The Vampire Diaries | Recensione 4×03 – The Rager

Questo terzo episodio della quarta stagione non fa progredire di molto la storia, fatta eccezione per una piccola rivelazione finale sul nuovo arrivato a Mystic Falls. Elena (Nina Dobrev) inizia a nutrirsi di un consenziente Matt (Zach Roerig) e cerca al contempo di tenere a bada i suoi istinti da vampira nella vita di tutti i giorni. Connor Jordan (Todd Williams), il nuovo cacciatore di vampiri, continua a circolare liberamente in città ed arriva ad introdursi prima nell’ospedale per rubare il veleno da ibrido di Tyler (Michael Trevino) e poi nella scuola per scoprire chi sia il vampiro che si nasconde tra gli abitanti della cittadina. Rebekah (Claire Holt), intanto, sentendosi isolata da tutti, decide di dare una festa nella sua nuova casa: la sua idea si rivelerà potenzialmente letale per un determinato tipo di suoi ospiti. Damon (Ian Somerhalder), da parte sua, cerca Connor per ucciderlo e si imbatte in misteriose informazioni su ciò che avverrà di lì a breve: grazie all’inaspettato aiuto di Meredith (Torrey DeVitto) e Klaus (Joseph Morgan) riuscirà ad avere un interessante faccia a faccia con il suo avversario.

Elena è sempre più convinta di voler essere una vampira innocua per gli umani e di voler stare alla larga da Damon. Entrambi i suoi propositi andranno in fumo. Il povero Matt, personaggio tappezzeria da tempo immemore, finisce, piegato dai sensi di colpa, per farle da sacca del sangue umana: in pratica si offre di darle il suo sangue come nutrimento, dati i problemi della ragazza di assimilare quello umano e di vampiro. Non serve dire che le cose non tarderanno ad andar male, perché una novella vampira ha, come è ovvio che sia, uno scarso autocontrollo. Stupisce un piccolo grande strafalcione: come mai nessuno controlla più di tanto Elena? Eppure, nelle sue condizioni, è un pericolo ambulante. La giovane Gilbert, che tanto rifiuta le attenzioni di Damon, è costretta a rendersi conto per l’ennesima volta di come in realtà provi qualcosa per il vampiro: vedere il volto dell’altro fratello Salvatore mentre sta per fare sesso con Stefan, può essere dovuto al veleno da lei ingerito, ma anche al suo inconscio. Più probabilmente ad entrambe le cose. Ad ogni modo tutto questo è il segno che la ragazza, come Katherine prima di lei, è attratta da entrambi i Salvatore e sembra che nella prossima puntata ne avremo ulteriore conferma.

A Mystic Falls arriva la graziosa licantropa Hayley (interpretata dalla Phoebe Tonkin di “The Secret Circle”): sembra che la ragazza abbia avuto un flirt con Tyler quando questi era partito per spezzare il legame di asservimento con Klaus. E proprio quest’ultimo pare intenzionato a mettere i bastoni tra le ruote alla relazione tra il giovane ibrido e la dolce vampira Caroline: una trovata senza dubbio comica che spezza piacevolmente il clima di pericolo e tensione che spesso si respira in questo show, poiché vede un vampiro così antico impegnato in faccende che si addicono più ai comuni mortali che a un essere sovrannaturale e potente come lui. Ma questa umanizzazione dell’Originario subisce un brusco colpo a fine episodio, quando finalmente vediamo il solito vecchio Klaus macchinare come eravamo abituati in passato.
La storia del cacciatore Connor non è ancora chiara, a noi come a lui: oltre ad avere un tatuaggio visibile solo ai cacciatori e ai potenziali tali, sembra avere un passato ed un presente importanti che lui stesso ignora. Ma non Klaus, che accenna ad una mitologia riguardante cinque cacciatori: forse sono loro che porteranno la guerra a Mystic Falls? Per adesso non ci è dato saperlo, ma le premesse sono molto interessanti. Probabilmente, grazie a questa nuova storyline, il personaggio di Jeremy avrà modo di crescere e di liberarsi della sua aria costantemente triste.

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