Game of Thrones | Nikolaj Coster-Waldau parla della tragedia di Jaime Lannister

L’ultimo episodio di Game of Thrones si è concluso con un inaspettato e scioccante atto di violenza: un gruppo di mercenari ha amputato la mano destra del famigerato cavaliere Jaime Lannister (Nikolaj Coster-Waldau). Dopo questa scena, sono partiti i titoli di coda sulle note di “The Bear and Maiden Fair” (una cover della band indie The Hold Steady), una popolare canzone da taverna del mondo di Game of Thrones. Coster-Waldau e gli showrunner David Benioff e Dan Weiss hanno parlato a EW di questo importante momento della puntata.

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“Jaime viene da una famiglia dove, se tutto va a rotoli, si può sempre comprare la propria via d’uscita”, ha dichiarato Coster-Waldau. “E a questo punto incontra un uomo con il quale non si può usare questa logica”.  Quest’uomo è Locke, uno scagnozzo vicino ad House Bolton, alleata di Robb Stark. E ciò che è importante è che Jaime è destrorso. Il Kingslayer ha perso la mano con cui maneggiava la spada, la stessa che lo ha aiutato a conquistarsi la fama di uno dei più letali spadaccini di Westeros. Coster-Waldau ha anticipato che questa perdita sarà molto dura da affrontare per Jaime.

“È un’esperienza sconvolgente e la domanda è: ‘Può affrontare tutto questo?'”, ha aggiunto l’attore. “È noto come uno dei più grandi spadaccini di tutti i tempi.  [Questa sua fama] gli ha dato molta sicurezza in se stesso. E se qualcosa ti definisce in maniera così chiara – non solo il modo in cui vedi te stesso ma anche il modo in cui il mondo ti considera e dopo perdi questa qualità … ora chiunque può ucciderlo! E di certo non è uno dei personaggi più popolari”.
Quando per la prima volta è stata riportata la notizia che The Hold Steady avrebbero cantato “The Bear and Maiden Fair” nella terza stagione, era stata fatta qualche allusione al fatto che la canzone non sarebbe stata usata dove i fan di George R.R. Martin si sarebbero aspettati. È difficile immaginare un momento più inaspettato di quello successivo alla scena in cui Locke ferisce Jaime con un grande coltello. Tuttavia, il male assortito abbinamento violenza/musica rock di una band contemporanea è stato una mossa ben voluta. “È un finale sconvolgente e quando abbiamo letto la scena nei libri, è stato molto scioccante per noi”, ha detto Weiss. “Per trasmettere a casa lo shock di quel momento, si ha bisogno di qualcosa di inaspettato. Non c’è nessuna versione di una colonna sonora tradizionale che avrebbe potuto scuotervi come volevamo che quella scena facesse”.

“Non riesco ad immaginare di avere una conversazione con Ramin Djawafi, il nostro compositore – ‘Ora abbiamo bisogno della musica A-Jaime-viene-amputata-la-mano'”, ha aggiunto Benioff che ha esordito come regista in questa puntata. “Ciò che abbiamo sempre amato di An American Werewolf in London (Un lupo mannaro americano a Londra) è che vediamo morire il nostro eroe e dopo la sua fidanzata corre per abbracciare il cadavere – è un finale triste – ma quando la scena finisce, parte Blue Moon [hit di Marcell del 1961]. E quella stridente giustapposizione è fantastica”.

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