Chicago Med | La dottoressa Reese si farà coinvolgere troppo in un caso?

[Warning: L’articolo contiene spoiler del prossimo episodio di Chicago Med].

La dottoressa di Chicago Med, Sarah Reese, nell’episodio di giovedì correrà in aiuto della vittima di traffico sessuale, Danny, ma Reese potrebbe a sua volta aver bisogno di aiuto quando viene coinvolta troppo profondamente nel caso del paziente.
“Sembra che sia un errore comune per una novellina, non essere in grado di porre dei limiti, soprattutto quando si interviene sulla mente di un’altra persona, per aiutarla”, ha detto Rachel DiPillo.

Provando empatia per la sorte di Danny, la dottoressa Reese chiede il supporto del dottor Charles, che è contrario alla linea terapeutica della sua allieva.

“È piuttosto complicato, perché il lavoro di uno psichiatra è… quello di creare una sorta di transfer, o “vicinanza professionale”, ha sottolineato Oliver Platt. “Ma dove si deve posizionare il limite? Non riesco a immaginare quanto possa essere difficile, soprattutto quando qualcuno viene coinvolto profondamente ed è sensibile come Sarah Reese. È compito del dottor Charles darle gli strumenti, ma anche proteggerla.

Così, per la prima volta, dà un “ordine diretto” alla studentessa. E lei farebbe meglio ad ascoltare, perché l’opposizione dello psichiatra al suo coinvolgimento viene dall’esperienza personale, come rivelano i produttori esecutivi Andrew Schneider e Diane Frolov, di seguito.

Che cosa c’è in serbo per il ritorno di Danny?

S: Quando hai una persona che è stata vittima di traffico sessuale, è molto difficile separarlo da quell’esperienza. Ci sono moltissime pressioni sia psicologiche che fisiche. È una situazione complessa.
F: Spesso si tratta di esperienze totalizzanti che sono andate avanti a lungo e la loro autostima è così bassa che è difficile per loro tornare a una vita normale.

Qual è la posizione della dottoressa Reese?
S: È emotivamente coinvolta. È una ragazzo vicino alla sua età. Simpatizza con lui. Vede in che situazione tremenda è finito, e questo le tocca l’anima. È un legame molto emotivo, oltre che medico.
F: Penso che ci sia anche la sensazione di sentirsi impotente.

Causerà dei problemi tra la dottoressa Reese e il suo fidanzato? È un ragazzo giovane e attraente.

S: No, non ci saranno quel tipo di problemi. Ci saranno problemi con il dottor Charles, che non è d’accordo con la sua linea terapeutica. È qui che si genera il conflitto.
F: Scopriremo perché si genera il conflitto.

Anche lui ha un legame personale con il caso?
F: Ha un legame personale con l’idea di farsi coinvolgere profondamente con un paziente.

Il caso coinvolge Benson di SVU?
S: No, ma la detective Lindsay di Chicago P.D. verrà da noi e ci saranno due episodi di cross over, per gestire questa situazione.
F: Perché lei ha un’esperienza personale.

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