Community | La Stagione 5 potrebbe essere la migliore

NUP_158119_0247.JPG E’ comprensibile che i fan di Community siano un po’ diffidenti circa la quinta stagione, dopo l’alquanto deludente stagione andata in onda la scorsa primavera. Ma con il ritorno di Dan Harmon, la serie ha riguadagnato quel senso di caos intenzionale e di spensierata allegria che in origine le aveva fatto guadagnare fan tanto devoti.
Per il ritorno senza precedenti di Harmon, dobbiamo ringraziare Joel McHale, che ha giocato un ruolo fondamentale nella decisione della NBC di far tornare il controverso showrunner. Paragonando Harmon a Vince Gilligan (Breaking Bad) e Mitch Hurwitz (Arrested Development), entrambi guest star in questa stagione, McHale ha sostenuto i benefici del lasciare che una serie venga guidata da un unico punto di vista.
”L’anno scorso ci sono state delle cose positive, ma non avevano la stessa direzione che avevano le stagioni precedenti”, ha detto McHale, che interpreta Jeff Winger, ai reporter durante una conferenza stampa. ”So che questo suonerà pomposo, ma [Harmon è] preciso come lo era Shakespeare nello scegliere le parole… non ci sono eccessi,” ha aggiunto.

Quando Harmon era stato licenziato, David Guarascio e Moses Port di Happy Endings sono stati reclutati per mantenere a galla la nave che stava affondando. Rimpiazzare Harmon è stato un lavoro ingrato ma Jim Rash, che interpreta l’esuberante Rettore Pelton, ha lodato il loro intento di riprendere da dove Harmon aveva lasciato, anche se non sono stati in grado di riprodurre la complessa logica Harmoniana. ”E’ difficile senza nessuno che abbia quel tipo di approccio da rendere le cose fitte e piene di livelli di interpretazione. E’ un’impresa titanica che io sicuramente non vorrei dover compiere. Ma abbiamo fatto del nostro meglio,” ha detto Rash.

Community è una serie che ha vissuto in una bolla sin dalla sua prima apparizione nel 2009. Ora si trova solo ad una stagione di distanza dall’obiettivo #sixseasonsandamovie e sarebbe un peccato se arrivasse al traguardo solo per scoprire che non c’è più nessuno a fare il tifo. Quindi anche se Rash e McHale capiscono lo scetticismo dei fan per la quinta stagione, è confortante vedere che non possono fare a meno di elogiare i nuovi episodi. ”Credo che l’intero anno sia stato una specie di… dono”, ha detto Rash ai reporter. ”Sembra come se ti avessero dato in mano del materiale che, oserei dire, è il migliore di tutte le stagioni. E mi sento di dire che la crescita dei personaggi e di Community in generale sia al massimo. Siamo andati lontano, tanto lontano da toccare quasi l’epico, ma allo stesso tempo omaggiando i personaggi con cui abbiamo iniziato cinque anni fa”.

Mentre nella quarta stagione Guarascio e Port hanno cercato di ampliare il pubblico di Community, il ritorno di Harmon ha riportato la serie ad essere la comedy di nicchia che era prima. Ma il piacere per pochi non è mai stato nelle intenzioni di Harmon. ”Che ci crediate o no, qualsiasi progetto su cui io abbia messo il mio nome tentava al 100% di divertire il numero più alto possibile di persone sul pianeta”, ha detto Harmon a TvGuide.com. ”Sono ben consapevole, mentre le penso, che certe cose divertiranno più certe persone che altre, ma non direi mai a me stesso ‘Oh, creerò qualcosa che escluda mia madre perché voglio far felici i quindicenni. Cerco di divertire me stesso più che posso”.

E mentre l’esilio e il ritorno di Harmon è diventato l’unico argomento di cui si parla riguardo Community, McHale dice che la priorità presto passerà sul lavoro stesso. ”Quando il materiale è così buono, ci si dimentica di tutto il resto”, ha detto. ”E, sapete, l’anno scorso è stato da pazzi, ma ora che Dan è tornato la monarchia è stata restaurata e tutto è come dovrebbe. Il senso di sollievo che ho provato è stato enorme”.
Anche se Harmon è tornato al timone, ci sono ancora cambiamenti in vista: la serie tornerà senza Chevy Chase (Pierce) e con Donald Glover (Troy) che apparirà in solo cinque dei tredici episodi della stagione. Mentre i fan sono particolarmente addolorati per la perdita di Glover, la cui chimica con Danny Pudi (Abed) è esattamente ciò per cui vive Tumblr, McHale ha detto che questa situazione ha creato ”possibilità di grande cambiamento” per la serie. ”Credo che questo risponda perfettamente all’idea di evoluzione di una serie,” dice. ”Le carte in tavola continuano a cambiare ma, proprio come nella realtà, ci si adatta”.

Per contrastare la perdita di due dei Sette del Greendale, Community ha un’impressionante lista di guest star, tra cui: David Cross, Chris Elliott, Paul Williams, Gina Gershon, Brie Larson e Jonathan Banks, che avrà un ruolo ricorrente come professor Hickey, il professore di criminologia di Annie. Sebbene un esubero di guest star potrebbe facilmente virare allo stunt casting o potrebbe schiacciare la serie come avevano fatto gli espedienti trovati nella quarta stagione, Rash e McHale hanno subito dato rassicurazioni. ”La gente usa le guest star per compensare la trama. E tutte queste guest star la completano e la migliorano,” ha detto McHale. ”Credo siano le guest star più creative degli ultimi 100 anni di televisione, oserei dire”.
Anche se McHale su questo potrebbe aver esagerato, a giudicare dai primi due episodi Harmon ha trovato il modo di inserire tutti questi nuovi personaggi senza che la cosa appaia forzata o disperata. La comparsa di Walton Goggins nel quarto episodio è particolarmente degna di nota, dato che gioca un ruolo fondamentale in quello che di sicuro sarà ricordato come uno dei più emotivi episodi di Community fino ad ora.

Con tutti questi cambiamenti nel retroscena, il titolo della premiere della quinta stagione, ”Repilot” ha fatto sì che in molti si chiedessero quanto Community sarà diverso rispetto a prima. Facendo un salto avanti nel tempo a quando tutti si sono laureati, il gruppo di studio scopre che la vita è molto diversa da come si sarebbero aspettati, e ispira loro una nuova opportunità per ricominciare da capo. Harmon anticipa ”sarà un po’ come un ritorno alle origini”. Con parecchie strizzatine d’occhio agli errori commessi dalla serie (”Quando ti abbiamo incontrata eri un’anarchica eclettica. Com’è che ora sei diventata la zuccona del gruppo?” chiede Jeff a Britta), la premiere di Community si scusa con i fan per il suo passato instabile e getta delle basi di speranza per il futuro. E mentre la riorganizzazione del gruppo e il nuovo ruolo di Jeff senza dubbio cambiano le dinamiche della serie, Jim Rash spiega che ciò su cui davvero si basa il re-pilot è il dare una nuova importanza ai personaggi.
Questa è una notizia più che gradita, dato che il nocciolo di Community sono sempre stati i personaggi. Anche quando il gruppo si faceva strada nel mondo a suon di canzoni o mentre veniva esplorata la timeline più oscura di tutte, tutto veniva motivato dal profondo bisogno che i membri del gruppo avevano l’uno dell’altro. Il più grande fallimento della quarta stagione è stato quello di tentare di copiare l’uso che Harmon fa dei temi surreali senza però mantenere le stesse motivazioni emotive.
Ma con il creatore di Community di nuovo in carica, possiamo di nuovo attendere con trepidazione questo tipo di episodi, incluso il super anticipato tributo a Nicholas Cage che andrà in onda subito dopo la premiere. Questa stagione vedrà anche un’interpretazione di David Fincher, un approfondimento su Dungeons & Dragons e un’omaggio a La Fuga di Logan che potrebbe portare la serie su tutto un altro livello.

”E’ l’opera televisiva più folle a cui io abbia mai preso parte,” dice McHale. ”Chi ha bisogno del paintball?”

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