Quotes Of The Week #12

Questa settimana non può che essere dedicata ad un grande, grandissimo ritorno. La serie più geniale e disturbata del momento American Horror Story che quest’anno aggiunge come sottotitolo Asylum, il che rende il tutto ancora più creepy. La storia sarà anche diversa ma sono contenta di rivedere facce conosciute, come Jessica Lange e Evan Peters, in questo primo episodio, ed è proprio a loro che dedico la quote of the week.

Kit: They weren’t humans. They were monsters.
Sister Jude: All monsters are human. You’re a monster.

Kit: Quelli non erano umani. Erano mostri.
Sorella Jude: Tutti i mostri sono umani. Tu sei un mostro.

Proprio come l’anno scorso la situazione iniziale è estremamente confusa e controversa, addirittura quest’anno sembrano aggirarsi presenze aliene. La bravura del cast è riconfermata grazie alle loro grandi capacità metamorfiche, molti sono i volti conosciuti nonostante interpretino ruoli nettamente opposti ai precedenti. Una serie che merita tantissimo e che lega magnificamente momenti di puro terrore ad una riflessione profonda sull’animo umano. L’anno scorso sono state le dinamiche familiari a farla da padrone ma quest’anno andremo ancor più in profondità, scendendo negli oscuri meandri delle menti malate.

Passiamo ad uno scenario decisamente più allegro ma non per questo qualitativamente inferiore. Nonostante How I Met Your Mother sia arrivato all’ottava stagione continua a fare scintille grazie ad un cast sempre brillante e ad una scrittura esilarante. In una delle scene più assurde vediamo Barney esibirsi in una sua personalissima riproduzione di classiche canzoni per bambini.

Bro McDonald had a farm. E I E I Bro. And on that farm he had some chicks. E I E I Bro.
Bro bro bro you broat, gently to the bar. Hit on sluts then do ten shots…
The boobs on the bus go up and down, up and down, up and down.

Vi prego non fatemi rovinare tutto con la traduzione! Io avrei scelto Barney anche solo per l’inventiva.

Ship of the week guys, siamo tutti super entusiasti di questa strana e divertentissima relazione tra Zoe e Wade, sembra che con George impegnato altrove, Zade stia realmente happening. Adoro le dinamiche tra loro due e sono sorpresa dall’improvvisa saggezza di Wade.

You’re always looking over your shoulder, wondering what life should be instead of taking it for what it is. You’re not honest about what makes you happy. You know what I’m gonna do tonight? I’m gonna go home and I’m gonna play video games for two, three hours. What I’m not gonna do is beat myself up for playing video games instead of saving the world. If I want to save the world… hell, I’ll do it tomorrow. ‘Cause it’s my choice. Just like it was your choice to stay in BlueBell. It was your choice to be a G.P. instead of a supersonic space surgeon or whatever. And it was your choice to go to bed with me. And clearly something about every one of those choices makes you happy. The problem is, they don’t match up with the picture you have in your head about what your life should be. You want to be happy, Doc? Change your picture or change your life.’

Sei sempre lì a guardarti le spalle, domandandoti come dovrebbe essere la vita invece di prenderla così com’è. Non sei sincera circa cosa ti renderebbe felice. Sai cosa farò io stasera? Andrò a casa e giocherò con i videogames per due, tre ore. Quello che non farò sarà tormentarmi perché sto giocando ai videogames invece di salvare il mondo. Se vorrò salvare il mondo… diavolo, lo farò domani. Perché è una mia scelta. Così come è stata una tua scelta restare a BlueBell. E’ stata una tua scelta essere un medico generico invece di un chirurgo supersonico dallo spazio o qualsiasi altra cosa. Ed è stata una tua scelta venire a letto con me. E chiaramente qualcosa di ognuna di queste scelte ti rende felice. Il problema è che queste cose non riflettono l’immagine che avevi nella tua testa di come dovrebbe essere la tua vita. Tu vuoi essere felice, Doc? Cambia l’immagine o cambia la tua vita.

Devo proprio dirtelo Zoe se mi trovassi io al tuo posto, non avrei tutti questi dubbi!

Anche lo show più amato dai teenagers ci offre la sua buona parte di dolore e rimpianti, questa profonda introspezione dei personaggi è probabilmente ciò che rende The Vampire Diaries qualcosa in più di una trashata in stile Twilight.

…You know what they are? Children. Like lighting a candle is gonna make everything okay or even saying a prayer or pretending Elena is not gonna end up just like the rest of us murderous vampires. Stupid, delusional, exasperating little children. I know what you’re gonna say. “Makes them feel better, Damon.” So what? For how long? A minute, a day? What difference does it make? Because in the end, when you lose somebody every candle, every prayer is not gonna make up for the fact that the only thing that you have left is a hole in your life where that somebody that you cared about used to be. And a rock…with a birthdate carved into it that I’m pretty sure is wrong.  So, thanks friend. Thanks for leaving me here to babysit. Because I should be long gone by now. I didn’t get the girl, remember? I’m just stuck here fighting with my brother and taking care of the kids. You owe me big.

…Sai cosa sono? Bambini. Come se accendere una candela potesse mettere tutto a posto o anche dire una preghiera o fingere che Elena non finirà col diventare proprio come tutti noi vampiri assassini. Stupidi, illusi, esasperanti piccoli bambini. So cosa dirai. “Falli sentire meglio, Damon.” E allora? Per quanto? Un minuto, un giorno? Che differenza fa? Perché alla fine, quando perdi qualcuno, qualunque candela, qualunque preghiera non rimedierà al fatto che l’unica cosa che ti rimane è un vuoto nella tua vita dove prima c’era qualcuno a cui tenevi. E una pietra… con una data di nascita che sono abbastanza sicuro sia sbagliata. Quindi, grazie amico. Grazie per avermi lasciato qui a fare il babysitter. Perché io dovrei essermene andato da un bel po’ ormai. Non ho ottenuto la ragazza, ricordi? Sono solo bloccato qui a combattere con mio fratello e prendermi cura di questi ragazzi. Mi devi un grosso favore.

Quella di Damon e Alaric è stata una delle amicizie più profonde e meglio gestite dello show, un vampiro ed un cacciatore di vampiri si uniscono per proteggere le persone che amano e senza alcun motivo apparente trovano molti più punti in comune tra loro che con qualunque altro personaggio. La dipartita di Alaric è sicuramente quella che ci ha fatto più disperare e come Damon tutti noi ne sentiremo sempre la mancanza.

Nuovo pilot medical per la CW, Emily Owens MD è una serie dall’impostazione iniziale molto semplice, basata su personaggi che potremmo tranquillamente incontrare nella vita di tutti i giorni. Un particolare che ultimamente è difficile riscontare nelle serie made in CW e del quale si sentiva il bisogno. Non sono mai stata una grande fan del genere, ma questa serie parte bene e vi ripongo tutta la mia fiducia nella speranza che non finisca come Grey’s Anatomy.

The thing about being an adult that no one tells you growing up is that you don’t feel like an adult. All your stupid insecurities and anxieties are still there, only you feel even more stupid and insecure about being stupid and insecure because you’re not supposed to be stupid and insecure any more. You’re supposed to have the answers. You’re supposed to know. But we don’t always know. And those answers? They’re not always easy to come by.
The truth is, I think part of being an adult is that you stop waiting for yourself to change and you start to accept who you are.

Il brutto di essere adulti quando nessuno ti dice che stai crescendo è che non ti senti come un adulto. Tutte le tue stupide insicurezze e ansie rimangono e ti fanno sentire ancora più stupida ed insicura di quanto non sia già. Perché si presume tu non debba essere più insicuro e stupido. Si presume tu abbia una risposta, che tu abbia le conoscenze, ma non sempre lo sappiamo. E quelle risposte? Non arrivano facilmente.
Beh, sapete cosa? Ho finito di sentirmi stupida ed insicura riguardo al sentirsi stupidi ed insicuri. La verità è, penso che essere un adulto voglia dire smettere di aspettare di cambiare e iniziare ad accettare ciò che si è.

E’ bellissima la frase finale e mi trova completamente d’accordo, crescere significa accettarsi e amare ciò che sì è. Ad esempio io amo il fatto di essere una telefilm addicted e voi?

Subrgatory si unisce alla schiera di serie che si concedono alla tecnica del metatelefilm (passatemi il termine) citando Californication tra i tanti. In fondo c’è un telefilo in ognuno dei nostri personaggi preferiti!

Mr Shay: Lisa is out of control! Do you know she deleted all my Californications from the dvd?
Ms Shay: Who deleted those filthy recordings doesn’t matter.

Mr. Shay: Lisa è fuori controllo! Sai che mi ha cancellato tutti gli episodi di Californication dal videoregistratore?
Ms. Shay: Non importa chi ha cancellato quelle sconce registrazioni…

Per concludere auguro a tutti voi un felice K’uhul ajaw Cacao shi-jiiy!

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