Supernatural – Recensione 15×07: Grossi “MA” nella scarpa e altro

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Supernatural – Recensione 15×07: Lo dicevo due settimane fa, probabilmente mi sarei pentita di aver alzato il pugnetto al cielo urlando al miglioramento. In realtà, non so nemmeno io cosa provare nei confronti di questo settimo episodio. Sarei ingiusta a dire che non mi sia piaciuto. In fondo abbiamo fatto qualche passo avanti: Castiel è tornato al bunker, Dean sta uscendo dal suo stato di depressione cronica, inizia a formarsi un senso intorno alla ferita di Sam. Quindi, in linea generale, è stato un buon episodio.

C’è però un ma, un ma sul quale io personalmente non riesco a soprassedere, un ma che altro non è che il sassolino fastidioso che avevo nella scarpa lo scorso episodio. Eileen. Perché Eileen? Continuo a pensare che non abbia il minimo senso che l’incantesimo sia stato usato su di lei piuttosto che su Kevin, ma ora abbiamo capito perché proprio lei. Sentivamo l’esigenza di un interesse amoroso per Sam? La sentivamo? Voi la sentivate? Io, no. NO.

Per quanto penso siamo tutti d’accordo sul fatto che sarebbe meraviglioso vedere i Winchester finalmente felici, NO. Non se devono prendere letteralmente il primo fantasma che passava per strada, usare su di esso un incantesimo così potente e poi appiopparlo a Sam perché hey, è l’unica donna rimasta in giro, vai Sammy, dacci dentro. E tutto questo due episodi dopo che Sam stesso ha ammesso che una parte di lui si trova ancora in quella stanza con Jessica.

Chiariamo, non sto dicendo che debbano ributtare nel calderone anche Jessica – sarebbe nonsense. Ma cavoli, avrebbe più senso che Sam partisse per la tangente per Lilith, ne avrebbe un sacco di più. O che ne so, fosse diventato il toy boy di Rowena? O magari, così eh, la butto lì, non si fosse fatto prendere da nessuno? Perché non è esattamente il momento di buttarci dentro una storia d’amore senza senso e basata sul nulla?

Quindi, ecco, non sono sicura di aver apprezzato particolarmente l’episodio – nonostante in realtà mi sia piaciuto in linea generale. Ho amato la caccia in solitaria di Dean, che attraverso un vecchio amico è riuscito sia a ricordarsi perché fa ciò che fa, sia a capire – quando scopre che l’amico in realtà non è più tale – che c’è ancora un motivo per non abbandonare la strada intrapresa. Finché ci sarà qualcuno a cui importa, qualcuno disposto a lottare per il bene, né Chuck né nessun altro potranno davvero averla vinta, non fino in fondo.

Per quel che riguarda Sam, invece, finalmente abbiamo capito che la sua ferita potrebbe essere il loro vantaggio su Chuck. Sam può vedere ciò che pensa Chuck e perfino accedere ai suoi ricordi. Chuck è quindi debole. Chuck non è imbattibile. Potrei sottolineare che un ragionamento così basilare poteva essere benissimo portato avanti almeno tre episodi fa, ma non stiamo qui a mettere proprio tutti i puntini sulle i.

Supernatural – Recensione 15×07: MOMENTI TOP
  • Jensen Ackles che canta è sempre una gioia per l’intero genere umano.Supernatural - Recensione 15x07 Supernatural - Recensione 15x07
  • Ho ADORATO il fatto che Castiel non solo sia tornato, ma abbia messo in chiaro che stavolta non è disposto a tollerare che nessuno dei suoi cari finisca male.
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Voi cosa ne pensate dell’episodio? E della questione Eileen/Sam? Fatemelo sapere nei commenti!

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