Once Upon A Time | Recensione 4×16 – Poor Unfortunate Souls

https://www.youtube.com/watch?v=VyFVG4VfPmg

Ok, confesso che è da una settimana che canticchio questa canzone aspettando l’episodio.
L’avevate mai sentita in inglese? Io sì. Ed è ancora più cattiva che in Italiano.

Innanzitutto: ho voluto assolutamente fare la diretta, domenica notte, e ho fatto bene a farla. Mi aspettavo una puntata molto moscia, molto incentrata sulle spiegazioni e di narrazione, e invece ho trovato Poor Unfortunate Souls assolutamente SPLENDIDA, sotto quasi tutti i punti di vista.
Ci sono delle pecche, per carità, un paio decisamente molto accentuate e che hanno portato il fandom a gridare al trash, allo schifo, allo spreco.
ESAGERATI CHE NON SIETE ALTRO. Cercate di vedere le cose un po’ in prospettiva.
MA SOPRATTUTTO: Mi fa molto piacere che Adam ed Eddie siano tornati a gestire le fiabe in maniera del tutto originale, costruendo attorno a citazioni e rimandi una storia meno scontata e più autonoma, che non sia tutta farina del sacco della Disney e non tenga troppo conto delle evidenti ingerenze della casa madre nelle trame della quarta stagione.

Qui abbiamo Ursula che non è Ursula, ma è solo stata chiamata così in onore della vera Ursula, ed è fondamentalmente quello che non è Ariel [Principessa del mare, con voce meravigliosa, che ricorda a lei ed al padre la mamma uccisa dagli umani].
Poseidone [In ciabatte e mantello di pelo rubato a Ned Stark per l’occasione, molto fashion!] che sostituisce Tritone.
Ariel che è sempre lei, e sempre sfigata uguale.
Hook [finalmente di nuovo protagonista di una sua storyline] che ovviamente torna al centro del dibattito Eroi VS Villain accanto a Regina.

Ma facciamo due chiacchiere più nello specifico.
1957896_1570414596548564_1900565867572584847_oSapevamo da tempo che Ursula era l’anello debole del gruppo Villain [E lo sapevano pure i villain, o Cruella non lo avrebbe trovato tanto scontato a fine episodio…]. Trattata poco e niente, decisamente non il tipo di recitazione che ci si aspettava visti gli altri quattro membri, un po’ troppo solitaria ed isolazionista, partecipa poco non solo ai dialoghi ma anche ai piani effettivi.
Voglio dire… è la Strega del Mare. Da lei ci si sarebbe aspettati un po’ più di magia e un po’ meno tentacoli viscidi (e disegnati male).
Ursula, ancora più di Regina [che deve forzatamente fare in modo di essere coinvolta, per poter essere credibile] ha sempre gravitato attorno alle Queens senza mai effettivamente farne parte, a meno che non si consideri una qualche battuta scontata.
C’è chi parla di potenziale sprecato, descrivendo così la sua uscita di scena frettolosa. Io preferisco parlare di potenziale mai esistito. Non avevano dato una parte rilevante ad Ursula [Nonostante sia ancora uno dei cattivi Disney più amati] perché intendevano usarla solo ed esclusivamente per spiegare la meccanica dell’Happy Ending. Non era nei piani degli autori che assumesse la rilevanza sperata dai più.
E, devo dirlo sinceramente, a me sta bene così.
Piuttosto che buttare dentro al pentolone trame a caso, lasciandole irrisolte o in dubbio, meglio operare quella che possiamo chiamare “Character Selection”, in mancanza di termini migliori, e sfruttare un personaggio per una cosa utile, lasciando agli altri la scena.
Sapevamo dall’inizio che il gruppo Queens non sarebbe durato per sempre, in fin dei conti.

Per questo non sono del tutto scontenta di come Ursula è uscita di scena. Ha svolto la sua funzione primaria, e mantenerla tra i personaggi principali sarebbe stato solo uno spreco di spazio e di minuti a puntata, da dedicare invece a problemi più pressanti.
Anche a me sarebbe piaciuto vederla di più, ma che non facesse parte di protagonisti era oramai chiaro.

Ok, basta parlare di Ursula.
Parliamo dell’episodio.

Perché, molto più che su Ursula e su Killian [Che potremmo definire “espedienti narrativi”] e sul loro comune passato mentre lui era un pirata al servizio di Pan, questo episodio è incentrato finalmente su un interrogativo che tutti ci poniamo da quando Henry ha fatto presente, con molto poco tatto, che a ben vedere alcuni Villain il loro Happy Ending lo avevano avuto, e c’è da chiedersi il perché.

Punto primo: sì, qualsiasi storia personale, per quanto bella, sia stata narrata in questo episodio, non è altro che un espediente narrativo per focalizzarci su un punto importante della trama generale.
Punto secondo: questo ci porta alla parola della settimana.

HAPPY ENDING.

Happy Ending le cui meccaniche, fino a questo momento, erano rimaste piuttosto oscure e fumose. Alcuni lo avevano ottenuto, altri non lo avevano nemmeno mai intravisto, altri ancora lo hanno perso dopo averlo raggiunto, altri ancora sembra che ne siano stati premiati ma devono lottare per mantenerlo…
Insomma: cos’è un vero Happy Ending? E chi ne ha davvero diritto?

Per spiegarci questo, l’episodio inizia facendo quello che dalle mie parti si chiama “il giro largo”. Ovvero dal passato da pirata di Hook, al servizio di Pan da un centinaio d’anni, consumato dalla sete di vendetta insoddisfatta nei confronti dell’essere che gli ha portato via la sua unica ragione di vita.

10167977_1570414593215231_3228627867689011302_nUna giovane Ursula viene costretta dal padre ad usare la propria abilità nel canto, ereditata dalla madre, per trascinare malcapitate navi pirata contro scogli aguzzi; rappresentazione di quanto il desiderio di vendetta possa far cadere in basso anche una divinità come Poseidone.
Il problema sorge quando la fanciullina risparmia la Jolly, e al babbo la cosa non piace.
In preda ad una grossa crisi adolescenziale, Ursula scappa di casa, andando a cantare per i marinai delle bettole del porto, e qui incontra Hook.
Hook che la ringrazia per non aver affondato la sua nave. Hook che le offre un passaggio sicuro per il regno che lei vuole raggiungere.
Hook che ha il coraggio di opporsi al Dio del Mare quando questi gli intima di rubare la voce alla sirenetta [diciamolo che è la Sirenetta] per dimostrarle quanto facciano schifo gli esseri umani.

Incredibilmente, della vera versione pirata di Killian avevamo visto ancora molto poco. Quello che percepiamo, in questo episodio, è che Killian in realtà non sia mai cambiato troppo rispetto al suo vecchio io “marinaio del regno”: è impulsivo, ha onore, segue un codice comportamentale che ha una morale di fondo, mal sopporta le imposizioni e le ingiustizie della tirannia ed è più che pronto ad aiutare un’anima in difficoltà.
Quello che cambia, dal Killian marinaio al Killian Pirata al Killian dei giorni nostri, è il lasciarsi consumare dal desiderio di vendetta.
Ed è ciò che fa di lui un Villain, e che lo porta a compiere azioni malvagie.
Nel momento in cui l’accordo con Ursula salta, la sua impulsività lo porta a farle del male [a lei, la vittima dei capricci del padre], non tanto per pura malvagità quanto per una sorta di contorto senso del dare e avere. Come Rumple, che non si accontenta di riavere la propria felicità ma è deciso ad ottenerla a prezzo di quella degli altri “Perché se io soffro, tutti dovete soffrire”, Killian strappa la voce ad Ursula per ferire Poseidone, con l’effetto collaterale di trasformare lei in un Villain, come se la sete di vendetta fosse in un qualche modo contagiosa.
“Evil isn’t born, it’s made”. Ecco che ritorna alla memoria la cantilena di Regina.
Rumple ha reso Killian un Villain, portandogli via Milah. Killian ha reso Ursula un Villain, portandole via la voce ricordo della madre morta, con un gesto che rientra nella top ten dei gesti di merda di Once Upon a Time.
Cedere al male provoca altro male, e porta altro male, in una catena infinita che qualcuno deve spezzare, per poter tornare al bene.
E lo fa proprio Killian, che si sente responsabile e VUOLE guadagnarsi quel posto nella “Lista Eroi” che Emma gli ha promesso.

Sarebbe più semplice eliminare Ursula, senza far sapere ai Charmings (e ad Emma stessa in primis) cosa le aveva fatto. Ma SCEGLIE di aiutarla. Ben sapendo che sta mettendo a repentaglio la propria vita.
Esattamente come Regina sta facendo, infiltrandosi nel gruppo Evil per il bene della cittadina e della propria famiglia in primis, e rischiando tutto per avvisare i Charmings del ritorno di Gold all’interno della barriera, dove può utilizzare la propria magia.

E questo ci riporta al presente, a Storybrooke, dove l’azione si divide in tre rami separati: Hook ed Ursula, Emma e i genitori al salvataggio di August e il gruppo Evil che cerca di estorcergli più informazioni possibili.

Mentre dal lato Charmings scattano i canonici 92 minuti di applausi a puntata per Belle, che innalza il cartello WTF e allegramente rivela di essersi fatta fregare per l’ennesima volta [SANTA EMMA, dobbiamo dirlo, che si rende conto da subito del fatto che Rumple abbia usato l’aspetto di Killian per prendersi il pugnale, perché oramai conosce così bene il proprio ragazzo da non dubitare nemmeno per un secondo della sua buona fede], dal lato Evil vediamo un Rumple particolarmente girato male, decidere di far crescere il naso a Pinocchio per capire quando mente e quando invece le informazioni che rivela sono giuste.
Saggia mossa.
Il problema è che August è più scaltro di lui, e questo la dice lunga.

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Ora: vorrei analizzare una cosa con voi.
Lo Stregone.
Crea un cappello per rinchiuderci tutti i più potenti incantatori.
Presumibilmente protegge ogni PERICOLOSISSIMO (vedi la Dark Curse) artefatto in suo possesso contro gli Evil che vogliono impossessarsene.
Decide chi è meritevole di una seconda possibilità e chi no.
Apre porte tra i mondi con uno starnuto.
Rinchiude l’Autore nel suo stesso libro.
….
Tutti dicono che lavora per il bene… ma a me non sembra poi COSI’ BUONO.
Mi da piuttosto l’idea di una specie di tiranno dispotico.
Sono curiosa di vedere a cosa conduce questa storia di Autore e Stregone che decidono per tutti chi è buono e chi no, chi merita felicità e chi no, perché è così profondamente in disaccordo con tutto quello che gli autori ci stanno mostrando della vita dei personaggi, delle loro scelte, del fatto che la felicità vada guadagnata e non sia un diritto divino, che a volte rimango davvero spiazzata.

Ad ogni modo.
Mentre Gold, Regina e Malefica si involano verso la villa vuota dello Stregone, Cruella resta sola a fare da guardia al prigioniero August, e si prende una sonora padellata in testa da Snow.11080940_1570665199856837_5254824874790133031_n
Momento veramente cute della puntata, la riunione tra Emma ed August [che conferma l’ammontare esoso di chimica tra Jen ed Eion] mi fa personalmente sperare che Pinocchio rimanga per sempre così… e no, non per fare da possibile contendente ad Hook. August, nonostante l’abbia abbandonata una volta, ha più che ampiamente dimostrato di essere dalla sua parte e di volerla proteggere ad ogni costo.
Per quanto sia vero che il rapporto tra Emma e Regina è attualmente ai massimi storici, e che Emma abbia già un’amica pronta a sostenerla nei momenti difficili, la vicinanza di un supporto come quello del “guardiano” che si è impegnato a tutelarla fin da bambina mi sembra più che necessario, visto ciò che la aspetta.

Mentre due dei gruppi sono occupati a scontrarsi per la conquista del burattino, il terzo [Hook+Ursula] prosegue il filone principale dell’episodio, tra navi imbottigliate da un’Elsa di cattivo umore [e ci credo! Dopo quello che ha combinato Barbanera!], Belle che si fa le domande giuste decisamente troppo tardi e Happy Ending che dovrebbero arrivare ma non arrivano.
Avevo i miei seri sospetti che fosse davvero troppo facile restituire così il Lieto Fine ad una persona già quando Killian propone il piano ad Emma, e la cosa mi è stata confermata quando Ursula prende la conchiglia incantata.
Se per tutti gli altri è praticamente un’odissea di prove di fiducia e buona fede, perché per lei doveva essere differente?
Avevo detto all’inizio che Killian ha mantenuto, in gran parte, l’impulsività che lo ha portato prima ad abbandonare la marina del re e poi a raggiungere Neverland per sottostare ai capricci di Pan. Ebbene: qui dimostra tutta la sua irruenza, puntando la pistola alla testa di Ursula quando lei si rifiuta di rispettare i termini dell’accordo.
Non dico che questa sia una buona azione, nonostante la motivazione principale sia venire a conoscenza dei piani di Gold per proteggere Emma e le persone che ormai gli sono care. Ma sicuramente Ursula fraintende la situazione.
In passato, Killian l’ha fatta soffrire per pura sete di vendetta. Nel presente, perché non dovrebbe farlo di nuovo? Ursula non sa cosa lo spinga, al giorno d’oggi, e quella frase che gli rivolge [“Non sei cambiato affatto. Sei sempre lo stesso pirata egoista di sempre.”] fa scattare qualcosa in Killian. Qualcosa che gli avrebbe impedito di sparare anche se la Strega del Mare non lo avesse immediatamente disarmato.
Quel qualcosa che, dopo il ceffone rifilatogli da Ariel, sembra dare conferma alle parole di Ursula e alle paure di Regina: i Villain non possono avere un Lieto Fine.
Forse nessun Villain è destinato ad essere felice, per scontare i propri peccati, anche quando ne diventa consapevole.

10392541_799266910169883_3878307331730950408_nE qui veniamo al fulcro di tutto. Alla motivazione principale per le azioni dei personaggi durante la stagione. Alla spiegazione, finalmente, di cosa sia un Happy Ending e di cosa serva per poterlo ottenere.
E’ Ariel a dire la frasetta magica. Saggia piccola sirenetta, dice l’unica cosa alla quale nessuno aveva ancora fatto caso:
“Forse perché i Cattivi sono sempre concentrati sull’ottenere il Lieto Fine NELLA MANIERA SBAGLIATA.”
Ecco il vero problema.
Stiamo parlando di Lieto Fine. Stiamo parlando di una conclusione che renda TUTTI FELICI, non solamente i protagonisti.
Snow e Charming lo avevano avuto, loro e tutto il regno che governavano.
Ella e Thomas lo stesso.
Aurora e Filippo stavano per ottenerlo.
PERSINO GOLD LO AVEVA AVUTO, e probabilmente lo avrebbe anche mantenuto, SE SI FOSSE ACCONTENTATO DELLA DONNA CHE AMAVA E DEL SUO PICCOLO NEGOZIETTO.
[Digressione: per Regina credo sia un altro paio di maniche. Lei stava per ottenerlo la notte in cui Tinkerbell la portò davanti all’osteria dove Robin stava bevendo, ma lo ha rifiutato. Ora deve riottenerlo, come probabilmente dovrebbe fare Gold, e questo sembra richiedere più tempo.]
Insomma: per tutti coloro che il Lieto Fine lo hanno perso per colpa di azioni commesse DA ALTRI [Hook, Ursula, a questo punto probabilmente anche Malefica, o Zelena se fosse ancora in vita…] la possibilità sembra esserci solo e solamente venendo a patti con l’errore che GLI ALTRI hanno commesso, e riuscendo a perdonare. Come fece Ingrid, perdonando l’errore commesso da Gerda e trovando la pace nella dissoluzione di se stessa e della maledizione Shattered Sight.

Non sto a dissertare su quanto ci vorrebbe a Killian per perdonare Rumplestilskin, o a Rumplestilskin per perdonare se stesso, o a Regina per perdonare le azioni di Cora, di Rumple e di tutti quelli che le hanno fatto del male. Non ora.

Resta il fatto che le parole di Ariel danno a Killian l’imbeccata che gli serviva per capire dove ha sbagliato con Ursula.
E per farsi perdonare, e per fare in modo di restituirle il roseo destino che l’attendeva nell’abbraccio della sua famiglia, CHI CHIAMERAI? [Pun intended ^_^]

Killian porta Poseidone dalla figlia, ed entrambi ritrovano la pace nel perdono reciproco delle proprie azioni sbagliate, passando la palla al secondo, ENORME interrogativo sull’Happy Ending.

Killian si confida con Emma, non nascondendole di aver puntato la pistola alla testa di Ursula, o di essere QUASI tornato il vecchio se stesso pirata divorato dalla sete di vendetta nei confronti di Rumple.

[ATTIMO DI FANGIRLIG SFRENATO: “Don’t you Know, Emma? It’s YOU.” è la più BELLA dichiarazione d’amore al mondo dopo “I’m burning up a sun just to say goodbye.” Ringrazio il dio degli scrittori dei dialoghi, perché il mio cuore è ESPLOSO dopo questa frase. Non c’è niente di più bello dei Captain Swan in questi frangenti!!!]

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Forse non è ancora consapevole della necessità di doverlo perdonare, ma è sicuramente consapevole del destino a cui sono andati incontro sia Gold che Regina, ovvero quello di PERDERE il proprio Happy Ending [L’una per mano di marian, l’altro per mano fondamentalmente di se stesso] proprio sul più bello.
Ed è questo che Killian teme più di tutto: perdere Emma.
Il fatto è che non teme di perderla come gold temeva di perdere belle, ovvero a vantaggio di qualcun altro.
TEME SEMPLICEMENTE CHE LE CAPITI QUALCOSA.
“Io sono un Villain, sono un antagonista ed un cattivo, e oggi ci sono quasi ricascato. E se ti succedesse qualcosa, come è successo a Milah, per privarmi della mia felicità?”
Hook non sopporta l’idea che ad Emma possa essere fatto del male, e questa non è solo una teoria. Basta guardare la sua faccia quando, dopo aver riportato Ursula e Poseidone al molo, è la Strega del Mare a rivelargli i piani di Rumple per Emma.
Emma è la Salvatrice. Emma è buona, e restituisce gli Happy Ending a tutti nel mondo reale.
Trasformando Emma in una creatura del male, è come se Gold volesse forgiarsi una sua personale Salvatrice Oscura, che restituisca SOLO E SOLAMENTE ai Villain i loro cosiddetti [perché a questo punto sappiamo che non saranno mai tali] Happy Ending, rovinando la vita al resto del creato.

L’episodio si chiude su quella che sembra essere la rivelazione del secolo, ma che in realtà apre altre diecimila domande.
L’Autore, secondo August, non è prigioniero dietro una porta che è stata accidentalmente riprodotta in una pagina del libro. L’autore E’ CHIUSO PROPRIO DIETRO QUELLA PORTA, ALL’INTERNO DEL SUO STESSO LIBRO.

ANGOLO DELLE SPECULAZIONI
C’è da capire ora, a parte come tirare fuori l’Autore dal Libro, come cavolo ci è finito. Si è fatto rinchiudere nella sua stessa opera? Lo stregone [famigerato creatore di porte magiche] lo ha rinchiuso lì dentro per punirlo? O forse per proteggerlo?
Non lo sapremo ancora per un po’, perché la prossima puntata sarà dedicata a qualcosa di molto più GROSSO, TERRIBILE e DECISAMENTE SPAVENTOSO.
Guardatevi il promo. Non ho il coraggio di dire altro. So solo che vorrei che Domenica non arrivasse mai.

P.S. No, non ho parlato del sogno di Regina e della sua richiesta ad Emma di trovare Robin. Ho una teoria, ovviamente, ma comprende solo e solamente delle foto dal set di Steveston che sono arrivate circa un paio di settimane fa, nelle quali abbiamo rivisto un’attrice che pensavamo di non poter rivedere più vestire i panni, letteralmente, di un personaggio che preferiremmo tutti non rivedere. Essendo, per il momento, solo chiacchiere campate in aria, lasceremo questo frangente avvolto nel mistero… almeno finché Emma e Regina non partiranno assieme da Storybrooke per metterci la parola fine.
Alla prossima settimana!

https://www.youtube.com/watch?v=kHMNXOc3z-w

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Annalisa Mantovani nasce a Ferrara, in un freddissimo e nevossissimo Febbraio del 1980. Forse è per questo che odia l’estate, il sole e il caldo e preferisce climi rigidi e temperature polari, grazie alle quali può godersi le fusa dei suoi gatti, una bella coperta calda, il divano e i suoi amatissimi libri. Sin da piccola legge tutto il leggibile, dal romanzo d’avventura al fantasy, dalla storia d’amore alle etichette dello shampoo, ma le sue letture preferite rimarranno sempre i romanzi di Emilio Salgari sul pirata Sandokan, Il Silmarillion di quello che definisce il suo “papà” letterario J.R.R.Tolkien, la saga di Harry Potter e qualsiasi cosa sia stata scritta sui vampiri, anche la spazzatura. Da qui, e dalle sessioni di Dungeons&Dragons a cui gioca col marito ormai da più di 15 anni, la passione per la scrittura di romanzi fantasy e urban fantasy che, se dio vuole, un giorno riuscirà anche a pubblicare. Telefilm Addicted da quando guardava Hazard e l’A-Team con il nonno dopo i compiti, predilige serie dove la componente sovrannaturale giochi un ruolo importante, anche se non disdegna Downton Abby, Criminal Minds e Broadchurch. Whovian per la vita, le sue serie del cuore saranno sempre Doctor Who, Buffy e, da poco aggiuntasi, Once Upon a Time, che ha il potere di farla tornare bambina.

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5 COMMENTS

  1. Aspetto sempre con ansia le tue recensioni perchè mi danno sempre spunto per mille teorie diverse!!
    Questo episodio è stato bellissimo, personalmente anch’io non mi aspettavo che Ursula restasse in giro a lungo, non si sono mai sprecati di approfondire il personaggio, ha avuto una bella conclusione e ha ottenuto il suo happy ending.
    Mi piace l’idea dell’happy ending che si ottiene col perdono, sarebbe bello vedere Hook che trova un modo per perdonare Rumple (non ce n’è neanche uno secondo me), e sarebbe promettente per Regina, dato che ha fatto pace con Snow.
    Su istagram serpeggia una teoria sul fatto che Hook potrebbe uccidere Rumple con il suo pugnale e diventare il Dark One, se così fosse prenderei il mio cuore e lo chiuderei in una scatola per non soffrire più come il mago della fiaba di Beda il Bardo…Sarebbe un colpo troppo duro da mandare giù, ma tutte queste allusioni ad uccidere Rumple e a perdere Emma non so ma non mi fanno presagire niente di buono!
    Lo Stregone io l’ho sempre visto come un cattivo, il suo cappello nella 4A mi ha dato i brividi, e poi questa cosa di rinchiudere l’Autore nel suo stesso libro, decidere chi può e non può avere l’happy ending, non lo vedo come un personaggio positivo, ma aspetto di vedere gli sviluppi!
    Questa seconda parte di stagione si sta rivelando molto bella e avvincente, non vedo l’ora che sia domenica!

  2. Ciao!!

    mi trovi d’accordissimo sulla parte di Ursula e di Poseidone, oh finalmente un genitore che comprende l’errore fatto e chiede perdono alla figlia, mica si chiamano tutti Cora o Peter Pan! 😛

    insomma si era capito che Ursula non sarebbe rimasta a lungo nel team Villain, quello che Gold-faccia da culo-chiama il team vincente, il suo sorrisetto soddisfatto quando torturava August…grrrr che nervi m’ha fatto salì!!!

    Regina fenomenale quando s’impossessa del corpo di Snow per avvisare del ritorno di Rumple! e comunque arrivarci un po’ prima non avrebbe guastato…ma vabbè 🙂

    parlando della Mills, il sogno che fa su lei e Robin attaccati dalla Evil Queen io l’ho interpretato come premonitore, su ciò che appunto avverrà da qui al finale di stagione; ce so arrivata tardi ma ce so arrivata XD e se Rumple riuscisse nel suo intento? cioè i buoni che diventano cattivi e viceversa?
    in cuor mio spero sempre di vedere Rumple preso a calci nel sedere e Emma che viene “salvata”, però è un’ipotesi plausibile

    Alla prossima :*

  3. [CIT] E’ la più bella dichiarazione d’amore al mondo dopo “I’m burning up a sun just to say goodbye.” Hai la minima idea del colpo al cuore che mi hai procurato ricordandomi di quella scena … paragonata a questa poi mi hai letteralmente uccisa.
    Comunque come sempre mi trovo sempre d’accordissimo con le tue recensioni, e le amo tanto, le aspetto con la stessa ansia con cui aspetto l’episodio ormai.
    Ho visto questo episodio due volte di fila il lunedì pomeriggio e poi anche la sera, perchè lo amato tantissimo, ho sempre avuto una certa curiosità sul passato di Killian come pirata, perchè davvero sappiamo poco rispetto agli altri (aspetto anche qualcosa sul piccolo Killian). Faccio fatica a scegliere una sola scena, le ho amate tutte, ed è bello il fatto che dopo 4 stagioni questo telefilm continua a sorprendermi e a coinvolgermi emotivamente.
    La quetione dell’Happy Ending io lo sempre vista come una cosa da conquistare, non da pretendere, quando Ariel ricorda a Killian che i cattivi sbagliono il modo con cui lo vogliono, ho esultato, proprio perchè è quello che ho sempre pensato,e sono contenta del fatto che in tutta questa ricerca dell’autore Killian è l’unico a voler mantenere il suo Happy Eding cercando di fare la cosa giusta, rimediando ai suoi errori (passati e presenti).
    Per favore diamo a Colin un premio, o qualcosa del genere, ogni volta che quell’uomo recita mi sconvolge, passa dal tono caldo e amorevole, a quello furioso con una naturalezza che ho visto davvero in pochi attori.
    PS Vogliamo un attimo parlare di quando coccola la Jolly Roger??? Chissà perchè mi ha ricordato un certo alieno mentre coccola una navicella spaziale (Whovian ovvunque)

  4. Bella puntata anche questa settimana.
    Ammetto che mi dispiace che Ursula se ne vada così presto dal present day, ma da quello che ho capito si vedrà ancora nei flashbacks perché Merrin Dungey dovrebbe apparire in almeno altri 3 episodi.
    Ho apprezzato la storia di Ursula e Poseidone, e come Hook ha avuto a che fare con i due, ed è sempre un piacere rivedere Ariel che però meriterebbe più spazio. Mi piace il rapporto fraterno tra Emma e August e trovo geniale il fatto che il disegno della porta sia la porta stessa.

    Interessante la tua digressione su Regina. Spiegherebbe bene anche la pagina trovata da Robin, come se l’autore abbia voluto mostrare a Regina che il suo lieto fine lo avrebbe già trovato se fosse entrata nella taverna.

    Finalmente qualcuno che come me pensa che questo misterioso stregone potrebbe non essere uno dei buoni, ma nonostante ciò continuo a pensare che sia Merlino. In ogni caso questa vicenda tra autore e stregone è sempre più interessante.

  5. *Non posso più cantare, allora uso il tuo tridente magico (?) per diventare mezza piovra e fare finta di essere una malvagia dea dei mari* Questo ragionamento non fa una grinza. >_>

    – Dunque, i cittadini di Storybrooke conoscono una sirena che può aprire portali per altri mondi e non pensano di chiederle un passaggio per tornarsene all’Enchanted Forest? Questa parte mi ha sempre turbato. Per non parlare del portone magico (?) che hanno usato Elsa e compari di Frozen.

    – Ma davvero Poseidone, il DIO del mare, lascia che un pirata menomato lo ricatti? Cavolo, sei una fottuta divinità! Usalo sto tridente magico! Quantomeno per ficcarglielo nel sedere e riprenderti quel fottuto dial-vocale! XD

    L’episodio è stato incasinato come al solito, secondo me. Ma nonostante questo show sia diventato trashoso oltre ogni limite, tutti i tasselli combaciano sempre. Questo è considerevole: probabilmente gli autori hanno una buona memoria!
    Sono curioso di sapere perché Mago Merlino se l’è presa con i dirigenti della Disney, rinchiudendoli nel libro e incasinando le trame delle favole.
    E se invece Sorcerer Vs Author si rivelasse essere una faida tra i fratelli Grimm? Questa si che sarebbe una trama originale!

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