Black Sails | Recensione 4×05 – XXXIII

Se dovessi riassumere questa PRIMA metà di stagione di Black Sail in una parola saprei con CERTEZZA quale utilizzare: SPETTACOLO.

Siamo arrivati ormai a metà di questo percorso iniziato 5 episodi fa, per quanto riguarda questa stagione, e molti più, per quanto riguarda la serie in generale, e con così poche puntate rimaste per poter vivere le avventure dei nostri amati pirati devo ammettere di iniziare a provare una sorta di misto tra lutto e incontenibile entusiasmo.

Anche questa settimana Black Sails prende una puntata con pochi PICCHI D’AZIONE e saggiamente, con i suoi dialoghi, con le sue introspezioni e con i suoi splendidi personaggi la trasforma in un altro piccolo (sapete cosa sto per dire no?) CAPOLAVORO.

Non ci sono grossi scossoni (se non nel finale) e grosse o epiche battaglie, ma le FONDAMENTA di questa puntata si basano invece sulla diplomazia, sull’analisi intima e profonda di alcuni dialoghi e sui SACRIFICI da compiere arrivati ormai a questo punto. Questa puntata essenzialmente ci presenta DUE possibili scelte da parte di due personaggi appartenenti a fazioni OPPOSTE e ci dimostra il PESO che queste decisioni possono avere/avranno sulla situazione attuale.

I personaggi in questione, che rubano a tutti la scena questa settimana, sono Silver e il (da me) tanto odiato Governatore Rogers.

Vi ricordate come era finito lo scorso episodio no? Flint che si consegna ad Eleanor nella speranza di poter così VINCERE una guerra incerta e sanguinosa. Un Flint che senza consultare il suo COMPAGNO o i suoi pirati, compie una decisione difficile e solitaria, con un probabile piano nella mente. Perché NO, ritengo inaccettabile che Flint avesse veramente accettato la proposta di Eleanor e fosse disposto a rispettarla interamente. Ci doveva essere per forza qualcosa sotto o una contromossa o un doppio gioco calcolato e che purtroppo, per come son andate le cose, non vedremo mai.

E così, dopo TANTO tempo, ecco che due personaggi incrociano nuovamente i loro percorsi e si ritrovano faccia a faccia, come tutto era iniziato. Eleanor e Flint, i pilastri della prima stagione di Black Sails, COMPAGNI IN AFFARI, con un ideale in comune (?) e un rapporto di rispetto e fiducia, se almeno così possiamo considerarlo. Sembrano passati SECOLI dal pilot e da QUANTO consideravo particolare il loro rapporto, ma almeno l’immensa bellezza delle loro scene non è cambiata.

Eleanor ha a cuore il suo FUTURO, sa o almeno crede di conoscere VERAMENTE suo marito ed è pronta a sacrificare quella guerra pur di salvarlo e proteggere la sua famiglia dalle barbarie che invece sarebbero costretti a sopportare a Nassau o ai rischi che questo scontro potrebbe portare. Eleanor pensa a SE STESSA, pensa di poter PER UNA VOLTA prende una decisione senza un uomo alle sue spalle, senza essere manovrata prima da suo padre, poi da Mr Scott, così come da Charles o anche da Flint stesso. Tutti uomini che l’hanno SFRUTTATA per i loro scopi.

E son d’accordo con lei, in questo suo discorso, come son anche pronta a correggerla e dire che sì, è stata sfruttata e usata per i comodi di altre persone ma anche lei ha fatto la stessa cosa per i propri scopi quando più le è convenuto, per cui non credo possa tanto lamentarsi della cosa. Ammetto e riconosco quanto sia stato difficile per una DONNA come lei farsi spazio in un mondo simile, soprattutto con un padre o dei compagni del genere, ma sottolineare come Mr Scott l’avesse usata, quando tutto quello che ha fatto quell’uomo consisteva nel proteggere delle persone che sarebbero state schiavizzate o uccise se non avesse agito così, mi sembra ECCESSIVO.

A mio parere Mr Scott ha tenuto ad Eleanor e a suo modo credo l’abbia amata, nel loro rapporto, e abbia sempre sperato nel MEGLIO per lei. Certo, ha SEMPRE messo la famiglia al primo posto, ma chi non l’avrebbe fatto?

E con questo non voglio dire che il discorso di Eleanor sottolinei un ODIO nei confronti di quell’uomo che è stato al suo fianco per così tanto tempo, anzi probabilmente anche Eleanor provava affetto nei suoi confronti. Credo solo che in quello sfogo ci fosse solo rabbia, forse per essersi quasi sentita tradita.

Durante QUESTA scena non ho potuto fare a meno di notare un particolare, all’apparenza BANALE ma che dimostra ancora una volta quanto GRANDE sia questa stagione. Ciò che ho notato è un parallelismo e non DA POCO tra la 3×09 e la 4×05, tra la scena della prigionia di Charles e ora quella di Flint.

Lo so, son situazioni COMPLETAMENTE DIVERSE, il primo era stato catturato, destinato a morire per ciò che ha fatto mentre il secondo si è consegnato spontaneamente nella speranza di un risultato VINCENTE per la sua fazione. Anche i sentimenti di Eleanor nei confronti dei due personaggi sono DIVERSI, se contro Charles vi era un ODIO viscerale non penso proprio che ciò che la donna provi nei confronti di Flint possa combaciare con tali sentimenti.

Nonostante questo però ci son degli ELEMENTI in comune che non possono passare in osservati, come l’abito di Eleanor, VERDE in entrambe le situazioni. Come il discorso che i due fanno alla donna, il modo in cui DIRETTAMENTE (Charles) o indirettamente (Flint) gettano fango sulle figure maschili attualmente più importanti della vita di Eleanor, prima il padre che non l’ha mai amata e ora Rogers che potrebbe NON essere poi tanto diverso da quegli uomini che pare tanto disprezzare.

  

Ho trovato SIGNIFICATIVO anche il modo in cui, in entrambi i casi, Eleanor non abbia mai risposto a queste accuse e si sia limitata ad appoggiarsi alla porta in silenzio per poi uscire. Forse perché in realtà, lei stessa, dentro di se, sapeva che QUELLE parole non erano poi così lontane dalla verità.

Dunque, anche Rogers la sta sfruttando? Per come la vedo io NO. Rogers è innamorato di lei, ma allo stesso tempo credo TEMA quella parte “selvaggia” o intima che l’avvicina e lega all’isola di Nassau e i suoi abitanti. E se si fosse fidato di sua moglie o fosse stato LO SPLENDIDO uomo che la donna ha descritto probabilmente il tutto sarebbe andato secondo piani.

Ma qualcosa è mai andata come DOVEVA andare inizialmente in Black Sails? PROPRIO NO.

E così davanti alla prima SCELTA da prendere dell’episodio il Governatore, per nulla spaventato da quei colpi di cannone sparati da sua moglie, ne addolcito dalle parole di una donna fidata, sceglie con la propria testa prendendo tutti in contropiede. Non mi aspettavo certo tornasse a Port Royal o facesse come detto ma non avrei MAI immaginato che potesse andare a cercare l’aiuto della Spagna, questo proprio NO.

L’idea è appunto GENIALE, considerata la potenza dell’armata a loro disposizione, il collegamento con l’Urca e il fatto che a nessuno dei due interessi veramente della guerra dei loro paesi, ma è stata comunque una grandissima sorpresa oltre che un grandissimo rischio. Rogers ha messo in gioco la SUA VITA, sapeva che se qualcosa fosse andato storto ne avrebbe pagato caro il prezzo eppure non ha esitato un secondo. Questo dovrebbe farci capire quanto quest’uomo ODI i pirati o abbia un ORGOGLIO esagerato, perché davvero mettere tutto in pericolo e ignorare volutamente un messaggio così chiaro da parte di sua moglie pur di non uscire SCONFITTO da questo scontro ha dell’incredibile. Quell’uomo è il MALE ma ha avuto anche due palle quadrate per far una cosa simile e alla fine il suo rischio ha PAGATO.

La seconda scelta viene invece compiuta da Silver e non sicuramente a cuor leggero o così facilmente come ha fatto Rogers. Quello di John è un DILEMMA diverso, una decisione che è COSTRETTO a prendere da tutta la situazione che si è venuta a creare. Ci son gli schiavi che non tollereranno ciò che è successo a causa di Billy, ci son i pirati che probabilmente non reagiranno bene alla decisione di sacrificare il bottino presa da Flint, c’è Madi che invece spalleggia proprio quest’ultimo con grande sorpresa del suo uomo che quasi non riesca a capacitarsi di come quel suo carismatico compagno abbia ammaliato anche la donna.

Dunque la scelta che si trova costretto a compiere Silver è una: Billy o Flint, quello che considerava uno dei suoi più grandi amici o il suo compagno fidato. L’uomo non riesce a trovare subito una soluzione, anzi non vorrebbe, se fosse per lui tenterebbe di far collaborare i due fino a che la situazione non fosse intollerabile. Sacrificare una persona così importante, a questo punto di questa guerra, è un rischio TROPPO grosso e compiere la scelta sbagliata potrebbe essere LETALE.

Significativo è in questo caso, più che il discorso con Madi che non riesce certo a riportarlo nell’ottica giusta ne a fornirgli un qualsiasi aiuto decisionale, è invece l’intervento di Israel. Il misterioso e burbero pirata ricorre alle mani per SVEGLIARE quel temibile Long John Silver di cui tutti parlano, un pirata che NON può farsi vedere titubante o in dubbio, non può dimostrarsi debole.

Flint? Billy? Per lui non c’è una scelta giusta o una scelta sbagliata, solo una SCELTA. Qualsiasi dei due John sceglierà tutti lo seguiranno senza discutere, perché è questo che una figura del suo calibro infonde nelle persone. Ma se continua con questo giochetto, se continua a chiedere pareri o consigli in giro e si va vedere così confuso e UMANO davanti agli altri ecco che tutto il suo potere svanirà.

Lo so, è un discorso brutale e forse fin troppo cinico ma Israel HA RAGIONE e la sua esperienza così come la stessa figura del defunto e mai dimenticato Blackbeard INSEGNA.

E così Silver prende una decisione e comunica che tenderà una TRAPPOLA a Flint non appena il forziere con l’oro e le perle giungerà a Nassau. Ora, sinceramente ho sentito odore di doppio gioco fin dal principio, e non perché credessi che John non potesse tradire Flint ma per il semplice motivo che trovassi Billy più sacrificabile di quest’ultimo. Il fatto che l’avessi intuito non toglie però in alcun modo TUTTO L’IMPATTO di quella scena, dalle musiche che ci portavano fuori da quel tunnel o al fianco di Billy in attesa dell’arrivo di Flint, al momento in cui l’uomo si rende conto di cosa sta per succedere, per passare dagli occhi di Silver a quelli di Flint e Madi. Tutto è stato costruito alla perfezione, in un crescendo di ansia che ci porta sino al discorso finale di uno degli ultimi uomini rimasti leali a Billy, prima della sua brutta fine.

La vera sorpresa è stata per me il fatto che John decida di risparmiarlo e di consegnarlo alla piantagione, anche se in realtà così facendo lo sta a mio parere consegnando nelle mani degli schiavi che faranno di lui ciò che vorranno. Quindi tortura o morte. Certo, non posso esserne sicura ma non penso che il futuro di Billy da ora in poi sarà RADIOSO e anche se da un lato non credo sia giusto dopo tutto ciò che ha fatto per i pirati e per questa GUERRA allo stesso tempo credo che abbia esagerato e si sia scavato la fossa con le sue stesse mani nelle ultime povere decisioni prese.

Decisioni. Son sempre queste a definire la fine di un uomo no? Oltre che destino e sfortuna, certo.

E così arriviamo al finale. Al momento in cui TUTTO sembra essersi risolto, con Flint trionfante, Eleanor pronta a mettere le mani sul bottino e il patto a chiudersi nel migliore dei modi. Ma ecco che sulla spiaggia non c’è il forziere, ne gli uomini mandati a recuperarlo. Sulla spiaggia c’è invece Jack Rackham. COLPO DI SCENA.

Le vedette hanno infatti commesso un errore e Jack dopo essersi liberato dalla prigionia è corso subito a Nassau per unirsi alla guerra, optando per un punto dove non potesse essere attaccato: LA SPIAGGIA.

Ed ecco dunque la coincidenza, Jack ed Eleanor nello stesso luogo. Flint tenta allora di mediare la cosa, di illustrare il patto preso e convincere Jack che ormai le cose son fatte e non si può più tornare indietro. Ma questo NON è vero.

E Jack lo sa, Jack ha visto di cosa è veramente capace Rogers e SA benissimo che quell’uomo non avrebbe mai accettato un tale patto, nemmeno se fosse stato la moglie a cui pareva così devoto a proporlo. Lui sa che Rogers sta per tornare e distruggerli tutti, mettere a ferro e fuoco l’isola, e l’unica opzione che hanno è quella di combattere sino alla morte.

Questo è stato, secondo me, il primo passo falso di Flint. Fidarsi di Eleanor e credere che per qualche strana ragione il Governatore non avrebbe avuto nulla da dire ma avrebbe obbedito ciecamente a quello che sua moglie proponeva. UN ERRORE DI GIUDIZIO FATALE.

La faccia finale di Max descrive probabilmente tutti i nostri sentimenti, con l’armata spagnola in arrivo e un destino che sembra ormai segnato per i pirati. Dunque come risolveranno ora le cose? Come riusciranno a resistere agli spagnoli e alla loro forza? Ma soprattutto…ANNE COME STA? Dov’è? VI PREGO MOSTRATECELA.

Detto questo, credo di aver concluso anche per questa settimana il mega romanzone/recensione dell’episodio e son curiosissima di sapere cosa ne pensate VOI. Quali sono i vostri pareri? Come pensate andranno ora le cose? Vi ha sorpreso questo episodio? Attendo commenti!

Come ogni settimana vi lascio con il consiglio di far un salto in questa pagina dedicata ai nostri pirati:

Black Sails Italy

E con il promo del prossimo episodio (CHE ANSIA):

2 comments
  1. Allora, come avevo promesso eccomi qui!
    La parte iniziale mi ha spezzato un po’ il cuore, perché sono d’accordo sullo spettacolo della serie e sapere che ormai solo 5 puntate ci separano alla fine, mi rattrista.
    “Purtroppo” ho scoperto questa serie solo recentemente, ma mi ha rubato il cuore in modo incredibile, classificandosi sicuramente tra le mie preferite e nonostante il mio ritardo (ho visto la 3×10 due giorni prima dell’uscita della 4×01) sono felicissima di poter seguire questa ultima e MERAVIGLIOSA stagione in diretta e aggiungo che sono anche contenta di avere queste recensioni ogni settimana a farmi rivivere i punti più importanti della puntata.
    Come hai detto benissimo tu mi ritrovo in un misto tra lutto e incontenibile entusiasmo. Ora veniamo alla puntata.

    “DIPLOMAZIA, ANALISI INTIMA E PROFONDA DI ALCUNI DIALOGHI, SACRIFICI” proprio QUESTA è stata l’essenza della puntata.
    Perché se magari nelle scorse puntate siamo andati incontro a grandi scontri, tra spade, armi da fuoco, morti cruente e chi più ne ha più ne metta, questa puntata invece mette un attimo da parte queste gradi scene di guerra e di battaglia per mostrarci la mente dei personaggi, i lor dubbi, le loro scelte e l’ho AMATO.
    Uno degli aspetti che mi fa amare Black Sails è proprio il fatto che mostrandoci una vera e propria GUERRA, non si limita a farci vedere il combattimento, i morti, gli scontri, ma ci mostra il motivo che spinge OGNI personaggio a lottare per quella causa. (Okay, ora torno davvero alla puntata).
    Eleanor e Flint. Tu sai benissimo quanto amo il personaggio di Eleanor, mentre Flint è il mio personaggio maschile preferiti, da sempre… quindi ora puoi benissimo immaginare quanto io AMI questo rapporto, specialmente nella prima serie, e vederli così in questa ultima puntata è stato immenso per me. Penso che siano due personaggi molto diversi sotto così tanti aspetti, ma penso anche che siano molto simili in altri e che anche dopo tutto questo tempo penso che continui ad esserci un reciproco RISPETTO tra i due.
    Per quanto riguarda la scena di Eleanor che viene a sapere di Mr Scott e la frase che ha detto (frase che è stata incriminata da molti con ragioni ASSURDE, ho letto commenti nella.pagina di Black Sails che mi hanno lasciata senza parole, gente che diceva “troppo femminismo” o gente che ha iniziato a dirle le peggiori offese ritirando fuori la morte di Vane) sono d’accordo con quasi tutto quello che hai detto.
    Anche io penso che Mr Scott l’abbia davvero amata a modo suo, così come penso che lei teneva davvero a lui e hai ragione in questa scena Eleanor si lascia prendere dalla rabbia, rabbia verso tutti gli uomini che l’hanno portata ad agire in determinati modi e ad arrivare dove è ora.
    Sono d’accordo anche quando dici che si è stata sfruttata per i comodi delle persone, ma anche lei ha fatto lo stesso e per me è proprio questo il.punto, ragione per cui non posso odiare Eleanor, lei fa scelte discutibili, spesso “sfrutta” persone e situazioni per un tornaconto personale, per Nassau, per il suo futuro e la sua ambizione, ma non lo fanno un po’ tutti? Ovviamente le ragioni che spingono un personaggio a fare determinate cose e il modo in cui esse vengono fatte è diverso ed anche qui che si mette in risalto la differenza che ci fa apprezzare i no un personaggio, ed è questione di come li percepiamo, di come siamo, di cosa cerchiamo in una persona secondo me. Altra cosa che amo di Black Sails: possiamo parlare di odio e amore per i personaggi, possiamo parlare di apprezzamento o disprezzo, ma non possiamo distinguere tra buoni e cattivi, non c’è una linea netta che li separa (come in molte serie), hanno tutti delle debolezze, hanno tutti un po’ di rabbia, hanno tutti UMANITÀ e nessuno di loro è al 100% buono o al 100% cattivo.
    A mio parere il vero nemico di quest serie è Nassau, come ha detto Anne “that fucking island. Makes you do shit you don’t wanna do.”

    Miss Capaldi
    Tornando ad Eleanor e alla scena e soprattutto alla RECENSIONE (perché si sto divagando ahah) ho amato come hai messo a confronto la scena della prigionia di Charles con quella di Flint, ed è davvero GENIALE. Come anche tu hai detto, trovo le scene in cui vediamo Eleanor di spalle fermarsi alla porta, senza rispondere, MAGNIFICHE e penso proprio che dentro di sé Eleanor sappia che anche Rogers potrebbe non essere l’uomo che crede, sa che non può fidarsi al 100% e secondo me è anche un po’ spaventata all’idea, anche se non lo ammetterà mai probabilmente, ma penso che sia un misto di emozioni che si scontrano tra loro, rabbia verso tutti gli uomini che l’hanno ferita in passato, paura per il futuro del.bambino o del suo futuro con Rogers, paura che Flint possa avere ragione su di lui, ma come sempre lei stringe i denti, si fa forza e continua a rimanete salda e “fredda”, ma per me lei ha sempre avuto un MONDO dentro.
    Per quanto riguarda Rogers invece penso che, come hai detto tu, è innamorato di Eleanor ma probabilmente non gli basta questo amore per rischiare tutto, non lo apprezzo molto, ma capisco il suo punto di vista e la sua caratterizzazione.
    Ho adorato le cose che hai detto sul suo personaggio ed in effetti tra il disprezzo che posso provare per lui, posso trovare uno spiraglio per apprezzare il suo coraggio nell’andare incontro ad un rischio del genere.
    Adoro come riesci ad analizzare e capire anche personaggi che magari odi o disprezzi, non tutti ci riuscirebbero, perché spesso l’odio acceca la visione che si ha del personaggio e si rischia di non capirne nemmeno i motivi.
    Per quanto riguarda la scena John Flint e Billy ho poco da aggiungere, hai detto praticamente tutto e l’ho trovata MAGNIFICA.
    Anche io avevo immaginato che ci fosse un doppio gioco sotto, ma l’ansia che ho provato nel vedere la scena è stata ASSURDA. Tra musica, impostazione delle scene, interpretazione e tutto è stata una scena incredibile.
    “Decisioni. Sono sempre queste a definire la fine di un uomo, no?”
    Eh, puoi dirlo forte.
    Detto questo passiamo a JACK, MY PRECIOUS SON. Davvero, se durante la prima e probabilmente seconda stagione non avevo dubbi sul fatto che Flint fosse il mio personaggio maschile preferito, con il tempo Jack lo ha raggiunto e ora davvero non potrei scegliere.
    Quando l’ho visto nella spiaggia sono impazzita, altra scena geniale. Jack è sempre stato uno dei più intelligenti lì e dopo aver visto ciò di cui è capace Rogers SA che non si sarebbe mai potuto limitare ad accettare quel patto.
    Dopo questa scena, lo sguardo di Max che rappresenta perfettamente la situazione, tutto ciò che è accaduto in questa puntata, gli spagnoli che stanno arrivando e il promo che mi ha caricato l’ansia a 3000 posso dire una cosa con certezza: SIAMO TUTTI FOTTUTI.

    Spero che ci mostrino presto Anne, perché ne ho bisogno, ho bisogno di sapere che sta BENE.

    1. Sai che ADORO i tuoi commenti e mi trovo sempre molto d’accordo.

      Parto da una frase in cui mi rivedo molto e cioè quella del motivo per cui amiamo certi personaggi: “questione di come li percepiamo, di come siamo, di cosa cerchiamo in una persona secondo me” per me hai RIASSUNTO tutto. Aprendo una parentesi anche esterna a questo show, in questi anni che ormai ho trascorso in compagnia di una quantità enorme di serie tv ho potuto constatare che generalmente, recitazione e talento degli attori a parte, arrivo ad AMARE dei personaggi con delle caratteristiche prestabilite. A volte son anche opposte, a volte è come son scritti o interpretati che mi porta ad innamorarmi di loro ma il 70% delle volte son invece alcuni dettagli della loro caratterizzazione e questo perché i gusti, da questo punto di vista, derivano proprio da cosa stiamo cercando in una serie, da cosa apprezziamo di più.

      Facendo un esempio e ricollegandomi a Black Sails, come forse ho già detto, trovo molto simili, per certe cose, i personaggi di Eleanor e Flint, entrambi hanno sacrificato persone che amavano per i propri scopi e hanno macchinato per raggiungere i loro obbiettivi, eppure la prima son arrivata ad odiarla, in certi suoi momenti, mentre il secondo è sempre stato tra i miei preferiti. Questo perché? Per le motivazioni che spingono i personaggi a fare ciò che fanno, per il modo in cui esternano ciò che sono, e per il fatto che non ho mai capito Eleanor o comunque non mi riconosco negli ideali che l’hanno portata avanti mentre invece ritengo quelli di Flint molto nobili. Poi CHIARO, ognuno sbaglia, non ci son santi in questo show, come hai detto tu bene e male si fondono e non ci son ne buoni ne cattivi. Però il fatto che una persona si affezioni o parteggi per un personaggio piuttosto che per un altro molto spesso è per ciò che cerca, per ciò che vorrebbe e per ciò che lo emoziona di più.

      (Per esempio io ho un debole per quei rapporti padre/figlia non di sangue o di quell’amore non romantico inspiegabile)

      Quindi veramente con quella frase hai riassunto un mio pensiero generale e volevo soffermarmici un attimo.

      Tornando alla recensione concordo con te che tutti in generale hanno sfruttato qualcuno per i propri scopi, proprio per quel discorso di buoni/cattivi, e che sia comprensibile il fatto che Eleanor vada su tutte le furie per questa cosa. Così come ritengo molto fedele l’analisi che fai di Eleanor. Son inoltre molto curiosa di vedere come la donna reagirà alla decisione che ha preso Rogers e se inizierà a ricredersi sull’uomo che ama, portandola a finire fuori da qualsiasi schieramento. Non vedo l’ora di vedere le sue prossime mosse, perché se sinceramente riuscirei a vedere una Max che torna dalla parte dei pirati, certo odiata ma eventualmente riaccettata, non riesco proprio a immaginare che Eleanor possa schierarsi con loro, soprattutto considerato l’ODIO che tutti provano nei suoi confronti. Quindi voglio proprio vedere cosa farà con l’arrivo degli spagnoli sull’isola.

      Jack è AMORE. Sinceramente ho un debole per questo tipo di personaggi, non tanto forti fisicamente ma geniali per il loro intelletto e ormai Jack si è conquistato il mio incondizionato supporto. Chissà come gestirà ora la situazione e tenterà di ribaltare le sorti di questa lotta e soprattutto davvero fateci vedere Anne. Non ce la faccio più, DEVO SAPERE.

      Insomma questa puntata, nonostante quello che è successo secondo me è stata anche molto di preparazione per la prossima che secondo me sarà CAOTICA e incredibile, come ogni altra. Attendiamo dunque la visione e prepariamoci!
      Grazie ancora del commento

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