Tele-Spiego: La terminologia utilizzata durante la Pilot Season: PILOT, PUT PILOT e altro…

Comincio l’articolo ringraziando lo staff di Telefilm Addicted per aver scelto il mio commento abbastanza sconclusionato, ma che mi ha permesso di scrivere un articolo in questa bella community, quindi vi ringrazio per lo spazio.

Detto questo cominciamo un po’ a fare i professori: ho scelto questa rubrica perché mi sembrava adatta al periodo attuale e soprattutto adeguata a far vedere quanto la mia maniacalità si sia spinta oltre.

In questo periodo i networks pensano già alla nuova stagione televisiva, quindi scelgono varie sceneggiature e script, ordinando dei “pilot” che serviranno a valutare il potenziale di possibili nuove serie, che in futuro faranno parte del loro palinsesto. Quindi in questo periodo sicuramente avrete letto dei termini abbastanza strani di cui non conoscete il significato e che vengono utilizzati solo per indicare cose specifiche che avvengono durante la “Pilot Season”.

PILOT: partiamo proprio dalle basi, sicuramente già saprete il significato, ma quando un network ordina un “pilot” significa che stanno chiedendo, ai loro autori e produttori o studi produttivi, di creare un cast e produrre un facsimile di come sarà il primo episodio della loro serie. Ogni “pilot” poi viene visionato dal network che solitamente lo testa ad un limitato numero di spettatori campione prima di prendere una decisione definitiva ed inserire la serie nel palinsesto a settembre o in midseason. Seguendo la definizione, il “pilot”, non dovrebbe corrispondere con il primo episodio della serie, ma come ben sappiamo negli ultimi anni quest’ultimo viene associato proprio ad esso, infatti quello che i boss utilizzano per valutare è già un prodotto finito che poi verrà mandato in onda come prima puntata.

PLANTED SPIN-OFF o comunemente chiamato BACKDOOR PILOT: non è altro che un episodio di una serie esistente che però mostra una prospettiva differente, ossia una nuova storia e un nuovo cast che probabilmente andranno a formare un suo “SPIN-OFF” ossia un derivato di quella serie. Per esempio, ad Aprile, “The Vampire Diaries” avrà un episodio che si focalizzerà su Klaus, Elijah e Hayley a New Orleans, questo è un “backdoor pilot” per un potenziale “spin-off” dal nome “The Originals”, ossia un “pilot” dentro la serie madre che, se dovesse andare bene verrà ordinato dal network. Successe anche con lo “spin-off” di Criminal Minds, e succederà anche con quello di NCIS: LA.

PUT PILOT: il termine “put pilot” viene utilizzato per indicare una serie che viene decisa da un network che si impegna (contrattualmente) a trasmetterne il “pilot”. Se il network non trasmetterà questo episodio, dovrà pagarne una penale allo studio che produce la serie. Solitamente quando la rete ordina un “put pilot”, quella serie riceve quasi sicuramente un ordine iniziale. Un esempio attuale è quello di Cleopatra, che NBC ordinò a Dicembre 2012 con la formula del “Put Pilot”.

CAST-CONTINGENT PILOT: questa espressione viene utilizzata quando un network ordina un episodio pilota, ma con una clausola, ossia che la produzione non può cominciare fino a quando un attore appropriato non firma per il ruolo principale. Per appropriato s’intende un nome abbastanza famoso che può convincere la gente a guardare la serie indipendentemente dalla trama che viene considerata dal network abbastanza debole. Un esempio recente è quello di “Horizon”, ordinato da “USA NETWORK”, che risulta essere il secondo drama fuori genere (ossia non poliziesco) da quando 4400 andò in onda.

SECONDA POSIZIONE: questa terminologia si utilizza quando attori di serie a rischio cancellazione, ricevuto l’ok da parte degli attuali boss, accettano incarichi per “pilot” che usciranno nella nuova stagione televisiva, ma in seconda posizione. Questo significa che se la serie in cui sono attualmente impegnati verrà rinnovata, l’attore dovrà rinunciare al ruolo in quel determinato “pilot”, in caso contrario sarà libero di continuare. Un esempio lampante è il caso di “New Girl”, quando “Damon Wayans Jr.” era stato scritturato per il ruolo di uno dei tre protagonisti nonostante fosse già impegnato con “Happy Endings”. Wayans girò l’episodio pilota, ma poi “Happy Endings” è stata rinnovata quindi la produzione di “New Girl” ha dovuto fare un recasting, ed è questo il motivo per cui nella seconda puntata appare “Winston”.

UPFRONTS: arrivata la fine della stagione dei “pilot”, a Maggio, i networks tengono gli “Upfronts”, una sorta di evento in cui i boss comunicano i destini delle sue serie tv, gli ordini delle nuove serie e i loro palinsesti. L’evento è conosciuto proprio per gli elementi già citati, anche se l’interesse maggiore per i networks è quello d’impressionare i pubblicitari, che decideranno o meno se acquistare pacchetti pubblicitari da trasmettere durante una determinata serie.

Questo è tutto, spero che quello che ho scritto vi sia utile per la prossima volta che troverete questi termini, e per restare in tema vi saluto con una legge seriale:

“Si dice prima STAGIONE non prima SERIE.”

Davide Allegra.

10 commenti su “Tele-Spiego: La terminologia utilizzata durante la Pilot Season: PILOT, PUT PILOT e altro…”

  1. Articolo molto interessante che chiarisce in maniera impeccabile dei concetti che sentiamo ogni giorno nell’ambito delle serie tv 🙂

  2. Gio è doveroso, mi secca scriverlo ogni volta che leggo qualche post per non rubare il “pogo” a Jess di New Girl, ma i termini sono quelli quindi vanno utilizzati in modo appropriato XD

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