I 10 migliori genitori delle serie tv

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Malgrado sia periodo di “TERRORE da season finale”

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e le maratone di Netflix possano portare il telefilm addicted a periodi intensi in cui il massimo del contatto col mondo è il tizio del ristorante cinese che ti porta l’ordinazione a casa,

devasto…sappiate che domenica è la festa della Mamma. E voi direte: “Eh, lo so. Ci stanno già pensando i miei 1000 negozi di cui possiedo la tessera/il sito di shop online/le campagne pubblicitarie in tv a ricordarmelo. Non ti ci mettere pure tu!“. E avreste ragione, ma siccome sono più sadica dello showrunner di una serie tv, ecco che ve lo ricordo grazie ad una bella (mi faccio i complimenti da sola) classifica tutta dedicata ai 10 genitori seriali che amo di più.

Questo personaggio – il genitore – è una specie rara nelle serie tv: troppo spesso, il suo ruolo è quello di guest in visita o presente solo nel nome (cioè se ne ammette l’esistenza ma è peggio dell’araba fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa) o, peggio ancora, la fonte unica e inimitabile dei guai dei personaggi. Ad esempio, e lo dico da fan, chiunque si sia sciroppato 3/4 dei teen drama, si chiede che fine abbiano fatto i genitori dei personaggi. A parte quelli di Mystic Falls che sono prevalentemente morti. Credo. No spoiler intended perché ho smesso di seguire la serie 8 stagioni fa.

Più che una vera classifica, la mia è una lista di personaggi che per motivi più o meno diversi, sono nella mia top 10 dei genitori televisivi mitici.

1.Lorelai Gilmore – “Gilmore Girls – Una mamma per amica”

02Senza di lei non sarebbe nemmeno una classifica sui “Migliori genitori”. Lorelai è una ragazza madre, ha 17 anni quando nasce Rory e la cresce con giudizio, amore e fiducia in se stessa e le proprie scelte. Non c’è nulla che sia “impossibile” per la figlia di Lorelai Gilmore, il mondo deve adeguarsi a lei e non il contrario. Lorelai abbandona il mondo dorato di Hartford, pieno di regole ipocrite e buone maniere e sceglie di prendere il meglio dell’educazione ricevuta dai suoi ed unirlo alla propria personale condotta di vita, trasformando l’infanzia e adolescenza di Rory in una fucina di esperienze formative che faranno da bagaglio alla ragazza per tutta la vita. Ciò che amo di più di Lorelai è l’assoluto rispetto per la volontà della figlia, anche quando questa prende malamente una strada sbagliata. Lorelai ha fiducia in Rory e confida che la ragazza, prima o poi, capirà i propri errori e tornerà indietro.

2. Lo sceriffo Stilinski e Melissa McCall – “Teen Wolf”

01In quel pandemonio perenne che è Beacon Hills, in cui la scuola viene distrutta un giorno sì e l’altro pure, in cui è più probabile essere aggrediti da un essere soprannaturale che comprare del latte scaduto al supermercato, in quel luogo, lo sceriffo Stilinski e Melissa McCall sono TUTTI NOI!
Unici due adulti dotati di buon senso in tutto il telefilm, sono la voce del nostro punto di vista in ogni episodio. Lo sconcerto dello sceriffo di fronte all’ennesimo mostro è il nostro stesso sconcerto, l’assoluto stupore, ma allo stesso tempo determinazione, di Melissa sono i nostri stessi sentimenti. Non dimentichiamo nemmeno che 3/4 delle volte sono anche l’imprevisto comico della situazione. Io li adoro alla follia: credono nei loro figli, non smettono di essere genitori neanche quando il proprio figlio potrebbe aprirti in due in un eccesso di rabbia, sono disposti a fare qualunque cosa pur di proteggere Scott e Stiles, armati sempre di tanta (tanta, tanta, tanta) pazienza e piglio decisionale per rimettere in carreggiata i loro figli o per difenderli dal villain di turno, infischiandosene se il tizio possiede super poteri o si ciba solo di carne umana o possiede una coda al posto del didietro.

3. Joe West – “The Flash”

03Se qualcuno mi chiedesse chi sia il mio personaggio preferito di “The Flash” non avrei dubbi: Joe West.
Jesse L. Martin è il migliore detective West che avremmo potuto desiderare ed il suo personaggio è una delle più belle figure genitoriali della serialità attuale. Ha cresciuto sua figlia Iris insegnandole a credere nelle proprie potenzialità, con determinazione e ambizione, sempre, però, agendo secondo coscienza. Ha accolto in casa Barry, quando il ragazzino perse entrambi i genitori e lo ha cresciuto come fosse figlio suo. Ha assecondato la sua pulsione all’eroismo e i suoi sogni, lo ha esortato a seguire il proprio giudizio, anche quando non coincideva con il suo, senza mai far mancare il proprio supporto al ragazzo, ha messo la felicità di Barry davanti alla propria, come solo un padre farebbe. Ed ora ha aperto le braccia ad un nuovo figlio, già adulto, cercando di porre rimedio ai proprio errori e al tempo perduto. Joe è il padre presente che tutti desideriamo, che crede nei propri figli, ne asseconda i sogni e li guida sulla strada della buona vita. La sua etica e il senso della giustizia, sono il faro che ha, in parte, reso Barry e Iris ciò che sono ora.

4. Martha Rodgers – “Castle”

04Diciamocelo, non è esattamente il genitore modello a cominciare dal passato burrascoso con un agente segreto. Martha, però, è paradossalmente, la bussola morale di Castle. Non manca mai di far notare al figlio i propri errori, supporta appieno la carriera di Rick e lo ha affiancato nell’educazione di Alexis senza mai essere troppo invadente.

Martha è una forza della natura: ambiziosa, stravagante, non si cura dell’opinione degli altri, amante dell’arte e del bello, ha cresciuto Richard coltivando la fantasia e la tendenza drammatica (in senso letterario) del figlio che sarebbe diventato uno scrittore.

Martha è il genitore che riesce a trasmettere al proprio figlio la propria passione, il proprio entusiasmo, regalando una vita fatta di colori, musica e allegria.

5. Il Detective Keith Mars – “Veronica Mars”

05Tutti i Marshmellow amano Keith Mars. Il padre con una figlia più svicia di lui che si è dovuto arrendere molto presto all’esuberanza di Veronica, detective a soli 16 anni. Keith cresce la ragazza dopo che la moglie abbandona la famiglia, nonostante sia oberato dai problemi legati al suo ruolo di detective della polizia, prima, e detective reietto dopo. Non manca mai di adoperarsi perché Veronica cresca il più serenamente possibile e, quando la ragazza, sollecitata dall’istinto per la giustizia ereditato proprio da lui, sceglie di proseguire il suo lavoro, lui prova ad accettarla e l’aiuta. Nel film che ha concluso la saga, Keith è il perfetto genitore che vede nella figlia un infinito potenziale che potrebbe condurla al successo ma si ritrova costretto ad accettare che la ragazza possa sentirsi più felice e a suo agio a Neptune che nella Grande Mela.

Keith Mars è sarcastico, cinico ma non troppo, retto, paziente e ha assolutamente il 100% di fiducia nella figlia. Veronica è tutto il suo mondo.

6. Angela Rizzoli – “Rizzoli & Isles”

06Angela è un mito. Punto. Ha cresciuto Jane, Frankie e Tommy con amore e severità. Ha passato 30 anni della sua vita dedicandosi anima e corpo alla famiglia, come era stata cresciuta lei. Quando il marito la lascia, Angela prende in mano, finalmente, il suo futuro e gli da uno scossone: si mette in gioco, non ha paura, prova cose nuove, spesso scombussolando i suoi figli, colti impreparati. Angela è ficcanaso, iperprotettiva, vulcanica ma anche intuitiva, saggia e tanto amorevole. È la madre di Jane e Frankie ma anche di Maura, che dopo tanti anni è arrivata a considerare un po’ anche figlia sua. Angela è un personaggio meraviglioso e non si può non volerle bene anche quando è esplosiva nel dimostrare il suo affetto, cogliendo di fatto impreparato il destinatario. Essere parte della famiglia Rizzoli è un onore e un privilegio e Angela ne è il capo.

7. Brick Breeland – “Hart of Dixie”

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Quando conosciamo Brick Breeland è il fastidioso, pomposo dottore di Bluebell che vede minacciato il proprio studio dall’arrivo della giovane dottoressa Hart da New York. Con il passare della serie finiamo per conoscerlo meglio ed apprezzarlo nella sua interezza. Anche lui come Keith Mars, deve crescere da solo le sue figlie – Lemon e Magnolia – cercando al meglio di fare da padre e da madre al tempo stesso. Brick ha sempre avuto una considerevole mano dalla figlia maggiore, delle due quella che gli dà meno problemi, ma è con la minore che si rivela il migliore genitore. Magnolia è il perfetto prototipo della figlia adolescente ribelle e Brick le prova tutte, senza arrendersi mai. Mi piace tantissimo il suo impegno e cocciutaggine nei tentativi di crescere al meglio le figlie e adoro che, quando conoscerà Shelby, deciderà di puntare sul suo futuro ma, al momento opportuno, saprà tirarsi indietro pur di preservare il rapporto con le figlie. Sa quando insistere e quando lasciare, conosce il dono della pazienza e sa aspettare. Brick guida e protegge e con il crescere del rapporto con Zoe, finirà per essere una sorta di figura paterna anche per lei.

8. Tami Taylor – “Friday Night Ligthts”

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La moglie del Coach Taylor è uno dei miei personaggi femminili preferiti in assoluto. Tami è forte ma sa quando cedere, sa cosa è giusto e cosa è sbagliato, cerca di guidare quella “testina di presepe” (appellativo dettato dall’esasperazione personale) di Julie lasciandola allo stesso tempo libera di sbagliare. E non la giudica mai. Tami crede nella figlia (e nelle sue alunne) e le esorta a perseguire i propri sogni, le proprie scelte, anche quando tutto il mondo rema loro contro.

Mai figura minore rispetto al marito, Tami Taylor è modello di parità fra i sessi: mai vittima delle etichette, sempre modello di se stessa. Grazie a lei Julie, ha il coraggio di fare scelte coraggiose (anche commettendo errori epocali!) e lottare per se stessa e per il proprio futuro.

Tami è la mamma – modello da seguire, a cui ambire.

9. Sandy Cohen – “The O.C.”

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Sandy Cohen è l’avvocato eroico che sceglie di salvare la vita di Ryan Atwood donandogli una nuova casa e una nuova famiglia. Sandy è il padre che sa essere divertente (a volte anche imbarazzando i figli), il marito devoto, il modello di vita di due ragazzi che stanno crescendo, il collante della famiglia Cohen. Lotta per il futuro di Seth e Ryan, ne guida le scelte, li accoglie e protegge e li indirizza sulla strada giusta, spesso anche severamente.

Sandy è il motivo per cui Ryan non finisce male come suo fratello Trey, riesce a vedere oltre la facciata da teppista del ragazzino di Chino e gli cambia la vita.

10. Paige Dineen – “Scorpion”

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Paige è l’unica persona normale in quel team di squinternati che è “Scorpion” ma merita di stare in questa classifica perché, pur essendo assolutamente terrorizzata dalla genialità della mente del figlio, non smette mai di lottare per valorizzarlo e allo stesso tempo garantirgli un’infanzia serena e il più possibile normale. Nonostante Ralph sia più di una spanna sopra la media, Paige decide di andare oltre il quoziente intellettivo del figlio, per farne un buon essere umano e non solo un genio. Circondata da un team formato da geni con pessimi rapporti con i propri genitori, Paige si impegna ogni giorno per evitare che a Ralph succeda la stessa cosa, non smette mai di fare sentire amato suo figlio, di farlo sentire come gli altri ma senza sminuirne le enormi potenzialità.

Sono stata costretta dallo spazio ad eliminare alcune personalità sensazionali dalla lista, alcune delle quali meriterebbero di esserci anche solo per la straordinarietà di personaggio. Parlo, ad esempio, di Cersei Lannister: tutto si può dire contro quella donna (che io comunque vorrei vedere morire malamente) ma non che non ami i suoi figli: se penso a Cersei, la prima immagine che mi viene in mente appartiene alla fine della battaglia delle Acque Nere nella seconda stagione. Col nemico alle porte ed il figlio Joffrey sconfitto – crede lei – in battaglia, è disposta ad uccidere il proprio terzogenito con le proprie mani pur di proteggerlo dalle grinfie di Stannis Baratheon e impedire che accada al piccolo la stessa cosa che la Montagna fece ai figli di Rhaegar e Elia Martell. O, pur con tutti i suoi difetti, Catelyn Stark, che non condivide per nulla le scelte del figlio ma gli resta accanto fino alla morte. O Nora Walker, la matriarca di “Brothers and Sisters”, che ha cresciuto sei figli, uno meglio dell’altro, supportandoli, educandoli e amandoli per come sono. O mille altri esempi, che al momento mi sfuggono ma che spero vogliate scrivere voi nei commenti. Chiaramente io faccio riferimento alle serie che seguo io ma sono sicura ce ne siano mille altre che provvedano altrettante figure genitoriali valide.

Vi aspetto dunque nei commenti, grazie per avermi letto e alla prossima!

bye

 

The Lady and the Bandhttps://illabirintodellestorie.com/
Ha un passato da ladra insieme alle sorelle Occhi di gatto, ha difeso la Terra nel team delle guerriere Sailor e fatto magie con Terry e Maggie. Ha fornito i sigari sottobanco ad Hannibal e il suo A-Team, indagato con gli Angeli di Charlie Townsend, ha riso con la tata Francesca ed è cresciuta con i 6 Friends di NY. Ha imparato ad amare San Francisco difendendo gli innocenti con le Streghe, è stata un pivello insieme a Jd-Turk-Elliott, ha risolto crimini efferati con praticamente il 90% di poliziotti e avvocati del piccolo schermo e amato la provincia americana con Lorelai e Rory Gilmore. Avrebbe voluto che il Fabbricatorte non chiudesse mai e non ha mai smesso di immaginare Chuck e Sarah che «sedano rivoluzioni con una forchetta». Lettrice appassionata, Janeites per fede, amante delle storie sotto ogni forma fin da piccola. Segue serie poliziesche, comedy e sit-com soprattutto, uniche allergie riconosciute sono quelle allo sci-fi e all'horror.

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6 COMMENTS

  1. Bellissima Top 10!!!!!! Concordo praticamente su tutte le scelte ma soprattutto sulla “più recente” ossia Paige che adoro proprio nel suo essere mamma perchè nonostante non sia facile per lei rapportarsi con Ralph, non ha MAI smesso di provarci ed è ciò che dovrebbe fare un genitore: non smettere mai di lottare per il proprio figlio!! Avrei aggiunto Karen Roe di One Tree Hill, Robert & Cora Crawley di Downton Abbey, Snow White di OUAT (quando il personaggio aveva ancora uno spessore) e conoscendomi avrei aggiunto sicuramente personaggi senza legami di sangue tipo Hank Voight per Erin di Chicago PD o Phil Coulson per Skye di Agents of SHIELD!

    • Ciao!Grazie del commento e dei complimenti <3
      Karen Roe l'avevo inserita ma poi ho dovuto scegliere e l'ho tolta dalla lista...peccato abbia dimenticato di citarla in calce come ho fatto con Nora Walker, per dirne una.
      Downton Abbey non lo seguo (ma è nella lista delle maratone) mentre OUAT mi è così scaduto di recente che non l'ho nemmeno contemplato, rimosso proprio.
      Ho scelto di privilegiare il legame di sangue ma concordo con te: non posso parlare per Voight ma su Coulson non ho alcun dubbio!!!

  2. Ciao! Ma che bello questo articolo! Mi hai un po’ letto nel pensiero, perché anch’io avrei fatto una classifica del genere. 😉
    Tra l’altro, su consiglio di un’amica, ho iniziato a guardare Friday Night Lights, e sebbene abbia visto solo due episodi, mi sono subito resa conto di quanto Tami sia meravigliosa.
    Alla tua lista io aggiungerei le mitiche Lena e Stef di The Fosters. I figli gliene fanno passare di cotte e di crude, ma loro sono sempre lì accanto a loro: amorevoli, comprensive, ma autorevoli quando serve, sono il punto fermo su cui si può sempre contare.

    • Ciao!
      Grazie del commento 🙂
      Oh FNL <3 Io lo AMO alla follia!Hai fatto proprio bene ad accettare il consiglio della tua amica, non te ne pentirai 😉
      Tami è un personaggio eccezionale, come lei non ce ne sono più stati.
      Le mamme di The Fosters!Io non guardo la serie tv ma una mia amica che la segue, me ne ha sempre parlato bene.
      Grazie ancora e a presto 😉

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