Grey’s Anatomy | Recensione 13×15 – Civil War

Ma Civil War di che?

Dopo una puntata che sembrava aver rimesso lo show sulla giusta strada questa settimana torniamo al solito LITIGIO privo di senso che non ci porta veramente DA NESSUNA PARTE. E se da una parte uno dei confronti dell’episodio si rivela interessante, per la dinamica che scatena quanto meno, (parlo di Alex vs Riggs) dall’altro mettere Jackson, April, Webber e Catherine nella stessa stanza si è rivelata una PESSIMA idea.

Io ho bisogno del MIO Grey’s, e nonostante, soprattutto nel finale, inizi ad intravedere una possibile via di uscita e dunque plausibile risoluzione (?) allo stesso tempo vengono tenute aperte TROPPE storyline che ormai sono peggio di un brodo freddo. Shonda, c’è tanto bel materiale, ma tirare tutto così tanto per le lunghe non porta a nulla di buono e la cosa sta iniziando a stufarmi, inizia a concentrarti su una STORIA e risolvila BENE e poi focalizzati nell’insieme, TE NE PREGO.

Anche stavolta non ho molto da commentare nello specifico ma voglio fare un bel discorso generale, concentrandomi sulle 3 storyline portanti della puntata: il ritorno di Amelia, la guerra interna tra i due Avery, Webber e April e lo scontro Alex/Riggs.

Per prima cosa vorrei dire GRAZIE a Shonda per aver finalmente dato dello screen time ad Amelia perché la cosa stava iniziando a diventare veramente ASSURDA. La donna, dopo essersi nascosta a casa come io i giorni prima di un esame orale con preparazione pari a zero, si fa convincere da Maggie (che appare giusto per due/tre scene) a ritornare all’ospedale e quindi riprendere confidenza con la sala operatoria. La donna in realtà con questo stratagemma vuole solo far uscire Amelia di casa e farle capire quanto le MANCHI tutto ciò.

Ho apprezzato tanto l’incontro con Stephanie perché ho sempre ADORATO il loro rapporto speciale e come gli occhi della specializzanda si illuminino ogni volta che si parli di lei o di neuro, così come mi hanno dato molto fastidio le interazioni con Owen e non perché penso che fossero brutte, ANZI, ma perché non ne posso proprio più di questa LORO situazione.

 

Questi due si amano dannazione. Capisco Amelia, l’ho ripetuto più e più volte, e non do la colpa a nessuno dei due. Ma tentare di risolvere una situazione nascondendosi, ignorando il problema, allontanandosi e chiudendosi così è veramente STUPIDO e se Shonda ha intenzione di tirarla ancora per le lunghe potrei esplodere. Se Owen e Amelia si sedessero e parlassero di questo, si lasciassero andare e si liberassero o anche solo LITIGASSERO malamente tutto questo NO SENSE non esisterebbe. Si sono appena sposati, parlavano di avere figli, quello di Amelia dovrebbe essere un piccolo stop da superare insieme, con il DIALOGO, ma se andiamo avanti così avremo tra le mani un altro bel divorzio e una Cristina 2.0 e io sinceramente non lo posso accettare perché non se lo merita Amelia così come non se lo merita Owen.

(NO MAGGIE, NO. LORO DEVONO PARLARE E DEVONO FARLO SUBITO)

La storyline che mi è piaciuta di più è stata quella legata al caso Alex/Riggs forse più per la ventata di aria fresca estranea a questi litigi pro o contro la Minnick che per il caso in se. I due infatti si ritrovano a sostenere un diverso approccio per salvare la vita di un bambino appena nato e nel bel mezzo del loro conflitto di ritrova un DeLuca che non ha la minima idea di come agire. La matricola si sfoga (?) allora con Jo (vi prego basta con questi due) dando vita a una scena che mi ha lasciata perplessa:

Ma Shonda che intenzioni ha con questi due? No davvero perché io son sempre più confusa. Non può far dire queste cose a Jo e far fare quello sguardo a DeLuca e credere che nella mia mente non inizia a formularsi una teoria/idea. Ha già troppe cose in ballo, non vedo come questa potrebbe aiutare a risolvere nulla.

Ignorando questa piccola parentesi ho trovato la loro situazione molto difficile da analizzare, forse per la gravità della cosa non son riuscita a valutare quale dei due medici avesse ragione e forse anche per i caratteri forti di entrambi trovare uno schieramento effettivo era impossibile. Riggs ha agito in quel modo per salvare una vita, non egoisticamente ne per andare contro Alex, quindi non riesco a condannarlo, soprattutto perché tutto va nel migliore dei modi e alla fine la sua intuizione si risulta, per ora, vincente. Poi devo ammettere che il dottore mi piace, mi piace il suo carattere, il suo modo di agire o di pensare e la ritengo una valida aggiunta in un momento in cui l’ospedale è alle prese con un calo di maturità esagerato.

Se ci aggiungiamo poi anche la reazione di Meredith, che non so quanto ancora resisterà prima di saltargli addosso, allora la cosa non può che risultare ancora più interessante. Certo Riggs non sarà e penso non voglia in alcun modo essere il sostituto di Derek, quello è un compito impossibile, ma ciò non significa che i due non si possano divertire un po’ insieme o esplorare il loro rapporto/legame. Insomma, diamo a Meredith qualche scena senza musone o conflitto con gli altri medici, NE HO BISOGNO.

Per concludere arriviamo al litigio di maturità pari a quello dei bambini dell’asilo, alla grande CIVIL WAR di casa Avery, con Jackson che si batte per Webber più dell’uomo stesso, April che si ritrova con un progetto interessante tra le mani e continua a legare ancora con Catherine e la donna che tenta di riportare il marito nel loro letto di casa. Come si risolve il tutto? In un niente di fatto.

Lo so, è una bella metafora per questa stagione ultimamente ma le cose vanno proprio così, tanti litigi, tante urla, tante incomprensioni e poi tutto finisce come era iniziato, con Webber che dorme in ospedale, April e Jackson che continuano a non capirsi, Catherine che per una volta dice qualcosa che condivido e il piccolo Avery che raggiunge livelli di insopportabilità MAI visti prima.

AIUTO.

Sinceramente mi son anche un po’ stufata di tutta questa situazione, soprattutto quando è Webber stesso a rendersi conto che il metodo della Minnick è GENIALE e tutto quello che basterebbe sarebbe prendere la donna, portarla nell’ufficio della Bailey e restare là fino a che non si trova una soluzione a tutta questa faccenda. Perché però sembro l’unica dei personaggi a pensarlo? Anche Catherine e Webber non son certo ottimi comunicatori, così come non sembrano esserl oJackson ed April, soprattutto dopo tutto quello che la donna ha dovuto sentire da parte di una persona che credo stimi ancora tanto come Jackson. Davvero, son senza parole.

Il comportamento del più giovane Avery poi è insopportabile, cioè a farmi dar ragione a Catherine su una questione la situazione è veramente GRAVISSIMA dato che non succede MAI. Jackson riprenditi davvero, non so cosa ti stia succedendo.

Gli altri personaggi stanno un po’ sullo sfondo, con il ritorno di Meredith in ospedale ma coinvolta solo nella storyline di Riggs ed Alex, Maggie in quella di Amelia, la Bailey si vede per due secondi, così come Jo e Stephanie, Ben appare ma relegato in terza fila e Arizona continua a vagabondare per i corridoi senza meta. Si vede più degli altri per via delle sue scene con la Minnick, con cui c’è grande chimica, ma il rapporto ha lo stesso spessore di un foglio di carta A4 per via del fatto che Shonda non lo sviluppi minimamente.

Ho comunque riso per il fatto che la donna abbia tentato di tenere il piede in due scarpe contemporaneamente supportando Webber ma nello stesso tempo facendo dei piani con Eliza e nonostante sia stata scoperta e questo avrà delle ripercussioni, le sue facce saranno comunque ricordate come EPICHE

E anche per questa settimana direi che è proprio tutto. Voi come state trovando la serie? Che ne pensate di questa puntata? E come si evolverà ora tutta la situazione? Fatemelo sapere!

Vi consiglio come ogni volta di far un salto in queste splendide pagine dedicate alla serie:

E vi lascio con il promo del prossimo episodio:

Claw
Nata nel non troppo lontano 1994 si dimostra subito particolarmente affine ai programmi televisivi cominciando la sua vita da divoratrice pomeridiana e seriale di cartoni sino a scoprire il mondo delle serie tv. La memoria non è proprio il suo forte, il suo primo ricordo risale ad una notte passata in compagnia di tre bellissime streghe indaffarate ad eliminare il demone di turno. Fu amore a prima vista, e da Streghe si passò velocemente a Smallville e Buffy per poi venir letteralmente catapultata nel meraviglioso regno dei Telefilm! "Questa è l'ultima serie che comincio!" è la sua citazione più frequente anche se affascinata da qualsiasi cosa in cui si imbatte, non importa di che genere, si ritrova costantemente a doversi districare tra mille show e finisce con l'innamorarsi follemente di personaggi che solitamente non si ritagliano molto spazio o son destinati a far brutte fini! Alcune delle serie nella sua lista sono: Once Upon a Time, Doctor Who, NCIS Los Angeles, Grey's Anatomy, New Girl, The Vampire Diaries, Arrow, Revenge, Castle e tanti altri che vi risparmio per salvarvi da un elenco esageratamente lungo. Ossessiva compulsiva, dalla lacrima facile e dalla risata isterica ama criticare e commentare qualsiasi cosa la colpisca, solitamente senza alcuna ragione!

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2 COMMENTS

  1. A me la puntata non è dispiaciuta, è vero, a conti fatti non si è progrediti granchè, ma sempre meglio del nulla delle puntate scorse, almeno questa ha regalato un filo di speranza che, prima o poi, il bradipo zoppo riuscirà a girarsi! Detto questo, aggiungo che : – sarò la sola spettatrice di “Grey’s Anatomy” a esternarlo, ma io non sopporto Meredith, senza offesa ma se la tira più di una fionda. Per interi episodi tra lei e Riggs non è successo niente (e sottolineo niente) e poi bam : “se provi qualcosa per me, prendertela con Alex è la scelta sbagliata!”. What? Bella, il mondo non gira intorno a te. Per non parlare del fatto che accusa April di averle rubato il lavoro (sull’assurdità di questa stupidaggine potrei dilungarmi a lungo, ma evito che è meglio), ma guai se le fanno notare (grande Riggs!) che lei si è arresa tornando a ricoprire il suo incarico. Perchè sì, per quanto mi riguarda, nello stesso universo in cui April le ha rubato il lavoro, lei si è arresa – sul fronte scontro tra Alex e Nathan, per quanto ami Alex, stavolta aveva torto nel precludere, a prescindere, la possibilità del bambino di essere inserito nella lista trapianti. Nel mentre che i genitori decidono quale strada intraprendere, dare al bimbo una possibilità in più è davvero così sbagliato? E poi dai, davvero se la prende con De Luca? Sono felicissima che Alex non sia finito in galera, ma a quel poveretto dovrebbe fare una statua d’oro per aver ritirato la denuncia perchè, per quanto Alex sia meraviglioso, nessuno può cambiare il fatto che l’abbia picchiato brutalmente e che ha avuto un culo grande quanto un intero isolato che il ragazzo non abbia subito danni permanenti e che lui non abbia dovuto pagare con la galera per quello che ha fatto – Jackson ormai è completamente fuori di testa, ma suppongo (a questo punto) che tutto sia stato fatto in funzione della prossima puntata in cui, stando al promo, dovrebbe incontrare il padre. Il che spiegherebbe il “non sono affari tuoi” rivolto a April e il conflitto nel non essere, come la madre e, in fondo, anche l’ex moglie, un Avery degno degli affari di famiglia – un’altra ad aver stancato è Amelia (e lo dico pur amando il suo personaggio sin dai tempi di “Private Practice”), probabilmente sottostimo il problema, ma sembra che stia facendo di un granello di sabbia una montagna. E’ davvero preferibile scappare e nascondersi anzichè parlare con Owen? Lo crede davvero così insensibile da non capire che il suo non volere figli è frutto di un trauma profondo? E anche se lei non cambiasse idea sul parto, l’adozione è un’ipotesi davvero così assurda? Ma soprattutto, il problema riguarda il volere o no figli? No perchè ormai i due sono separati da così tanto tempo che, giuro, non sono nemmeno più certa che il problema sia quello e che da parte mia parlare, ad esempio, di adozione non sia stato un qualcosa assolutamente fuori contesto. E il brutto è che non sono nemmeno certa che lo scopriremo entro il millennio se lei si ostina a non voler comunicare e a dare retta a pessi consigli (ps: sì, sto parlando di Maggie!).
    E’ tutto, grazie per lo sfogo!

    • No ma veramente sfogati pure perché io ho proprio l’estremo bisogno di parlare con qualcuno di questa stagione che mi sta deludendo su molti fronti. Condivido tutto quello che hai detto e rilancio dicendo che tutto quello che hai sottolineato e di cui ho parlato io è colpa della scrittura ASSURDA di questa stagione, del modo in cui stanno scrivendo i personaggi e di come lascino aperte storyline facendole durare all’infinito per poi chiuderle in un nano secondo (vedi la questione Alex) in modi talmente banali che ti fanno veramente sentire presa in giro.

      Ora questa storia di Jackson, ho visto il promo, mi lascia ancora più perplessa. Non hanno parlato del padre da tipo SEMPRE e ora salta fuori, dal nulla questa cosa quando Shonda ha in ballo così tante storie che ormai ho perso il conto? E soprattutto io ricordo di aver visto nonno Avery in una puntata, ciò significa che il padre di Jackson è scomparso ma che la sua intera famiglia è rimasta, dunque è veramente stato così difficile rintracciarlo? Boh veramente son sempre più perplessa dalle scelte narrative di questa stagione.

      Mi stanno facendo mal sopportare personaggi che amavo e stanno sprecando storyline con un potenziale IMMENSo perché non riescono a gestirle, almeno secondo il mio personale parere. Poi davvero non so ormai nemmeno come risollevare le sorti di questa stagione che ormai più passa il tempo più mi lascia confusa e amareggiata

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