Castle | La Katic parla delle prossime mosse di Kate

STANA KATIC ATTENZIONE: L’articolo contiene spoiler sull’episodio di Castle andato in onda lunedì . Uomo avvisato…

Nell’episodio di lunedì di Castle, Kate Beckett ha imparato che qualche volta anche fare le cose per delle buone ragioni può portare a un sacco di problemi.

Quella che era iniziata come una semplice indagine di routine del NYPD per Castle (Nathan Fillion), Ryan (Seamus Dever) ed Esposito (Jon Huertas) – uno dei protagonisti di una sitcom degli anni ’90, Saved By the Bell, viene trovato morto mentre è in corso la produzione di una reunion del cast – si trasforma in qualcosa di più quando la Beckett (Stana Katic) e McCord (guest star Lisa Edelstein) vengono chiamati da D.C. Ma neppure al Dipartimento di Giustizia hanno tutte le risposte. Si scopre infatti che l’attore morto stava lavorando per la CIA, come spia di una famiglia mafiosa russa.

Quando la CIA chiede al NYPD di interrompere le indagini sull’omicidio, per paura di perdere gli obiettivi russi, la Beckett dà in segreto a Castle & Co. abbastanza elementi per risolvere il caso e scoprire che la vittima era innamorata della nipote del boss che stava tenendo sotto controllo. Ma quando la CIA minaccia di far passare la ragazza come una traditrice agli occhi della famiglia, qualora non continuasse a fare la spia per l’agenzia, Beckett fa una soffiata anonima alla stampa, identificando la nipote e salvandola da una possibile uccisione per mano dei suoi familiari mafiosi.

Sfortunatamente per Beckett, al Dipartimento di Giustizia vengono a sapere quello che ha fatto e McCord si presenta da Castle con delle brutte notizie: Kate è stata licenziata! TVGuide.com ha incontrato Stana Katic per parlare dei motivi per cui il lavoro al D.C. non è stato quello che si aspettava Kate Beckett e dove andrà adesso. 

Se guardiamo a questo inizio di stagione, è chiaro che il lavoro a Washington non è stato quello che la Beckett si aspettava.
Stana Katic: 
Penso ci siano stati dei compressi che lei non si aspettava di trovare quando ha accettato il lavoro. Kate è sempre stata un personaggio fortemente legato alla giustizia. E qui invece, sono pochi quelli che la vedono come lei – almeno secondo come abbiamo costruito il mondo di D.C. Lei non può semplicemente far finta di niente.

E’ per questo che ha passato le informazioni alla stampa?
Katic: Gli sceneggiatori l’hanno pensata così: il suo desiderio più profondo e assicurare alla giustizia i cattivi. Non credo possa andare contro a questo. Quindi, visto che lei è quello che è, deve assicurarsi che la vittima sia al sicuro e i cattivi vengano messi fuori gioco.

Ma chiaramente, questo le costa il posto. Come influirà ciò su di lei?
Katic: E’ uno shock. Penso sia devastante. Insomma, era il lavoro dei sogni e aveva portato la sua storia su un piano internazionale, che era davvero eccitante. Immagino che lei abbia pensato che, facendo la cosa giusta, l’avrebbe fatta sia per il suo lavoro che per il mondo. Ma invece, viene punita e finisce nei guai per quello che ha fatto.

Il lavoro è profondamente legato a quello che Beckett è. Questa cosa quanto toccherà emotivamente la donna nei prossimi episodi? 
Katic: Nel profondo lei ha qualcosa della super eroina. Vuole aiutare le persone indifese e per questo, a volte, agisce anche contro i propri interessi. Quindi, certamente, si sentirà come un pesce fuor d’acqua perché non ha uno scopo, dopo aver perso il lavoro. Non può tornare al NYPD. E allora, starà in giro per un po’. Alla fine, per fortuna, si fermerà.

Anche se Castle era pronto a spostarsi, c’è una piccola parte di Kate che vede quello che è successo al suo lavoro come una buona cosa per la sua relazione con lo scrittore?
Katic: 
Quello che è successo dopo il trasferimento a D.C… E’ che la loro relazione ne è uscita fortificata, solidificata. Veramente, se la crescita di una persona porta a rompere un rapporto, allora questo rapporto non è recuperabile. E il lavoro di Kate era un’opportunità per entrambi di vedere come superare gli ostacoli… Quindi, il fatto che sono andati avanti e che Castle era pronto a trasferirsi ha solidificato il loro legame… E probabilmente ha reso il loro amore più profondo.

Qualcosa di quello che McCord ha detto a Beckett sul fatto di mescolare lavoro e sentimenti le sta ancora frullando in testa?
Katic: 
Non penso che McCord volesse mettere in dubbio il rapporto di Kate con Castle. Insomma, la stima per lei è solida. Penso che il consiglio di McCord venga più dall’esperienza personale, ed è un consiglio da vero mentore. Ma non per forza deve applicarsi al rapporto tra i due protagonisti.

Com’è per Beckett vedere un altro detective (Joshua Bitton) al suo posto al 12esimo distretto?
Katic:
Prima di tutto, lui è davvero disordinato. E’ sempre sconcertante tornare a casa e scoprire che qualcuno ha preso possesso della tua stanza e c’è un disordine incredibile. Ma quello che c’è di buono in questo personaggio è che ha gli occhi che brillano, per tutta la storia. Apprezza davvero il posto che si trova ad occupare e pensa che Beckett sia stata generosa a lasciarlo stare lì, a lasciare che quel posto adesso sia il suo.

Cosa ci dici dei suoi ex colleghi Ryan ed Esposito? E’ stato difficile lavorare con loro in questa nuova situazione?
Katic: 
C’è qualcosa di quello che succede quando una persona lascia un lavoro e poi torna, o quando si lascia la scuola e poi si torna. Vedi le cose in modo obbiettivo e diverso. Lei cerca di capire cosa significa adesso stare con quelli che erano i suoi colleghi di un tempo. Tutti gli episodi in cui sono arrivati quelli dell’FBI pretendendo di prendere in mano il caso. Adesso lei è uno di quelli. Al NYPD hanno sempre brontolato contro queste persone e adesso lei è una di loro. Kate ama la sua vecchia famiglia lavorativa, con la quale ha passato tantissimo tempo, ma al contempo è responsabile della nuova posizione. E penso sia proprio questo l’equilibrio che lei deve ritrovare.

Qualsiasi cosa farà adesso Beckett, pensi che senta di star andando indietro dopo aver perso il lavoro dei sogni? 
Katic: Lei è quel tipo di persona che, lavori per il Dipartimento di Giustizia, per il NYPD, per i vigili del fuoco o per l’Interpol, sarà sempre un elemento di punta all’interno di un’ organizzazione. Non importa per chi lavora, fin tanto che può proteggere le persone e assicurare i cattivi alla giustizia.

Castle va in onda il lunedì alle 10/9c su ABC.

Fonte

Sunny_Bluehttp://paroleacolori.com
Lettrice a tempo pieno, scrittrice a tempo perso. Innamorata dei viaggi e del cibo etnico. Il suo sogno nel cassetto è aprire una libreria e passare la vita in mezzo ai libri. Intanto studia per diventare giornalista. Appassionata di telefilm fin da piccola, ha iniziato seguendo Buffy nelle sue ronde notturne e il dottor Carter nei suoi turni ospedalieri. Con il tempo ha ampliato lo spettro dei suoi interessi. Adora le serie storiche e in costume - dai Tudor a Da Vinci's demons, ma il vero amore è Spartacus -, CSI, Numbers e affini, ma anche The walking dead, Dexter, Once upon a time. E non ci dimentichiamo i teen drama, da Beverly Hills 90210 in giù. Insomma, basta davvero poco perché una serie entri nella lista delle seguite.

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