Gotham | Ben McKenzie parla del mondo brutale dello show

Ben-McKenzie-Gotham

Nel mondo attuale dei remake di fumetti, è raro che un attore debba interpretare più personaggi in un qualsiasi universo. È ancora più raro che un attore riesca a prendere parte in una storia che non sia già stata raccontata. Ma Ben McKenzie è riuscito in entrambe le cose.

Nel 2011, McKenzie ha avuto l’opportunità di interpretare la voce di Bruce Wayne animato in Batman: Year One, e tre anni dopo, lui interpreta un giovane James Gordon nella prossima serie di FOX, Gotham.

E nonostante il fatto che Gotham sia un prequel e quindi il racconto di una nuova storia, McKenzie è consapevole di quanto sia importante interpretare questo ruolo. Ma fortunatamente, a McKenzie non è stato chiesto di fare quello che Gary Oldman ha fatto nei film di Christopher Nolan e neanche quello che ha fatto Bryan Cranston in Year One. Invece, quando McKenzie è andato a pranzo con il capo della produzione della DC Comics, Geoff Johns, hanno parlato delle responsabilitá di McKenzie verso il personaggio, in parte di rendere il personaggio “fresco”. Quindi la domanda successiva é: Come fa un attore a farlo?

“Il modo in cui loro ne hanno parlato con me è di come Gotham sia sul filo del rasoio e sta per essere fatta a pezzi,” McKenzie ha detto a EW. “Si sta distruggendo perché la società in generale si sta distruggendo. La caduta della società fa si che tutti si sentano in diritto di partecipare e contribuire alla distruzione della moralità. Tutti i poliziotti sono corrotti; i giudici sono corrotti; tutti fanno parte di questa cosa. E così James, che è cresciuto nella città ma che, alla morte del padre, ha lasciato, ritorna con occhi freschi. Ha lavorato oltremare; ha partecipato a una guerra. E ritorna con una rigidità morale vera, che viene subito messa alla prova e difficilmente anche.

Ma per interpretare il giovane Gordon, McKenzie deve trovare l’equilibrio tra l’intelligente poliziotto amato dai fan e il novellino che non è ancora pronto per fronteggiare alcuni dei suoi nemici. Quindi come ha trovato questo equilibrio tra l’essere il forte eroe e l’eroe che lotta? “Credo che ogni eroe cerchi di trovare la sua posizione nel momento in cui si trova, e in questo caso, con molte persone avide e corrotte, e poi con questa corruzione e avidità che ci circonda, le persone vogliono qualcuno che sia moralmente rigido ma che non sia neanche stupido,” ha detto. “[Qualcuno che] sia capace di accorgersi di quello che succede. Quindi per me, [Gordon] cerca di essere più un classico detective dei film noir, intelligente, sempre alla ricerca di capire quello che succede davvero, e quello che succede davvero non è quello che sembra che succeda.”

A parte la libertà che deriva dal fatto che questa storia non è mai stata raccontata prima, McKenzie ha parlato della libertà dovuta anche al fatto che conosce la fine del suo personaggio. Beh, più o meno. “Quando diciamo che conosciamo la fine, cosa sappiamo realmente? Sappiamo che c’è questo ragazzo che sarà questa cosa chiamata The Batman e che ci saranno dei nemici che Batman combatterà, e perché Bruce diventa Batman, e ci sarà questo Commissario Gordon che è a capo della polizia, ma a parte questo, a parte alcuni dati di fatto, noi non sappiamo realmente niente,” dice. “Noi non sappiamo assolutamente come siano arrivati là.”

E per James Gordon, arrivare là non sarà facile. “Le conversazioni che ho sempre avuto con [lo showrunner] Bruno [Heller] e [il produttore esecutivo] Danny [Cameron] sono : Questo ragazzo verrà buttato giù da questa città e non solo fisicamente, ma anche emotivamente e psicologicamente. Dovrà prendere molte decisioni. Si troverà in alcuni posti molto, molto velocemente, lontano dal pilot, dove non ci sono risposte moralmente corrette. Tutte le scelte sono difficili, quindi lui deve scegliere tra due cattive opzioni e poi deve viverci con le conseguenze e continuare ad andare avanti. Deve lavorare attraverso il sistema per cercare di cambiarlo, e questo inevitabilmente crea un vuoto nella sua anima. Quindi spero che sia quel genere di grande eroe coi conflitti interiori.”

L’idea del prequel lascerà molti spettatori con dei sentimenti di conflitto, perché, come dice Gordon, le storie d’origine “per natura umanizzano” chi viene coinvolto, soprattutto i fan dei nemici. Vedendo come questi nemici trovano il loro cammino verso la parte oscura, gli spettatori potrebbero trovarsi ad empatizzare con i “cattivi ragazzi”.

“Soprattutto per il cast più giovane – come Bruce, Catwoman, e Poison Ivy e molti altri – sono ragazzini,” dice McKenzie. “Loro sono semplicemente bambini, e credo che sia un modo affascinante con cui iniziare una storia, perché possono andare in entrambe le direzioni, e come puoi vedere, alcuni dei ragazzini ovviamente sceglieranno la via giusta e diventeranno eroi, ma avranno un grande fardello da portare per questo, e alcuni sceglieranno di diventare cattivi e anche loro avranno il loro fardello, ma saranno anche liberi, quindi per entrambe le scelte non saranno rose e fiori.”

Ma in un mondo pieno di show sugli eroi e supereroi, come potrà Gordon essere all’altezza di show come Arrow, a parità di storie di personaggi con le sequenze di azione? “Direi che è molto più incentrato sul personaggio,” dice McKenzie. “Sicuramente c’è molta azione, e continuerà di settimana in settimana. Per quanto riguarda lo stile, é molto piú noir che avventura/azione. La violenza é reale e scioccante. Questo è più brutale e spero in un certo senso scioccante. Non rimuginiamo su questo.

“Al tempo stesso,” continua, “nel solo pilot, c’è un inseguimento sui tetti, che è molto divertente. Ci sarà sicuramente dell’azione, e io ne faro parte.”

Solo perché Gordon è l’uomo coraggioso che cerca di salvare la città, comunque, non vuol dire che lui sia capace di vincere tutte le battaglie. “Immagino che dovrei dire che non è un supereroe come Arrow o come gli altri – Flash, o chiunque altro- quindi lui fa tutto quello che è in suo potere. In una scena di un combattimento, non può tirare fuori qualcosa per magia e usarla. Lui è un uomo, quindi perde molto. Viene preso a calci molto spesso,” scherza McKenzie con una risata, e aggiunge, “e questo lo posso sicuramente fare.”

Gotham andrà in onda con la premiere lunedì 22 settembre su FOX.

Fonte

FeFraise
Fraise, o meglio Federica, ragazza milanese di 25 anni, ha sempre amato sin da piccola tutto ciò che riguarda libri, telefilm, film, musica e viaggi. Grazie ai suoi genitori che l'hanno fatta viaggiare dall'età di 6 anni, ha sviluppato un amore incondizionato per Inghilterra e Scozia, tanto che da 7 mesi si è trasferita ad Edimburgo (che ama alla follia), insieme a quel santo del suo ragazzo. Si santo, perchè non fa altro che cercare di coinvolgerlo in tutto quello che fa e vorrebbe fare (per non parlare delle serie tv che vuole che lui veda insieme a lei!)! Il suo amore per i telefilm è nato vedendo ER e Beverly Hills, per passare poi a Friends, Dawson's Creek, Buffy, Angel e chi più ne ha, più ne metta!! Attualmente è fissata (si FISSATA) con Game of Throns,The Walking Dead, Vikings, Supernatural, Sherlock, Arrow, Revenge e tante altre! Non riesce a smettere di guardare telefilm, sono una vera ossessione! E non riesce neanche a smettere di cercare qualsiasi news telefilmica qua e là per cercare di sognare cosa potrebbe succedere! E ad ogni nuova stagione telefilmica, riesce anche a fare una lunga lista di nuovi pilot da non perdere! Passerebbe giornate intere a leggere ed ascoltare musica. Altra sua grandissima passione sono i Beatles (soprattutto Sir Paul McCartney) e i Mumford and Sons. Amante degli animali, è una convintissima vegetariana da ben 6 anni e no, se ve lo state chiedendo, non tornerebbe mai indietro e non le manca nulla! Ha viaggiato tantissimo, e continuerà a farlo, ma sente che nonostante la nostalgia della sua famiglia e dei suoi amici, abbia finalmente trovato la sua casa qui, a Edimburgo.

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