Gotham | Robin Lord Taylor parla del “suo” Oswald Cobblepot

“Lui fa cose terribili, e la sua bussola morale ovviamente non funziona, ma capisco il motivo per cui lui si comporta così,” ha detto l’attore e THR.

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Nonostante la maggior parte della pubblicità prima del lancio di Gotham fosse incentrata su Benjamin McKenzie nei panni di Jim Gordon, sin dall’inizio è diventato subito chiaro che un altro personaggio sarebbe stato tra i più divertenti e preferiti di questa stagione: Oswald Cobblepot, interpretato da Robin Lord Taylor.

Machiavellico, subdolo e codardo, Oswald ha passato la maggior parte del tempo a costruire il suo potere sotto i nasi dei personaggi più potenti della città, e nel processo, il personaggio ha conquistato tantissimi fan tra il pubblico grazie alla performance di Taylor nei panni del futuro Pinguino. The Hollywood Reporter ha intervistato l’attore, che ha parlato della sua audizione per il ruolo, di cosa vuol dire lavorare in uno show come questo e di come ha reagito quando ha saputo dell’arrivo di un certo clown dai capelli verdi.

Da ragazzino eri un fan di Batman?

Non ero un gran lettore di fumetti come molti miei amici, ma avevo divrsi fumetti di Batman a casa. Ero un grande, grande fan dei film, e anche della serie di Adam West – lo mandavano in onda ogni giorno quando la scuola (elementare) finiva, quindi ho guardato l’intera serie. Quando è uscito il film di Tim Burton, con Michael Keaton e Jack Nicholson, sono andato a vederlo la prima serata e per me è stato un grandissimo momento. Ho visto tutti i film di Batman al cinema, appena uscivano. Quindi si, ero un grandissimo fan di Batman.

Quindi avevi già in menete come interpretare Pinguino quando hai fatto l’audizione? Pensavi all’interpretazione di Danny DeVito o Burgess Meredith?

Non sapevo neanche per che personaggio stessi facendo l’audizione; era intitolato “Untitled Warner Bros. Project”. Gli autori avevano scritto una finta scena con nomi di personaggi finti, e queste erano tutte le informazioni che avevo. Mi sono preparato meglio che ho potuto, ho letto la scena come avrei fatto con qualsiasi altra scena di cui non sapevo chi fosse il protagonista, e poi la notte prima, il mio agente mi ha detto, “Oh comunque, questa è la storia delle origini di Batman e tu farai l’audizione per Pinguino.” A quel punto, avevo già fatto le mie scelte per la scena, e non volevo che niente mi facesse cambiare idea. Venivo da un posto in cui, o è una cosa a cui loro piace e ti rispondono oppure non è cosa fare. Quindi mi sono presentato con il mio piano originale in mente, e una volta fatta l’audizione, mi hanno detto “Ok, ti faremo sapre.” Il giorno dopo, mi hanno chiamato e mi hanno detto che volevano mandarmi a Los Angeles per farmi provare la parte. È stato un processo sorprendentemente semplice, è andato tutto liscio, non riesco ancora a crederci che sia stato così facile.

E adesso tu sei il personaggio di punta dello show. Tutto ruota intorno ad Oswald.

Sono cosciente dell’attenzione ed è una cosa positiva e convalidante. Come attore, voglio semplicemente lavorare, sai? Quando faccio parte di una cosa così importante, ed inoltre ottengo un’attenzione così positiva, è semplicemente fantastico. Mi tiro un pizzicotto per vedere se tutto è reale, e non riesco a crederci che stia succedendo per davvero. È davvero surreale, ma soprattutto molto gratificante. Ovviamente il merito va agli autori, che sono fantastici, e al creatore e showrunner dello show, Bruno Heller. La sua visione del personaggio è così divertente da mettere in atto, e noi due siamo sulla stessa pagina. Sembra quasi semplice, in un certo senso, andare avanti con del materiale così eccezionale. È il sogno di ogni attore.

Hai detto che sei sulla stessa pagina con Bruno riguardo il personaggio. Quindi cosa c’è di tuo in Oswald?

Quando stavo facendo delle ricerche sul personaggio, ho letto tutto riguardo la sua storia di origine nei fumetti. In una di queste storie, era un ragazzino maltrattato da bulli – sempre, a causa del suo aspetto, e a causa dei suoi interessi. Lui proveniva da una famiglia di immigrati, quindi questa era una cosa a suo sfavore; lui si sentiva un emarginato. A causa di questo, io lo vedo come uno dei personaggi più ambiziosi che abbia mai interpretato. Lui si rifiuta di tornare al suo stato di povertà e impotenza, e questo è quello che lo fa essere tanto ambizioso e lo porta non solo ad essere un paio di passi avanti a tutti gli altri, ma almeno cinque o sei passi. Lo porta ad analizzare le persone, capire quali sono le loro debolezze e motivazioni, per poi usarle per raggiungerei suoi scopi – ad essere quello che comanda, e non essere mai più calpestato.

Nello show, c’è quasi qualcosa di Pinguino che ti fa tifare per lui, nonostante tutto quello che ha fatto. Lui è un cattivo per cui riesci a simpatizzare.

Devo riuscire a simpatizzare per lui, perché è quello che lo rende così tridimensionale, invece di un altro qualsiasi cattivo. “Simpatizzare” è una parola troppo buona; lui fa cose terribili, e la sua bussola morale ovviamente non funziona, ma capisco il motivo per cui lui faccia queste cose, e in questa comprensione c’è della simpatia. Sapere quello che ha passato e dove vuole arrivare, lo rende più umano. Sento che le persone stanno rispondendo positivamente, e questo era il mio scopo sin dall’inizio, quello di vederlo più umano e meno cartone animato.

Lui è un personaggio molto complesso, il che ha senso. Anche più di Jim Gordon o Bruce Wayne, lui è il personaggio chiave dell’intera stagione – ed è qualcosa che ha fatto succedere lui stesso. Avevi idea di quanto sarebbe stato centrale quando hai girato il pilot?

Bruno me lo aveva detto, all’inizio, man mano che lo show andava avanti, che avrebbe dato più importanza ad alcuni personaggi e che Oswald era il primo di questi. Non avevo idea di quanta importanza parlava però. Quando ho avuto la sceneggiatura per, credo l’episodio 7, quando viene rivelato che Oswald stava lavorando per Falcone per tutto il tempo, non ne avevo idea! C’era questo momento del tipo, ‘Oddio, è molto più intelligente di quanto pensassi!’. È stata una grande esperienza, guardare il personaggio evolversi e sperimentare tutto ciò. Ora non so cosa succederà, ricevo la sceneggiatura prima di girare.

E visto che Oswald è riuscito a diventare il centro degli eventi, lui ha delle scene con quasi tutti gli altri attori dello show, il che è inusuale. Quasi tutti gli altri personaggi hanno un loro mondo, ma Oswald è ovunque.

Una delle mie cose preferite è proprio il fatto che io sia riuscito a lavorare con così tante altre persone del cast. Interagire con tutti questi personaggi diversi fa risaltare diverse parti di Oswald e mette in mostra queste parti della sua psiche e della sua motivazione, e questo è stato molto divertente da fare dal mio punto di vista. La mia relazione con Carol Kane è incredibile; sono stato un suo fan da sempre, e siamo davvero molto affezionati fuori dallo schermo, ed è una cosa bellissima. Riuscire a chiamarla ‘amica’ è semplicemente surreale. E poi, poter lavorare con qualcuno come Ben – la relazione di Jim Gordon con Oswald è sfaccettata ed interessante, come se fossero nemici che hanno comunque bisogno l’uno dell’altro, e Jim è l’unica persona oltre a sua madre di cui Oswald si fida in tutta Gotham. È stato incredibilmente divertente da girare. E poi c’è Jada [Pinkett-Smith], che come Fish è colei che ha insegnato a Oswald tutto quello che sa di Gotham City, quindi c’è anche qualcosa di materno in lei. È così divertente recitare con tutti. In pratica è come stare in famiglia.

Devo ammettere che una delle mie scene preferite finora è quella con Cory Michael Smith, che interpreta Edward Nigma. È stato divertentissimo, sono così eccitato e spero di avere altri momenti come quello.

Lui è un personaggio completamente diverso in base a chi ha davanti, quindi hai questa fantastica varietà di ‘personalità’ da interpretare. Lui può essere molto intricato e acuto, ma può essere anche stupendamente espansivo. Deve essere stato uno spasso.

Interpretare qualcuno così intelligente e così in accordo con le motivazione di chi ha intorno, e riuscire ad esaurire le loro energie? Questo è il sogno di ogni attore, voglio dire, è esattamente quello che vuoi quando interpreti un personaggio. Devi interpretare tutte le sfumature, e riuscire a portare alla luce tutte queste sfumature dipende dalle interazioni con gli altri personaggi. È così eccitante. Quando leggo la sceneggiatura e vedo che ho una scena con Fish Mooney, so che sarà molto intenso, e poi vedo che ho una scena con Jim e so che anche questo sarà intenso, ma in un modo completamente diverso.

Ci sono momenti in cui leggi la sceneggiatura e Oswald va troppo oltre?

Ci sono alcune cose quando leggo la sceneggiatura e vedo cosa farà nel prossimo episodio, ci sono volte che penso semplicemente, “Oddio, come posso renderlo credibile e far si che le persone siano comunque coinvolte da quello che fa?” Il mio scopo è quello di renderlo un anti-eroe, voglio che le persone tifino per lui, nonostante quello che sta facendo. Comunque lui mi fa venire i brividi.

Sei protettivo nei suoi confronti? Ci sono momenti in cui pensi, “No, Oswald non lo farebbe”?

Questa è stata la cosa straordinaria del lavorare con Bruno. Lui è così aperto quando noi attori andiamo da lui se qualcosa non ci convince nella sceneggiatura. Lui ha detto che noi, gli attori, sappiamo molte cose in più dei personaggi rispetto agli autori. Ci sono state un paio di casi così, soprattutto con la relazione di Oswald e Jim Gordon. Cerco sempre di evitare che Oswald metta Jim in una situazione imbarazzante. Sento che, per Oswald, Jim è un amico; c’è una tendenza in alcune scene dove lui è semplicemente troppo, ed è qualcosa che vorrei diminuire. Oswald non vorrebbe mai far sentire in imbarazzo Jim. Sono stati fantastici poiché ci hanno lasciato fare questi cambiamenti, non puoi dirlo di ogni show.

A differenza di quasi tutte le altre cose in televisione, i personaggi di Gotham hanno già un ‘finale’. Le persone sanno chi diventerà Pinguino, chi l’Enigmista e chi Catwoman. Hai in mente la versione “tradizionale” di Pinguino quando interpreti Oswald?

Si, è qualcosa di cui sono cosciente, ma sento che abbiamo molte libertà quando si tratta di creare questi personaggi. Noi siamo parti di questi personaggi che nessuno ha mai visto prima d’ora, e con questo, c’è una certa libertà nella reinterpretazione, e questo porta alla luce diverse sfumature della loro personalità che non sono mai state viste. Inoltre, siamo così lontani nel passato che c’è così tanto tempo ancora prima che Oswald diventi il Pinguino che tutti conoscono. Mi sento come se avessi spazio per creare il personaggio che voglio interpretare.

Hai mai dei momenti in cui pensi, “Aspetta, sto interpretando Pinguino. Quello che combatte Batman”?

Ogni giorno! [Ride] E ogni tanto anche più volte al giorno. Niente può prepararti ad avere un lavoro come questo, ed è stata una tale montagna russa, ma sono così felice di essere a bordo. È da pazzi.

E ora sembrerebbe che Joker porterà altra pazzia allo show. Riesci ad immaginare come reagirebbe Oswald se dovesse avere a che fare con Joker, con il suo arrivo in città e il suo caos?

Oh cavolo. Credo che Oswald accetterebbe la sfida. Credo che avere qualcun altro in scena che cerca di farlo fuori, sarebbe un’altra cosa che dovrebbe sistemare. Se e quando Joker arriverà, questa sarà sicuramente una personalità difficile da manipolare per Oswald, non potrebbe fare come sta facendo con tutti gli altri. Sarebbe grandioso da interpretare, per Oswald trovarsi su un terreno così instabile. Credo che sarebbe divertentissimo.

Gotham va in onda il lunedì su Fox

 

Fonte

FeFraise
Fraise, o meglio Federica, ragazza milanese di 25 anni, ha sempre amato sin da piccola tutto ciò che riguarda libri, telefilm, film, musica e viaggi. Grazie ai suoi genitori che l'hanno fatta viaggiare dall'età di 6 anni, ha sviluppato un amore incondizionato per Inghilterra e Scozia, tanto che da 7 mesi si è trasferita ad Edimburgo (che ama alla follia), insieme a quel santo del suo ragazzo. Si santo, perchè non fa altro che cercare di coinvolgerlo in tutto quello che fa e vorrebbe fare (per non parlare delle serie tv che vuole che lui veda insieme a lei!)! Il suo amore per i telefilm è nato vedendo ER e Beverly Hills, per passare poi a Friends, Dawson's Creek, Buffy, Angel e chi più ne ha, più ne metta!! Attualmente è fissata (si FISSATA) con Game of Throns,The Walking Dead, Vikings, Supernatural, Sherlock, Arrow, Revenge e tante altre! Non riesce a smettere di guardare telefilm, sono una vera ossessione! E non riesce neanche a smettere di cercare qualsiasi news telefilmica qua e là per cercare di sognare cosa potrebbe succedere! E ad ogni nuova stagione telefilmica, riesce anche a fare una lunga lista di nuovi pilot da non perdere! Passerebbe giornate intere a leggere ed ascoltare musica. Altra sua grandissima passione sono i Beatles (soprattutto Sir Paul McCartney) e i Mumford and Sons. Amante degli animali, è una convintissima vegetariana da ben 6 anni e no, se ve lo state chiedendo, non tornerebbe mai indietro e non le manca nulla! Ha viaggiato tantissimo, e continuerà a farlo, ma sente che nonostante la nostalgia della sua famiglia e dei suoi amici, abbia finalmente trovato la sua casa qui, a Edimburgo.

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