How To Get Away With Murder | Recensione 2×01 – It’s Time To Move On

Cari addicted e fan dei prodotti targati Shondaland, eccoci di nuovo a discutere insieme dei casi portati in aula (e non solo) da questo incredibile show. Sono ufficialmente eccitatissima di essere stata incaricata di occuparmi dei recap di How to get away with murder, serie quest’anno alla sua seconda stagione dopo un esordio che definire esplosivo è riduttivo. Ho ribadito più volte il mio entusiasmo per la prima stagione di questa serie, che mi ha tenuta col fiato sospeso per settimane con il suo sapiente intreccio di casi del giorno e trama orizzontale, bilanciando flashback e flashforward quel tanto che bastava per darci in ogni episodio un tassello in più per completare il rompicapo dell’omicidio di Lila e quello, rivelato poco alla volta, della morte di Sam. Che dire, ripensando alla struttura a cui lo show ci aveva abituati lo scorso anno e a tutti i momenti in cui mi ha lasciata sul più bello spiattellandomi un particolare da farmi rimanere a bocca spalancata per l’intera settimana, non avrei dovuto aspettarmi niente di meno elettrizzante da questa premiere. Eppure, per quanto preparata a tutto pensassi di essere, l’episodio è riuscito comunque a scioccarmi non solo con quel cliffhanger finale, ma anche con la scelta per nulla scontata di rivelarci subito l’assassino di Rebecca.

Parlando di quest’ultimo fatto, in particolare, a qualche ora di distanza dalla visione devo in effetti concordare con gli autori che tirarla troppo per le lunghe sarebbe stato controproducente e avrebbe senz’altro oscurato tutti gli altri sviluppi. Già nell’arco della prima parte dell’episodio ricordo di aver concentrato più energie nel cercare di leggere tra le righe dei dialoghi tra Annalise e Frank per capire chi dei due stesse mentendo, o per cercare di individuare un qualche segnale che mi indirizzasse altrove, piuttosto che sul resto delle vicende presentate. L’ambiguità di questi personaggi (Frank in particolare, che ha acquistato una sfumatura totalmente diversa dopo aver scoperto che, sebbene la mente sia stata Sam, il braccio dietro l’omicidio di Lila è stato il suo – ancora mi chiedo cosa fosse che legava i due tanto da spingere Frank a tale atto al solo ricevere una chiamata da Sam. Ma, tutto considerato, proprio per questo motivo Frank era, a mio parere, lo scagionato n°1: troppo scontato che fosse di nuovo lui il colpevole) ogni volta che si affrontava l’argomento Rebecca poteva diventare un pesante ingombro nell’economia della trama, eliminarlo fin da subito mettendo le carte in tavola è stato senz’altro positivo da questo punto di vista…oltre ovviamente, come già detto, a risultare un ottimo colpo di scena, non solo vista l’insospettabilità (almeno per quanto mi riguarda) del colpevole ma anche perché, onestamente, non so quanti spettatori si aspettavano di vedere il twist finale della scorsa stagione risolto già nella premiere di quest’anno. Io personalmente no.
Riguardo la scelta di Bonnie, per quanto possa a prima vista apparire buttata lì a caso, in realtà scavando nella personalità di questo personaggio, che abbiamo imparato a conoscere poco a poco con tutte le sue insicurezze nella scorsa stagione, è la scelta più ovvia, almeno nella cerchia ristretta dei presenti a casa Keating al momento dell’omicidio (lei, Annalise, Frank e i soliti quattro poveracci). Alzi la mano chi anche solo per un momento ha dato retta ai farneticamenti di Frank su Laurel…seriously, Laurel?! A quel punto mi aveva quasi convinto che fosse stato lui e ora stesse provando anche i tripli carpiati all’indietro per incastrare qualcun altro. No, Bonnie e la sua latente infatuazione per Sam era solo una bomba pronta a esplodere, e ovviamente la sua valvola di sfogo non poteva che essere la ragazza legata in cantina e apparentemente colpevole dell’omicidio che il resto del mondo continuava ad attribuire a Sam, nonché indirettamente colpevole della morte dell’uomo. Devo dire che l’interpretazione di Liza Weil in quel frangente mi ha più che convinta, aveva proprio quell’aria da fredda psicopatica che sta per farti fuori perché il mondo è stato brutto e cattivo con lei fin da piccola.

E se dobbiamo parlare di interpretazioni magistrali non si può non citare la regina della scena, Viola Davis, fresca fresca di Emmy e di nuovo ruggente nei panni della Keating. Non spendo neanche troppe righe per descrivere la sua solita performance impeccabile perché diventerei monotona già al primo recap. Ma in questo frangente va menzionata anche la new entry nel cast, Famke Janssen, nel ruolo dell’avvocato e vecchia “amica” di Annalise Eve Rothlow. Scopriamo che è suo il numero che Annalise ha lasciato a Nate, quindi deduciamo che si tratti di un avvocato che Annalise reputa perfettamente in grado di gestire il processo con la stessa maestria che avrebbe impiegato lei in persona, che si fida di lei… eppure il primo incontro tra le due, che tecnicamente non dovrebbero neanche avere contatti per non rivelare l’implicazione di Annalise nel procurare un nuovo difensore all’uomo che lei stessa ha incastrato, è alquanto freddo. Scopriamo che ci sono stati attriti tra le due in passato, nonostante fossero molto vicine durante il periodo del college. Ora, devo essere onesta, la rivelazione che ci fosse stato qualcosa di più di un’amicizia tra le due non l’avevo davvero vista arrivare, fondamentalmente perché confesso di non aver percepito la minima tensione sessuale se non nel momento in cui, a parole, è stato rivelato che Annalise avesse “lasciato lei per uno psicologo, che alla fine ha anche sposato”. Come risvolto posso dire che non mi abbia lasciato sbalordita come molti altri però, forse anche perché al momento la vedo perlopiù come un’ulteriore complicazione sentimentale all’interno del quadro generale (ex-compagna di Annalise chiamata a difendere l’uomo che se la faceva con lei quando questa era ancora sposata con Sam che, a proposito, non è solo colui che le ha divise ma anche la vittima del crimine per cui Nate è accusato) che in fondo non aggiunge molto all’intreccio. Ma comunque ottimo ingresso in scena quello di Eve, presentata fin da subito come una donna forte e, a livello meramente interpretativo, una Janssen che ha retto perfettamente la scena con la Davis.

Ma veniamo ora ai principali sviluppi che si preannunciano più a lungo termine, ovvero il caso che sembrava puramente di background ma che, anziché trovare risoluzione nell’arco di questa pienissima premiere, andrà a occupare probabilmente un arco di diversi episodi (l’omicidio di una ricca coppia e l’accusa rivolta automaticamente ai due figli adottivi delle vittime) e il modo in cui la presentazione di tali dinamiche a inizio episodio (come i primi sospettati per un crimine siano sempre le persone più vicine alla vittima) va a chiudere il cerchio sul finale, rivelandoci la connessione del caso con le vicende personali di Annalise e i suoi ragazzi, Wes sempre in primis.
Innanzitutto, il caso vede protagonisti i due nuovi recurring character (interpretati da Kendrick Sampson e Amy Okuda) in attesa di essere processati sotto l’accusa di un testimone oculare, la zia, e gli sforzi congiunti di Annalise e il suo team per umiliare l’attuale avvocato dei ragazzi in aula e convincere i due ad assumere lei al suo posto. Adoro sempre queste macchinazioni che mostrano il lato più determinato della nostra Annalise, disposta a passare sopra a tutto e tutti quando decisa a ottenere qualcosa, che sia sviare delle indagini o, semplicemente, “prendersi in carico il caso di un omicidio che non sia avvenuto in casa sua”.

Infine, veniamo al punto senz’altro più succulento di questa premiere, ovvero la scioccante conclusione. L’episodio si era aperto con il voice-over di Annalise che chiedeva alla sua classe come procedere alla difesa di una persona accusata dell’omicidio di un proprio caro e domandandosi come mai alla fine sia davvero quasi sempre una persona cara il vero colpevole per un assassinio. E mentre inizialmente vediamo il momento in cui Rebecca viene uccisa e pensiamo di dover leggere tra le righe di questo discorso un indizio per individuare l’assassino della ragazza (Wes forse?), o magari una semplice introduzione per il caso dei fratelli Hapstall (che comunque non me la raccontano giusta, ma abbiamo ancora pochi elementi per formulare ipotesi sensate), il flashforward finale a due mesi dopo ci rivela uno scenario completamente diverso e inaspettato. Uno sparo, Wes che fugge e l’inquadratura finale che ci rivela (ma l’avevo iniziato a temere già nei secondi prima che ce la mostrassero) Annalise a terra agonizzante in un lago di sangue.

Al momento mi sento di non avere ancora niente in mano per iniziare un toto-nomi sensato, ma ovviamente sono ben felice di sentire le vostre opinioni nei commenti se avete già le idee più chiare di me. Basandosi sul monologo off-screen di Annalise verrebbe da pensare a Wes come primo sospettato proprio perché è evidentemente lo studente per cui la Keating ha un soft spot… e forse qualcosa in più. Ora, qui lo dico e qui lo nego, vi dirò che nel pilot, quando lo prega di non rivelare nulla a suo marito dell’affaire con Nate, nell’osservare l’atteggiamento molto fisico verso il ragazzo avevo quasi pensato che la cosa rischiasse di sfociare in uno di quei classici intrallazzi prof-studente. Nei mesi successivi invece mi è capitato di leggere della teoria secondo cui Wes potrebbe essere il figlio illegittimo avuto da Annalise dopo essere stata violentata da ragazza, e da allora questa nuova ipotesi mi ha occupato l’intero spazio cerebrale dedicato alle speculazioni e nella trama non faccio che vedere riferimenti che potrebbero potenzialmente confermare questo risvolto. Pensare all’accanimento con cui l’abbiamo vista proteggerlo già da due secondi dopo la morte di Sam: in un momento tragico come lo scoprire il cadavere di tuo marito nel salotto a chi verrebbe in mente di dare consigli a un proprio studente su come far sparire il corpo se con quello studente non ci fosse un legame ancora più forte di quello che avevi con tuo marito? E la fermezza con cui in questo episodio conferma sì di aver incastrato Nate, ma di averlo fatto per proteggere il vero colpevole, e che tale colpevole “merita davvero la sua protezione”. Alla luce di tutto questo, Wes potrebbe essere il “dear one” che spara ad Annalise due mesi dopo i fatti raccontati in questa premiere… ma se conosco un po’ i miei polli è tutto fin troppo telefonato. No, per come la vedo io Wes che scappa ci viene mostrato solo per sviarci, magari si scoprirà che era per qualche motivo presente all’attentato e sta correndo in cerca d’aiuto o qualcosa di simile. Da notare poi la location dello sparo, sicuramente un tassello importante per portarci gradualmente a scoprire come si è arrivati a quel punto e, in qualche modo, a far convergere queste due grandi storyline aperte in questa premiere.

 

Note sparse:
In un episodio strapieno è difficile trovare spazio per tutto e tutti, e infatti le vicende personali dei “Keating 5” passano in secondo o terzo piano: vediamo solo brevemente Connor e Oliver affrontare una discussione raffazzonata sul loro rapporto alla luce della sieropositività di quest’ultimo, e visto il peso del tema nello sviluppo relazionale di questi due personaggi avrei forse preferito un maggiore minutaggio nel prossimo episodio anziché mezzo minuto di botta e risposta senza capo né coda adesso con il trasloco di Connor a fine episodio (parlo molto di questo personaggio perché ricordo di aver impiegato molto a farmelo piacere lo scorso anno, mi sembrava troppo stereotipato e abbastanza superficiale, ci ha messo del tempo a carburare e per gran parte della stagione si è battuto per il trofeo del meno gradito della cricca con quel bastone su per il didietro di Michaela… però col tempo ho visto emergere delle sfumature meno abbozzate e credo che tutto sommato, se ben delineato, il suo personaggio abbia del buon potenziale di crescita); Laurel fa un paio di apparizioni per aiutare con l’acquisizione del caso dei fratelli Hapstall prima e per ricordarci che volendo ci sarebbe ancora un mezzo inciucio in corso con Frank poi; Michaela è sempre irritante come la ricordavo ma forse sta per rendersi utile fornendoci risposta alla questione di chi sia “Eggs 911”, rimasta in sospeso dallo scorso season finale; Asher limita le sue comparse on screen, tra le altre cose, a un incontro in cui si trova a confermare all’avvocato dell’accusa nel processo a Nate di aver visto il nuovo avvocato difensore dell’ex-poliziotto proprio nell’ultimo posto in cui avrebbe dovuto essere individuata, ovvero casa Keating; Wes è ancora giustamente incazzato per la presunta fuga di Rebecca senza neanche un saluto ma purtroppo perde punti sfogando la sua frustrazione facendo la parte dell’adolescente complicato a lezione.

Abbiamo quindi messo subito un check nella lista di domande in sospeso vicino al nome dell’assassino di Rebecca, abbiamo tra le mani una nuovo arco narrativo con il caso dei fratelli Hapstall in parallelo ai flashforward che ci porteranno a scoprire cosa succederà ad Annalise fra due mesi, e il tutto condito dalle solite eccellenti scelte musicali della Patsavas, che tanto ho amato anche nella prima stagione.
Menzione a parte all’improponibile parrucca sfoggiata dalla Keating alla serata disco con gli studenti: sai che ti adoro cara, ma un look classico ti dona decisamente di più!

Tutto considerato, “It’s Time To Move On” segna decisamente una partenza col botto, niente di meno di quello che mi aspettavo dalla ripresa di questo show.
E voi che ne pensate? Attendo i vostri pareri nei commenti e, in attesa del prossimo episodio (di cui, se volete farvi male, potete strappare qualche anticipazione dal trailer a fine articolo), anche quest’anno Telefilm Addicted è felice di collaborare con queste fantastiche pagine italiane dedicate a questa serie, nonché alla mente sadica dietro tutti gli show che ci tengono compagnia il giovedì sera su ABC. Quindi fate un salto su

How To Get Away With Murder – Italian Fanpage

How To Get Away With Murder Italia

Shonda Rhimes Italia

per rimanere sempre aggiornati su HTGAWM, il cast e le news dal set.
Alla prossima settimana!

Alehttps://allroadsleadfrom.home.blog/
Tour leader/traduttrice di giorno e telefila di notte, il suo percorso seriale parte in gioventù dai teen drama "storici" e si evolve nel tempo verso il sci-fi/fantasy/mistery, ora i suoi generi preferiti...ma la verità è che se la serie merita non si butta via niente! Sceglie in terza media la via inizialmente forse poco remunerativa, ma per lei infinitamente appagante, dello studio delle lingue e culture straniere, con una passione per quelle anglosassoni e una curiosità infinita più in generale per tutto quello che non è "casa". Adora viaggiare, se vincesse un milione di euro sarebbe già sulla porta con lo zaino in spalla (ma intanto, anche per aggirare l'ostacolo denaro, aspetta fiduciosa che passi il Dottore a offrirle un giretto sul Tardis). Il sogno nel cassetto è il coast-to-coast degli Stati Uniti [check, in versione ridotta] e mangiare tacchino il giorno del Ringraziamento [working on it...]. Tendente al logorroico, va forte con le opinioni non richieste, per questo si butta nell'allegro mondo delle recensioni. Fa parte dello schieramento dei fan di Lost che non hanno completamente smadonnato dopo il finale, si dispera ancora all'idea che serie come Pushing Daisies e Veronica Mars siano state cancellate ma si consola pensando che nell'universo rosso di Fringe sono arrivate entrambe alla decima stagione.

Related Articles

17 COMMENTS

  1. Che fosse Bonnie avevo iniziato a pensarlo, perché, come dici tu, ho escluso Frank dopo aver saputo che lui è l’assassino materiale di Lila: poi, devo essere sincera, quello sguardo che Bonnie ha fatto dopo che Asher le ha detto di non poter raggiungerla mi ha un po’ inquietato, secondo me lei ha qualche problema che ancora non è saltato fuori e che si ricollega a tutta la storia del male che ha subito che ha raccontato a Rebecca.
    Riguardo al nuovo mistero… no, non può essere Wes! T_T anche se secondo me è quello che gli autori ci vogliono far credere: magari è come hai detto tu, sta correndo via per cercare aiuto oppure perché inseguito da qualcuno, non lo so. Comunque in questa scena la pozza di sangue e la camicia mi hanno fatto tremare per un attimo poi mi son detta “No, non può morire, Shonda è crudelema devo sperare che non lo sia fino a questo punto!”. Credo in ogni caso che Wes sia il figlio di Annalise: è l’unica motivazione valida per cui lei è così determinata a proteggerlo. Se lo sparo ad Annalise fosse collegato a questo? Non so, forse aspetto il prossimo episodio per iniziare a formulare una vera e propria ipotesi.
    Michaela non so quanto si sia dimostrata furba a mandare un sms a Eggs 911 senza consultare nessuno, insomma sembra che in questo telefilm nessuno faccia qualcosa senza avere segreti xD vabbè, almeno però è un passo avanti, anche perché proprio non capisco chi ci possa essere dietro questo nome: una persona che già abbiamo visto? Ma chi mancherebbe allora all’appello? Un nuovo personaggio? Mhm, non ho idee valide, tutte una più improbabile dell’altra.
    Asher è proprio un idiota, secondo me: non so come il procuratore l’abbia convinto a fare il doppio gioco, potrebbe anche averlo ricattato, ma secondo me non ci vorrà molto prima che qualcuno scopra ciò che sta facendo. Insomma, che sia Bonnie la pazzoide o Frank il sicario, qualcuno prima o poi farà due più due, soprattutto se durante il processo l’accusa tirerà fuori cose che solo chi ha il permesso di entrare in casa Keating può sapere.

    Comunque la mia dose settimanale di mistero mi mancava troppo… Ora come si fa fino a giovedì?

    Buona domenica 🙂

    • A chi lo dici! Mi mancava proprio arrovellarmi il cervello tutte le settimane, e di certo i nuovi misteri non si sono fatti attendere!
      Riguardo il tuo commento, siamo più che d’accordo nel dare della poco furba a Michaela xD e per quanto riguarda l’identità di Eggs 911…non saprei, ma io punterei su una new entry che non abbiamo ancora conosciuto. Su Asher mi dispiace tanto perché fondamentalmente è un babbione, non è una brutta persona, ma come hai detto tu questa scelta gli si rivolterà contro e c’è solo da immaginare come reagiranno tutti gli altri. C’è da dire che, essendo l’unico dei 5 ragazzi a non sapere la verità sulla morte di Sam, è un po’ un outsider in quel senso e magari non si rende neanche conto a 360° dei danni che può causare con una mezza parola di troppo, ma comunque….
      Non voglio neanche iniziare a pensare a quello che potrebbe combinare Shonda se le permettono di mettere troppa mano allo script degli episodi precedenti la rivelazione sull’attentato ad Annalise, io continuerò a chiamarlo ATTENTATO fino a prova contraria perché non voglio assolutamente credere che ce la faranno fuori: NON. ESISTE.
      Attendiamo con fiducia di scoprire mano a mano di più ogni settimana, grazie per esserti fermata a condividere il tuo parere e alla prossima 😉

  2. Bella recensione!
    Dal momento che l’anno scorso mi ero fatta prendere un po’ troppo la mano con teorie e speculazioni, tanto da arrivare alla soluzione finale prima di vedere l’episodio, questa volta ho deciso di tapparmi occhi e orecchie ed entrare nella seconda stagione completamente all’oscuro di tutto. E ho fatto bene, perchè il nome di Bonnie mi ha sorpreso. Come hai detto tu all’inizio potrebbe sembrare una scelta casuale ma credo che col tempo capiremo sempre di più le motivazioni, e ci piaceranno pure. Mi incuriosisce molto la figura della Rothlow, spero rimanga coinvolta. La teoria di Wes come figlio di Annalise era molto in voga a metà della prima stagione, e anche io ci avevo creduto.. ma non è un po’ troppo semplice? cioè alla fine un qualsiasi spettatore attento ci potrebbe arrivare, e secondo me è solo l’ennesimo depistaggio. Non vedo l’ora di scoprire di più sul caso dei gemelli, promette bene! Alla prossima settimana!

    • Grazie mille cara! 🙂
      Guarda per la questione Wes figlio di Annalise il fatto che per uno spettatore attento potrebbe essere abbastanza scontato è vero, è la stessa cosa che mi sono detta io all’inizio per liquidare subito la teoria, però sai quando hai quelle ipotesi che ti si infilano piano piano nella mente e senza accorgertene alla fine vedi conferme dappertutto? Da un lato c’è da dire che il comportamento di Annalise con Wes è davvero particolare e davvero molto diverso da qualsiasi altro nello show, e non ci sono molti modi per spiegarlo. Io sono sempre stata di quelli che preferiscono una spiegazione magari telefonata per un buon 50% del pubblico ma che almeno stia in piedi piuttosto che una soluzione che vuole sorprendere a tutti i costi ma che non ha né capo né coda. Al momento non mi viene in mente nulla di sensato, ma se gli autori sapranno creare un risvolto diverso da quello della parentela che allo stesso tempo sorprende e ha senso ovviamente ben venga.
      Concordo con te su tutto il resto che hai scritto: la scelta di Bonnie è stata interessante anche per darci magari l’opportunità di scoprire qualcosa in più di questo personaggio, che alla fine non è emerso granché nella scorsa stagione e invece forse ha sfumature più torbide di quello che ci aspettavamo. Riguardo la Rothlow, spero anch’io che sia un personaggio ricorrente per gran parte della stagione, in un solo episodio mi ha convinta.
      Grazie ancora per il commento, alla prossima settimana 😉

      • Beh sull’effetto sorpresa insensato vs quello telefonato ma sensato concordo con te! è solo che io sotto sotto spero sempre che la gente si sbagli e che ci stupiranno con effetti speciali haha <3

  3. riguardo al caso dei figli (killer?) adottivi, guarda tu le coincidenze della vita! la zia viene uccisa poco dopo la sua testimonianza contro i nipoti…voi direte troppo telefonato il fatto che siano loro gli assassini della zia, ma se avessero assunto qualcuno per farlo?

    oh poi lei che dipingeva e aveva uno sguardo che agghiacciante è dir poco.
    non hanno mostrato il benché minimo shock alla notizia, perché era alla tv quindi non è possibile che non abbiano saputo nulla!

    boh, io penso che se non sono stati loro direttamente, hanno ingaggiato un killer.

    Ciao alla prossima 🙂

    • Lo penso anch’io, forse non si sono sporcati le mani direttamente ma hanno di certo qualcosa da nascondere… so che comincerebbero a essere un po’ troppe cose scontate nella trama di una serie che per tutta la prima stagione è stata tutto meno che scontata se semplicemente i due maggiori sospettati dell’omicidio che pare voler essere il principale caso per un arco di più episodi alla fine si riveleranno essere, guess what, colpevoli. Penso infatti che ci sia qualcosa di più sotto di cui non abbiamo ancora neanche iniziato a grattare la superficie, un po’ come con Lila che abbiamo iniziato a scoprire maggiori dettagli solo a poco a poco, e probabilmente questa sottotrama in qualche modo si legherà alla storyline di Annalise (per il fatto che due mesi dopo la troviamo ferita proprio a casa dei due). Ho notato anch’io gli sguardi super-rilassati dei fratelli dopo la morte della zia: DAAAAAAIIIII, sono evidentemente a conoscenza di QUALCOSA!! Non vedo l’ora di capirci di più… grazie per essere passata, alla prossima 😉

  4. ciao!
    Complimenti per la recensione, innanzitutto 🙂
    Una premiere interessante, direi, e concordo con te che svelare subito l’identità dell’assassino della manipolatrice number 2 sia stata una scelta efficace: un’intera stagione (o mezza) per conoscerlo sarebbe stata eccessiva. Onestamente il personaggio di Bonnie mi ha sempre fatto una gran pena, con tutti che la escludono e la guardano dal’alto in basso, ed invece è stata lei, fredda e calcolatrice, a far fuori la ragazza. Solo che, riflettevo, quando trovano il cadavere di Rebecca nelo scantinato, Frank dice che per spostarla e nasconderla, ci sarebbe voluta una certa forza fisica: Bonnie non mi sembra propriamente l’Hulk della situazione per cui voglio credere che sia stata o una svista o un tentativo di depistaggio della Shondona Nazionale per continuare a farci sospettare di Wes.
    A parte ciò, ti dico la verità, non è che mi abbia propriamente esaltato questa episodio: mi sono distratta in più punti e anche la scelta del cliffhanger finale non mi ha convinta del tutto. Forse non avessero fatto vedere un Wes in fuga (su cui, tra l’altro concordo con te: ci saranno milioni di ragioni per cui scappa dal castello) ma solo Annalise sanguinante sul pavimento…Non so, mi ha ricordato tutto troppo l’anno scorso e quindi poco innovativo. Dall’altro lato, pensandoci, se non avesse fatto una scelta del genere, avremmo rischiato di sconfinare nel semplice rampante procedural legale.
    Infine, un piccoo accenno alla piccola maledizione che ha colpito Steven Culp che da quando lasciò Jag non ha più vestito un solo ruolo in cui non le prendesse di santa ragione XD
    Ancora complimenti, alla prossima!!!

    • Beh di certo alcune reminiscenze dello scorso anno ci sono: stessi filtri per le scene del flashforward, più o meno stessa struttura nel rivelarci l’identità del corpo da far sparire (in questo caso della persona ferita)… Però immagino anche io che se lo show ha voluto darsi questa impronta lo scorso anno di certo non poteva abbandonare questo importante elemento orizzontale adesso, è parte integrante del suo essere, e tutto sommato non ho notato una ripetitività così eccessiva da pensare che lo show non sappia rinnovarsi, anzi conto proprio sul fatto che sia in grado di sorprendere prendendo sempre vie poco battute per le sue trame.
      E riguardo quanto dici di Bonnie, concordo con te che quelle due battute di Frank e Annalise sul muovere il corpo di Rebecca siano state fatte apposta per continuare a confondere le acque ancora un po’, con uno che accenna alla forza fisica che implicherebbe e l’altra che fa notare quanto chiunque in caso di necessità possa diventare, come hai detto tu, l’Hulk della situazione 🙂 in pratica ci hanno detto tutto e niente!
      Grazie per il tuo commento, alla prossima 😉

  5. Bella recensione!
    Sono d’accordo su Wes: non credo sia lui il colpevole, ma credo che sapremo qualcosa di più su sua madre e sul suo rapporto con Annalise in questa stagione. Anch’io sospetto che ci sia più di quello che vediamo, qualche segreto nascosto… c’ho visto molta tensione sessuale tra loro, quindi mi viene difficile continuare a sospettare che lui sia il figlio di Annalise, ma c’è ancora tanto che non ci hanno detto.
    A me Connor piaceva già dalla scorsa stagione. Lui e Laurel sono i miei preferiti (Laurel la odiavo all’inizio, poi ha iniziato a starmi simpatica col tempo), e Connor e Oliver sono una soppia che ho amato, anche se non hanno auto uno slow burning e hanno avuto un’evoluzione velocissima. Ci sono stati veramente poco, mi aspettavo qualcosa di più. Carini, eh, ma dopo la rivelazione della scorsa stagione sulla sieropositività pensavo di trovare un po’ più di dramma e invece, a parte qualche frase buttata lì da Oliver, niente. La cosa mi ha un po’ delusa.
    Asher comunque è inutile.

    • Esatto, sono assolutamente d’accordo con te su Connor e Oliver: dopo aver mollato una bomba come quella dello scorso season finale farli vedere appena mezzo minuto a parlare così “beatamente” non rende giustizia al peso della notizia, avrei preferito saltare direttamente le loro scene in questa premiere ed eventualmente dargli più spazio nel secondo episodio. Anche se, come dici tu, è tutto in linea con lo sviluppo supersonico della loro relazione, sono sbocciati molto in fretta e quel poco minutaggio riservato a loro in questo episodio per portarli alla decisione di vivere insieme sembra molto coerente con tutto il resto, volendo vederla in questi termini…
      Grazie mille per i complimenti e il commento, alla prossima 😉

  6. Questo era sicuramente uno dei ritorni che attendevo di più e nonostante tutte le aspettative, la spendida prima stagione, e la paura che Shonda si fosse giù giocata le sue carte migliori (povera illusa, ormai dovrei saperne qualcosa della mente di questa donna) son rimasta a fissare lo schermo completamente paralizzata per almeno un minuto dopo la fine dell’episodio.
    UAO. Davvero, non ho altre parole per descrivere questa premiere che, secondo me, batte quasi quella dell’anno scorso e pare quasi più un season finale rispetto ad un apertura di stagione ma ehi, non ci si lamenta…anzi.

    Per quanto riguarda l’assassino di Rebecca sospettavo praticamente di tutti esclusi Frank, Connor e Asher dunque quando è stato fatto il nome di Bonnie son rimasta un attimo confusa per poi trovar invece perfettamente in linea con il suo personaggio questa svolta. Avevamo già visto il suo rapporto particolare con Sam e la cieca fedeltà e adorazione per Annalise quindi per quanto sconvolgente la cosa secondo me filava bene.
    Pensando al finale di episodio invece mi torna il mal di testa perchè non ho la MINIMA idea di chi possa esser stato a lasciar Annalise in quelle condizioni, escludo a priori Wes perché sarebbe troppo scontato per cui veramente non vedo l’ora di aver più elementi tra le mani per poter sviluppare una teoria decente. E parlando di teorie pure io ho letto da qualche parte sul web quella di Annalise-Wes madre-figlio e ormai non faccio altro che vedere piccoli riferimenti e frammenti di episodio che confermano questa teoria. Il modo in cui Annalise rivela che ha incastrato Nate ma per una persona che merita la sua protezione, ANDIAMOOO!

    Ah, un ultima cosa, son l’unica che quando è apparsa Eve ha urlato JEAAAAAAAAAN. Maledetta Marvel e maledetti X-men!
    Comunque complimenti perché la recensione è veramente stupenda, praticamente condivido tutto quello che hai scritto e sappi che mi ritroverai qua ogni settimana perché quando si tratta di HTGAWM ho proprio il bisogno di leggere e discutere nuove teorie!

    • Devo confessare che per i primissimi minuti di questa premiere ho temuto anch’io che il meglio fosse già stato giocato tutto e Shonda avesse “scartucciato”, la trama non mi ha ricatturata immediatamente, forse proprio per il fatto che dicevo anche nella recensione, che avendo ripreso con una sequenza che mostrava l’omicidio di Rebecca inizialmente mi hanno portata a concentrare tutta la mia attenzione sullo scoprire chi fosse stato. Una volta risolto questo punto, tra l’altro regalandomi questo bel colpo di scena (assolutamente d’accordo con te sulla personalità un po’ morbosa di Bonnie, infatti analizzando un po’ questo è facile capire il perché di questa scelta), il ritmo è ripartito alla grande. Praticamente la mia reazione a fine episodio è stata esattamente uguale alla tua! Non vedo l’ora di scoprire di più…
      Grazie mille per essere passata, alla prossima settimana per continuare a elaborare teorie su teorie 🙂

  7. Quanto mi era mancata questa serie e quanto non ero più abituata ai suoi cliffhangeroni finali. Forse non è la mia preferita della stagione autunnale (*coff coff* SPN trash forevah *coff coff*), ma è di sicuro quella che ogni settimana aspetto con più ansia, perché come dici tu sa sempre come centellinare le informazioni in modo la lasciarti senza fiato.
    Sono d’accordo con te per la buona scelta di rivelarci subito l’assassino di Rebecca (Bonnie mannaggiatte!), che era inaspettato e apre delle porte per dinamiche superinteressanti in questa stagione. D’accordo anche sul fatto che i fratelli presunti-assassini ci nascondano qualcosa, e che LA SCENA FINALE MIODDIO sarebbe troppo telefonata con Wes come colpevole della cosa (anche se devo dire che pure io vedo un po’ troppa tensione strana tra lui e Annalise: posso dire che proprio non la vedo una relazione studente-professore tra loro due? Boh, mi fa strano)
    Forse per la mole di informazioni sulla trama orizzontale che bisognava macinare nell’episodio, le altre storie ne hanno un po’ sofferto: i Coliver in primis, ma anche gli altri membri dei Keating Five, e persino la storia di Annalise con Eve, anche se whoa boy quella scena non me la leverò mai più dalla testa e vorrei ringraziare la nostra Shondona nazionale per averci dato bisexual!Annalise.
    Ma insomma, la qualità di HTGAWM è sempre eccelsa, quindi sono sicura che nelle prossime puntate amplieranno tutto quanto. Per ora, bellissima recensione e alla prossima!

    • La penso assolutamente come te su Annalise-Wes: a volte sembrano avere un rapporto così stretto, anche fisico, ma ci sono delle dinamiche emotive così forti che proprio non riesco più neanche lontanamente a pensare a una relazione professore-studente, ci dev’essere per forza qualcosa di più, qualunque cosa sia uno non fa tutto quello che Annalise ha fatto senza battere ciglio per Wes se non ha motivazioni davvero forti. E d’accordo anche sul fatto che molte storyline inserite in questa premiere sono state eccessivamente stringate per far entrare tutto (troppo?) in meno di un’ora: i Coliver, come hai detto tu, sono stati sacrificati, ma per dire la scena a casa di Eve è stato un colpo ben assestato ma forse, mantenendo la tensione tra le due per un altro episodio e rivelandoci la natura della loro relazione passata nel prossimo l’effetto sortito sarebbe stato più incisivo, così ha rischiato di perdersi nel minestrone di new entry e nuove sottotrame e per quello ha rischiato di risultare solo un ulteriore plot device per infittire la trama a livello sentimentale (triangoli o poligoni a più lati amorosi).
      Grazie per il commento e i complimenti, alla prossima settimana 🙂

      • Eh, come dici tu. A volte penso che “adesso lo bacia”, però no, mi farebbe troppo troppo strano. Fatto sta che il loro rapporto è sempre stato uno dei più forti, e un motivo DEVE esserci (oserei quasi dire un motivo più forte della “semplice” attrazione fisica, considerando come Annalise non abbia avuto problemi a spedire Nate in prigione).
        Concordo anche su Eve: qualcosina si intuiva, forse lasciare il pubblico ad arrovellarsi ancora per un paio di episodi non sarebbe stata una brutta idea, ma teniamo alta la fiducia nella nostra Shondona nazionale.

  8. Ho visto la puntata solo oggi e mi ha assolutamente conquistata. Dalle premesse la seconda stagione si preannuncia ancora più interessante della prima…basti pensare che, in sostanza, in questa première ci sono stati più colpi di scena e rivelazioni che in tutte le sei stagioni di Pretty Little Liars messe insieme.

    Inizio subito col dire che concordo con la tua teoria su Wes:anche io inizialmente avevo immaginato una sbandata della Keating ma sinceramente mi sembra troppo legata a lui, troppo protettiva, troppo tutto. Il suo comportamento nei confronti del ragazzo è stato, da subito, quello di una persona che già conosce chi ha di fronte e, per qualche misteriosa ragione, ha una preferenza nei suoi confronti. La sicurezza con cui sosteneva che non avesse ucciso lui Rebecca, la sua espressione delusa durante la sfuriata da bimbominchia (passatemi il termine). A parte che sembrava veramente un confronto tra madre e figlio, ma poi perché un avvocato con una reputazione come la Keating dovrebbe sopportare di essere praticamente mandata a quel paese in pubblico da uno studente (per quanto bellino sia) e continuare comunque ad aiutarlo come se niente fosse? Inizio a pensare che solo l’amore di una madre possa passare sopra a tutto quanto.
    Anche il fatto che abbia cercato a tutti i costi di difendere e aiutare Rebecca (e diciamo che era chiaro da subito che la ragazza non avrebbe portato altro che problemi sia a lei che ai suoi studenti) per me è da ricondurre al suo rapporto con Wes.

    Ho gradito la scelta di rivelare subito l’assassino di Rebecca, proprio perché so che è una scelta coraggiosa che in ben pochi avrebbero fatto. Non ci hanno marciato sopra, non hanno allungato il brodo inutilmente, il che significa che le storie da raccontare sono ancora tante. Scrittura magistrale.

    La scelta di Bonnie come colpevole è, come dici tu, apparentemente improbabile ma, a un occhio più attento, assolutamente prevedibile. Non mi ha mai convinto, l’ho sempre trovata un po’ ipocrita e infida, certo non mi aspettavo arrivasse a tanto. Credo che la nostra Bonnie non sia per niente equilibrata e tutta d’un pezzo come vuol far credere, e questo attaccamento morboso ad Annalise e tutto quello che la riguarda lo dimostra.

    Che dire, première fantastica e ottima recensione 🙂
    Alla prossima!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,319FollowersFollow

Ultimi Articoli