Pilot Addicted | Klondike

In quest’articolo vi parleremo della prima miniserie di Discovery Channel che vede tra i protagonisti due volti ben noti a noi addicted che sono quelli di Richard Madden (Game Of Thrones) e Tim Roth (Lie To Me). La miniserie è composta da tre episodi di 90 minuti circa ognuno.

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I motivi che mi hanno spinto a guardare la prima puntata di Klondike (trattandosi di una miniserie in 3 episodi non si può parlare propriamente di pilot) sono principalmente due. Il primo è il protagonista, Richard Madden. Devo ringraziare Game of Thrones per avermi fatto conoscere questo talentuoso (sotto molti aspetti) attore, ero impaziente di vederlo in altre vesti.
Il secondo motivo è che Klondike è la prima miniserie in assoluto di Discovery Channel, che ha deciso di trattare ulteriormente il tema della caccia all’oro dopo i due reality già all’attivo.
Klondike è una storia di avventura e di amicizia, appassionante e mai noiosa nonostante la lunghezza (1 ora e 36 min) dell’episodio. Essendo solo 3 puntate non c’è spazio per momenti di stallo, il ritmo è sempre incalzante. Ben recitato, nel cast figura anche Tim Roth, Klondike ci mostra il lato più duro e cruento della caccia all’oro nello Yukon di fine ‘800.
Il giudizio non può che essere positivo e menzione d’onore spetta agli splendidi paesaggi.
Fran

Klondike mi incuriosiva molto, sia perché quel periodo storico è sempre stato molto interessante, almeno per me, sia perché nel cast ci sono Richard Madden e Tim Roth. E devo dire che il pilot non mi ha delusa. Riesce a descrivere molto bene le difficoltà affrontate da tutti quelli che credevano di poter sconvolgere le proprie esistenze buttandosi nella ricerca dell’oro, senza però rendersi conto di quanto l’amore per la ricchezza possa tirar fuori il peggio degli uomini, specialmente in posti come Dawson, la città dove i due avventurieri Will Haskell (Richard Madden, il nostro amato King) e Byron Epstein arrivano in cerca di fortuna. E’ interessante vedere questi due ragazzi, pieni di grandi speranze, cercare di sopravvivere in un ambiente così ostile, che costringe persone oneste come Will a mettersi in discussione. Richard Madden ha l’aspetto giusto per ricoprire questo ruolo, ma avrà bisogno di tirare fuori un bel po’ di carisma per reggerlo; Tim Roth, che interpreta un conte inglese dall’aspetto losco quanto le sue intenzioni, è sempre stato un ottimo attore e qui non si smentisce, e il prete è un personaggio che potrebbe dare molto. Anche gli altri attori sono convincenti e le due donne principali della storia, Belinda Mulrooney e Sabine, potrebbero dare un ottimo contributo alla storia, specialmente la prima. Quando si arriva alla fine, si ha voglia di vedere cosa succederà in seguito. Se vi piace questo periodo storico, se vi piace Richard Madden e se avete fiducia nel talento di Tim Roth, date un’occhiata a questo pilot.
Eilidh

Klondike è una miniserie che colpisce sotto molteplici aspetti, o almeno è quello che promette il suo pilot. E’ una storia di sogni e perdite, quella che alcuni definirebberlo la via verso il “grande sogno americano”. Richard Madden tiene bene il ruolo del giovane dal cuore pieno di speranze, con la giusta dose di ingenuità ed incredulità, nel bene e nel male. Tim Roth nel primo episodio si vede poco ma sicuramente quel tanto che basta ad incuriosirci in merito al suo personaggio. L’ambiente ostile in cui i due amici si ritrovano per persegure i loro sogni, il non potersi fidare di nessuno o quasi, sono resi perfettamente e giocano un ruolo fondamentale per la crescita dei personaggi e per l’evoluzione della storia, per il resto non posso dire nulla senza spoilerare.
Le location utilizzate sono da togliere il fiato, paesaggisticamente è tutto incantevole e la fotografia sicuramente esalta il tutto.
Se devo trovarci un piccolo difetto direi che potevano fare qualcosina in più con i dialoghi, perchè c’è qualcosina che, non so… Manca. Per il resto è sicuramente una serie da vedere, considerato poi che è il primo progetto simile di Discovery Channel, direi che l’emittente parte proprio col piede giusto.
Lu

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