I 5 personaggi più sfortunati delle serie tv

OUAT Once Upon A Time Regina Mills

È possibile elencare i 5 personaggi più sfortunati delle serie tv? Beh, “la vita non è un film” e fortunatamente neanche una serie televisiva: se un tempo era piacevole immaginarsi nei panni degli eroi, con il tempo è emersa negli spettatori una vena sadica difficile da ignorare. “Loro”, i personaggi, vivono splendide avventure, abitano in ville costosissime (come dimenticare casa Cohen?) e sembrano avere il solo scopo di farsi invidiare dai comuni mortali. I quali, quasi per dispetto, sono in fondo felici di notare che anche nel loro fantastico universo qualcosa possa andare storto.

Attenzione: questo articolo è ricco di SPOILER!

SFORTUNATA IN AMORE: REGINA MILLS (ONCE UPON A TIME)

Le disgrazie di Regina (e il suo odio verso Biancaneve) cominciano con la triste fine di una promettente storia d’amore. A causa di Biancaneve, infatti, Cora scopre della relazione tra la figlia e lo stalliere, e come tutte le “bravi madri” decide di togliere subito di mezzo ciò che si è messo tra Regina e la corona. Anni dopo, in un mondo costruito su misura per lei, Regina riesce a trovare una consolazione nello sceriffo Graham, ma quando scopre che lui si è invaghito di Emma, figlia della sua acerrima nemica, cosa fa? Lo uccide lei stessa.
Tra le mille sfortune non inerenti all’amore e causate piuttosto dal karma, Regina si innamora di nuovo: si tratta di Robin Hood, l’uomo che il destino ha designato come amore della sua vita. Regina può ricominciare. Ma è qui che viene il brutto: Robin muore a causa di Ade, nell’unico modo in cui un’anima finirebbe dissolta per sempre, e neanche l’incontro con il Robin di un mondo parallelo (restio a diventare l’uomo buono amato da Regina) riesce a ridarle l’amore tanto sognato. Alla fine, dopo una storiella con il Dottor Facilier, Regina capisce che l’amore non fa proprio per lei.

UNA SFORTUNA APOCALITTICA: JAMIE WINTON (YOU, ME AND THE APOCALYPSE)

Ci sono giornate così nere che si ha l’impressione che qualcuno ne stia tenendo le redini, facendo il possibile per farle andare completamente storte. Jamie è ormai rassegnato alla sua nota sfortunata (Paperino accanto a lui sembrerebbe Gastone), ma non sa che è tutta opera dello sconosciuto fratello Ariel, invidioso di lui al punto da manovrare qualsiasi aspetto della sua vita, dalla carriera alle faccende di cuore. Jamie scopre di essere stato adottato, conosce la madre naturale e la vede morire; scopre chi è suo padre e poco dopo apprende che è morto anche lui. Sebbene queste possano essere le premesse ideali per una soap opera, You, Me and the Apocalypse è invece un concentrato di risate e lacrime, un grottesco ritratto dell’arrivo del nuovo Messia a pochi giorni dalla fine del mondo.
Jamie riesce a utilizzare i propri poteri per portare in salvo se stesso e il resto della famiglia ancora in vita, implorando il Tamigi di farlo passare, ma alla fine il malefico Ariel riesce a prendere il suo posto nel bunker e a lasciarlo esposto all’Apocalisse. La sfortuna più grande? Non potremo mai sapere se Jamie si è salvato, perché la serie è stata cancellata.

DESTINATI A VIVERE DIVISI: FITZSIMMONS (AGENTS OF S.H.I.E.L.D.)

Prima ancora di essere una coppia, Leopold Fitz e Jemma Simmons sono migliori amici e un duo formidabile di scienziati, tanto da essere chiamati dai loro stessi colleghi “i FitzSimmons”; a dispetto del soprannome, la coppia non riesce a stare unita per più di brevi lassi di tempo. Già nel finale della prima stagione Fitz si sacrifica per permettere a Simmons di vivere; nel season finale successivo, Simmons viene catapultata su un altro pianeta e costretta a vivere per mesi in quasi totale solitudine, e quando finalmente riescono a riunirsi e a formare una coppia un’intelligenza artificiale trasporta tutti in un mondo digitale in cui Fitz è il capo dell’Hydra.
Può andare peggio di così? Certo, perché al termine della quarta stagione, solo una puntata dopo la reunion dei FitzSimmons, gli agenti dello S.H.I.E.L.D. vengono mandati avanti nel tempo, in una Terra ormai distrutta, senza sapere come ritornare al tempo presente. Chi è il solo a rimanere indietro? Leopold Fitz. E poi, quando finalmente Fitz riesce a ritrovare Simmons, a salvare i compagni e a sposare la sua dolce metà, rimane ucciso in un incidente. In un modo o nell’altro gli eroi riescono a tornare insieme, ma la vena sadica degli autori si sarà esaurita davvero?

OLTRE IL DANNO LA BEFFA: JON SNOW (IL TRONO DI SPADE)

Quando si mettono vicini “Il Trono di Spade” e “i 5 personaggi più sfortunati delle serie tv” viene logico collegare alla parola “sfortuna” Sansa e Jorah, ma a ben vedere anche altri personaggi hanno la propria dose di sfighe. E Jon Snow è a capo di tutti loro. Se le sue disgrazie si limitassero alla condizione di bastardo, alla presunta perdita dell’intera famiglia, alla morte dell’amata e all’omicidio da parte dei suoi confratelli, Jon resterebbe comunque nella top 10. A farlo salire in classifica è l’incredibile coincidenza di eventi.
In primo luogo, Jon ha l’occasione di vivere una nuova storia d’amore con Daenerys, che come Ygritte pronuncia le ultime parole famose: «Dovremmo lasciare tutto e restare qui.» Eh, sappiamo tutti com’è andata a finire, ma ribadiamolo: è costretto a ucciderla. E fin qui si tratta di tragedie; ora passiamo però agli scherzi del destino.
Quanto ha dovuto combattere contro gli Estranei? A chi sarebbe spettato il colpo finale contro il Re della Notte? A Jon. E chi l’ha effettivamente ucciso? Sua sorella Arya. L’importante però è avere vinto, no? Rimane sempre il Trono di Spade, di cui lui scopre essere l’erede legittimo. D’accordo, non avrebbe voluto diventare re dei Sette Regni, ma questo non allevia la stoccata finale: per avere ucciso la regina, Jon deve tornare tra i Guardiani della Notte. A ben guardare gli è andata bene, però è il caso di dirlo: era nato per avere tutto, non gli è rimasto proprio niente.

UNA SFORTUNA DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLA BELLEZZA: ANDER ELESSEDIL (THE SHANNARA CHRONICLES)

Le disgrazie di Ander sono così numerose che sembra impossibile siano accadute a un solo uomo, e al di fuori di Westeros. Ander era solo un giovane principe quando si incolpò di avere procurato, per negligenza, la morte del fratello; si è per questo allontanato dalla donna amata (che ha trovato conforto tra le braccia del secondo fratello di Ander, restando quindi sempre nei paraggi) e ha deciso di crescere la nipote orfana Amberlee considerandola come una figlia. Nel giro di una sola stagione, la sfortuna decide di attaccare Ander con un colpo dietro l’altro: suo padre muore, suo fratello anche, la sua amata cade in battaglia e sua nipote diventa un albero. Ander si ritrova così Re degli Elfi, senza avere nessuno con cui festeggiare la vittoria contro l’oscurità.
La sfortuna decide allora che esiste un modo più divertente per perseguitarlo: nell’anno che intercorre tra la prima e la seconda stagione, Ander trova consolazione in Catania, la migliore amica di Amberlee, ma non appena ritorna sullo schermo la sfortuna lo reclama. Catania viene uccisa dall’amico più fidato di Ander, costretto così a vendicarsi a malincuore sul suo amico di infanzia; soltanto un episodio dopo perisce a sua volta. Per non lasciare alcun dubbio (era pur sempre un personaggio principale), il suo cadavere viene fatto cadere nel vuoto.

Questi sono i 5 personaggi più sfortunati delle serie tv che mi sono venuti in mente. Ne avete altri da proporre?

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