Person of Interest | News sulla 3° stagione

God Mode

La Macchina è in movimento, ma la vera questione a Person of Interest (la serie CBS in onda nella nuova fascia orari di martedì dalle 10/9c) non è tanto dove sia andata a finire, ma cosa stia combinando. La stagione 3 promette di essere anche più ricca di personaggi, ora che la briccona Root e l’algida Shaw sono presenze fisse. Il produttore esecutivo Greg Plageman ha dato insieme a TVLine un’occhiata alle novità che ci aspettano nella nuova stagione della serie di successo.

TVLINE | La stagione sarà incentrata principalmente sulla “ricerca della Macchina”? 
Non la definirei tanto la ricerca di qualcosa, quanto “Cosa sta combinando la Macchina?”. Non direi che la sua posizione fisica sia di primaria importanza, contano molto di più interrogativi come: “In cosa si sta evolvendo? Che genere di organismo è diventata? E, soprattutto, si sta espandendo oltre i parametri impostati da Finch?”.

TVLINE | Qualcuno sa dove è adesso, riprendendo il discorso dove eravamo rimasti tre mesi fa? 
Questa è davvero una bella domanda. Vi dirò questo: l’Ufficio di Assistenza Speciale non esiste più, ma Hirsch è qualcuno che sta attivamente cercando la Macchina e il suo misterioso capo, una donna che noi chiamiamo “Control”, è molto Nothing To Hideinteressata a quello che sta succedendo alla Macchina – e loro considerano Root determinante nella ricerca.

TVLINE | C’è una data già fissata per la rivelazione di questa “Control”? Magari Noembre…? 
Hey, questa sembra proprio un’ottima idea!

TVLINE | Parliamo del passaggio di Sarah Shahi e Amy Acker a presenze regolari. Cosa comporterà questo per la serie?
Pensiamo solo che sono divertenti. Amy Acker è fenomenale, e riesce a gestire praticamente tutto quello che le affidiamo. E quando ci divertiamo così con un cattivo, è un ottimo motivo per farle tornare.

TVLINE | Root, insomma, sarà presente in tutti gli episodi o quello che volete è tenervi la Amy a disposizione per i momenti di bisogno? 
Direi più la seconda opzione. Root rappresenta un punto di vista diverso sul potenziale della Macchina, quello di una persona competente quanto Harold Finch, ma con un’opinione filosofica molto diversa su come dovrebbe essere trattata la Macchina. Pensiamo che sia questa la cosa più divertente, quando un antagonista inizia ad avere un senso. Da dove riprendiamo quest’anno, c’è una terza entità che si rapporta con la Macchina e qui le cose iniziano a farsi interessanti, nei termini del suo rapporto con Root.

TVLINE | E Samantha Shaw? Sarà un membro del cast a tutti gli effetti o arriverà quando c’è bisogno di lei? 
Diversamente da Mr. Reese, Shaw è della scuola di pensiero di Groucho Marx: non diventerà mai parte di una squadra che vuole averla. Chiaramente lei prova un certo disincanto per via di quello che le è successo sul finire della 2° stagione (episodio 16), in termini di avere o meno legami stretti con le persone per cui lavora. Il pensiero di essere stata tradita impronta la sua visione sull’appartenere o meno a qualcuno e sul dare fiducia a qualcuno proprio adesso. Quindi possiamo dire che lei ci aiuterà quando vorrà farlo.

Nothing To HideTVLINE | In che tipo di percorso sono impegnati la Carter e Fusco?
Abbiamo del materiale eccezionale sul personaggio della Carter che abbiamo portato dagli sceneggiatori. A fine stagione, la abbiamo lasciata in preda a un bel po’ di disillusione per quello che riguarda il suo lavoro al NYPD, per ovvie ragioni. Il suo fidanzato Cal Beacher è stato ucciso e lei è stata degradata. E ha dovuto anche accettare un abbassamento per mano della HR. Quando l’abbiamo lasciata, ha tirato fuori Elias da un mezzo del penitenziario, cosa del tutto estranea al suo personaggio. Quindi ritroviamo la Carter impegnata a capire quale sarà la sua prossima mossa. Basti dire che il divertente sarà vedere cosa farà la detective per fronteggiare i cambiamento e tornare al punto di partenza.

TVLINE | Qualche pezzo andrà al suo posto in questa stagione, per quanto riguarda il passato dei personaggi? 
Uno dei personaggi che vorremmo approfondire un po’ di più in questa stagione è la Detective Carter – cosa come cosa è successo in passato nella sua vita privata? Come è diventata quello che è? Pensiamo anche che i flashback siano un ottimo modo per introdurre i nuovi personaggi, come ad esempio Shaw. Insomma, l’episodio 5 sarà davvero fantastico. Penso che i telespettatori vedranno i personaggi ridimensionati in un modo che non avrebbero mai immaginato.

TVLINE | La Carter e Shaw, insieme a Zoe (Paige Turco tornerà come guest-star), fanno  parte della messiscena “serata fuori tra ragazze”, che TVLine ha trovato nelle foto di… 
Sì, la co-produttrice esecutiva Amanda Siegel ha lanciato l’idea e noi abbiamo detto “Dobbiamo vederle”. Abbiamo pensato sarebbe stato divertente metterle tutte insieme in una storia, e in questa particolare circostanza loro faranno da esca che è davvero comico. Warren Kole (Common Law) è la “person of interest” di quell’episodio, che al momento si chiama “Ladykiller”. Il suo ruolo è quello del Don Giovanni incallito.

TVLINE | Altre guest star da dichiarare? 
Gli attori che faranno solo un’apparizione sono davvero fenomenali. Rey Valentin (Generation Kill) è nel primo episodio, che si chiama “Liberty” e coinvolge un marinaio in licenza – durante la Fleet Week a New York City! Lo metteremo in una situazione davvero difficile, e come riuscirà a uscirne è qualcosa di davvero notevole. Sarà anche lo spunto per sapere qualcosa di più sulla storia di Reese e su come è diventato un militare. Kathleen Rose Perkins (Episodes) ha girato un episodio, invece, interpretando una ex ADA che viene arrestata dalla polizia per l’omicidio dell’avvocato difensore dell’ex marito.

TVLINE | Ci sono stati dei rumors in primavera/estate sul fatto che l’affair NSA/Snowden parte da premesse simili alle vostre. Anche se la tecnologia reale opera su una scala più piccola, vi sentite in dovere di inserire una storyline nella serie dove un reporter fa luce sull’esistenza della Macchina?
Magari Person of Interest è solo uno stratagemma, Matt, per distrarvi dall’esistenza della vera Macchina? Forse è notevole quello che la NSA ha costruito in Utah, non ne siamo certi, ma non so se quella cosa può muoversi, se è già così smart. Il parallelo con la realtà è interessante, ma non pensiamo che il nostro show debba combaciare del tutto con la vita vera, almeno non da questo punto di vista. Dalle rivelazioni di Snowden è venuta fuori una cosa importante: ci sono altri personaggi – che lavorano per l’FBI o per la NSA – che avevano già detto anni fa che qualcosa del genere stava succedendo. Di sicuro Shane Harris ha messo tutto questo in evidenza nel suo libro The Watchers, tornando indietro fino ai tempi dell’ammiraglio Poindexter. Quindi quello che vogliamo fare quest’anno è informare le persone sul lato temporale della cosa (da quanto tempo tutto questo va avanti?), attraverso la fiction e la serie TV, ma in un modo che è abbastanza vicino alla realtà.

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