Doctor Who | La guest star Foxes parla di “Mummy on the Orient Express”

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Quanto è impegnata la cantante inglese Foxes, ultimamente? Abbastanza da essersi dimenticata di dire alla famiglia della sua apparizione nell’episodio di questo sabato di Doctor Who, dall’allettante titolo “Mummia sull’Orient Express.”

“Nella follia di questi giorni, ho dimenticato di dirlo alla mia famiglia,” spiega la ragazza inglese, il cui album di debutto Glorious è uscito lo scorso Maggio, più o meno nei giorni in cui ha girato le scene della sua comparsa nel famoso show sui viaggi nel tempo. “La cosa divertente è che il marito di mia sorella è un agente, e ogni tanto si occupa di Jenna.” Aggiunge “Ha visitato il set e ha scoperto della cosa, e lo ha detto a mia sorella.” La sua famiglia era emozionata quando ha finalmente avuto la notizia? “Penso sia un po’ una cosa in aggiunta ad un altro milione di cose.” Ci dice. “Si stanno solo abituando a me che dico cose del tipo ‘Oh, ho dimenticato di dirtelo, sarò in un episodio di Doctor Who!’ Ma IO sono emozionata. Vorrei tanto fare una serata a tema Doctor Who. Sarebbe divertentissimo!”

Sentiamo cosa ci dice Foxes della sua esperienza sul set di Doctor Who.

EW: Parlaci della tua esperienza in Doctor Who.
FOXES: E’ stato divertente, davvero. Ero nel bel mezzo di un sacco di promozioni, quindi sembra quasi che io me lo sia sognato. E’ stato molto veloce, ma davvero divertente. Fondamentalmente, interpreto una cantante. Non sapevo che mi avrebbero chiesto di far parte dell’episodio, oltre a cantare una canzone, quindi è stato davvero fantastico.

Che canzone canterai?
Non posso dirlo! Ma è qualcosa di molto diverso dal solito per me.

Come hai avuto il lavoro?
Mi stavo esibendo in uno degli studi BBC a Liverpool, e dietro di me era in corso una conferenza su Doctor Who. Sono tornata indietro – e probabilmente non sarei dovuta essere lì – ma stavo curiosando in giro. Mi sono messa a parlare con quelli che – non lo sapevo, al tempo – sono i produttori. “Che succede qui?” “E’ una conferenza su Doctor Who.” “FA-VO-LO-SO!” Stavo facendo la fangirl sullo show. Penso che abbiano poi visto la mia esibizione senza che me ne accorgessi, e un paio di settimane dopo ho ricevuto una telefonata dove mi chiedevano di cantare una canzone per loro.

Come sono state le riprese?
Davvero emozionanti! Come ho detto, sembrava un sogno perché ero nel bel mezzo della settimana di promozione per l’uscita dell’album. Ma è stato un momento divertentissimo. Mi hanno dato tutti il benvenuto e mi hanno trattata come una di famiglia. E’ stato molto dolce, perché avrebbero potuto pensare “Hey chi è questa ragazzina?” e invece sono stati deliziosi. Conoscevo già Jenna, ma non sapeva che avrei fatto questa comparsa. Quando è arrivata mi ha detto “E TU cosa ci fai qui?”. Questo è stato divertente. Ed entrare nel TARDIS è stato uno di quei momenti in cui ti dici “Sto sognando. Adesso devo svegliarmi?” Non potevo credere che i pulsanti funzionassero davvero, e che tutte le piccole cose nel TARDIS avessero una funzione. E’ piuttosto strabiliante. Penso davvero che si divertano un sacco lì dentro. Che posto meraviglioso per lavorare! Sono tornata ad essere una bambina. C’erano così tanti bottoni da premere! Mi sono comportata come una geek.

Com’è Peter Capaldi?
Molto affascinante. Quando l’ho incontrato, ero tipo “Sono una tua così grande fan! E’ un onore incontrarti!” E lui mi ha risposto “IO sono un tuo grande fan. Ho il tuo album.” E io ero “COSA? Non puoi sapere chi sono! Stai mentendo!”

Questa esperienza ti ha incoraggiato a recitare?
Amo la musica, e la musica sarà sempre al primo posto per me. Ma mi sono sentita come se potesse essere un hobby, qualcosa che non fai tutti i giorni. Quindi non lo escluderei. Di certo, non uscirò di casa e proverò ad essere un’attrice da un giorno all’altro.

Sei in tour con Pharrell al momento?
Sì. E’ davvero un ciclone. E’ letteralmente L’UOMO. Così adorabile. Considerata la sua fama, è davvero una persona terra terra, molto concentrato sul suo lavoro e sul dare un messaggio positivo, ed è una cosa che rispetto molto.

Ma conosce Doctor Who?
[Ride] Non gli ho parlato di Doctor Who. Non penso lo conosca, ad essere onesti. No.

Sembra però uno di quei personaggi che il Dottore potrebbe incontrare in un pianeta lontano.
Pensi davvero? Glielo riferirò! [Ride]

Di seguito il Trailer di “Mummy on the Orient Express”.

Fonte

Ocean
Annalisa Mantovani nasce a Ferrara, in un freddissimo e nevossissimo Febbraio del 1980. Forse è per questo che odia l’estate, il sole e il caldo e preferisce climi rigidi e temperature polari, grazie alle quali può godersi le fusa dei suoi gatti, una bella coperta calda, il divano e i suoi amatissimi libri. Sin da piccola legge tutto il leggibile, dal romanzo d’avventura al fantasy, dalla storia d’amore alle etichette dello shampoo, ma le sue letture preferite rimarranno sempre i romanzi di Emilio Salgari sul pirata Sandokan, Il Silmarillion di quello che definisce il suo “papà” letterario J.R.R.Tolkien, la saga di Harry Potter e qualsiasi cosa sia stata scritta sui vampiri, anche la spazzatura. Da qui, e dalle sessioni di Dungeons&Dragons a cui gioca col marito ormai da più di 15 anni, la passione per la scrittura di romanzi fantasy e urban fantasy che, se dio vuole, un giorno riuscirà anche a pubblicare. Telefilm Addicted da quando guardava Hazard e l’A-Team con il nonno dopo i compiti, predilige serie dove la componente sovrannaturale giochi un ruolo importante, anche se non disdegna Downton Abby, Criminal Minds e Broadchurch. Whovian per la vita, le sue serie del cuore saranno sempre Doctor Who, Buffy e, da poco aggiuntasi, Once Upon a Time, che ha il potere di farla tornare bambina.

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