Quotes of the Week #32

Rieccoci qui, puntuali con un nuovo e ricchissimo appuntamento di Quotes of the Week!

Iniziamo da una season premiere, ovvero dalla prima puntata della terza stagione di Once Upon a TimeThe heart of the truest believer – che personalmente ho trovato fantastica, ma faccio testo fino a un certo punto visto che quella di Peter Pan è una delle favole che mi piacciono di più in assoluto e sono finita con l’apprezzare tantissimo questa versione non proprio innocente di Peter Pan e dei Bambini Sperduti. Ma non divaghiamo troppo sui miei feeling, e partiamo con uno dei Lost Boy che evidentemente conosce molto bene Rumplestilskin e gli dona un oggetto del suo passato che riporta alla memoria dell’uomo ricordi che lo fanno immediatamente piangere.

Bambino sperduto: Isn’t it funny? The things we haven’t thought about in years, still have the ability to make us cry.

Bambino sperduto: Non è divertente? Cose a cui non abbiamo pensato per anni, riescono ancora a farci piangere.

Nel mentre nella Foresta Incantata, Mulan e Neal fanno amicizia e la principessa sforna perle di saggezza.

Mulan: Your belief in love wasn’t strong enough to overcome your fear of rejection.

Mulan: La tua fede nell’amore non era forte abbastanza da vincere la tua paura di essere rifiutato.

In tutt’altro posto invece, Hook ci prova spudoratamente con Emma anche se sono nel mezzo di una crisi.

024

Hook: Actually I quite fancy you from time to time, when you’re not yelling at me.

Hook: A dire il vero di tanto in tanto mi piaci, quando non mi urli dietro.

E Regina ha modo di ripensare a una cosa che le è stata detta da Greg nel finale della scorsa stagione (grazie a Natasha per avermela suggerita!).

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Regina: He said that villains don’t get happy endings.

Regina: Ha detto che i cattivi non ottengono un lieto fine.

Sbarcati a Neverland Emma, che evidentemente ha visto Braveheart, Il Ritorno del Re e tutta un’altra serie di film a tema, si trasforma in coach motivazionale.

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Emma: It’s time we stop running. Gold was right, this land is run on belief. All of us have been busy being at each others throats to be believers. I was as wrong as anyone else, but it’s time for us all to believe. Not in magic, but in each other.

Emma: E’ giunto il tempo di smettere di scappare. Gold aveva ragione, questo posto va avanti grazie a chi crede. Siamo stati tutti troppo occupati a darci addosso a vicenda per credere, e io ho sbagliato tanto quanto voi, ma è tempo che tutti quanti iniziamo a credere. Non nella magia, ma in noi stessi.

Chiudiamo il capitoletto dedicato a OUAT con una citazione presa dalla scena che ho apprezzato di più in tutta la puntata. Il Bambino Sperduto in fuga si rivela per quello che è, ovvero Peter Pan in carne e ossa, e si mette a sfornare tutta una serie di perle che però contengono tanta verità, ed eccovene una.

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Peter Pan: And it is so much easier to get people to hate something than to believe.

Peter Pan: Ed è molto più facile spingere le persone a odiare qualcosa piuttosto che a crederci.

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Passiamo ora a un’altra season premiere, quella di RevengeFear – che come sempre si è aperta con un flash forward che ci lascerà col fiato sospeso fino a metà stagione. A me personalmente sono sempre piaciuti tantissimo i monologhi interiori di Emily, quindi vi ripropongo quello che apre questo episodio.

031

Emily: Fear. It’s the fire that burns from birth in even the coldest heart. It motivates and paralyzes the best of us or is used as a weapon by the worst. But when your path is one of treachery and deception, the greatest fear of all is that the truth is absolute.

Emily: Paura. È il fuoco che brucia dalla nascita anche il più freddo dei cuori. Motiva e paralizza i migliori di noi, o è usata come un’arma dai peggiori. Ma quando il proprio cammino è quello del tradimento e dell’inganno, la paura più grande di tutti è che la verità sia assoluta.

A un certo punto della puntata Emily e Victoria si ritrovano a collaborare per disfarsi di Ashley una volta per tutte, e mai come in questo momento sono sembrate più simili l’una all’altra.

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Victoria: What we are, like it or not, is family.

Victoria: Ciò che siamo, che piaccia o meno, è una famiglia.

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L’ANGOLO VAMPIRESCO

Con il ritorno di The Vampire Diaries e l’inizio di The Originals, è giunto il momento di inaugurare l’angolino vampiresco della settimana.

Vi dirò la verità, la premiere di The Vampire Diaries non mi ha entusiasmata più di tanto, ma Katherine rimane comunque uno dei personaggi meglio costruiti della serie. Ed è proprio sua la citazione dalla quale voglio partire. Ora è umana, non ha più i suoi super poteri e si ritrova a dover fronteggiare i problemi della vita quotidiana di ogni ragazza che voglia aggiungere un paio di centimetri e un po’ di eleganza alla propria persona.

Katherine: Do you have any idea what it’s like to run in heels?

Katherine: Hai la minima idea di come sia correre sui tacchi?

E poi una frase che riassume tutta l’essenza dell’ex vampira.

034

Katherine: I’m Katherine Pierce, I’m a survivor.

Katherine: Sono Katherine Pierce, sono una sopravvissuta.

Passiamo poi al momento in cui Damon apprende che Elena non è l’unica doppelganger in città.

033

Damon: If I have to hear the word “doppelganger” one more time, I think I’m gonna actually have to learn how to spell it.

Damon: Se mi tocca risentire la parola “doppelganger”, credo che sarò costretto a imparare come si scrive.

E torniamo indietro a quando Silas, mostrandosi ventimila volte più simpatico e tollerabile del suo doppelganger, spiega due cosine alla madre di Caroline, fra cui che lui non è un barbaro come i suoi discendenti e di come non voglia essere collegato a loro in alcuna maniera.

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Silas: Don’t ever call me a vampire.

Silas: Non chiamarmi mai vampiro.

Il suo caro doppelganger intanto, dal fondo del fiume nel quale si ritrova, sogna di Elena che lo supplica di non rinunciare di nuovo alla propria umanità.

Elena: Your humanity is the one thing that makes you who you are.

Elena: La tua umanità è l’unica cosa che ti rende ciò che sei.

Insomma, pare che Stefan non smetterà tanto presto di correre dietro alle gonne di Elena, e io che speravo che tornasse in azione the ripper! Del resto c’è una lunga storia di telefilm e libri a tema vampiresco pronti a dimostrare che meno umanità hanno, e più sono simpatici questi esserini.

Ma passiamo ora alla premiere di The OriginalsAlways and Forever – che è stata fondamentalmente un riassunto lungo quaranta minuti di cose già successe e che sapevamo già. Per questo vi riporto solo la presentazione iniziale della famiglia originale, anche se molti discorsi di Elijah e Klaus in realtà meriterebbero, ma dovrei praticamente riportavi mezza puntata se non di più.

036

Rebekah: We’re vampires, darling. The original vampires, Rebekah, Elijah. Our brothers, Kol and Finn, may they rest in peace.
And our half brother, Niklaus. Ignore him, he’s a beast.

Rebekah: Siamo vampiri, mio caro. I vampiri originali, Rebekah, Elijah. I nostri fratelli, Kol e Finn, che possano riposare in pace.
E il nostro fratellastro, Niklaus. Ignoratelo, è una bestia.

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LE PERLE DI ICHABOD

Ovviamente nel nostro appuntamento settimanale non possono mancare le perle di Ichabod Crane, questa volta tratte dalla 1×03 di Sleepy HollowFor the Triumph of Evil. In realtà partirei con la descrizione che Jenny Mills fa di Ichabod, alquanto accurata direi!

037

Jenny: What’s your name? Tall, dark and British?

Jenny: Come ti chiami? Alto, misterioso e inglese?

Proseguiamo con un altro estratto di conversazione fra i due.

Jenny: Who are you? Abbie’s new boyfriend?
Ichabod: We are… amicable, and yes, I am a male. But I suspect you’re implying something else.

Jenny: Chi sei? Il nuovo ragazzo di Abbie?
Ichabod: Siamo… in rapporti di amicizia, e sì, sono un maschio. Ma sospetto che tu intenda qualcos’altro.

Passiamo all’indignazione (motivata stavolta!) del nostro Ichabod, quando scopre la sorte dei nativi d’America.

Ichabod: How is that possible? Their nation stretched the continent! Their rules for government formed the very basis for how we planned to unify 13 diverse states into a single federation. They were my friends!

Ichabod: Com’è possibile? Erano sparsi lungo tutto il continente! Le loro leggi hanno fatto da base per il nostro piano di unificazione di tredici diversi stati in un’unica federazione. Erano miei amici!

Trovato lo sciamano, Ichabod ha modo di indignarsi anche per il lavoro che questo fa.

Ichabod: The shaman sells motorized carriages.

Ichabod: Lo sciamano vende veicoli a motore.

Infine, sconfitto l’uomo di sabbia, Ichabod decide che non avrà mai più a che fare con gli scorpioni, come se questi fossero il principale dei suoi problemi.

Ichabod: No more scorpions… ever.

Ichabod: Basta scorpioni… mai più.

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Ed eccoci giunti quasi alla fine, con le citazioni suggeritemi dai mie fantastici colleghi di Telefilm Addicted (e sono abbastanza sicura di essermene persa qualcuna per strada, abbiate pietà!).

Dal finale di Breaking Bad, una frase che è la prima vera ammissione di Walt delle motivazioni che stanno dietro alla creazione di Heisenberg e dell’impero della meth.

Walt: I did it for me. I liked it. I was good at it. And I was really… I was alive.

Walt: L’ho fatto per me. Mi piaceva. Ero bravo. E mi sentivo davvero… mi sentivo vivo.

Da Betrayal:

After the first betrayal, there is no other.

Dopo il primo tradimento, non ce ne sono altri.

Dal The Michael J. Fox Show:

Michael: “What if I am not the guy they remember?”
Annie: “You won’t be, you’ll be different. But you’ll still be you”

Michael: “E se non fossi quello che ricordano?”
Annie: “Non lo sarai, sarai diverso. Ma sarai sempre tu.”

Da Downtown Abbey:

Mrs Hughes: We must all have our hearts broken once or twice before we’re done.

Mrs Hughes: Dobbiamo tutti avere il cuore spezzato una o due volte prima della fine.

Lady Violet a Lord Grantham: When you talk like that, I’m tempted to ring for Nanny and have you put to bed with no supper.

Lady Violet a Lord Grantham: Quando parli così, sono tentata di chiamare Nanny e farti mettere a letto senza cena.

Lady Violet: There can be too much truth in any relationship.

Lady Violet: Ci può essere troppa verità in ogni relazione.

Carson: We shout and scream and wail and cry but in the end we all must die.

Carson: Urliamo e strilliamo e ci lamentiamo e piangiamo, ma alla fine tutti dobbiamo morire.

Da How I Met Your Mother:

Lily: You wrote down all these things to say good-bye to, but so many of them are good things. Why not just say good-bye to the bad things? Say good-bye to all the times you felt lost. To all the times it was a no instead of a yes. To all the scrapes and bruises, all the heartache. Say good-bye to everything you really want to do for the last time, but don’t go have one last scotch with Barney. Have the first scotch toasting Barney’s new life because that’s a good thing, and the good things will always be here waiting for you.

Lily: Hai scritto tutte queste cose a cui vuoi dire addio, ma molte di queste sono belle cose. Perché non dire addio solo a quelle brutte? Dì addio a tutte le volte che ti sei sentito perso. Tutte le volte che ti è stato detto no invece che sì. A tutti i graffi e le ferite, al dolore. Dì addio a tutto ciò che vuoi fare per l’ultima volta, ma non andare a farti l’ultima bevuta con Barney. Fai la tua prima bevuta brindando alla nuova vita di Barney, perché questa è una cosa bella, e le cose belle saranno sempre qui ad aspettarti.

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Anche per questa settimana è tutto, vi aspetto puntuali domenica prossima 😀

Elsa Hysteria
Nella sua testa vive nella Londra degli anni cinquanta guadagnandosi da vivere scrivendo romanzi noir, nella realtà è un’addetta alle vendite disperata che si chiede cosa debba farne della sua laurea in comunicazione mentre aspetta pazientemente che il decimo Dottore la venga a salvare dalla monotonia bergamasca sulla sua scintillante Tardis blu. Ama più di ogni altra cosa al mondo l’accento british e scrivere, al punto da usare qualunque cosa per farlo. Il suo primo amore telefilmico è stato Beverly Hills 90210 (insieme a Dylan McKay) e da allora non si è più fermata, arrivando a guardare più serie tv di quelle a cui è possibile stare dietro in una settimana fatta di soli sette giorni (il che ha aiutato la sua insonnia a passare da cronica a senza speranza di salvezza). Le sue maggiori ossessioni negli anni sono state Roswell, Supernatural, Doctor Who, Smallville e i Warblers di Glee.

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