Supernatural | Recensione 11×18 – Hell’s Angel

Già dal solo titolo di questo episodio, si capiva che il fulcro portante sarebbe stato Lucifero. A prescindere dal vassallo in cui si trovi e ben oltre ciò che dica o faccia, questo Arcangelo, dopo anni di show, continua ad essere il personaggio migliore mai presentatoci.

Con Crowley che, nella sua ritrovata libertà, si accinge a recuperare un’altra mano di Dio per poter sconfiggere Amara, i fratelli Winchester si ritrovano catapultati ancora una volta nel dramma  e veniamo a sapere che Rowena, seppur muovendosi a seconda di come vada il vento, è ancora viva e intenzionata a riscattarsi, in qualche modo.

Il problema, però, era e continua tuttora ad essere che, per l’ennesima volta, siamo di nuovo punto e a capo.

Per qualche fatidico motivo, probabilmente dovuto alla fisicità della sua essenza a cui – come essere superiore, tenuto oltretutto rinchiuso per eoni- non è abituata, Amara sta male e Rowena, che continua a fare più danni che altro, interviene in suo soccorso, convinta di potersi schierare dalla sua parte per averla vinta su Crowley e, soprattutto, vendicarsi degli affronti subiti da Lucifero, perché non dimentichiamoci che prima di ucciderla le aveva fatto credere di ricambiare qualsiasi fosse il sentimento che lei provava nei confronti della sua autorità.
Ora, sorvolando su quanto sia stata ingenua a cadere così in basso e credere alle parole della creatura che per antonomasia è la bugia personificata o altrettanto furba nel premunirsi di un asso nella manica -o nella gamba, se vogliamo essere specifici del suo caso – che le permettesse di ‘resuscitare’ in caso di necessità, se almeno stavolta si fosse fatta da parte, forse non sarebbe cambiato nulla per l’inutilità della mano di Dio contro Amara, ma almeno quest’ultima non si sarebbe rimessa in forze e, sempre con un grande forse, Lucifero sarebbe riuscito almeno a contrastarla in qualche modo. Magari evitando di essere usato come esca? Sarebbe stato un problema in meno a cui pensare.

 

Com’era presumibile sin dal principio, una volta trovato l’aiuto divino che cercava, Crowley chiama a raccolta Sam e Dean per il solito team up di circostanza.
Per quanto ne sia entusiasta, dato che le scene migliori avvengono sempre quando questi tre si trovano in combutta contro il male peggiore, nemmeno insieme sono riusciti a risolvere qualcosa. Come detto precedentemente, infatti, la mano di Dio contro Amara non ha avuto alcun effetto e qui viene da chiedersi come sia possibile…
In primis, perché se la storia narra che in principio la sorella di Dio è stata rinchiusa nella gabbia da Lucifero stesso, seppur con l’aiuto di altri Arcangeli, stavolta non è stato in grado nemmeno di spettinarle i capelli?
Quindi, in secundis, esisterà un reale e concreto modo per eliminare Amara o, quantomeno, rimetterla nella gabbia?

Dalle informazioni che finora ci sono pervenute, sappiamo per certo che la gabbia di Amara era tenuta chiusa dal Marchio di Caino e che, una volta rotto questo, la gabbia si è disgregata di conseguenza, liberando Amara. Come sorella di Dio, ci si aspettava dall’inizio che potesse essere un osso duro e, purtroppo su questo, niente da dire…
Se non bastava la definizione di ‘Oscurità’ a farci capire quanto potente sia, il suo ruolo mette maggiormente in difficoltà, ma se nemmeno uno degli Arcangeli più forti, brandendo il potere di un oggetto divino, è riuscito a fare nulla contro di lei, che ruolo dovrebbero avere Sam e Dean?

Fino alla fine, i due fratelli continuano a compensarsi a vicenda, l’uno ragionando con il cuore in mano e cercando di capire come risolvere i problemi più piccoli, prima di dedicarsi a quelli maggiori, mentre l’altro, più razionalmente, pensa all’atto pratico, a quanto Lucifero potrebbe essere utile per la causa in questione e sebbene il ragionamento di Dean per tanti versi, a parte quelli emotivi, potrebbe rivelarsi giusto -perché l’aiuto di Castiel, magari dal Paradiso, potrebbe risultare di effettiva utilità, per quanto nemmeno tutti insieme gli angeli sarebbero in grado di contrastare l’Oscurità – quello di Sam mi sembra il migliore: nonostante sia stato ormai assodato che Lucifero, nemmeno con l’ausilio di una delle mani di Dio, sia in grado di combattere Amara, il suo è un ruolo che nell’esistenza di Amara e di Dio stesso ha avuto una notevole importanza, tanto da far credere ad Amara che metterlo a rischio di morte potrebbe far apparire Dio.
Visto come sono andate le cose, tanto vale sperare serva a qualcosa.

Arrivati a questo punto, non so più cosa sia plausibile o meno. Questo show ha la capacità di farmi cambiare idea in continuazione. Prendere una posizione diventa più difficile col passare del tempo e in questa circostanza lo è ancora di più… Insomma, vedremo davvero Dio?
L’idea di Amara di usare Lucifero come esca potrebbe essere giusta, come del tutto inutile e non abbiamo il benché minimo indizio a riguardo.
L’unica cosa che un po’ mi consola è che psicologicamente Lucifero è stato reso in maniera sublime, canonicamente elaborato, con un carattere che non mira alla nuda crudeltà, ma alla coercizione, affascinando il prossimo così come anche le più antiche scritture lo descrivono, quindi, se mai dovesse presentarsi anche Dio nello show, avrei fiducia negli autori che sarebbero in grado di presentarlo e sfruttarlo nella maniera che meglio si addice alla sua fama, anche se è più facile che, piuttosto che sfruttare fisicamente Dio, decidano di far comparire un altro profeta, considerando oltretutto che l’intuizione di Dean riguardo l’utilizzo della mano di Dio ha una sua logica.
Personalmente, però, preferirei che non venga corso il rischio di far incespicare lo show in una direzione del genere, provocherebbe aspettative molto alte, come nel mio caso, o profonde delusioni, che in dieci anni abbiamo avuto a sufficienza.

Fino ad ora, tra vari alti e bassi, siamo andati bene… Continuiamo così, ma non possiamo far altro che aspettare la fine di questa stagione e sperare in episodi degni di nota, dato che del tanto che abbiamo assistito fino ad ora ci ritroviamo con in mano un bel niente riguardo la trama.

Vi lascio con il solito consiglio di seguire queste splendide pagine su fb e con il promo del prossimo episodio, dal titotlo “The Chitters”, che andrà in onda il 27 aprileJensen Ackles Italia – Supernatural Italia – NOI: supernaturaldipendenti – Supernatural fan club – I will always love Supernatural

Jules
Giulia, 23 anni, abruzzese, studentessa universitaria di "Beni Culturali: cinema, musica e teatro", presso l'Università degli studi di Siena. Appassionata di cinema fin da bambina, ad un certo punto della sua vita, esattamente quando scoprì Supernatural nel 2006, ha iniziato a diventare una drogata anche di serie tv. Adora passare ore ed ore davanti al suo pc a fare lunghe maratone telefile, occupando il suo tempo libero con un'altra forte passione, la scrittura (riducendosi a studiare la notte, ai limiti della sopportazione umana!). Il suo sogno nel cassetto è di diventare una sceneggiatrice, ma si accontenterebbe anche di diventare una 'semplice' scrittrice di romanzi fantasy. Ha una vera e propria ossessione per tutto ciò che riguarda gli angeli e, più in generale, per ogni sorta di creatura sovrannaturale. Sa che un giorno farà il giro degli Stati Uniti a bordo dell'Impala insieme a Sam e Dean ma, nel frattempo, si accontenta di vederli solo attraverso lo schermo.

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