di unire telefilm e lettura ! Diciamo che è un “leggere un telefilm” ahahah 😀
      Vedremo molto di più Ruby dal 1×04, considerando tra l’altro che inizialmente era solo un personaggio che avevo inserito di “sfondo” !
      Successivamente però ho trovato una bella storia, una dinamica che va al di fuori dell’avventura di tutti gli altri ragazzi!
      Avrà sicuramente un legame molto intenso con Tom 😉 Questo posso assicurartelo!.
      Nicole come ho già detto, o la si ama o la si odia, è un personaggio molto complesso! 😀
      Per quanto riguarda Rick e Isabel, non sono mai stati nei miei piani come coppia, però chissà!
      A giovedì e grazie ancora!

  5. Io vorrei fare un bel commento. Qualcosa di elaborato, parlare dei personaggi, delle azioni. Ma non posso. Perché mi hai fatto partire la ship Pablo Isabel e quindi non capisco niente e penso solo a loro XD cioè, me li fai partire pure insieme? non ci conosciamo e mi vuoi male, perchè, che ti ho fatto? XD ho fantasticherò fino a giovedì prossimo, mannaggia! cmq, una cosa posso dirla: mi piace moltissimo la scena finale, con lei che rientra nella stanza dove tutto è cominciato. Non so mi ha colpita. Per il resto sono tutta “Isablo” o “Pabel”, chiamala come vuoi, ti prego dimmi che ci saranno delle scene dedicate a loro *_* ma una curiosità: Isabel tornerà nel passato? O ormai dopo quest’anno è tutto finito? alla prossima 😀 😀

    1. Ci saranno delle scene dedicate a Isa e Pablo nel prossimo episodio. Una in particolare è molto dolce !
      Il legame di Isabel con il passato è abbastanza complicato, puntata dopo puntata scoprirete cosa è effettivamente successo nel passato e cosa l’ha fatta tornare nel presente e non solo arriverà un momento in cui sarà combattuta sul tornare nel medioevo o no.
      Entro la fine della stagione comunque farà una scelta…ma altre dinamiche si intersecheranno.
      Quindi posso dirti che con questa stagione, ho ricoperto tutto l’arco dell’anno che Isabel ha trascorso a Castiglia, se ci sarà una seconda stagione e in base a cosa succederà nelle ultime puntate, Castiglia e Houston saranno raccontati simultaneamente 🙂
      Spero di esserti stata chiara !
      A giovedì e grazie ancora !

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