The Writer | Sneak Peek #4 – Hell is Empty and all the Devils are Here

SPOILER ALERT

Il presente Sneak Peak DEVE essere letto dopo il CAPITOLO 7, contiene GROSSI SPOILER sulla trama di The Writer, quindi sconsigliamo la lettura prima di essere arrivati a quel punto per non rovinarvi la sorpresa.

NEW YORK. WE ARE BACK.

Accendo lo stereo, le note di That’s My Heart riempiono la stanza e per la prima volta sento la solitudine. Rick si è appena trasferito nel suo nuovo appartamento, una topaia indescrivibile. Jim è sparito ormai da settimane, il ritorno da Londra non è stato semplice; il suo odio per Rick è stratosferico, ma nonostante qualche piccolo senso di colpa, non ho la minima intenzione di mettermici in mezzo e di rischiare di perdere tutto. Io sono Helen e ora sono una scrittrice.

“Good hearts are so hard to find
I will wait and stay
A diamond ring will take its place
Around my soul one day”

Mi guardo attorno, tutte le mie cose sono già impacchettate, anche il mio trasloco è imminente. Vorrei guardarmi un film, ma non ricordo minimamente dove siano finiti. Sono annoiata, stanca, stufa. Penso ad Amilton. Penso a quanto mi sento ferita. Lo volevo, lo voglio!

Decido di sfogliare l’agenda. Nelle ultime settimane l’ho portata sempre con me, l’ho camuffata, l’ho rivestita con un panno nero in modo che nessuno possa riconoscerla, soprattutto lui. E’ mia ora, e mai nessuno ci metterà le mani sopra.

Ancora non mi capacito, dal momento in cui l’ho presa in mano sento il bisogno di scrivere, di raccontare alcune storie, di usare certi personaggi e di far vivere loro certe avventure. Ne sono schiava, ma mi piace, mi piace avere il controllo, tenere le redini e sapere che posso giocare con loro. E’ l’influsso dell’agenda, ma mi sta bene finché, pur con qualche piccolo problema, posso usarla per me, per sentirmi Dio.

La apro, aspetto l’illuminazione per decidere cosa scrivere. Amo sfogliarla e rileggere tutto quello che c’è scritto. Jim l’ha ereditata, due sono infatti le scritture che si susseguono tra le diverse pagine, l’una più arrotondata, la riconosco perfettamente è quella di Jim, e l’altra invece molto più leggera e soffice, in alcuni tratti anche tremolante.

Ripenso a quella lettera conservata tra le prime pagine, la cerco e la riprendo in mano.

A te che stai leggendo questa lettera,

a te che ho condotto fino a qui,

per te è questa agenda, rossa come il sangue delle vittime che ha fatto, rossa come l’amore che non ha mai potuto donare…

La solita pappardella che ho già letto mille volte, giro il foglio e mi concentro sulla seconda facciata.

…Jim, fidati di tutto quello che ti ho scritto in questa lettera, io ti conosco e voglio guidarti. Voglio che la tua strada sia spianata e non in salita come la mia. Tu non sei uno di quelli nati col dono, sei solo uno Scrittore Secondario, il tuo potere è legato esclusivamente all’agenda, ma non per questo è meno importante. Due sono i tipi di Scrittore, quelli che nascono con il potere e quelli che invece lo acquisiscono. Tu sei più fortunato di me, sei stato il mio prediletto e nel tuo percorso, nel tuo futuro, ho fatto in modo che ne potessi incontrare altri come te, sarete amici, sarete fratelli, ma attento, non ti puoi fidare di tutti.

Il tuo futuro è conservato su una agenda diversa da questa, è nascosta, è al sicuro. Mi sono occupata di te non preoccuparti, ma credimi, quando tutto starà cadendo a rotoli e ti sentirai solo, allora e proprio allora capirai come poterti proteggere. Tu ci riuscirai, tu saprai cosa fare.

Ricorda ragazzo mio, ogni qualvolta ti prenderà una voglia matta di scrivere, FALLO! Quello è l’influsso dell’agenda, lei ti sta dominando e vuole che tu scriva la loro storia, dovrai farli incontrare, ma non spetta a te farle innamorare. Puoi influire su di loro, ma l’Amore e la Morte non spettano a te, non sarai mai in grado di gestirli. Sono altri a decidere per questo, tu puoi solo condurre le tue anime, i tuoi personaggi, al bivio, poi toccherà a loro scegliere la strada da percorrere.

Jim la cosa più importante è che tu non perda MAI E POI MAI questa agenda, da lei dipende il tuo futuro e quello delle tue maschere. I tuoi personaggi dipendono da te, tu sei il loro autore, qualcuno potrebbe fare loro del male se tu non li seguissi. Questi sono toccati a te, sii un padre per loro e attento, gli altri Scrittori, attraverso i loro personaggi e le loro storie potranno modificare la tua. Sii sempre vigile e non farti mai e poi mai corrodere dal Potere. Racconta le loro storia, anche quando non potrai influire su di esse.

Lo so, mi ripeto, sono vecchia, ma ricordati non abusare di questo Dono, non cercare mai di modificare il Destino a tuo mero vantaggio e soprattutto non usare mai l’agenda con egoismo, per quanto nobile possa esserne l’intento, tutto ti si ritorcerà contro. Arriverà il momento in cui verrai messo alla prova, confido in te!

Jim, sii forte, sii forte anche quando tutto andrà a rotoli.

Ti amo figlio mio.

Per la prima volta mi soffermo sull’ultima riga… “figlio mio”… ma vuoi vedere che lo sfigatello non è mica orfano come diceva?!

1 comment
  1. Più vado avanti e più amo questa idea che avete creato dello Scritto, questo “potere”, è davvero geniale e bellissimo come lo avete strutturato e amo questa lettera!
    Mi lascia proprio affascinata, così come il personaggio di Jim che mi intriga ogni capitolo di più **

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