Dynasty 1×06 – Claudia è il mio nuovo personaggio preferito!


Ciao a tutti! Per questa recensione io (Syl) e Gnappies ci siamo date il cambio, quindi sarò ancora io a parlarvi del nostro irrinunciabile appuntamento trash-non-abbastanza-trash.

La puntata di questa settimana ha arricchito il suo lato soap-cospiratorio-machiavellico proprio in un settore della trama che solo sette giorni fa mi auguravo andasse incontro alla sua morte naturale per noia conclamata e INVECE (Carramba!) è quello che ci ha riservato più sorprese, con protagonista assoluta  – applausi – la mina vagante Claudia!

Fin dall’inizio, fin dalla fantastica idea (NOT!) avuta da Cristal di portarsela a vivere con loro, come una grande e affettuosa famiglia felice che si prende cura di bisognosi che hanno ottimi motivi per vendicarsi e volere il peggio per i padroni di casa, era chiaro che saremmo andati incontro alla catastrofe. Perché è naturale, infatti, proporre a una donna dall’equilibrio precario di venire a casa tua, dopo che suo marito l’ha tradita con te, annunciando anzi di volerla lasciare, marito fedifrago che è poi morto in circostanze attualmente dubbie (lasciandoti però incinta – sorpresa della settimana: ma sarà poi di Matthew davvero?) e tuo marito l’ha investita per sbaglio.

Il problema di Cristal, quello da cui si originano tutti i problemi, è quello di voler essere a tutti i costi quella buona e generosa, essere/fare quella empatica, quella che fa le cose giuste e vuole salvare il suo piccolo pezzo di mondo. Questo bel simbolismo si infrange però contro l’immagine di se stessa che le rimanda il suo ruolo nella vicenda con Claudia, cioè quella di una persona che fa cose immorali e ferisce la gente. Intende quindi mettersi la coscienza a posto, per tornare a credersi una bella persona, canalizzando il suo senso di colpa in apparente bontà. Questo genera tutta una serie di conseguenze a catena, perché sta ragionando trasportata dal rimorso, non sta effettivamente facendo il bene altrui. Sta pensando solo al suo.

Per tutta la durata dell’episodio sono stata certissima che Claudia ci stesse facendo. Da quando si scusa per essere entrata nell’armadio-appartamento di Cristal ed essersi provata i suoi vestiti, intenerendo l’ex uomo che non deve chiedere mai, a quando avvelena il cane (ero convintissima l’avesse fatto di proposito), a quando si fa trovare nella vasca da bagno del padrone di casa “ops, mi sono scordata di presentarmi” (inquietantissima con quella maschera, tra l’altro), ho creduto di trovarmi davanti a una nuova, insospettabile, antagonista con i fiocchi. Durante la puntata ho proprio pensato che saremmo finiti in un triangolo Blake-Cristal-Claudia. Sì, so che sarebbe davvero molto scontato ricrearne un altro a specchio, ma si tratta pur sempre di Dynasty. Quindi adesso non so se essere delusa dalla scoperta che Claudia è in effetti una donna malata e fragile, manipolata da qualcuno che le sostituisce le medicine (sorvolerei sul fatto che secondo me le benzodiazepine non infilano la gente in vasche altrui, soprattutto di uomini affascinanti) o essere felice che il mistero si stia infittendo. In ogni caso, non sono ancora convinta che Claudia non stia simulando anche lo scambio di farmaci.

In ogni caso, la convivenza sotto lo stesso tetto non poteva che regalarci il classico lancio settimanale di oggetti contro qualcosa/qualcuno. Grazie, Claudia, per il piccolo momento trash e per aver sublimato così la tua voglia di strapparle i capelli.

Per inciso, mi chiedo come possa Blake essere stato a capo di un’azienza multimilionaria e avere intorno a sé una condivisa aura di potere, quando di fatto si fa intenerire da chiunque, fa sempre quello che vuole la moglie e a breve lo troveremo a guardare video di gattini!

L’altra storyline più preminente della puntata ha riguardato Fallon. Fallon mi piaceva tanto, l’ho sempre scritto. Ed era su di lei che puntavo le mie speranze considerandola l’unico personaggio sopra le righe, viziata e spregiudicata al punto da creare turbolenze e scandali, che ci avrebbero intrattenuto moltissimo. In parte lo fa, ma la resa è sempre un po’ flat. È egocentrica e incentrata su se stessa, indubbiamente abituata a ottenere quello che vuole, ma invece di esaltare queste caratteristiche fino a renderla un personaggio grandioso nei suoi eccessi, la trovo a questo punto francamente petulante. Non è stratega, non è manipolatrice, non ha un senso dell’umorismo graffiante, non sa creare trappole efficaci ai danni di nessuno. Tira qualche colpo molto blando, e molto infantile che non porta mai da nessuna parte e la fa sembrare solo una bambina viziata e non estremamente arguta. Non ci era stata presentata così nel pilot. Ci credo che il padre ha dato l’incarico a qualcun altro! Fallon non è minimamente pronta a gestire alcunché!

Sarà che alla fine i suoi progetti “malevoli” sono sempre intaccati da una schiera di grilli parlanti che la riconducono sempre su una strada dimessa e buonista, sarà che si trova davanti solo uomini moralmente inattaccabili che incontra solo lei, ma di fatto non riesce a emergere, non riesce a imporsi con la sua personalità e le rimane solo di umiliarsi in bagno con Michael e piangere sulla spalla di Jeff perché nessuno le vuole bene. Un personaggio come Fallon merita molto di più che non essere attorniata  a turno da moralizzatori di vario grado, che non fanno che limitarla, convincendola a “comportarsi bene”. È questo il problema! Si comportano tutti bene!  
Steven non ha avuto molta visibilità, a parte aver scoperto qualche traffico non molto pulito che gira in palestra ai danni del padre per colpa del poliziotto amico di famiglia, e che lui ha intuito. Naturalmente, ho apprezzato la storia della bambina che, grazie ai soldi dei Carringont, ha riscoperto il suo potere personale, ma è rimasto tutto un po’ fine a se stesso. Anche Sammy Jo rimane piuttosto nell’ombra, a parte aver oltrepassato il limite di una carta di credito senza alcun limite e aver regalato qualche ora spensierata a Claudia. Mi chiedo anche il senso della sua presenza lì. Tutti lo evitano e quando gli si chiede un favore, si comporta come un ragazzino dispettoso il cui unico intento è quello di farla sotto il naso all’autorità. Sempre fantastiche, però, le sue interazioni con Anders, che è sempre il vincitore morale della puntata.
 

Top Three della settimana:
1. Anders che definisce Sam “The man-child” e il loro siparietto a colazione;
2. Claudia che, in preda credo a delirio psicotico, propone a Cristal di allevare insieme il figlio di Matthew che, tra tutte le idee malsane che possono venire in mente a qualcuno, è la più terribile di tutte. Dobbiamo di nuovo dar colpa alle benzodiazepine? Sono felice però che almeno se ne vada, così verrà curata seriamente e il cane sarà al sicuro!
3. I cuscini della casa di Jeff Colby

Alla prossima!
– Syl

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