Quotes of the Week #70

Quotes of the Week torna come ogni domenica a farvi compagnia, che siate in spiaggia a godervi il sole, chiusi in casa a maledire la pioggia oppure in coda fuori da San Siro ad aspettare i One Direction – da non confondere con i New Directions, mi raccomando. E a proposito di Glee, vi rendo noto – in modo che possiate disperarvi insieme a me – che la notizia fresca fresca di giornata è che Darren Criss parteciperà alla G4 a Londra fra due settimane. Non solo parteciperà, ma una delle sere si esibirà pure, quindi insomma… direi di smetterla di divagare e andare a Salem ad aggiungere la nostra disperazione a quella di Mary Sibley. Dalla 1×10, The House of Pain:

7001

Mary: If. Such a small word with such immense consequence. For all of us.

Mary: Se. Un parola così piccola ma con conseguenze così grandi. Per tutti noi.

Non so a voi, ma a me Tituba a questo punto ha fatto (quasi) pena.

7000

Tituba: Love is not a lost cause.

Tituba: L’amore non è una causa persa.

Increase rimane l’incarnazione del male, ma c’è della saggezza in lui.

Increase: Love is a two-faced coin and one is certainly betrayal.

Increase: L’amore è una moneta a due facce e una di esse e certamente il tradimento.

Passando da disperazione a disperazione, domenica scorsa c’è stata la premiere della settima e ultima stagione di True Blood, intitolata Jesus Gonna Be Here, nella quale abbiamo ritrovato fra gli altri Pam, alla ricerca del suo creatore.

7002

Pam: Everyone I love leaves, everything I touch dies, so forgive me if I don’t share your faith in my lord.

Pam: Tutti quelli che amo se ne vanno, tutto ciò che tocco muore, quindi perdonami se non condivido la tua fede nel tuo dio.

Per la prima volta nella storia di True Blood, ho (quasi) provato un (leggerissimo) moto di simpatia per Sookie. Poverina.

Sookie: I’m sorry, it’s my fucking curse to know the truth of what people think about me. Always to feel the pain and the hurt. And the ugly, ugly truth.

Sookie: Mi dispiace, è la mia fottuta maledizione quella di sapere sempre cosa pensi realmente la gente. Di sentire sempre il dolore e le ferite. E la brutta, orrenda realtà.

È anche vero che la ragazza non ha molto diritto di lamentarsi, perché è abbastanza vero il fatto che lei sia più o meno la causa di tutti i mali capitati a Bon Temps. È un po’ l’Elena Gilbert della situazione, come direbbe Nick Hornby, “Tutto per una ragazza”.

7003

Sookie: For better or for worse, nobody in this town knows vampires better than me.

Sookie: Nel bene o nel male, nessuno in questa città conosce i vampiri meglio di me.

Penso che questa sia stata la settimana internazionale della disperazione, anche nella 1×07 di Penny Dreaful, Possession, ne abbiamo trovata parecchia. E tanto di cappello all’interpretazione fantastica di Eva Green.

7004 7006

Vanessa: You don’t know what it’s like having this thing inside me, always scratching. That’s an awful word, but that’s what it feels like. An animal scratching to get out.

Vanessa: Non sapete com’è avere questa cosa dentro di me, che graffia in continuazione. È una parola orribile, ma è così che mi sento. Come se un animale graffiasse per uscire.

Questa settimana è tornato anche Teen Wolf con la 4×01, The Dark Moon, per la gioia di tutti i fan della serie.

Kira: So Kate’s a werewolf now.
Scott: I don’t know. But there’s a saying that sometimes the shape you take reflects the person you are.
Lydia: What kind of shape is sociopathic bitch?

Kira: Quindi Kate è un licantropo ora.
Scott: Non lo so. Ma si dice che a volte la forma assunta rifletta il tipo di persona che si è.
Lydia: E che forma ha una stronza sociopatica?

Passando dagli show soprannaturali alle bugiarde più famose della tv, la paranoia regna sovrana nella 5×03 di Pretty Little Liars, Surfing the Aftershock.

7007

Emily: Coincidences happen.
Spencer: Yeah, all the time. They grow on trees like coconuts just waiting for you to walk under them.

Emily: Le coincidenze capitano.
Spencer: Sì, ogni giorno. Crescono sugli alberi come le noci di cocco e aspettano solo che tu ci passi sotto.

E come al solito di recente, l’unica che si salva è Mona.

Mona: We all have to be careful how other see us.

Mona: Dobbiamo stare tutte attente a come gli altri ci vedono.

Bene, anche per questa domenica è tutto… io vi aspetto alla prossima!

Elsa Hysteria
Nella sua testa vive nella Londra degli anni cinquanta guadagnandosi da vivere scrivendo romanzi noir, nella realtà è un’addetta alle vendite disperata che si chiede cosa debba farne della sua laurea in comunicazione mentre aspetta pazientemente che il decimo Dottore la venga a salvare dalla monotonia bergamasca sulla sua scintillante Tardis blu. Ama più di ogni altra cosa al mondo l’accento british e scrivere, al punto da usare qualunque cosa per farlo. Il suo primo amore telefilmico è stato Beverly Hills 90210 (insieme a Dylan McKay) e da allora non si è più fermata, arrivando a guardare più serie tv di quelle a cui è possibile stare dietro in una settimana fatta di soli sette giorni (il che ha aiutato la sua insonnia a passare da cronica a senza speranza di salvezza). Le sue maggiori ossessioni negli anni sono state Roswell, Supernatural, Doctor Who, Smallville e i Warblers di Glee.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,139FollowersFollow

Ultimi Articoli