I 10 migliori cattivi delle serie tv

I migliori cattivi delle serie tv sono quelli che inevitabilmente finiamo per ammirare e per questo ho deciso di elencarvi quelli che per me sono i 10 migliori villain dell’ultimo decennio, anche se vi assicuro che sono molti di più quelli che meriterebbero di essere menzionati.

I cattivi li odiamo per episodi, a volte per intere stagioni, ma comunque restiamo affascinati in qualche modo dalle loro caratterizzazioni.

Questo accade perchè molto spesso sono quelli che regalano i momenti migliori, sono i personaggi più accattivanti e spesso gli show stessi non reggerebbero senza di essi.

I buoni sono pur sempre i buoni, per carità, ma provate a pensare a Il Trono di Spade senza Cersei Lannister, senza Ditocorto, senza Jeoffrey Baratheon: sarebbe davvero stata la stessa serie tv? Dubito fortemente.

1 – Ramsay Bolton ( Il Trono di Spade)

 

Non si può non partire dal più spietato per eccellenza: Ramsay Bolton, figlio illegittimo di Roose Bolton, che ricordiamo per aver compiuto svariate atrocità, tra cui l’evirazione di Theon Greyjoy, l’abuso ai danni di sua moglie Sansa Stark, aver ucciso i suoi familiari facendoli azzannare dai cani. Insomma, uno che non può di certo essere definito un bravo ragazzo. Ma è proprio l’animo torbido e la cattiveria lampante e incontestabile, a rendere Ramsay Bolton uno dei migliori villain delle serie tv.

2 – Jim Moriarty (Sherlock)

 

In questo caso, si passa ad un cattivo delle serie tv che però amo follemente: Jim Moriarty. Interpretato da un eccezionale Andrew Scott, Jim Moriarty è uno di quei villain che ti ammalia in pochi secondi: ha senso dell’umorismo, è affascinante, è un genio incompreso.
E’ tanto importante quanto Sherlock, è la sua nemesi, senza uno non esisterebbe l’altro. E questo connubio di genialità, di bene e male, permette ad Andrew Scott di centrare il personaggio e di darci l’impressione che sì, Jim Moriarty è uno dei migliori cattivi delle serie tv, ma di sicuro è anche uno dei più bei personaggi in assoluto.

3 – Negan (The Walking Dead)

 

Partiamo dal presupposto che non è il primo villain che incrociamo nella lunga e tortuosa strada a prova di zombie. Quello in cui è riuscito Jeffrey Dean Morgan, attore che intepreta il nostro Negan, è rendere il suo personaggio il cattivo più iconico della serie.
Negan con l’immancabile Lucille, la mazza da baseball avvolta nel filo spinato, diventa il simbolo della disfatta effettiva di Rick Grimes, colui che più di tutti gli altri cattivi precedenti, gli darà filo da torcere.
Sebbene nelle ultime stagioni si assista ad un’evoluzione interessante del personaggio, possiamo tranquillamente affermare che Negan resta e resterà uno dei cattivi migliori delle serie tv.

4 – Gus Fring (Breaking Bad)

 

Freddo, cinico e manipolatore. Gus Fring, interpretato da Giancarlo Esposito, è un cattivo all’altezza di una delle migliori serie tv mai prodotte: Breaking Bad.
Se da un lato abbiamo Heisenberg, il nostro Walter White, che di certo un santo non è, Gus Fring rappresenta il cattivo invisibile, quello che sembra ma non è.
La sua apparenza controllata e la sua vita modello, racchiudono in realtà un manipolatore seriale, un soggetto che raggiunge i suoi scopi senza alcuno scrupolo.
Ed è proprio questo a renderlo uno dei migliori cattivi delle serie tv. Di villain psicopatici, sociopatici, con gravi traumi alle spalle ne conosciamo parecchi.
Ma Gus Fring non è nulla di tutto ciò. E’ scaltro, intelligente e apparentemente senza punti deboli.

5 – Ivar (Vikings)

 

Spesso mi capita di sentire parlare di cattivi, ma nessuno nomina mai Ivar, uno dei figli di Ragnar Lothbrok.
Ivar nasce con una gravissima malformazione agli arti inferiori, che gli impedisce di camminare. Cresce in mezzo a dei guerrieri, all’ombra di un padre che viene considerato una leggenda e accanto ai suoi fratelli che possono aspirare ad avere successo, gloria e potere.
Ma lui trasforma la sua rabbia in una forza incontrollabile, a tratti psicotica, ma incredibilmente potente. Lo odi spesso, non lo comprendi mai fino in fondo, ma sai che meriterebbe di più.
Ivar è in assoluto uno dei migliori cattivi delle serie tv, perché nonostante abbia commesso azioni terribili nel corso delle stagioni, riesce a incutere timore e compassione al tempo stesso. E non è decisamente un compito facile, soprattutto per un attore giovane come Alex Hogh Andersen.

6 – Kai Parker (The Vampire Diaries)

 

Kai Parker è uno dei migliori cattivi delle serie tv. E probabilmente anche il più sexy.
Interpretato da Chris Wood, Kai ha un viso d’angelo che nasconde un animo sadico e crudele.
Non conosce redenzione, è un pazzo assetato di potere che fino all’ultimo porterà violenza e dolore alla trama di The Vampire Diaries.
E’ un ottimo villain, non suscita compassione o benevolenza. E’ uno di quelli che deve essere a tutti i costi sconfitto, anche se poi quando esce di scena, finisce per mancarti in ogni caso.

7 – Comandante Waterford (The Handmaid’s Tale)

 

A differenza dei villain precedenti, il Comandante Waterford di The Handmaid’s Tale è uno di quelli che ancora non ho compreso fino in fondo.
Un uomo profondamente attaccato alla sua visione, un uomo apparentemente calmo e controllato che però nasconde una violenza spaventosa che fuoriesce a tratti, dapprima con la protagonista della serie Jane Osborne e poi contro Serena Joy, la sua stessa moglie.
Diventa il simbolo dell’oppressione ai danni del mondo femminile, il capro espiatorio di Jane che riversa su di lui ogni maltrattamento subito a Gilead.
E’ un cattivo sudbolo, viscido ed è per questo che non posso non includerlo nella lista dei migliori cattivi delle serie tv.

8 – Gemma Teller (Sons of Anarchy)

 

Gemma Teller è uno dei personaggi più importanti della serie tv, oltre che essere uno dei cattivi più riusciti.
E’ una donna profondamente attaccata alla famiglia, ma è anche ossessiva e narcisista e lo dimostra più volte nel corso delle varie stagioni.
E’ raro trovare una donna capace di azioni decisamente violente e sbagliate, ma Katey Sagal, l’attrice che interpreta Gemma, ha dato vita ad un personaggio meraviglioso, e a dirla tutta se il risultato è questo, penso che ci dovrebbero essere più donne villain.

9 – Berlino (La Casa di Carta)

 

Anche qui bisognerebbe fare tutte le dovute precisazioni del caso. E’ davvero cattivo? Considerando che organizza insieme al Professore una delle rapine più ambiziose che siano mai state compiute, partiamo col dire che sicuramente non è un bravo cittadino.
Eppure la sua presenza permea l’intera serie tv con ironia, supponenza, con una genialità diversa da quella del Professore, ma comunque imprescindibile.
Senza Berlino, La Casa di Carta non avrebbe avuto lo stesso successo. Ed è impossibile non essere d’accordo.

10 – Black Jack Randall (Outlander) / Homelander (The Boys)


 

Per il decimo posto di questa classifica di migliori cattivi delle serie tv, ho voluto dare un ex aequo. Se da una parte abbiamo un uomo del 1700, dall’altra parte troviamo un supereroe. Ma non un supereroe di quelli che salvano il mondo, ma di quelli che abusano del loro potere e che nascondono le orribili azioni commesse dietro un bel viso e pubblicità da bravo ragazzo studiata a tavolino.
Da una parte, Black Jack Randall è un sadico che giustifica le sue ossessioni malate e le sue azioni con l’importanza di far rispettare il dominio britannico. Dall’altra un uomo solo, che non accetta la sua vera natura e con un serio problema con la figura materna.
Parliamo di due personaggi molto diversi tra loro, che però finiamo per odiare comunque. E se per Black Jack Randall non esiste redenzione, per Homelander di The Boys vedremo. Anche se, conoscendo lo show, dubito che possa accadere facilmente. Ma detto francamente, è giusto così.

E voi quali altri personaggi avreste incluso nella lista dei migliori cattivi delle serie tv?

Nevera
Ogni serie tv merita una possibilità. Non potrebbe che essere questo, il motto di chi è cresciuta guardando in tv qualsiasi cosa, su qualsiasi canale e in qualsiasi lingua. Divoratrice compulsiva di libri e di serie tv sin dalla tenera età, è figlia dello "streaming di massimo 72 minuti e poi riavvia il router" e delle interminabili attese tra un episodio e l'altro. Proprio per questo, ha accolto l'avvento di Netflix e simili, con grandissimo entusiasmo. E cibo spazzatura sempre pronto, ovviamente. D'altronde, quale modo migliore del "mangia, guarda e ama", senza pause e distrazioni fino all'ultimo episodio? Oltre al bingewatching, ha una passione sfrenata per la scrittura e aspira in segreto a diventare la nuova Shonda Rhimes. Se bisogna sognare, tanto vale farlo in grande.

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