Supernatural | Recensione 12×10 – Lily Sunder Has Some Regrets

Abbiamo dovuto aspettare il decimo episodio per assistere ad un po’ di azione, al cui centro ci sono nientepopodimeno che gli angeli. I guerrieri di Dio riemergono dalla loro apparente inutilità, in cui di tanto in tanto finiscono con l’essere sconfinati, e diventano i veri protagonisti di questo episodio; con la stessa rilevanza avuta ai tempi d’oro, mi è sembrato di vivere un salto nel passato… Forse, per questo, ho trovato l’idea un po’ anacronistica, ma non del tutto fuori contesto, dato che comunque resta in sospeso la questione di Lucifero (e della sua progenie).

Ancora prima di finire l’episodio, in realtà quando lo avevo appena cominciato, senza sapere nemmeno di cosa trattasse – vi ricordo che non guardo mai i promo e non seguo le anticipazioni – mi sono ritrovata a pensare che l’arresto di Sam e Dean fosse stato solo un espediente per andare avanti nel tempo, far passare dei mesi e concedere alla storia, avvenuta al di fuori delle mura del carcere, un gap da sfruttare per situazioni future. Come, ad esempio, la gestazione del figlio di Lucy e il fatto che, mentre Sam e Dean avevano le loro preoccupazioni a cui pensare, c’era una certa Lily che se ne andava beatamente in giro a rintracciare angeli da uccidere.

 

Ho trovato assurdo che Lily si sia data alla vendetta proprio ora, dato che è lei stessa a dire di aver dovuto aspettare la post-Apocalisse per agire e da allora sono passati ben sette anni, ma comunque la sua storia si allaccia bene a quella introdotta da Lucifero. Sorvolando sul fatto che Ishim abbia ucciso la bambina per ferire Lily tanto quanto – secondo il punto di vista dell’angelo un po’ troppo esagitato – lei aveva ferito lui, fingendo fosse un’azione necessaria per impedire ad un nephilim di crescere e creare scompiglio sulla terra, il breve flashback nel 1901 ci è servito per capire quale sia la posizione degli angeli riguardo queste creature. Castiel ci aveva già spiegato che la creazione di un nephilim è qualcosa di estremamente pericoloso, motivo per cui teme la nascita del figlio di Lucifero che ha come aggravante proprio l’essere figlio di un potente arcangelo, Satana in ‘carne ed ossa’.

In una precedente recensione avevo già spiegato la mia posizione riguardo questa scelta, -indurre Lucifero al desiderio di avere una progenie- e se da una parte – quella messa in chiaro soprattutto in questo episodio – mi sento entusiasta all’idea di veder nascere e crescere questa specie di AntiCristo solo perché ancora spero in qualcosa di simile ad un’Apocalisse degna dello stile di Supernatural, dall’altra parte – per la delusione che in più di un’occasione mi è capitato di spiegare nel corso delle recensioni, in particolar modo in quelle inerenti la stagione in corso – ho timore di ciò che ci aspetta.

Comunque, ipotesi a lungo termine e speranze a parte, questo episodio mi è piaciuto molto, è decisamente il più bello visto fino ad ora insieme al sesto, dedicato al cacciatore Asa. Come ormai, credo, abbiate intuito dal modo in cui mi approccio alle recensioni, prediligo i richiami al passato (quando fatti bene e hanno senso) e tutto ciò che sembra voler riportare Supernatural agli splendori di un tempo.
Vorrei poter vedere sempre episodi così interessanti, che riguardano le creature sovrannaturali o angeliche e che allo stesso tempo sottolineano quanto importante sia la famiglia per i fratelli Winchester.
Mi è addirittura piaciuto Castiel in questo episodio! Forse per associazione alla storia in cui è stato coinvolto, ma la sua presenza non mi ha infastidito come al solito, quindi magari c’è speranza anche per lui per un ritorno alle origini.

 

E voi cosa ne pensate?

Mi piacerebbe leggere le vostre opinioni su questo episodio e anche sul ruolo di Castiel, dato che mi è sembrato di capire di non essere l’unica a sentirsi un po’ scocciata dalla sua assidua – e di solito inutile – presenza.

Vi lascio con il promo del prossimo episodio dal titolo “Regarding Dean” (che promette bene) e con il consiglio di seguire queste splendide pagine su facebook: Jensen Ackles Italia – Supernatural Italia – NOI: supernaturaldipendenti – Supernatural fan club

Jules
Giulia, 23 anni, abruzzese, studentessa universitaria di "Beni Culturali: cinema, musica e teatro", presso l'Università degli studi di Siena. Appassionata di cinema fin da bambina, ad un certo punto della sua vita, esattamente quando scoprì Supernatural nel 2006, ha iniziato a diventare una drogata anche di serie tv. Adora passare ore ed ore davanti al suo pc a fare lunghe maratone telefile, occupando il suo tempo libero con un'altra forte passione, la scrittura (riducendosi a studiare la notte, ai limiti della sopportazione umana!). Il suo sogno nel cassetto è di diventare una sceneggiatrice, ma si accontenterebbe anche di diventare una 'semplice' scrittrice di romanzi fantasy. Ha una vera e propria ossessione per tutto ciò che riguarda gli angeli e, più in generale, per ogni sorta di creatura sovrannaturale. Sa che un giorno farà il giro degli Stati Uniti a bordo dell'Impala insieme a Sam e Dean ma, nel frattempo, si accontenta di vederli solo attraverso lo schermo.

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