The Vampire Diaries | Love & Blood ItaCon 2013 – Gaia Beduschi

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Eccomi appena tornata dalla 3 gg in quel di Perugia! La prima convention (e forse l’ultima??!?!) dedicata a THE VAMPIRE DIARIES, che ha adunato un esercito nel capoluogo umbro, è appena finita. Abbiamo avuto la fortuna di poter intervistare due degli organizzatori, Gaia e Carmine, i quali hanno permesso a tante ragazze, e pure a ragazzi, di poter avvicinare i loro attori preferiti. L’intervista verrà pubblicata in due parti altrimenti, io mi prendo un esaurimento e voi non vi gustereste le risposte dei ragazzi, che ci tengo a ringraziare infinitamente perchè dopo un’avventura estenuante, sono stati gentili e disponibili nonostante la stanchezza e la tensione che li ha accompagnati per tutto il WeekEnd (e pure prima).

Qui di seguito la prima parte dedicata a Gaia, l’ideatrice ed il cuore pulsante di questa Convention! Se non fosse per la sua caparbietà i ragazzi di Mystic Falls nn avrebbero messo piedi nella nostra patria.

Impressioni generali sulla Convention, ora che è finita?
C’è sicuramente stato un problema di ritardo, ma essendoci più di 1200 persone, molte delle quali non aveva mai partecipato ad una Convention, quindi era un po’ difficile spiegargli che magari l’attore fa tardi oppure il Van trova traffico, e tutti i vari problemi che possono insorgere. Poi è ovvio quando c’è un ritardo iniziale, tutto il resto slitta perchè tutto il programma è incastrato e basta una sforatura per causare disagi. Io mi sono occupata di assistere Ian, quindi non ho seguito il tutto in prima persona, ma solo in base ai ringraziamenti che sto ricevendo, penso che alla fine dei conti sia andata bene.

Ci sono possibilità che ci sia una seconda Edizione?
Sinceramente dovrei cercare Patricia e capire se c’ha il coraggio, io personalmente la farei subito. È stancante, è snervate, sia per noi che per il pubblico, ma la rifarei all’istante.

Pensate magari di ridimensionarla, perchè abbiamo letto molte lamentele da parte di ragazze insoddisfatte, soprattutto sulla comunicazione tra i “piani alti” e i volontari?
Sì, l’idea è quella. Il problema è che era molto difficile comunicare perchè, anche se eravamo attrezzati, vista la folla di gente stentavamo a sentirci. Questa era la prima Convention così grande per noi, per cui eravamo abituati a numeri diversi da gestire, sicuramente abbiamo imparato dai nostri errori. Tant’è vero che già oggi, rispetto a ieri, eravamo più organizzati. Per quello che mi riguarda, con Ian eravamo sempre in orario. Quindi se ci fosse una seconda Convention saremmo sicuramente più organizzati e più ridimensionati

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Per quanto riguarda la Location, come mai è stata scelta Perugia?
Patricia ha sempre scelto di fare le Convention (della Fantasy Events) in città diverse per poter andare incontro a tutte le esigenze. Poi abbiamo trovato un hotel che riusciva ad ospitare un certo numero di persone, che non sia nel centro città  e che consenta di spostarsi facilmente sia con i mezzi pubblici che privatamente.

Come mai non avete fatto i panel doppi come si usa di solito?
In realtà l’unico panel doppio in programma era quello di Ian e Paul.  Volevamo dare più spazio possibile agli attori di rispondere alle domande dei fan. Adesso con il senno di poi, posso dire che forse avremmo guadagnato del tempo, e anche questa è una cosa che va ad aggiungersi alle cose che abbiamo imparato da questa esperienza.

Cosa pensi dei partecipanti che si sono lamentati di essere stati “maltrattati” dallo staff e dalla sicurezza?
Credo che il nervosismo da entrambe le parti abbia influito parecchio. La sicurezza probabilmente era abituata ad un target, in termini di età, più alto. Quindi trovarsi davanti ragazze con l’ormone impazzito, li ha portati ad essere un po’ bruschi. Anche tra noi (dello staff) ci siamo risposti un po’ male. Mi scuso infinitamente se ci sono stati dei maltrattamenti ingiustificati, purtroppo la stanchezza e il nervosismo hanno preso il sopravvento.

Molti si sono lamentati anche del fatto che avendo lo Standard Pass, non hanno interagito , in nessun modo, con gli attori. In alcuni casi è sembrato che non sapessero neanche dell’esistenza di queste sale separate.

Per prima cosa ne dovevano essere consapevoli, perchè era scritto nella descrizione del Pass. Quindi se non leggi non puoi lamentarti, poi c’è una differenza sostanziale di prezzo tra chi l’ha visto dal vivo in sala Panel e chi l’ha visto nelle Sale degli Standard. Capisco che i soldi spesi siano tanti, ma anche i costi da coprire lo sono.

984219_584232184943597_1351689348_nQuali sono state le impressioni a caldo degli attori?
Ieri sera ho parlato con Nathaniel e mi ha detto che questa è una delle Convention più belle a cui ha partecipato. Mi ha parlato di quello che è successo a Parigi dove è stato per loro un inferno, perchè la gente era impazzita, ragazze che si gettavano a terra, urlavano, piangevano e sono stati assaliti dalle fan. Quindi è rimasto piacevolmente sorpreso che la cosa non si sia ripetuta qui. Ian ha un rapporto particolare con l’Italia, perchè ha vissuto qui, e girando in macchina commentava continuamente il paesaggio e mi ha confermato che le fan sono state tutte carinissime con lui.

Erano felici di venire in Italia?
Sì! Io avevo iniziato a parlarne a Ian due anni fa, e lui l’anno scorso a Birmingham mi ha fermato per sapere a che punto eravamo con l’organizzazione. Poi Nathaniel è stato felicissimo perchè, come ha detto nel panel, è riuscito a portare la madre ed ha mantenuto una promessa fatta tanto tempo fa. Candice ha pure ricevuto la sua proposta di matrimonio qui, quindi non serve neanche commentare.

Tu eri l’assistente di Ian, com’è stato trascorrere tutto quel tempo assieme a lui?
Quando l’ho visto venerdì ero agitatissima, perchè l’ho già incontrato tre volte, però mi ha emozionato comunque. Lui è veramente una persona comune, anche quando c’erano i tempi morti, dove magari aspettava di fare le foto, rideva e scherzava con tutti. Poi sentirlo parlare della ISF è veramente una cosa impressionante, perchè ci crede tantissimo. Stare con lui è stata veramente una bellissima esperienza. Con Candice e Zach non ho potuto passare molto tempo, però so che Zach si sta divertendo molto, se la prende comoda, si rilassa, è molto tranquillo.

La reazione alla cancellazione di Paul, con così poco preavviso?
È stata traumatica! L’abbiamo saputo un paio d’ore prima dell’annuncio ufficiale, è stato panico totale e mentre scrivevo il messaggio avevo timore a premere l’invio. Però devo dare merito alle ragazze che sono state tutte molto comprensive. Sono rimasta stupita perchè ci scrivevano cose carinissime e hanno tenuto gli insulti per Paul, sinceramente pensavo che la prendessero molto peggio. Ad esempio sia Steven che Joseph sono stati molto corretti. Hanno deciso di non dare per certa la loro partecipazione, proprio perchè visti gli impegni, non volevano illudere le fan e poi cancellare all’ultimo minuto.

Per quanto riguarda l’organizzazione, come si sono svolte le varie fasi?
Patricia fa questo per passione da tre anni, quindi ha già una rete di contatti. È una cosa molto lunga, si contatta prima il manager che parla con l’assistito e poi, grazie al “passaparola” le cose iniziano a concatenarsi. Comunque se ci sarà un seguito, credo che l’organizzazione sarà più breve perchè anche gli attori/manager si sono resi conto di come lavoriamo.

580502_645063298841523_1044584988_nAvete avuto “paura” delle domande personali agli attori, soprattutto ad Ian?
Io credo che le fan italiane abbiano mostrato grande rispetto per la vita privata degli attori. Non abbiamo dovuto moderare nessuna domanda!

Possiamo sapere l’ospite che avete cercato di contattare al posto di Paul? Magari c’era un indizio nella Cerimonia di Chiusura?
Mmmmh non so se posso dirlo..

Tiriamo ad indovinare… per caso il nome inizia con la M. di Matt Davis?
[Ride] mah… forse…

 

Ringraziamo infinitamente Gaia per la sua disponibilità e gentilezza, le auguriamo che la prossima Convention dedicata a TVD sia la sua consacrazione, personale e professionale!

[AGGIORNAMENTO] La Fantasy Events ha annunciato la seconda edizione della “Love&Blood ItaCon” prevista nel 2014

Hanno partecipato all’intervista: @Natasha con le domande “cattive” e @Fefa

 

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