Supernatural | Recensione 8×11 – LARP And The Real Girl

In pieno stile Supernatural questa puntata era volta a spezzare i toni drammatici dello scorso episodio grazie ad un’incursione nel mondo dei giochi di ruolo e dei live.

Sam e Dean sono in macchina a discutere degli ultimi eventi quando una telefonata di Garth li interrompe e li mette sulle tracce di un nuovo lavoro. Due giocatori sono stati trovati morti in circostanze misteriose e le indagini conducono i Winchester dritti tra le braccia di Charlie Bradbury, che scampata al pericolo Dick Roman e Leviatani, si è rifugiata in un mondo di fantasia, Moondoor e ne è diventata addirittura la regina. Per continuare le loro ricerche Sam e Dean sono costretti a rimanere nel campo di gioco e a travestirsi da giocatori, grazie all’aiuto di sua maestà la Regina (aka Charlie aka la bravissima Felicia Day) Sam e Dean vengono a capo del mistero che sta dietro le morti e le ferite sospette. Un povero perdente con manie di grandezza su ebay si imbatte in un vero libro di magia e quindi costringe una fata (che ha un momento intenso con la Regina) ad esaudire tutti i suoi ordini col fine ultimo di diventare Re accanto a Charlie e vincere la battaglia.

Questo episodio rappresenta una scappatoia dalla realtà che serviva ai fratelli Winchester per spezzare la tensione accumulata nelle ultime settimane. E così si uniscono all’epica battaglia finale per la conquista di Moondoor accanto alla Regina, dove Dean prende in prestito le parole dal film Braveheart, facendo diventare questo lo spezzone più divertente della stagione, almeno fin’ora.

Felicia Day è stata sicuramente la parte migliore dell’episodio, le sue battute erano le migliori ed era bello vedere lei e Dean farsi trascinare dal gioco nel parlare di strategia o nel combattere.

La frase più introspettiva e più importante ai fini della storia generale è stata detta da Charlie: “Quindi, Sam aveva trovato la normalità con questa tipa e adesso se ne è andata di nuovo, grazie a te.” Indica chiaramente che Dean si è addossato tutta la responsabilità delle scelte di Sam, di nuovo. Come aveva sottolineato Castiel in una delle puntate precedenti Dean è il tipo di persona che si carica il peso del mondo sulle spalle, forse è proprio per questo motivo che tra i due fratelli Winchester il maggiore sembra quello maggiormente coinvolto nel gioco di ruolo, cerca una sorta di scappatoia dalla vita di tutti i giorni e dalle responsabilità.

Nel frattempo Sam appare diffidente e con la guardia alzata, riprendendo la brutta abitudine di tenersi tutto dentro. Sotto molti aspetti Sam e Dean sembra che non sappiano più come stare insieme, dopo i loro periodi di lunga separazione dovuti all’Inferno, al Purgatorio, a Sam senz’anima o alle sue allucinazioni, è da parecchio tempo che non vediamo i Winchester essere soltanto Sam e Dean.

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