Game of Thrones | Kit Harington e Rose Leslie sull’episodio 4×09

juego-de-tronos-temporada-4-estreno-juegoAttenzione: l’articolo contiene spoiler. Se non avete ancora visto l’episodio 4×09 di Game of Thrones, aggiungete questa pagina ai segnalibri e tornate dopo che sarete sopravvissuti alla notte alla Barriera.
Domenica notte la più grande battaglia che Game of Thrones abbia mostrato da quella di Blackwater si è svolta in tutta la sua gloria sanguinaria e, in linea con la tradizione del drama di HBO, il combattimento si è concluso con uno dei personaggi principali — Ygritte — che si addormentava nella notte eterna.
In interviste separate TVLine ha raggiunto Kit Harington e Rose Leslie per discutere del tiro mancato di Ygritte, della sua fine dulcamara tra le braccia di Jon Snow e di come il bastardo di Ned Stark andrà avanti ora che Ygritte se n’è andata per sempre.

TVLINE | Questo episodio è praticamente lo show di Jon Snow.
HARINGTON | Be’, è lo show dei Guardiani della Notte e di Castle Black.

TVLINE | Tutto quello di cui aveva avvertito i suoi fratelli è accaduto: ha provato soddisfazione per il fatto di aver sempre avuto ragione per tutto questo tempo?
HARINGTON | Non penso che abbia tempo per provare soddisfazione e non penso che Jon sia quel tipo di persona. È molto pratico. Quando vede la più grande battaglie che il Nord abbia mai conosciuto, quando vede l’esercito avvicinarsi, sono tutti ai posti di combattimento. Non penso che provi nessuna soddisfazione in questo. È semplicemente terrorizzato. Tutti loro lo sono. E questo è importante: non c’è eroismo in questo episodio. Non parla di gesta eroiche. Parla di svolgere il proprio lavoro.

TVLINE | Esce allo scoperto la naturale predisposizione di Jon per la leadership. È un ruolo che gli piace? È qualcosa in cui pensa di essere bravo?
HARINGTON | Penso che si tratti del caso dipinto in quella citazione che dice che alcuni uomini nascono grandi, altri raggiungono la grandezza, ad altri la grandezza viene imposta. Penso che a Jon la grandezza venga imposta. Sotto tanti punti di vista è sempre stato un leader riluttante: deve solo fare il suo lavoro. Penso che sia ambizioso. Penso che si faccia avanti quando c’è bisogno di farsi avanti. Ma, ancora, per me non si è mai trattato di dimostrare che aveva ragione o di voler essere un leader. È sempre stato il tipo di persona che semplicemente deve farlo. Ed è questo che mi piace di lui: non lotta per il potere. Deve semplicemente prenderlo, davvero.

TVLINE | Jon e Sam parlano in cima alla Barriera e Jon ha difficoltà nel dire come sia essere innamorati.
HARINGTON | Già, dal punto di vista emotivo non è bravo con le parole. Durante tutto GOT non è mai stato bravo a tradurre in parole quello che prova. La scena in cima alla barriera è stata davvero divertente da girare per me e John Bradley perché Samwell è bravo a spiegare quello che prova e ha sempre cercato di far aprire Jon. È praticamente l’unica persona con cui Jon si apre. Chiede “Com’era lei?” e Jon risponde “Aveva i capelli rossi” [ride]. Non sa come rispondere quando gli si chiede come si senta e pronuncia la battuta “Non sono un maledetto poeta”. E lui è così. Non è una di quelle persone che a King’s Landing parla di qualunque cosa senza tregua. È un uomo d’azione e questa è stata la cosa interessante da interpretare, cercare di mostrare al pubblico che cosa pensa di Ygritte e che cosa prova per lei, senza che parli di lei.

TVLINE | Ygritte parla di come vuole essere lei ad uccidere Jon — “Il corvo è mio” – ma non sappiamo se avrebbe effettivamente scagliato quella freccia. Che cosa ne pensi?
HARINGTON | Personalmente non posso parlare per Rose o Ygritte, non abbiamo nemmeno parlato di quello che sarebbe successo se la scena fosse stata un po’ più lunga, ma non penso che avrebbe scagliato la freccia. Non penso che avrebbe potuto. Non so che cosa sarebbe successo se non fosse morta. In realtà penso che avrebbero preso strade separate. Se la scena fosse stata più lunga, penso che sarebbero andati in direzioni diverse, lontano l’uno dall’altra. Lasciando l’altro in vita.
LESLIE | Dopo tutta quella rabbia repressa e aver passato la stagione a dire a tutti quelli che stavano ad ascoltarla che lo avrebbe fatto soffrire come lui aveva fatto soffrire lei, perché è una donna a cui è stato mancato di rispetto e vuole assicurarsi di vendicarsi… Ygritte è inconsapevole e completamente ignara di quando ami davvero Jon Snow. E rivederlo le toglie il respiro. Non penso che lo avrebbe ucciso. Non penso che avrebbe potuto ucciderlo.

TVLINE | Avete provato molto la scena della morte di Ygritte?
HARINGTON | No. Non abbiamo nemmeno provato le battute insieme. In realtà non ne abbiamo nemmeno parlato. Non volevamo davvero parlarne. Volevamo semplicemente recitarla nel giorno stabilito. Infatti quel giorno abbiamo provato a non vederci sul set. Volevamo affrontare quel momento insieme, perché abbiamo fatto un percorso meraviglioso insieme. Ci è piaciuto molto.
LESLIE | La produzione è stata incredibilmente premurosa. Hanno lasciato quella scena in cui muoio tra le braccia di Jon Snow per il mio ultimo giorno. Oddio, ero come una bambina piccola, Kim. Davvero. Quando abbiamo finalmente finito, piangevo come una bambina piccola perché ero incredibilmente commossa.

TVLINE | Pensi che Jon amerà mai qualcun altro in quel modo?
HARINGTON | Nel senso di “vero amore”, penso che non amerà nessun altro come ha fatto ora. Potrebbe incontrare altre persone, potrebbe fare sesso con qualcun altro, chi lo sa?

TVLINE | In questo show? Non penso che accadrà mai più a nessuno.
HARINGTON | [Ride] Penso che dopo la morte di Ygritte si indurisca considerevolmente. Non so se amerà qualcun altro come ama lei.

TVLINE | Parlando della prima notte di combattimento, quando Ygritte e molti amici di Jon muoiono, lo hai interpretato come se fosse galvanizzato quello che era successo? Demoralizzato? Che cosa pensava?
HARINGTON | Ho parlato con il regista Alex Graves alla fine dell’episodio 9 e all’inizio del 10: è un morto che cammina. Qualunque emozione provasse è stata così distorta da quello che pensa di dover fare alla fine dell’episodio 9. Non credo che si aspetti di uscirne vivo. In ogni stagione Jon percorre il miglio verde verso la sua condanna a morte, eppure sopravvive. Ormai ci è abituato, ma questo è un punto davvero basso per lui. È distrutto e con tutto quello che è successo nell’episodio 9 non ho davvero pensato alle emozioni.

TVLINE | Mi mancherà Ygritte. Era una delle poche donne sessualmente emancipate di questo show.
LESLIE | È stato piuttosto liberatorio avere quella mentalità e sapere che lei, come donna, è incredibilmente sicura di sé e dominante, anche in confronto ad altre donne nello show. È stato un grande piacere interpretare Ygritte.

TVLINE | E penso che non dover più indossare corsetti sia una cosa piacevole.
LESLIE | Oddio, è così bello. In Islanda avevo le mie pellicce per stare al caldo. Il mio costume era semplicemente fantastico. Quando giravamo con -18 gradi, ero incredibilmente felice di non indossare un corsetto.

Fonte

Cecilia
Con il corpo è in Italia, con il cuore è in Giappone, con la testa è negli USA. Ritiene di avere ottime potenzialità come sceneggiatrice di “finali alternativi” e come moglie di attori talentuosi e affascinanti (magari con l’accento british e le fossette). In una serie cerca persone e non semplici personaggi, mondi più che location, non un sottofondo ma vere e proprie emozioni musicate, vita, non una storyline. Nel suo universo ideale la birra è rossa e il sushi è in quantità abbondante, le Harley Davidson sono meno costose, la frangia non è mai né troppo lunga né troppo corta e il suo favorito arriva incolume al finale di serie. Forse ha troppi smalti, mentre per i tatuaggi, i cani, i gadget di Spongebob e i libri troverà sempre il posto. Tiene pronti la balestra, i viveri e l’hard-disk zeppo di serie: l’Apocalisse Zombie non la coglierà impreparata!

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,330FollowersFollow

Ultimi Articoli