Broadchurch | Recensione – Episodi 5 & 6

Siamo oltre metà stagione, mancano solo due episodi e per ora non abbiamo nulla di concreto, solo teorie e speculazioni che ci lasciano con in mano un pugno di sabbia. Al contrario della scorsa recensione stavolta parto dalle indagini per poi approfondire alcuni aspetti e tematiche.

Si scopre che il cellulare di Danny ritrovato da Jack Marshall non è quello che tutti riconoscono, quindi il bambino ne possedeva due e che la barca andata a fuoco in mezzo al mare appartenesse al padre di Ollie, non più in città da un pezzo. La barca in questione si trovava sulla spiaggia, accessibile più o meno a chiunque ma pochi sapevano a chi appartenesse, inoltre l’impiego dei detergenti di tipo casalingo e degli accorgimenti “arrangiati” per cancellare le prove fanno pensare che l’omicidio del bambino non fosse premeditato, ma che molto probabilmente al killer la situazione è sfuggita di mano. Sulla spiaggia poi, in prossimità di dove è stato ritrovato il corpo di Danny sono stati trovati dei mozziconi di sigarette che molto probabilmente non appartengono all’assassino, non avrebbe senso complicarsi la vita in quel modo per disfarsi del corpo per poi fumarci proprio accanto, sarebbe come consegnare alla polizia la propria pistola fumante. Nel frattempo Hardy e Miller si ritroveranno con uno staff dimezzato per via dei tagli ed alla fine del sesto episodio si ritroveranno quasi faccia a faccia con il colpevole senza riuscire però a catturarlo e nemmeno a vederlo.

jackIn questi due episodi entrano in gioco nuove dinamiche tra i personaggi e si fa più luce sui caratteri di altri che invece sono passati quasi inosservati. A tal proposito vorrei iniziare parlando di Jack Marshall, un uomo il cui destino è stato segnato dalla superficialità della stampa e dai suo concittadini dal giudizio semplice. L’edicolante, che negli episodi precedenti era stato accusato di pedofilia ma senza un grande approfondimento dei fatti, subisce in pieno l’ira di Broadchurch e la fame della stampa. L’uomo si troverà a raccontare la sua vera storia prima ad Hardy e Miller in parte, per poi confessare tutto a Mark, che interviene per sedare gli spiriti dei concittadini pronti a suonargliele di santa ragione. Il “reato” commesso dall’uomo è stato quello di innamorarsi ed essere ricambiato di una giovane che per pochi mesi non era ancora maggiorenne, dopo aver scontato la sua pena ha sposato quella stessa giovane ed insieme i due hanno avuto un figlio. L’idillio però si spezza nel momento in cui, in un incidente stradale il bambino di 6 anni muore, i due quindi si separano e Jack volta pagina trasferendosi a Broadcurch. Il discorso tra Jack e Mark è molto toccante e profondo, per la prima volta il padre di Danny si trova difronte qualcuno che conosce in prima persona il dolore che sta provando, nonostante il contesto si sente capito, mentre Jack già segnato da quanto accadutogli rivive quello stesso dolore con l’aggravante di accuse indegne e superficiali; è nell’occhio del ciclone e si rende conto di quanta poca umanità sia rimasta nel cuore delle persone, certo è, che con i tempi che corrono, si tende sempre a pensare il peggio quando di mezzo ci sono i bambini, ma a Marshall non viene concesso nemmeno il beneficio del dubbio, tutti si scagliano su di lui senza nemmeno chiedergli spiegazioni perchè è facile. Perché in una situazione simile, con un paese in fermento si ha voglia solo di trovare qualcuno contro cui puntare il dito e chiudere il caso, specialmente quando la polizia sembra essere ad un punto morto e la parola dei giornali vale come oro colato. Jack Marshall non abbracciava i bambini perchè era un pedofilo, semplicemente gli mancava suo figlio, gli mancavano gli abbracci di suo figlio, come mancavano a Beth qualche settimana fa e Tom l’ha consolata. Le pesanti accuse, un articolo di giornale ritoccato in modo tale da fomentare la gente contro l’edicolante portano ad un primo grande punto di rottura tra Marshall e la sua comunità ma la goccia che fa traboccare il vaso  è vedere tutta la sua storia spiattellata sulle prime pagine dei giornali… Rivivere ancora una volta tutto quel dolore e sofferenza non è più un opzione, esasperato da tutto quello che lo circonda Jack Marshall si toglie la vita.
Come dirà più tardi il reverendo durante il funerale dell’uomo, il paese ha deluso Marshall, non c’era quando ne aveva bisogno proprio come è stato per il piccolo Danny. Ovviamente la stampa, in gran parte causa del tutto, se ne lava amabilmente le mani dando la colpa alla polizia e ad Hardyaffibianogli il titolo di Worst Cop in Britain.
Analogamente a quanto accaduto con Mark e Jack, anche Beth trova qualcuno con cui confrontarsi che capisca il suo dolore. La donna in questione è la madre della bambina uccisa nel caso Sandbrook e tutto è fuorchè rincuorante. Vive ancora tormentata per non sapere chi abbia ucciso sua figlia, il suo matrimonio è andato in frantumi ed ora passa le giornate a dormire, bere guardare la tv e maledire Hardy per non aver svolto bene il suo lavoro. Ma Beth non vuole rivedere se stessa in quel modo in futuro, sa che c’è sempre l’eccezione alle statistiche e ad i numeri, e sa che seppure la perdita di un figlio sarà un dolore che si porterà dietro per tutta la vita c’è ancora chi ha bisogno di lei, ha un marito, un’altra figlia ed uno in arrivo, ha ancora motivi validi per non  lasciarsi andare.  Vediamo infatti tutta l’evoluzione del rapporto tra lei e Mark: nel quinto episodio per la prima volta affrontano l’argomento, si confrontano, quando Mark le confessa di non avere sentimenti per Becca, ma che quel tradimento era solo qualcosa che lo portasse fuori dagli schemi di una vita monotona e già stabilita Beth sgancia la bomba della gravidanza, lasciano il marito a bocca asciutta. I due litigheranno anche più tardi quando Chloe, andata via da scuola perché non ancora pronta non era rintracciabile. (Breve parentesi su quanto stupida possa essere la ragazzina, io ora voglio capire l’adolescenza, la fase ribelle, la famiglia che in questo momento non è proprio il posto più tranquillo in cui stare, ma per Diana dopo quello che è successo a tuo fratello ti sembra modo di prendere e sparire così senza dire nulla a nessuno, capra che non sei altro?!).



Dopo tutto ciò troveremo i Latimer uniti, nella sala giochi in cui Danny amava tanto andare, li vedremo sorridere e non pensare per qualche ora a tutto quello che è successo, li troviamo un passo più vicini all’unione che da un po’ mancava, alla voglia di ritornare alle vite che avevano un tempo e a quello che li aspetta nel futuro.
P.S. 92 minuti di applausi a Beth che va a fare un bel discorsetto a Becca Fisher. “Come near my family again and I’ll break your fucking face”


Vogliamo parlare di Ollie e Karen? io direi di no, cioè questa è una cosa di cui potevamo fare tranquillamente a meno, ci saremmo risparmati anche il melodramma di lei che si allontana e lui che moriva in attesa della sua telefonata, cioè ve prego…
Continuano a rimanere sospetti Nige e Susan che ancora una volta si trovano a discutere, addirittura il secondo offre anche una mazzetta alla donna ma, cosa nascondono questi due? Fino a che punto sono coinvolti in questo caso?
Inoltre Susan avvicina anche Tom un paio di volte, riesce a convincerlo anche ad entrare nella sua roulotte per poi fargli dono dello Skate di Danny che aveva custodito. Questa prova insieme alle notizie che Maggie e Ollie hanno trovato su di lei (e che per ora ancora non ci sono note) la portano dritta dritta tra i sospettati principali, insieme al Reverendo Paul Coates che si è scoperto avere un passato da alcolista.
A questo punto abbiamo un confronto interessante tra il Reverendo e Hardy, quando quest’ultimo lo convoca in centrale per la prova del DNA, che offre un altro spunto riflessivo in merito al discorso religione. Hardy si riferisce a Paul dicendo che ha sentito il bisogno di rimpiazzare la sua dipendenza dall’alcool con un’altra dipendenza… quella religiosa, ancora una volta quindi traspare la quasi totale mancanza di fede di Hardy ma il parroco non se ne starà con le mani in mano, gli risponderà a tono facendogli notare gli errori commessi e sottolineando che la fede può anche essere una dipendenza per noi uomini ma che alla gente di Broadchurch ha offerto più sicurezza e riparo della polizia.
Anche i turbamenti del piccolo Tom iniziano a manifestarsi in modo più concreto, all’inizio s’informa sui cellulari, sugli anni di galera che toccheranno all’assassino dell’amico, poi chiede al reverendo informazioni su del materiale cancellato dal pc ed è proprio quest’ultimo che lo troverà nel cortile della Chiesa intento a fracassare il computer con un sasso. Se poi ci mettiamo anche la sua confessione a Chloe, il fatto che odiasse Danny, il quadro non sembra dei migliori. Perchè il bambino è così turbato? Cosa sa?

Veniamo ora alle due colonne dello show, Ellie sarà alle prese con un’insolita proposta da parte di brian e con sua sorella, madre di Ollie, donna dagli evidenti problemi psicologici/economici che le confessa di aver visto qualcosa di interessante la notte dell’omicidio di Danny ma le darà informazioni solo in seguito ad un prestito. Ora ognuno conosce i suoi polli, quindi la Miller non da peso a ciò che dice e la lascia sull’uscio della porta. Il suo rapporto con Hardy si fa man mano più profondo e per la prima volta Ellie gli chiede di Sandbrook lui le spiega che ‘era diverso’ e che sono stati commessi errori ma non si spinge oltre. Da ambo le parti nonostante le diversità nell’approccio lavorativo ed i precedenti, nasce un sentimento di stima genuina che va ben oltre le facciate dei protagonisti, magari anche perché sia Hardy che Miller stanno pian piano cambiando punti di vista.
Il premio funny joke della settimana va proprio a Miller!

Ve lo immaginate voi Hardy vestito da Lady Gaga?

Le condizioni di salute del detective più simpatico del distretto non danno segni di miglioramento, tutt’altro. Dopo il servizio funebre di jack è colto da malore, ed il caso lo porta talmente tanto ad una condizione di stress da indurgli incubi che al risveglio gli provocano malessere (torna ricorrente il terrore da parte dell’uomo per l’acqua). Tutto si fa più grave a fine episodio quando Hardy collassa e stenta a riprendersi.
Hardy non sa più a che santo votarsi, Sandbrook ormai è una persecuzione, le indagini nonostante il duro lavoro conducono sempre ad un vicolo cieco, la salute non lo aiuta e nemmeno sua figlia risponde alle sue telefonate, insomma la personificazione della sfiga, ma non finisce qui. Anche Becca lo rifiuta quando lui, in modo maldestro le chiede di passare qualche ora d’intimità insieme, per paura che possa rimanerci sul colpo… Ecco signori come portare ai minimi storici l’orgoglio maschile.



Ora, mi dovete passare un paio di commenti ormonosi off the records, sono stata buona finora ma in quest’episodio Tennant è un tripudio per gli estrogeni con quella camicia bianca appena sbottonata, Becca come hai fatto a dire di no? COME?

Ok chiusa la parentesi da quindicenne in fase di sviluppo torno seria, manca poco, pochissimo alla conclusione che vi stupirà per tantissimi aspetti, non vedo l’ora di parlarvene tra qualche giorno! Nel frattempo non vedo l’ora di sentire la vostra e vi ricordo sempre di mi piacciare le pagine Facebook Broadchurch Italia e David Tennant Italian Page.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,379FollowersFollow

Ultimi Articoli