This Is Us | I produttori parlano del [SPOILER] di Jack

[Attenzione: questo articolo contiene importanti spoiler dell’ultima puntata andata di onda di This Is Us!]

Due produttori esecutivi e registi dell’episodio di This Is Us di questa settimana, John Requa e Glenn Ficarra, hanno rilasciato un’intervista per parlare del twist degli ultimi minuti e degli altri argomenti della puntata.

E così Jack ha un fratello, Nicky, che presumiamo sia morto in Vietnam. Perché ha nascosto questa informazione a Rebecca e al resto della sua famiglia? In che modo la sua morte ha influenzato Jack?
GLENN FICARRA: Jack ha la capacità di richiudere le emozioni in compartimenti stagni e questo comprende suo padre e suo fratello. Ha la tendenza a nascodere le emozioni, proprio come sta succedendo a Kevin.

Il mistero di Jack in Vietnam si infittisce: dopo aver visto alcune immgini di lui che salta da un elicottero con un fucile, abbiamo l’impressione che ci sia più del fatto di essere stato solo un meccanico. Scopriremo in che modo ha perso Nicky in Vietnam – e che tipo di emozioni irrisolte si sta ancora portando dietro?
JOHN REQUA: Non possiamo entare troppo nel dettaglio, ma chiaramente questo ha delle conseguenze sulla sua personalità. La cosa più importante è che ha tenuto nascosta una parte della sua vita, cioè suo fratello, e ne era una parte enorme. Ovviamente, è successa una cosa grave, una sorta di trauma. Ed è quello che sta accadendo anche a Kevin. È quello che abbiamo cercato di raccontare in questo episodio. Kevin sta manifestando lo stesso comportamento. Stiamo cercando di tracciare dei parallelismi tra gli aspetti positivi e negativi di Jack e come si manifestano nei suoi figli.

Randall sta manifestando la parte positiva di Jack in modo completo, nel modo in cui è determinato a far funzionare la sua relazione con Deja e influenzare la sua vita in modo positivo. Ed è quella la parte positiva di Jack. Le persone vivono attraverso i loro figli e io penso che lui lo stia facendo, ma la cosa meno piacevole è che non sopravvivono solo le cose positive. E questo spiega anche perché, all’inizio dell’episodio, Jack è quasi ossessionato dall’idea che Kevin e Randall vadano d’accordo e solo alla fine dell’episodio si capisce il motivo.

La dinamica che vediamo nei flashback è quella di Jack che si prende cura del fratello più piccolo, mentre il padre si sta ubriacando. Rebecca sostiene che è stato in grado di diventare un padre fantastico, considerando l’ambiente da dove proviene. Ma possiamo dire che – proprio il modo in cui è cresciuto, il fatto di doversi occupare del fratello -, lo ha aiutato a diventare l’uomo che è oggi? Di sicuro ha imparato dal padre a soffocare le emozioni nell’alcol, ma lo ha anche usato per diventare il suo opposto.
FICARRA: È diventato così proprio per colpa del padre. La domanda riguardo a Nicky è se Jack è quel tipo di padre per via della sua infanzia, o perché ha dei rimpianti. Il tempo lo dirà.

Viene da chiedersi se il padre di Jack, sul letto di morte, potrebbe svelare il segreto di Jack riguardo il fratello a Rebecca, quando lei gli fa visita. E tecnicamente non abbiamo visto il padre morire. Anche se Jack ha rotto con lui, quando dice a Rebecca che nella sua mente è morto tanto tempo fa, è possibile che vedremo un’altra scena di morte?
REQUA: C’era più dialogo che è stato tagliato. Avevamo il desderio di lasciare la questione più ambigua. Lui rappresenta, nel microcosmo della puntata, il percorso di Kevin. Jack ha due lati della sua personalità, quello che tiene i segreti riguardo al suo alcolismo e il fratello con lui in Vietnam, e la parte paterna, che è generosa, amorevole, esuberante. Randall sta seguendo il percorso positivo, Jack è caduto in quella che è la parte oscura del padre. Alla fine del percorso c’è Stanley, che muore da solo.

Non riusciamo mai a scoprire perché per Kevin è difficile accettare Randall. Jack prova a fargli pressione e lui continua a rispondere “Non lo so”. Il fatto che Kevin stia discendendo la spirale di pillole e alcol, rispecchia quella stessa incapacità che lo tormenta, come dice a Randall?
REQUA: La sua incapacità di comunicare i suoi problemi è iniziata quando era un bambino, e continua. Lo dice chiaramente quando è fuori dal bagno e Randall cerca di farsi coraggio per entrare. Dice – parafrasando – “Io minimizzo le cose. Le soffoco”. E c’è tutto questo vulcano emotivo sottostante in attesa di erompere, che lui ha soffocato per molto tempo. L’ha fatto per tutta la vita. Ha problemi con Randall, e lo abbiamo esplorato in altri episodi, e non è in grado di risolverlo come Jack. E quello è frustrante per Jack su due livelli. Jack capisce che Kevin è lui stesso incapace di comunicare i suoi problemi. La sua frustrazione con il piccolo Kevin rispecchia il fatto che lui per primo non gestisce le sue emozioni, proprio come il bambino, e inoltre non ha un rapporto con il fratello, cosa che è invece molto importate per Jack. Jack è di fatto il padre del suo fratellino.

FICARRA: Quello specchio di Jack – il motivo per cui Jack agisce in quel modo – è per via della storia con il fratello. E il modo in cui Kevin interagisce con Randall ne è un riflesso ed è questa la bellezza dello show – siamo il prodotto dei nostri passati, non importa quanto siano state insignificanti le nostre decisioni.

Quanto scivolerà Kevin nella spirale, prima che affronti le sue emozioni? Sembra che stia di nuovo mettendo in pericolo la sua relazione con Sophie.

REQUA: Lei e la sua famiglia sono tutto quello che ha da perdere.
FICARRA: Ha già perso Sophie una volta. Vedremo il ripetersi della stessa situazione? E che cosa farà questa volta?

Kate finalmente fa sapere a Toby della sua gravidanza, ma non vuole ancora essere troppo speranzosa. Permette a Toby di dirlo a tutti dentro la caffetteria. Stanno affrontando la cosa in modi molto diversi che sono in linea con la loro personalità. In che modo questo avrà un impatto sulla gravidanza? Corre il rischio di strafare, mentre lei è troppo cauta?
FICARRA: Assolutamente. Sono due modi diversi di vivere la cosa e non penso che uno sia meglio dell’altro. Ma non credo sia fantastico vivere sempre in attesa della tragedia. Perché non solo stai male quando accade qualcosa di brutto, ma è altrettanto sgradevole aspettarsi sempre qualcosa di brutto. Almeno Toby riesce a divertirsi. Ma avere aspettative basse è un meccanismo di difesa e Kate lo sta usando. Si è convinta che la vita sia contro di lei ed è qualcosa su cui deve maturare. Toby può essere impetuoso, ma è quello che le serve per capire che lei è troppo negativa e si aspetta sempre il peggio. È sempre stata la loro dinamica. In qualche modo è utile, ma può essere motivo di frizione. Siamo il prodotto delle nostre abitudini e i nostri meccanismi di difesa ci tengono al sicuro, ma qualche volta possono essere distruttivi.

Immagino che ci siano state molte riprese del balletto di Toby nella caffetteria? Quali avete scartato?
FICARRA: Almeno una tonnellata. Potremmo farci un altro episodio.
REQUA: Tyler Bensinger ha scritto una scena grandiosa, con molte mosse e le abbiamo filmate tutte. E poi ci siamo detti: “Ok, abbiamo tutto. Adesso divertiamoci”. Avevamo avvisato Chris [Sullivan] che sarebbe accaduto e lui è venuto con noi a cercare le location, e si è fatto un’idea di quello che avrebbe potuto fare. E infatti la scena alla Flashdance è qualcosa che Glenn e Chris hanno costruito insieme – e mi ha sorpreso. È qualcosa che accade spesso: Glenn viene dietro la telecamera e io chiedo “Che cosa accadrà?” e lei risponde “Aspetta e vedrai!”.
FICARRA: Accade anche il contrario. John ha avuto l’idea di portare Chris a vedere la location una settimana prima perché gli venisse qualche idea, visto che è un ballerino dotato. Viene da Broadway e ha una voce magnifica e ama ballare. Quindi sapevamo di doverlo lasciar fare. Il pezzo in cui usa il caffè come maracas è stato esilarante.
REQUA: C’è una scena che mi ha letteralmente steso e avrei voluto inserirla ma Dan [il creatore della serie] non ha voluto. Toby vuole abbracciare qualcuno, che invece è terrorizzato e scappa. Pensavo fosse divertente, ma non è stata utilizzata. Poteva durare mezz’ora, con tutto quello che abbiamo girato.
FICARRA: C’è un pezzo in cui scivola con il ginocchio sul pavimento lungo la sala. E una in cui salta sul bancone ma poi ha paura a scendere. C’erano molte parti divertenti, ma per mancanza di tempo sono state tagliate.

Deja si è aperta moltissimo con Randall nella toilet, quando ha ammesso di essere stata abusata. Ma è una situazione in cui si fanno due passi avanti e uno indietro, non è una linea diretta. Nel tentativo di guadagnarsi la sua fiducia, Randall sta ancora cercando di trovare il giusto mix tra attendere e fare pressione, perché è in effetti qualcuno che ha sempre fatto pressione nella sua vita?
FICARRA: Esatto. È la dinamica di Randall. Lui vuole raggiungere la perfezione e Deja gli sta insegnando a moderare il suo atteggiamento. È abbastanza consapevole, ma può anche essere impetuoso. Lei è il mezzo perfetto per farglielo capire – lui vuole creare un legame con lei, ma capisce che se fa troppa pressione non funzionerà. E lascia che Kevin prenda il comando perché vuole il meglio per lei. Ma qualche volta vuole fare a modo suo.

Potete darci una breve anticipazione del prossimo episodio?
REQUA: Sarà ambientato nell’anno 3000.
FICARRA: E Nicky farà ritorno come cyborg.

This Is Us va in onda il martedì su NBC.

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