Castle | Intervista ad Amann sulla settima stagione

 

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Quando concludi una stagione con un cliffhanger grande come quello dell’incidente d’auto di Castle alla fine della sesta stagione, è difficile iniziare la prossima stagione con un grosso salto temporale. E per fortuna, Castle riprende esattamente da dove eravamo rimasti, con Beckett ancora nel suo vestito da sposa, che si è appena accorta che Castle non è nell’auto. Detto ciò, l’episodio, come molti episodi di Castle, non lo farà per tutta la durata.

L’episodio, incentrato sulla ricerca di Castle da parte di Beckett, ha avuto un piccolo salto temporale. EW ha parlato con il produttore esecutivo David Amann della premiere e della settima stagione nel complesso.

Beckett ha avuto molto spazio nella premiere. Beckett è andata alla ricerca di Castle e, come ha detto Amann, nel primo episodio non abbiamo avuto modo di vedere la prospettiva di Castle. “La storia di ciò che accade a Castle è stata raccontata dal punto di vista di Beckett e le persone che stanno cercando di capire cosa gli sia successo.” Dice Amann. “Quindi qui è stata l’enfasi dell’episodio.”

Il mistero di dove si trovasse Castle è stato solo l’inizio. Amann ha detto che ci sarebbe stata una risoluzione parziale di quello che era accaduto alla fine della stagione e per Castle e Beckett, è stata una risoluzione positiva. “Penso che abbiano una relazione molto forte, che crescerà e sopporterà gli ostacoli posti dal finale di stagione”. Purtroppo, quello era solo l’inizio. “Più che parlare delle cicatrici di Castle, penso che si tratti più del fatto che siano rimaste delle domande senza risposta è dei misteri più profondi che esploreremo più in là nel corso della stagione.

La stagione 7 è incentrata su cosa rende Castle, beh, Castle. Per mesi i fan si sono chiesti “Perché Castle doveva fare quell’incidente? Perché?!”. Ma secondo Amann, questo incidente sarà l’opportunità per esplorare finalmente il passato di Castle. “Lo show ha sicuramente beneficiato tantissimo dalla mitologia di Beckett. L’abbiamo iniziata agli albori dello show e l’abbiamo praticamente conclusa alla fine della scorsa stagione, e abbiamo sempre pensato che ci fossero aspetti del personaggio di Castle e una storia da indagare di cui non abbiamo mai approfittato, in parte perché non possiamo avere due storie o due mitologie che competono l’una con l’altra nello stesso momento”, ha detto Amann. “Quindi ora che la mitologia di Beckett è praticamente risolta, abbiamo pensato che fosse una grande opportunità per indagare più in profondità con Castle e mostrare qualche aspetto nuovo del suo personaggio, e sì, iniziare a capire perché è fatto in questo modo.” Per esempio, Amann vorrebbe davvero esplorare di più la domande “perché è ossessionato con gli omicidi? Cosa li rende la sua vocazione? Cosa vi trova di così affascinante da farlo diventare il suo lavoro?”

Non aspettatevi che la storia di Castle renda più dark il tono generale dello show. “L’equilibrio per noi è sempre stato nel fatto che le mitologie sono episodi periodici. Li visitiamo quando cè n’è bisogno, e lo show in generale ha un’atmosfera più leggera, mentre la mitologia a volte si addentra in territori più oscuri. Non abbiamo nessuna intenzione di cambiare questo equilibrio o il tono dello show. Non vogliamo che abbiate l’impressione che ora scaveremo nelle profondità della torturata storia di Castle e che lo show ora sarà su questo, perché non è così. Ma abbiamo l’opportunità di esplorarlo come mai prima, e credo che il pubblico sarà davvero incuriosito e che voglia vedere che direzione prenderà.”
Amann ha anche sottolineato che la stessa idea di applica al format dello show. “La premessa di base, episodio per episodio, averne di divertenti tra Castle e Beckett e il nostro occasionale episodio thriller, oltre a questa mitologia che spunterà di tanto in tanto, come accadeva con Beckett”.

La reazione di Alexis causerà tensione. Castle e Beckett non sono gli unici toccati dall’incidente. Amann ha detto che Alexis avrà una “reazione molto particolare a ciò che è accaduto a Castle”.
“Cambierà un po’ la sua relazione con Castle”, dice. “Di conseguenza ci sarà un po’ di ‘scontro’ tra Alexis e Beckett, ma si tratta più di una reazione a ciò che è accaduto alla fine della scorsa stagione che un qualcosa riguardante Beckett.”

E non dimentichiamo che Amann ha detto che c’è la possibilità che ci sia un matrimonio questa stagione.

Castle va in onda il lunedì su ABC.

 

Fonte

Meta
Chiara, classe 1990. Incapace di vivere senza telefilm, musica, libri e film, ha iniziato a sviluppare una passione per il teatro. Predilige la lingua originale, ma sogna da sempre di entrare nel mondo del doppiaggio - magari per riportare gli adattamenti sulla retta via. All'inizio di ogni stagione telefilmica si impone di non iniziare nuove serie e sistematicamente si ritrova ad allungare la già infinita lista. Non ha un genere preferito, l'importante è che coinvolga ed intrattenga. Si affeziona troppo ai personaggi di fantasia e parla di loro come se fossero persone reali. Adora tutto ciò che è british - potrebbe passare ore ed ore ad ascoltare uomini britannici dalla voce suadente mentre leggono l'elenco telefonico - si diverte a imparare i vari accenti e cerca con scarso successo di imitarli; nel suo cuore c'è un posto riservato anche per USA e Canada. Quando Photoshop chiama, non può far altro che rispondere e darsi ai lavori di grafica e, nei momenti di ispirazione, crea anche video. Ogni tanto scrive fanfiction, ma più che altro le piace leggerle. E sì, le ship e le OTP fanno parte della sua vita, ma le usa con moderazione. Le piace viaggiare e visitare posti nuovi, ma nella vita di tutti i giorni è una pantofolaia. Nonostante il suo costante desiderio di fuggire da una realtà a cui non sente di appartenere, ama profondamente la sua famiglia. Ringrazia sempre il giorno in cui fece amicizia con un gruppo di pazze sparse per l'Italia, che sono diventate la sua famiglia virtuale. Ha incontrato David Tennant due volte in due giorni ed è ancora viva. E' rimasta in silenzio ad ammirare la sua celebrity crush tenere un'intervista a pochi metri da lei. Quando si sente giù di morale, ascoltare i rumori del suo modellino di Tardis la fa sentire meglio. P.S.: E' più pazza di quello che sembra. Uomo avvisato...

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