Riverdale – Recensione 4×11: Kevin è senza speranza

Riverdale

Bentornati carissimi addicted con la recensione della 4×11 di “Riverdale”.

Ammetto di non essere rimasta completamente soddisfatta da questo episodio di “Riverdale”. Come era successo anche nella scorsa stagione, sembra che abbiano perso il filo della trama principale, divagando in storie secondarie che probabilmente non porteranno a nulla.

È assolutamente vero che, in un cast corale, sia giusto dare spazio alle storie dei singoli, ma non si dovrebbe nemmeno perdere di vista l’obiettivo finale, e non bastano pochi minuti di suspance finali per ricollegare tutte le trame.

La delusione più grande viene senza dubbio da Kevin. Arrivati alla quarta stagione, trovo assurdo che questo personaggio non abbia ancora trovato la sua strada. Guardando questa 4×11, cosa possiamo dire di più su di lui? Cosa è cambiato rispetto al ragazzino della prima stagione che andava a cercare l’avventura nei boschi? Praticamente nulla. Dopo tutto quello che ha passato, mi sembra che non abbia subito alcuna evoluzione, alcuno sviluppo. E continuo a sostenere che tutto questo sia uno spreco inutile. Kevin potrebbe dare un apporto maggiore a questo show, e invece viene sempre rilegato nell’ombra.

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Cheryl è un altro  personaggio che ho spesso affiancato  a Kevin, per essere  sempre in questa situazione borderline tra luce e ombra, tra la vera partecipazione e le storie  assurde di cui la rendono protagonista. Affiancata a Veronica potrebbe trovare una nuova strada, e di questo sono abbastanza soddisfatta. Ho già detto e ripetuto infinite volte quanto lo strapotere di Hiram Lodge mi sia venuto a noia, quindi nemmeno vorrei dilungarmi troppo su questa guerra epica che di epico ha ben poco. Lui è il  nemico numero uno. Punto. L’alleanza improbabile che si è creata per fronteggiarlo, però, mi intriga. Deve prendere forza e mi deve dimostrare di non essere l’ennesima storyline inutile che non porterà a nulla.

Archie è ancora perso nel suo loop da salvatore del mondo. Che sia il centro per giovani disadattati, la guerra contro Lodge o la missione di recupero dello zio, non c’è verso che riesca a togliersi questa armatura scintillante. Non posso non essere d’accordo con il buon vecchio sceriffo Keller, che cerca per l’ennesima volta di mettere in guardia il Trota dalla sua stessa ingenuità. Sarò scettica, ma per me la fregatura è dietro l’angolo. Quest’arco narrativo è stato senza dubbio dettato dalla tragica scomparsa di Luke Perry, però anche da un qualcosa di forzato può nascere uno spunto interessante. Quello che speravo all’inizio per Archie, però, non sta accadendo: il raccogliere l’eredità di Fred sta semplicemente diventando l’ennesima occasione per ripetere le stesse dinamiche di sempre.

Su Jug e Betty non mi resta che ripetere quanto già detto nella scorsa recensione. Mi sembra palese che tutte le incomprensioni e i meccanismi che si stanno innescando (più che naturali per una coppia di adolescenti) siano enfatizzati con lo scopo di giustificare l’omicidio di Jughead.

Sappiamo bene che  “Riverdale” non è una serie di estrema profondità, ma non sarebbe nemmeno giusto usare la scusa della leggerezza per portare sullo schermo storie scialbe e senza scopo. Questo show è leggero, è trash, intrattiene, e lo sa fare bene, però spesso si perde in un bicchiere d’acqua.

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Ricordiamo quante storie sono aperte: l’omicidio di Jughead; la società segreta della Stonewall Prep ed i Baxter Brothers; le videocassette anonime; la vendetta di Charles e Chic… Insomma di cose interessanti di cui parlare ce ne sarebbero, senza tralasciare lo sviluppo dei singoli, ma nemmeno relegando tutto agli ultimi pochi minuti di flashforward.

Direi proprio che la recensione di questa 4×11 di “Riverdale” può chiudersi senza momenti top, sperando in tempi migliori. L’unica cosa che mi preme sottolineare è una delle ultime frasidi Betty: cosa avrà voluto dire con quel “Jug non vuole tornare”? Forse, proprio come abbiamo ipotizzato all’inizio, che sia tutta una montatura e che Jughead abbia solo finto la sua morte? Ovviamente aspetto di leggere le vostre ipotesi nei commenti.

Ora vi lascio al trailer della 4×12 e vi do appuntamento alla prossima settimana!

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