Finding Carter | Intervista a Cynthia Watros

cynthia-watros-finding-carter-mtv

Zap2it: La premessa di “Finding Carter” è quella di una bimba di 3 anni  rapita dal suo giardino di casa. Da mamma, questa storia non ti fa venire i brividi?
Cynthia Watros: Si, ho avuto anche io dei gemelli. Adesso hanno quasi 13 anni. Prima di avere figli puoi permetterti di ascoltare queste storie orribili che accadono nel mondo e comunque riuscire a passarci sopra. Questo ti colpisce al cuore. Ti cambia. Per esempio la scorsa notte volevo guardare questo documentario sulla fine della vita e roba così. Forse riesco a guardarlo mi sono detta e poi al primo impatto vedo un bimbo come protagonista, non ce la potevo fare. Ricordo quando vidi il “Titanic” e le acque salivano e lei dice, ‘Mancherò a mio figlio’ (Allora pensai), ‘Mi prendi in giro? Stai per morire!’ E poi ho avuto anche io dei figli, e ho capito fino in fondo quel significato. E tutto riguarda i tuoi figli.

 

 

Zap2it: Il tuo personaggio è un detective. Hai parlato con dei poliziotti per imparare il modo giusto di impugnare una pistola, di muoverti?
Cynthia Watros: L’ho fatto. Sono stata intorno ai poliziotti perché con un ruolo così vuoi sembrare credibile e non essere ridicola davanti alla telecamera. Per avere più prospettive di una cosa. Decisamente bisogna compiere delle ricerche così da sapere cosa si sta per fare, entrare in una stanza, come impugnare una pistola.

Fonte

Star
Toscana, nata e cresciuta in un paesino di 1000 anime, anche se nella sua mente vive negli Stati Uniti. Lì ogni anno scappa per una vacanza rigenerante e per assorbire l' americanità che adora. On the road, musica in sottofondo e macchina fotografica alla mano, percorre miglia su miglia a caccia di demoni alla scoperta dei luoghi dei suoi sogni… e dei set dei Tv show che le tengono compagnia durante l'anno. Segue di tutto, rigorosamente in lingua originale: comedy, reality, legal drama, police drama, crime drama, sci-fi drama, teen drama, medical drama, ecc. Insomma la sua vita è un "drama" vissuto attraverso i personaggi dei vari show. Ad ogni nuova stagione televisiva se ne aggiungono altri e non riuscendo ad abbandonarne nessuno (rifiuta il fallimento!) si ritrova con una lista improponibile di serie da seguire. Non sa dire di no alle fragole e non esce mai da una libreria a mani vuote. Con la valigia o solo con la mente, l’importante è viaggiare. Twitter: kazami_11

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,429FollowersFollow

Ultimi Articoli