The Flash 4×09 – Tesoro, hai cambiato taglio di capelli?

Anche quest’anno è arrivato il winter finale. E che winter finale!

Nella perfetta apoteosi del contrasto fra razionale e emozionale, il team Flash è stato costretto a scegliere fra due dei suoi membri nella speranza di salvarne almeno uno dalle macchinazioni di un DeVoe che si sta rivelando odioso più di tutti i villain che lo hanno preceduto.

Savitar e Zoom terrorizzavano ma The Thinker si sta facendo veramente odiare.

Come un burattinaio, DeVoe continua a tessere le trame delle sue macchinazioni in vista di un fine – l’Enlightment – che non ci è ancora ben chiaro ma che la moglie inizia a non condividere più del tutto. L’idea di riavere il marito con l’aspetto di qualcun altro (a parte avermi ricordato tantissimo Melissa Gordon di “Ghost Whisperer”) ha incrinato quella sicurezza nel piano che la donna manifestava fino a poco tempo fa. Mi chiedo se questa incrinatura nell’atteggiamento di The Mechanic avrà ripercussioni sul futuro della coppia, in primis.

Perché bisogna riconoscerlo, in un gioco di paralleli con i Westallen (entrambi innamoratissimi, entrambi partner, entrambi uniti in gioia e dolore, l’uno supporto dell’altro etc) , gli sceneggiatori ci hanno regalato una coppia villain che di autentico ha tutto e che nelle scene domestiche potrebbe persino farci tifare per il loro amore.

La sofferenza di un matrimonio in cui uno dei due sposi è affetto da una malattia terribile quale è la sclerosi multipla, la lotta quotidiana con le mille ferite emotive che infligge e la forza disperata di averla vinta contro un nemico che sembra imbattibile, stanno rendendo DeVoe uno dei cattivi più controversi che la serie abbia scritto. Da un lato vorremmo vederlo sconfitto, dall’altro non possiamo non renderci conto che sconfitto – dalla vita e della sua hybris – lo è già.

Ed è per questo che la scelta di trasmigrare il proprio super cervello in un corpo nuovo, più sano, è il definitivo giro di boa che consacra il “Troppo” del suo personaggio, un Troppo che sconvolge anche la moglie.

Creando un parallelo con la storia di Henry Allen, anche Barry è incastrato per un omicidio che non ha commesso. Finché non ci spiegheranno cosa sia l’Enlightment, non ci sarà tuttavia comprensibile PERCHE’ si sia reso necessario mandare Barry in carcere o costringerlo a rivelare al mondo la propria vera identità. Resta però la consapevolezza che, tanto per cominciare, il caso è pieno di buchi….

Es. di buco numero 1: voi vedete la sedia a rotelle? Barry avrebbe sollevato di peso Clifford Devoe e lo avrebbe pugnalato?

inoltre, nessun omicida è così pirla da uccidere una persona e poi tenersela in casa attendendo la polizia, speriamo che Cecile torni in tempo dal viaggio per farsi valere in aula e dimostrare al mondo che Barry è innocente. Sempre che Barry non decida di rendere pubblica la propria identità segreta.

O per lo meno è questo che il promo della prossima puntata vorrebbe farci credere…

Non sono disprezzabili nemmeno le trame minori della puntata: dal ruolo di leader di Iris messo alla prova da un’ardua scelta, alle paure di Cisco e Caitlin e al desiderio di Ralph di entrare a far parte di un gruppo. Sono state tutte piccole pennellate che hanno comunque concesso ai singoli personaggi di evolvere, anche di poco, rispetto alle posizioni originarie.

Ma più di tutto, è stata la rivelazione che il rapimento di Cait e quello di Barry fossero collegati a rendere il fattore sorpresa interessante. Per un popolo come il nostro di telefilm addicted, è sempre più difficile rimanere sorpresi ma è comunque apprezzabile quando riescono a farci esclamare anche solo un: «Ah, interessante!».

Mentre rileggevo, mi sono resa conto di una cosa: com’è che Caitlin riesce sempre ad interessarsi a persone che non sono quello che dicono? E che diamine!

Molto bello anche l’intervento di Amunet Black e le sue interazioni con Caitlin. In qualità di villain ricorrente, Amunet mi sta piacendo molto anche se mi fa sempre molto ridere vederla andare in giro con un secchiello pieno di metallo.

Il Tweet del recensore

 

Momento Top Il Pensatore e il suo piano machiavellico. Veramente scaltro. Non vedo l’ora che lo sconfiggano.

Momento Flop La repentina fiducia in se stessa di Caitlin che è passata da «io quello shrapnel manco lo tocco» a «Jenga!» nell’arco di cinque minuti.

Momento Top Il «Barry don’t run» finale che rimanda al «Run! Barry, Run!»

Momento Flop Mi mancherà Neil Sandilands: questo nuovo viso, più giovane e macho, non mi ha entusiasmato. Poco il carisma che da ad un personaggio che per ora è stato scritto decisamente bene.

Noi ci diamo appuntamento al 16 gennaio con tante domande senza risposta e una recensione di questa prima parte della stagione decisamente positiva: considerato il tipo di prodotto, il tipo di pubblico di riferimento, le stagioni passate, The Flash quest’anno sta lavorando molto bene. Nell’arco di 9 puntate abbiamo visto i personaggi crescere, la trama infittirsi quel tanto da lasciarci con la giusta attesa per l’anno prossimo ma soprattutto abbiamo un cattivo che ha mantenuto le promesse. Non resta che augurarci che continui così anche nel 2018.

Prima di salutarvi, vi ringrazio per aver letto le mie recensioni di questa prima parte della stagione e vi invito caldamente a lasciarmi i vostri commenti in calce così da poter leggere altre opinioni oltre alla mia.

Vi ricordo inoltre le bellissime pagine dedicate alla serie tv ma non solo.

Arrow e The Flash

»Cisco Ramon

The Flash Italian Fans

There’s no Flash without Iris West

You make me emotional Grant Gustin

 

The Lady and the Bandhttps://illabirintodellestorie.com/
Ha un passato da ladra insieme alle sorelle Occhi di gatto, ha difeso la Terra nel team delle guerriere Sailor e fatto magie con Terry e Maggie. Ha fornito i sigari sottobanco ad Hannibal e il suo A-Team, indagato con gli Angeli di Charlie Townsend, ha riso con la tata Francesca ed è cresciuta con i 6 Friends di NY. Ha imparato ad amare San Francisco difendendo gli innocenti con le Streghe, è stata un pivello insieme a Jd-Turk-Elliott, ha risolto crimini efferati con praticamente il 90% di poliziotti e avvocati del piccolo schermo e amato la provincia americana con Lorelai e Rory Gilmore. Avrebbe voluto che il Fabbricatorte non chiudesse mai e non ha mai smesso di immaginare Chuck e Sarah che «sedano rivoluzioni con una forchetta». Lettrice appassionata, Janeites per fede, amante delle storie sotto ogni forma fin da piccola. Segue serie poliziesche, comedy e sit-com soprattutto, uniche allergie riconosciute sono quelle allo sci-fi e all'horror.

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2 COMMENTS

  1. capirai, c’è il capitano singh (così si chiama?) come capo della polizia! sono in ottime mani -_-

    sicuro entro la 4×10 Barry lo scagionano anche perché ci sono parecchi no sense! primo appunto l’assenza della sedia a rotelle di DeVoe: Barry lo ha tolto dalla sedia, ucciso, s’è tenuto il cadavere in casa e poi cosa? è andato a buttare la sedia a rotelle?

    sospette le poche gocce di sangue sul luogo del ritrovamento, quando ce n’è poco o nulla vuol dire solo una cosa, che la persona è stata assassinata altrove anche se in questo caso non vale perché DeVoe è vivo ma nel corpo di un altro! vabbè

    pure io ho trovato la moglie di Devoe titubante comunque

    Buone Feste!!

    • ciao!Meno male che cecile è un avvocato!!Altrimenti Barry sarebbe stato spacciato.
      È quello che ho pensato anche io, ed infatti prima di scriverlo nella recensione sono andata a riprendere l’immagine della stanza per controllare di non aver visto male. Mah!E poi, comd hai scritto tu, il sangue è troppo poco per una pugnalata mortale.
      Sono contenta di non essere la sola ad aver notato l’incertezza nella signora DeVoe e sono molto curiosa di vedere se e dove ci porterà.
      Grazie del commento e a presto!Buone Feste!

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