Shadowhunters | Recensione 2×08 – Love Is A Devil

Ed eccoci all’ottavo episodio di questa seconda stagione di “Shadowhunters”. La prima parte di essa, la cosiddetta 2a, sta per terminare. Mancano, infatti, solo due puntate. “Love Is A Devil” è stato un altro episodio completamente inventato dagli autori dello show, quindi la prevalente impressione è quella che abbiano voluto riempire spazio, ma ha avuto dei momenti davvero ben riusciti e c’è stato qualche easter egg interessante.

Come sempre è successo in queste ultime settimane, purtroppo, per i lati negativi dell’episodio iniziamo ancora una volta da Isabelle.
In questo nuovo capitolo, è addirittura arrivata a supplicare di essere morsa da un vampiro, cosa che scalfisce anche un po’ il significato di ciò che avviene per sua libera scelta nel quinto romanzo, “Città delle Anime Perdute”. L’insulto al suo personaggio continua. Vedremo la luce in fondo al tunnel di assurdità che è stato creato per lei? Speriamo che sia nella prossima puntata, perché non se ne può veramente più.


Parte della reazione di Jace a Clary e Simon è… beh, non da Jace. Ovvero le congratulazioni alla coppia. Se si pensa che nei libri Jace si tortura, ha il cuore così spezzato da stare fisicamente male e impalerebbe volentieri Simon per il fatto che tocca Clary, figurarsi baciarla… Si comprende che “Siete carini insieme. Congratulazioni” è un qualcosa di troppo quieto e non da Jace.

La prima volta di Alec e Magnus. Seriamente è stata liquidata così?! Creare qualcosa di romantico e profondo era così difficile?! Assurdo.

La festa a tema spagnolo, per quanto abbiano trovato una motivazione sensata, è sembrata in ogni caso piuttosto assurda. Per di più era una festa per un bambino, non per adulti, come invece sembrava nell’episodio, in cui famiglia a parte nessuno si è filato Max.
Max che, peraltro, ha otto anni e quindi non dovrebbe essere già sottoposto alla cerimonia dell’apposizione della prima Runa, in quanto questo evento avviene intorno ai dieci-dodici anni (e il primo Marchio apposto è quello della Vista), ma c’è da dire che è probabile che gli autori abbiano solo voluto mostrare l’evento nello show e obiettivamente al di fuori di Max non ci sono altri bambini utilizzabili. Allo stesso modo, sebbene nella saga a questo punto Max non conosca Magnus e non sappia che Alec è gay (e questo, come i lettori sanno, ha dato poi luogo alle riflessioni nel racconto “Le Cronache dall’Accademia degli Shadowhunters – Nascono Alcuni ad Infinita Notte”), è probabile che volessero anche un mezzo per riportare Max nella storia e ricordare a chi non ha letto la saga che Alec e Isabelle hanno un fratellino. Quindi questa scelta è almeno comprensibile.

Vorrei poi chiarire una cosa su Maryse e Robert. Nella saga lui non la tradisce nel presente, lo ha fatto nel passato, prima della nascita di Max. In realtà, voleva lasciare Maryse e non l’ha fatto perché avevano scoperto che lei era incinta di Max. L’unica ad averlo sempre saputo è Isabelle, perché quella sconsiderata della madre glielo disse quando Izzy era solo una bambina e questo ha causato in Iz quella difficoltà ad ammettere di amare (al di fuori della famiglia) e le ha indurito il carattere. Alec lo scopre solo nel sesto e ultimo libro di “The Mortal Instruments”, “Città del Fuoco Celeste”, proprio perché alla fine Isabelle lo rivela, quando finalmente decide che non ne può più dell’arroganza e dell’atteggiamento dei genitori, anche perché né lei né Alec hanno un buon rapporto col padre, il quale non è affatto il padre dell’anno, anzi.


Passiamo agli aspetti positivi.

Nel disastro che è la linea narrativa per Isabelle, almeno è spiccato Raphael, del quale vari aspetti sono stati apprezzabili. Certo, il capo del clan newyorkese dei vampiri nella saga è tendenzialmente asessuato, qui un po’ meno, tuttavia è intervenuto come salvatore della Patria, anche se ha avuto un paio di cedimenti (poverino, è sempre un vampiro, cerchiamo di capirlo). Nonostante tali cedimenti, infatti, il tutto è stato concepito per dargli profondità e accennare al suo background (che è narrato ne “Le Cronache di Magnus Bane – Alla Ricerca di Raphael Santiago”).

Pertanto, è stato apprezzabile il suo rivolgersi al cielo, atto a ricordare che Raphael aveva una fede ben delineata e, soprattutto, che lui sa bene che non solo esistono gli Angeli, ma, va da sé, Dio stesso. La sua frase sulla famiglia, poi, è stata assolutamente da Raphael, il quale amava profondamente la madre e la sua famiglia e, proprio come mostrato ne “Le Cronache di Magnus Bane”, ha rivelato di essere dotato di una forza incredibile per riprendere il controllo di se stesso, dopo la trasformazione, e continuare ad avere rapporti con la famiglia e la madre in particolare.
Per quanto ambiguo, a volte discutibile, Raphael è un personaggio interessante ed è un bene che vogliano mostrare questa sua complessità.




Per ciò che concerne Luke, bisogna dire che non è male vederlo infuriato, poiché ciò ricorda che nonostante il suo autocontrollo, la sua forza, la sua solidità e stabilità, Luke è pur sempre un uomo d’azione dalle varie risorse: era uno Shadowhunter, è un guerriero altamente addestrato, poi è diventato un licantropo e questo ha aggiunto all’addestramento delle ulteriori capacità e abilità. Luke è un leader naturale e nella saga questo emerge piuttosto chiaramente.
Inoltre, Valentine gli ha sostanzialmente distrutto la vita, quantomeno quella che doveva essere la sua vita, e le azioni del suo ex parabatai continuano ad abbattersi su di lui in modo brutale e drammatico, per cui è un bene vederlo così deciso (infatti, come dicevo già alla fine del primo romanzo i due si scontrano in un combattimento e Luke non è per nulla benevolo nei confronti di Valentine).

L’accenno alla visione da parte di Jace e Clary e la loro spiegazione: sarà davvero così o c’è altro? (Sarà meglio che a nessuno venga in mente di distruggere la Spada dell’Anima. PROPRIO NO.)

Maryse. Prima o poi doveva tornare ed è sempre la stessa. Il che, pur mostrando quanto questa donna sia odiosa, è un bene perché lei è davvero così. Come ho detto l’anno scorso, tuttavia, sia lei che Robert amano profondamente i propri figli, Jace compreso, e la scena con Jace è stata realizzata prendendo, in sostanza, il chiarimento che c’è tra Maryse e Jace alla fine del secondo romanzo, “Città di Cenere”, dopo che lei, all’inizio di esso, aveva allontanato Jace dall’Istituto e, soprattutto, aveva sospettato di lui quando aveva scoperto che era il figlio di Valentine. Un chiarimento tra i due che è molto dolce, quindi la scena realizzata è stata apprezzabile e in linea con quella del romanzo (che sarebbe sempre stata meglio, ma va beh). Nonostante tutti i suoi enormi difetti, Maryse morirebbe per ognuno dei suoi figli, tra i quali per lei e Robert Jace rientra a pieno titolo. Questo non deve mai essere messo in dubbio.
L’assenza di Robert è un poco sospetta e c’è da augurarsi che vogliano utilizzare questo elemento per farlo uscire da quella sorta di zona grigia in cui lo hanno inserito Decter e compagnia nel dodicesimo episodio della scorsa stagione e lo facciano tornare a essere quell’uomo insopportabile che è.






Sulle frasi di Max a Magnus, diciamo che nei libri Max è un po’ più dolce e, non avendo mai davvero conosciuto Magnus, l’unica cosa che dice a questo punto della storia è “Ma gli Stregoni sono cattivi. Non capisco. Vabbé”; tuttavia, è chiaro che quell’atteggiamento è stato creato per dare un quadro sui pregiudizi di Maryse e Robert. Max è solo un bambino ed è dunque influenzabile dagli adulti e la sua mente è malleabile da parte di essi. E a questo è servito il suo atteggiamento con Magnus e Jace.
(Noi lettori vorremmo solo notificare a voi non lettori che tutte le interazioni tra Alec, Isabelle, Jace e Max e adesso quelle tra Magnus e Max ci stanno distruggendo l’anima.)
Infatti, bisogna sempre ricordare che Maryse non detesta Magnus perché sta con il figlio… o meglio, non solo. Maryse si sente minacciata da Magnus, perché lui conosce il suo passato, l’ha vista in azione come membro del Circolo, l’ha combattuta (e, si sospetta stando a una frase sibillina di Magnus in “Città di Cenere”, l’ha tenuta prigioniera per conto del Conclave). Quei trascorsi hanno un peso enorme nell’atteggiamento della donna (e di Robert) nei confronti di Magnus.
Vorrei sottolineare la soddisfazione nel vedere Alec rivolgere un’occhiata assassina alla madre. Vai Alec, sei tutti noi.





Sono state incredibilmente carine le scene tra Jace e Magnus, prima, i quali sono favolosi e divertentissimi insieme, e Jace e Maia, dopo. Entrambe hanno mostrato i personaggi così come li vediamo nei libri: in particolare, Jace che non ha alcun problema a parlare della relazione tra Alec e Magnus (anzi, vuole sentirne parlare) e non solo non si tira indietro, ma si fa ben avanti per proteggere il cuore di Alec.
Nei romanzi Jace e Maia non hanno molti momenti da soli, ma in ogni caso queste scelte nella serie sono finalizzate al creare un legame tra tutti loro e questo non è un male.
La nota stonata, come dicevo prima, è parte della reazione di Jace a Clary e Simon… lo sguardo sofferente è assolutamente da Jace, gli scontri verbali tra lui e Simon sono da loro per il punto della storia in cui generalmente ci troviamo (nonostante le invenzioni, intendo), ma piuttosto che fare le congratulazioni a quei due come coppia Jace si strapperebbe occhi e lingua da solo, a mani nude. Letteralmente. Quindi sarebbe meglio vederlo più tormentato, più nervoso e infuriato (a causa della sofferenza data dalla situazione). Forse vogliono realizzare questo aspetto nella 2b. C’è da augurarselo.

Simon e Clary. Ebbene sì, infine è successo. Simon e Clary stanno insieme, in “Città di Cenere”. E per fortuna che tutte quelle scene di gelosia e quant’altro erano solo frutto di manipolazione e incantesimi, perché così plateali non sono proprio da Clary.
Momento sondaggio: chi voleva Simon e Clary insieme? Chi è felice di vederli così?

Valentine. La scena con la strega, le sue mosse, per quanto inesistenti nei libri sono proprio da Valentine. E vederlo accanto a una bambina strega fa venire i brividi, è francamente agghiacciante, per chi, come me, ha letto i libri e sa cosa Valentine sia stato capace di fare a bambini Nascosti quando operava a capo del Circolo. E giusto per dare la misura a chi non ha letto i libri: Maryse e Robert erano con lui… e purtroppo anche Luke, per quanto almeno lui fosse contrario a certi comportamenti e cercasse di limitarli e arginarli. Magnus era quello che, all’epoca, li ostacolava.

E veniamo proprio a Magnus, il vero aspetto positivo della festa e dell’intero episodio. Diciamolo pure, da solo Magnus vale l’intera puntata. In primo luogo, hanno mostrato i suoi veri occhi e sono bellissimi. Oltre a questo, non solo le sue frasi iniziali, le sue battute sulla festa e Maryse, come al solito sono state molto divertenti e lui è stato adorabile nei suoi tentativi di essere carino con Maryse e, in particolare, con Max, ma soprattutto, soprattutto, è stato magnifico quando è entrato in azione. MAGNIFICO. Finalmente lo hanno mostrato in un certo senso nella pienezza dei suoi poteri, hanno fatto vedere di cosa è capace, di quanto sia temibile e pericoloso in uno scontro: potente, rapido, dai riflessi istantanei. Inarrestabile. Vederlo mentre camminava e agiva è stato davvero bello. Senza affrettarsi perché non ne ha bisogno, implacabile.
MAGNIFICO. Finalmente.
Per chi non ha letto i romanzi: una delle prime frasi che Magnus dice a Clary, Jace, Alec, Izzy e Simon in “Città di Ossa”, il primo libro dell’esalogia, quando vanno da lui e parlano della Rivolta, è “Ho combattuto contro molti dei vostri. Ho ucciso molti dei vostri.”
Ecco com’è Magnus in azione. E questa era una scaramuccia, per di più, non una vera battaglia.
E’ stato molto bello vedere come lui sia stato l’unico a poter fronteggiare la strega, ad avere i riflessi così pronti da non essere nemmeno sfiorato da lei, a differenza dei ragazzi, nonché la forza della magia (di entrambi), la sua potenza. La battaglia tra i due è stata davvero bella da vedere.
Molto bello davvero.
Inoltre, la citazione della Bastiglia è un easter egg proprio a “Le Cronache di Magnus Bane”: in uno dei racconti, precisamente il secondo, “La Fuga”, Magnus è coinvolto nella Rivoluzione Francese.





Infine, la rivelazione su Clary. In primo luogo, è stato molto bello che sia stato Magnus a fornire la spiegazione, visto che chi lo fa nei romanzi non esiste più. Sto parlando di Jocelyn. E’ lei che rivela alla figlia la questione del sangue, in “Città di Vetro”, il terzo romanzo dell’esalogia, dopo che Magnus l’ha risvegliata. E sono a Idris, ad Alicante. Visto che Jocelyn non è più disponibile (pessima, pessima idea), quantomeno è stato usato il personaggio che è immortale, ha almeno quattrocento anni (probabilmente di più), ha studiato e letto moltissimo, ha un’enorme esperienza e conoscenza e ha, in effetti, anche le conoscenze giuste. Sono certa che tutti coloro che hanno letto i libri hanno avuto una precisa idea su chi possa essere il Fratello Silente di cui parlava Magnus, quando ha fornito ai ragazzi la possibile spiegazione del perché Clary abbia quei poteri e possa comunicare con Ithuriel.

Ora, tecnicamente nei romanzi non viene detto in modo esplicito che chi direttamente ha il sangue di un preciso Angelo possa comunicare con lui e ricevere visioni proprio per questo motivo, la questione è più generica, ma la spiegazione è sensata e il punto è quello evidenziato da Magnus e Jace: Clary ha più sangue angelico dei normali Shadowhunter. Molto di più. E quel sangue è di Ithuriel. Clary è, come Jace, un altro esperimento di Valentine, anche se involontario, in un certo senso. Nei romanzi, infatti, Valentine somministrava a Jocelyn il sangue dell’Angelo (che era già suo prigioniero… come ricorderete, la settimana scorsa ho specificato che Ithuriel era prigioniero di Valentine da prima della nascita di Jace e Clarissa) per curarla da quella che lui credeva fosse una sorta di depressione, dopo la nascita di Jonathan. Invece, Jocelyn non era depressa, bensì stava organizzando la Rivolta con Ragnor Fell e Luke (già licantropo, ormai), quindi era tesa e preoccupata. Era anche nuovamente incinta, però, e gli effetti del sangue di Angelo che Valentine, ignaro, le somministrava si sono estesi al bambino che lei portava in grembo, ovvero proprio Clary, andando ad aumentare di parecchio la sua percentuale di sangue angelico e conferendole, così, questi poteri. Clary non è puro sangue angelico, come viene detto nell’episodio, in quanto è impossibile poiché in parte è pur sempre umana, ma ha molto più sangue angelico dei normali Shadowhunter, la cui percentuale, diciamo identica per tutti, deriva dal fatto di discendere da Jonathan Shadowhunter,  il primo Shadowhunter della storia, al quale l’Angelo Raziel fece direttamente bere il suo sangue dalla coppa che è divenuta la Coppa Mortale (e dai Cacciatori poi da lui creati con la stessa).
Vorrei evidenziare un punto, soprattutto per chi non ha letto i libri: come mai, se Clary è quella con più sangue angelico di tutti, anche Jace ha avuto la visione? Proprio lui, in merito al quale sin dall’inizio della stagione viene detto che ha sangue di demone?
Ve lo state chiedendo? Ottimo. Continuate a farlo.

 

Bene, per questa puntata mi fermo qui e vi lascio con il promo del prossimo episodio, “Bound By Blood”.

 

Alla prossima settimana!

Ricordatevi di passare in queste meravigliose pagine per news, aggiornamenti e spoiler settimanali sugli episodi, news sui nostri personaggi preferiti e tanto altro!

 

Emeraude Toubia Addicted

Idris University

Malec Italia

Shadowhunters Italia (Sito Ufficiale Italiano)

Shadowhunters Fino Alla Morte. Giuro Sull’Angelo

Shadowhunters – Tu Mi Fai Sentire Come Se Ci Fosse Un Posto Per Me

Sam
Simona, che da bambina voleva diventare una principessa, una ballerina, una cantante, una scrittrice e un Cavaliere Jedi e della quale il padre diceva sempre: “E dove volete che sia? In mezzo ai libri, ovviamente. O al massimo ai cd.” Questo amore incondizionato per la lettura e la musica l'ha portata all'amore per le più diverse culture (forse aiutato dalle origini miste), le lingue (in particolare francese e inglese) e a quello per i viaggi. Vorrebbe tornare a vivere definitivamente a Parigi (per poter anche raggiungere Londra in poco più di due ore di treno). Ora è una giovane legale con, tralasciando la politica, una passione sfrenata per tutto ciò che all'ambito legale non appartiene, in particolare cucina, libri e, ovviamente, telefilm. Quando, di recente, si è chiesta in che momento, di preciso, sia divenuta addicted, si è resa conto, cominciando a elencare i telefilm seguiti durante l'infanzia (i preferiti: Fame e La Famiglia Addams... sì, nel fantasy ci sguazza più che felicemente), di esserci quasi nata. I gusti telefilmici sono i più vari, dal “classico”, allo spionaggio, all'ambito legale, al “glamour”, al comedy, al fantastico in senso lato, al fantascientifico, al “giallo” e via dicendo. Uno dei tanti sogni? Una libreria. Un problema: riuscirebbe a vendere i libri o vorrebbe tenerli per sé?

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8 COMMENTS

  1. Ciao! Sappi che mi sto interrogando su Jace: la cosa che mi rende più perplessa è perchè Valentine avrebbe dovuto iniettare sangue di demone a suo figlio e poi organizzare un piano che comporterebbe lo sterminio di tutti coloro che hanno sangue di demone? Perchè mandarlo al macello? Ecco questo sopra gli altri vari dubbi… Grazie anche del chiarimento su Clary perchè seguendo il mio dubbio la logica di Valentine assumeva toni veramente perversi, cioè far attivare dalla figlia-angelo un arma per distruggere il figlio-demone… avevo iniziato a vagare. Comunque nel mezzo indizi contrastanti su ‘sto sangue di demone: nessuno all’istituto se ne è mai accorto? non ci dovrebbe anche essere una sorta di veto, da quel che ho capito, sull’ingresso dei demoni all’istituto? (non che mi aspetti che parta un allarme, ma dato che mi fanno arrivare schermate con la runa angelica di emergenza sullo smartphone, già che ci sono perchè no) e il ciondolo di Isabelle non dovrebbe segnalare la presenza di demoni? (ecco qua forse potrei ricordare male, al massimo mi correggerai)
    Che poi io i dubbi me li sono posti e Jace e Clary iniziano l’episodio spiegando la visione come fosse a cosa più ovvia del mondo – no, non si era capito… Quindi ho riformulato la teoria supponendo che il demone che si è visto possa essere una delle creazioni della strega che è stata cacciata da Magnus (applauso a Magnus, scene perfette) in qualche modo frutto dell’unione fra un demone e uno shadowhunter… le perplessità continuano ma lo trovo un aspetto positivo che rende la serie interessante, per chi come me non sa quale sia la storia reale.
    Ultimo punto critico: Simon e Clary. Per me è no. Il mito di Dawson e Joey mi si è radicato nel cervello e mi dice che questa coppia non funzionerà. Pura sensazione a pelle. Però sinceramente, mentre si è sempre visto da parte di Simon un grande interesse, non mi sembra che abbiano mai sviluppato troppo la possibilità di provare un sentimento reciproco anche da parte di Clary, se non con una leggera gelosia nei confronti di Maia. Vedrò se riusciranno a convincermi.
    Potrei ricredermi sul mio sogno di vedere Izzy e Simon insieme se volesse dire cedere il passo a Raphael. Tolto lo scempio che stanno facendo di una donna forte e indipendente, per me che ho un debole per Raphael, questa storyline ha avuto il merito almeno di regalarmi un po’ della sua presenza in scena. Più cose scopro, più lo trovo assolutamente interessante. Forse, dato che nessuno si accorge dei suoi problemi, sarà proprio il più insospettabile ad occuparsi di riportare Isabelle in carreggiata.

    • Ciao!

      Dunque, procediamo con ordine.

      Valentine e il sangue di Jace: le tue osservazioni sono plausibili, ma devi ricordare una cosa, ovvero il figlio di Valentine non ha solo sangue di demone, ha anche sangue di Angelo. E diciamo che questo non lo rende alla stregue delle Fate (che in principio sono state il frutto dell’unione di Angeli e Demoni), perché si parla di sangue Nephilim. Quindi Jonathan sarebbe metà Nephilim e metà demone, ecco dove sta l’inghippo, che gli permette di andare dove vuole e quindi anche di avere libero accesso all’Istituto.
      No, no, sul ciondolo di Isabelle ricordi benissimo. 🙂
      In ogni caso, per quanto riguarda l’eventualità di Valentine che manda figli al macello… Ricorda che è Valentine e che non ha avuto remore a far assumere sangue di demone alla moglie incinta per far sì che il figlio lo avesse. Ricordalo sempre, perché questo la dice lunga su di lui.

      Simon e Clary: vedrai, vedrai. Sulla tua osservazione sui sentimenti di Clary per Simon ti chiedo, e secondo te c’è un motivo?

      Raphael è un personaggio complesso, ma anche pericoloso. Oscilla costantemente da alleato a uno che vorresti massacrare. E ritorno.
      Sul tuo sogno… non farò spoiler, dirò solo keep dreaming.

      🙂

      • Mi sono intestardita su questo sangue di demone e mi sono dimenticata della sua parte angelica.
        Su Valentine mi sono espressa male. Non metto in dubbio che sia capace di cose indicibili anzi… Pensavo inizialmente (prima che tu precisassi che non era una procedura intenzionale) che Valentine avesse somministrato sangue di angelo a Jocelyn mentre era in attesa di Clary con l’intento specifico di renderla in grado di attivare la spada dell’anima. In questo caso, se veramente queste fossero state le sue intenzioni fin dall’inizio, dare sangue di demone a Jace sarebbe stato inutile se comunque alla fine sarebbe dovuto morire; appunto perchè penso che Valentine abbia una mente tanto fine quanto contorta, mi aspetto che abbia dei piani per Jace ben più complessi.
        Su Simon e Clary per me la motivazione è lampante: Simon è un ripiego. Detta così sembra brutta quindi la contestualizzo. Penso che per quanto sia duro da accettare, una parte di lei provi ancora qualcosa per Jace, ma come è giusto che sia: tra loro è stata attrazione immediata, senza se e senza ma; il fatto che abbiano scoperto di essere fratelli è stato un trauma profondo, hanno dovuto mettere da parte l’istinto e reprimersi in qualche modo, perchè sanno che la direzione che stavano prendendo era una direzione sbagliata, ma per quanto ci si possano dare delle imposizioni penso che un sentimento così immediato e travolgente come quello che hanno provato sia veramente difficile da cancellare. A questo si aggiunge il fatto che tutto il mondo di Clary è stato sconvolto: ha appena scoperto che il padre è un moderno Hitler, che c’è tutto un mondo di cui non era a conoscenza, sua madre è appena morta… Simon è stato per me una sorta di coperta di Linus, e si è appigliata a lui (esagerando un sentimento che per me è solo profonda amicizia) per restare in qualche modo ancorata all’unica persona che ancora rappresenta un barlume di normalità e di solidità nella sua vita. Ulteriore motivo per cui non riesco a vedere un futuro per questa coppia e penso che Simon meriti di più che semplicemente “accontentarsi”. Tipo una Isabelle 🙂

        • Eh sì, i figli di Valentine sono pur sempre Nephilim, anche se hanno sangue di demone.
          Sul piano di Valentine: beh, tieni conto che questa cosa dell’attivazione della Spada Mortale è inesistente in verità, è un’invenzione degli autori dello show. Spero per lasciare il vero piano di Valentine alla 2b. In ogni caso, puoi capire che ciò rende tutta la questione “Clary ha più sangue angelico degli altri” non legata a Mellartach.
          In ogni caso, da qualche parte hai detto un qualcosa di importante. Non ti dico cosa, né dove. 😉

          Posso aggiungere questo: potrebbe essere interessante che Valentine abbia preso la bambina strega.

          Simon: beh, che dirti. Complimenti per l’analisi. Approfonditissima.
          Tipo una Isabelle, eh? Una a caso… 🙂

  2. Recensione meravigliosa, credo che andrò a leggermi anche tutte quelle della 1 stagione (che mi sono sparata in 2 giorni su Netflix prima dell’inizio della 2), perchè sono scritte veramente bene!!
    Alternare riflessioni sull’episodio a riferimenti ai libri è bellissimo, ripeto sono troppi e non li leggerò mai, quindi aiutano a capirci di più…
    Venendo all’episodio, è stato molto bello, all’inizio quando ho visto Simon baciare Maya ero tipo WTF?!?! non avevo capito fosse un trucco della strega!
    Rispondo subito al tuo sondaggio su Clary e Simon, e ti dico che a me non dispiacciono, ma probabilmente perchè lui mi piace un sacco quindi sono contenta che abbia “vinto”.
    E inoltre non mi sembra che nel telefilm abbiano mostrato appieno quanto sia forte e profondo il legame e l’attrazione tra Clary e Jace (cosa che nei libri mi è sembrato di capire viene spiegata molto meglio), quindi io da ignorante l’ho vista come una cosa del tipo “Ok, ci piacciamo, ma siamo fratelli quindi amici come prima”, non ho sentito, o meglio magari la McNamara non mi ha trasmesso quanto la cosa la tormenti e la distrugga.
    Ho captato qulacosina da Jace, ma anche lì nemmeno tanto…
    Capisco che magari un libro, essendo narrato dal punto di vista di un personaggio, possa rendere molto di più il tormento e la disperazione di non poter stare con chi vuoi, ma qualche sforzo in più nel telefilm potevano mettercelo.
    Non mi soffermerò sul mio grandissimo disappunto su come hanno liquidato la questione “prima volta di Alec e Magnus” perchè sono sgomenta… Cioè se era per gestirla così ragazzi potevate fare a meno di inserirla… Capisco che non siamo su HBO quindi non avremmo mai potuto avere scene tipo Loras Tyrell e Gendry Baratheon, ma insomma, una scena del post ci poteva stare, perchè insomma, non era mica cosa da poco…
    Carina però la scena tra Magnus e Jace con il riferimento all’essere Parabatai!
    La lotta tra stregoni è stata fantastica!!!!!! Magnus è il mio personaggio preferito (le Cronache sono nel mio Kindle in attesa di essere lette) e onestamente finora lo abbiamo visto trafficare con pozioni e incantesimi, ma non abbiamo mai visto la sua furia.
    E poi ammettiamolo, ok il Daddario è tanta roba, ma ragazzi Harry Shum Jr è magnetico, non riesco a staccargli gli occhi di dosso in ciascuna delle sue scene, ottima scelta di casting, capisco quanto Alec si possa essere sentito attratto dal Warlock…
    Mi è partita la Ship tra Izzy e Raphael, vabbè che lui lo shippo pure coi pali della luce, ma hanno avuto una scena molto carina che ha approfondito di più il personaggio del vampiro, e ahime spinto ancora di più nel baratro Izzy…
    Tutta sta solfa dello yin fen non la capisco, a sto punto era meglio la stagione scorsa quando si ripassava il fatino, ma veramente non avevano qualcosa di meglio in mente per lei???
    E poi scusa ma Aldertree che fine ha fatto??? Perchè una persona così influente e di potere ha dato ad una Shadowhunter un rimedio così pericoloso, e soprattutto, illegale?? Mah…

    • Ciao!
      Grazie mille! 😀

      Allora, andiamo con ordine anche noi due.

      Simon, Clary e Jace: indubbiamente hai ragione. Stanno rendendo troppo soft, diciamo pure in pratica inesistente, il dover stare separati per Clary e Jace. Nei libri i due soffrono da morire, stanno malissimo, l’unica differenza è che Jace sembra malato, quindi è quello che, in un certo senso, lo mostra di più (per quanto non lo dica mai espressamente), invece Clary è quella che tra i due dimostra più forza e si mantiene salda e tutta d’un pezzo. E questo per vari motivi: perché ha la madre “in coma”, ancora sotto l’effetto della pozione, perché non vuole ferire Simon e soprattutto perché in sostanza ritiene di dover essere forte anche per Jace. Nonostante sia più piccola di lui, Clary sente di doversi prendere cura di Jace. E poi c’è la trasformazione di Simon, in seguito alla quale lei vuole assolutamente essere presente per lui.
      Non è che stia a ragionarci, tutto questo le viene spontaneo, dimostra spontaneamente questa forza d’animo, ma in primo luogo è chiaro che questi sono i motivi, in secondo è altrettanto chiaro che nonostante questa solidità (che, peraltro, in una ragazza che ha appena compiuto sedici anni è notevole) lei soffra tantissimo per il fatto non poter stare con Jace.
      Il loro è uno struggimento costante, che esplode e diviene esplicito solo a momenti, ma è sempre presente.
      Non è Katherine, è proprio il come è stato creato il tutto. Ho visto una clip del prossimo episodio e ne parlerò nella prossima recensione.

      Alec e Magnus: pensa il mio! Esatto, non è che dovessero fare una cronaca minuto per minuto, ma un pre e un dopo romantici potevano mostrarli, per farla così tanto valeva non inserirla.
      Le scene tra Jace e Magnus sono sempre carine. Nel romanzo, Magnus è stressato perché Jace è una Casalinga Disperata che passa il tempo a rimettere tutto in ordine, mentre Magnus è di natura un casinista.
      Non leggere le Cronache prima di The Mortal Instruments! C’è un motivo per cui esistono Le Cronache di Magnus Bane e quel motivo è nel sesto libro di The Mortal Instruments.
      Sì, Magnus è stato spettacolare e in effetti Harry è stata un’ottima scelta per il personaggio. In più, lui si è letto i libri, quindi conosce il personaggio.
      Come dice Isabelle a Max nel romanzo, scherzando: Magnus è uno stregone, gli stregoni sono cattivi e sexy. Non si può resistere loro.
      XD

      Isabelle e Raphael: non dimenticare mai che Raphael è ambiguo e oscilla da alleato a… non nemico, ma nemmeno alleato.
      Questa solfa dello Yin Fen si spera stia giungendo al termine, non se ne può più. La differenza è che la realazione con Meliorno, il Cavaliere delle Fate, esiste davvero. E anche Meliorn non è un personaggio da sottovalutare.
      Già, che cavolo fanno all’Istituto?! Mistero.
      Io ho il sospetto che Aldertree lo abbia fatto per averla in pugno, ma vedremo.

      🙂

      • Ciao!! Grazie della risposta!

        Quindi: nei romanzi Clary ha 16 anni? mi era sembrato di capire che nella serie ne avesse compiuti 18…

        Quindi 2: mi devo leggere i libri allora! Ma non è che poi avendoli letti rivaluterò tutta la serie? Cioè, adesso la prendo per quella che è, ma avendo letto i libri di sicuro rimarrò allibita per come gestisticono le cose, se tagliano scene, cambiano passaggi…
        Ma meno male che mi hai avvisata di non leggere le Cronache, grazie!!!

        • Grazie a te per aver letto e commentato!
          Risponderti è il minimo. 🙂

          Quindi 1: sì, nei romanzi Clary ha sedici anni (li compie all’Istituto, in verità), nella serie 18. Nei romanzi Jace ha quasi 17 anni (quando inizia la storia), Alec sta per compierne 18, Isabelle ne ha 16, Simon anche.

          Quindi 2: io consiglio caldamente la lettura de “Le Cronache degli Shadowhunters”, sono una storia bellissima, migliore di molte altre saghe che al cinema hanno incassato valangate di soldi.
          Di certo rivaluteresti la serie, al peggio.
          Puoi ovviare al problema aspettando prima di leggere. Potresti aspettare l’estate, quando sarà finita la 2b (la seconda parte di questa stagione). 🙂
          Figurati! 🙂 Ci sono anche spoiler, sarebbe un peccato.

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