Quotes of the Week #20

Questa settimana ci dedichiamo ad un’altra conclusione per fortuna solo stagionale, un capolavoro durato 13 episodi senza mai perdere un colpo: American Horror Story Asylum

Da dove cominciare? Di personaggi straordinari ce ne sono stati tantissimi ma devo ammettere di aver sempre avuto una netta preferenza per Sister Jude, un personaggio pieno di sfaccettature che ha permesso a Jessica Lange di esprimersi in tutta la sua incredibile bravura, dal primo all’ultimo momento. E direi di partire proprio con il suo ultimo tristissimo momento.

Jude: Julia,don’t you ever let a man tell you who you are or make you feel like you are less than he is. And Thomas don’t pick your nose and never take a job just for the money. Find something that you love.

Jude: Julia non lasciare mai che un uomo ti dica chi sei o ti faccia sentire inferiore a lui. E Thomas non metterti le dita nel naso e non accettare mai un lavoro solo per i soldi. Trova qualcosa che ami.

Nella prima parte della frase si riprende una tematica importantissima per questa stagione, ovvero quella del femminismo e dell’oppressione patriarcale. Anche più della prima, questa stagione, è stata caratterizzata dalla presenza di figure femminili fortissime, che nonostante il dilagante maschilismo dell’epoca e le terribili esperienze personali sono riuscite comunque a liberarsi dal giogo dell’uomo/padrone. Jude, Lana, Grace e persino la figura di MaryEunice ha rappresentato una sorta di rivincita femminile soprattutto nei confronti del perfido dottor Arden.

Lana: Lies are like scars on your soul.

Lana: Le bugie sono come cicatrici sulla tua anima.

Ed ecco un altro strabiliante esempio di forza femminile e complessità, durante il corso della stagione sono passata dall’odiare all’amare Lana ad intervalli regolari, ma vedere il modo in cui si è rialzata e rifatta una vita dopo tutto il male che l’è stato fatto mi ha convinta. Lana è umana come e più di tutti gli altri personaggi, coraggiosa ma tendente all’arroganza, altruista ma troppo ambiziosa, forte ma terribilmente segnata. Sarah Paulson ci ha dipinto una fantastica Lana invecchiata di qualche anno, con più saggezza e più malinconia, ma con la stessa tenacia negli occhi.

Jude: If you look in the face of evil, evil’s gonna look right back at you.

Jude: Se guardi negli occhi il male, il male ricambierà il tuo sguardo.

Ancora una prova della bravura di queste attrici in questa magnifica scena conclusiva, tanto criptica è la frase di Jude quanto è ambiguo lo sguardo di Lana che, a episodio finito ha creato scompiglio nel web e tra i fan portando alla luce le teorie più assurde, e nonostante la stessa Sarah si sia affretta a smentire il tutto, la verità la conosce soltanto la nostra Lana Banana!

Once Upon a Time è invece in piena fase di sviluppo, non ho ancora capito se questo sviluppo sia positivo o negativo, per ora mi limito a giudicare i singoli episodi. Alcuni sono stati magnifici come l’ultimo andato in onda altri decisamente meno purtroppo.

Regina: I don’t care. We’ll wake them up. Emma, Henry, the two idiots, you can tell them what you did

(Qualcuno mi regali questa maglietta, please!)

Regina: Non mi interessa. Li sveglieremo. Emma, Henry, e i due idioti, puoi dir loro cosa hai fatto.

Amare Regina in ogni episodio di più? Si può!

Odiare i Charmings da sempre e per sempre? Yes I can!

Il momento sclero da OTP è ormai immancabile per la sottoscritta, e stavolta c’è davvero qualcosa di grosso in ballo. Udite, udite ci stiamo avvicinando ad una svolta per la “non coppia” più divertente di sempre, Nick and Jess di New Girl.

Nick: Never get caught without a safe word. We’re gonna go with “Apricot”.
Jess: That’s way too normal. We need to like, go with something weird like “Dragon Slippers”.
Nick: What?
Jess: I use “Apricot” too much in my normal life.
Nick: Why do you use “Apricot” so much?
Jess: What am I supposed to call them? Sweet tangy balls?

Nick: Mai farsi catturare senza una parola d’ordine. Useremo “albicocca”.
Jess: E’ troppo normale. Ci serve qualcosa che sia più strano, tipo “pantofole di drago”.
Nick: Cosa?
Jess: Uso la parola “albicocca” già abbastanza nella vita normale.
Nick: Perché dovresti usare la parola “albicocca” così tanto?
Jess: Come dovrei chiamarle? Dolci palle pungenti?

Questa potrebbe sembrare la solita conversazione assurda tra Jess e Nick, e, in effetti, lo è, that’s why we love them. Ma prendendo in considerazione l’intero episodio e se come me avete il promo della prossima settimana sapete bene a cosa stiamo andando incontro. Finalmente potrebbe esserci un passo avanti tra questi due matti e spero davvero che tutto continui ad essere così divertente e surreale anche con il progredire delle cose.

Quasi mi commuovo un episodio decente nell’ottava stagione di Supernatural. Sogno o son desta? Ovviamente è purtroppo dovuto soltanto ad alcuni fattori temporanei (Charlie, niente Benny, Dean in abiti medievali?). Dunque meglio goderci il momento finché dura! Dean in questo episodio è stato una delizia per gli occhi e per le orecchie, il che è una gioia, visto quanto fosse diventato ripetitivo ultimamente.

Se poi mi copi anche il lavoro, ti amo ancora di più!

Dean: They may take our lives but they will never take our freedom!

Dean: Possono prendersi le nostre vite, ma non ci toglieranno mai la nostra libertà!

Ma quanto sta bene da guerriero medievale? Non potreste lasciarmelo sempre così? Sicuramente rendereste la storia più interessante, trust me!

E voi quale versione preferite? Let me know!

Ah siamo arrivati a 20 tanti auguri a noi! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.